Si delinea un capolavoro difensivo dalle parole di Lino Lardo a fine gara. Qualcuno potrà storcere il naso a vedere dei quarti come il secondo, che si chiudono con un punteggio di 9-10, peraltro l'unico parziale vinto da Avellino. Ma questa Virtus Forza Bologna si sta dimostrando brava soprattutto nel limitare il potenziale degli avversari, ad esempio facendo apparire l'imbattuta capolista allenata da Pancotto come una squadra qualsiasi, che insegue per tutta la partita senza mai mostrare una parvenza di gioco e segna la miseria di 55 punti. E lo spettacolo migliore, forse, è proprio quello della vittoria: Vukcevic e compagni sono al quarto successo nelle ultime cinque partite e nella metà campo difensiva si dannano l'anima.
"Tutto quello che avevamo preparato - spiega soddisfatto Lino Lardo - è riuscito alla perfezione: in difesa siamo stati quasi perfetti, ed è quello che volevo. Si parla di spettacolo, ma lo spettacolo difensivo che abbiamo prodotto oggi è importante e mi è piaciuto molto. Abbiamo messi dei granelli negli ingranaggi di Avellino, che fino ad adesso ha prodotto un buon basket: avevamo preparato la partita per cercare di inceppare questi ingranaggi, per non farli correre ed impedirgli di essere fluidi. In compenso nel primo tempo siamo stati noi a prenderli in contropiede, quando eravamo pimpanti e brillanti fisicamente, e abbiamo prodotto delle belle cose anche in velocità".
E i campani non sono mai entrati in partita, trovando punti con continuità solo dal play Dee Brown, che però non è riuscito a mettere in ritmo i compagni. "Avevamo lavorato molto tatticamente e i ragazzi oggi hanno giocato una gara di grande concentrazione per tenere fermo l'attacco di Avellino. Al di là della tattica, poi, ci abbiamo messo molta forza e intensità. Forse è dovuto a questo il calo nel finale". Una flessione arrivata soltanto a gara ormai decisa, che non si è minimamente fatta sentire. A confermarlo è il punteggio finale, un esaltante +18 con l'ex capolista, vittoria che dà morale a un gruppo che lavora bene in palestra.
"Questa squadra - continua Lardo - ha bisogno di un po' di tempo e di lavorare. Dobbiamo recuperare pian piano la forma fisica, prendere la fiducia giusta per affrontare tutti e la consapevolezza di poter vincere con chiunque, anche se ci attendono altre verifiche. Temevamo molto Avellino, non solo perchè si presentava ancora imbattuta ma perchè aveva vinto gare importanti. E poi successi come questo ci fanno bene: questi sono ragazzi che lavorano e trovare i risultati dà anche più fiducia alla squadra".
Poi, tributando i rispettivi meriti allo staff tecnico e medico per il lavoro svolto soprattutto in settimana, il tecnico delle Vu Nere passa ai singoli. I lunghi, ad esempio, avevano prodotto pochissimi punti nel primo tempo ma il bilancio finale è giudicato positivamente. "I ragazzi sono stati bravi a chiudere l'area e a limitare Troutman e Dylewicz che viaggiavano a 18 rimbalzi di media a partita e sapevamo che avrebbero potuto farci male. Elogio comunque tutta la squadra, che ha lavorato bene anche sul lato debole, chiudendo l'area".
E poi Koponen. "Oggi ha dato una risposta importante in una partita molto difficile: il ragazzo, al di là delle sue qualità, ha tirato fuori anche il carattere e siamo molto contenti. Ha più confidenza nel giocare da guardia, ma pian piano può ritagliarsi spazio da play. Penn? Oggi ha stretto i denti per esserci".

Il Resto del Carlino - Lunedì 23 novembre 2009

Mai in partita: non è felice il ritorno di Cesare Pancotto a Bologna. "Complimenti alla Virtus, che ha fatto un'ottima partita. Ma noi abbiamo giocato male in attacco, perchè non siamo riusciti ad applicare le nostre regole e a scegliere in tiri, e in difesa, perchè dopo le fiammate iniziali che abbiamo subito col tiro da tre, avevamo la possibilità di fare meglio. Non siamo mai riusciti con un uomo o con delle scelte a cambiare l'inerzia della partita", spiega l'ex tecnico della Fortitudo.
Demeriti di Avellino o meriti della Virtus? La verità è a metà strada. "I nostri avversari hanno fatto la loro partita, giocando la loro pallacanestro. Noi siamo un vascello e contro le corazzate subiamo fisicamente: abbiamo sempre lasciato la Virtus con un vantaggio importante e penso che sia questo il nocciolo".

Il Resto del Carlino - Lunedì 23 novembre 2009

Mazzocchi Salus 52
Foligno 59
MAZZOCCHI SALUS: Bernagozzi 9, Palmieri 12, Pellacani 3, Monti 4, Ramini 2, Persiani 9, Binelli 6, Zanata 4, Di Tizio 3, Tapia ne. All. Ansaloni.
FOLIGNO: Alunni 5, Helale 23, Spagnolo 7, Mariotti 1, Fumanti 2, Pizzoni 1, Marsili 14, Lorenzetti 3, Caioli 3, Siena ne. All. Magnifico.
Arbitri: Zavatta e Fimiani.
Note: parziali 9-15; 21-31; 39-48. Tiri da due: Mazzocchi Salus 16/44; Foligno 15/37. Tiri da tre: 3/20; 3/14. Tiri liberi: 11/23; 20/35. Rimbalzi: 46; 42.

Una settimana dopo la deludente sconfitta a quota 47 punti a Umbertide, la Mazzocchi Salus incassa sul parquet di casa la seconda battuta d'arresto contro un'altra umbra, ovvero il Foligno di Walter Magnifico. La formazione allenata da Ansaloni nel finale ha cercato di risollevare le sorti del match, raggiungendo anche il -4, ma nella lotteria del fallo sistematico gli umbri si sono dimostrati più precisi dalla lunetta. La ragione della maggiore lucidità di Foligno, comunque, va ricercata nell'andamento della gara: gli ospiti hanno sempre condotto e nel finale la Salus ha pagato le tante energie spese per recuperare. L'assenza di un pezzo da novanta come l'infortunato Giorgio Masini si è fatta sentire ma Palmieri e compagni dovranno riuscire a compensare l'assenza del proprio capitano, che resterà ai box per circa due mesi. Tra le cattive notizie, poi, è da registrare anche l'espulsione di Federico Monti a metà del terzo periodo, l'episodio che ha propiziato il massimo vantaggio di Foligno sul +18.
Andando con ordine, i ritmi sono molto blandi dalla palla a due iniziale. Foligno trova buone cose da Spagnolo e al termine del primo periodo conduce 9-15 grazie alla tripla dell'argentino Helale e al gioco da tre punti di Caioli. Sarà l'unico lampo della guardia umbra, che in avvio di secondo periodo frana addosso a Di Tizio e poi non rientra più in campo. Dall'arco la Salus è imprecisa e si sblocca solo con due penetrazioni del positivo Bernagozzi ma nelle ultime curve del primo tempo Marsili segna i punti del +10 ospite all'intervallo.
Al rientro in campo è sempre Marsili il più attivo e con il tecnico più espulsione di Monti si arriva al 27-45 che suona come una condanna. Ma la Salus si sblocca da tre con Persiani e Palmieri per il -9 di fine terza frazione, poi per 5' non segna praticamente nessuno (43-50 al 35°). Ecco dunque il piazzato di 'Gus' Binelli e i tre liberi consecutivi di Palmieri: con l'esperienza la Mazzocchi raggiunge il 50-54. Nell'ultimo minuto di gara entrambe le squadre viaggiano spesso dalla lunetta, ma il recupero dei felsinei non si spinge oltre.
Nella prossima giornata la Salus è impegnata domenica a Gubbio, sul campo dell'ultima in classifica.

Il Resto del Carlino - Lunedì 23 novembre 2009

Zudetich e Ottocento, 39 punti in due, conducono la Medal Marchetti al successo sul campo della matricola Castelfranco. Vince, e nettamente, la formazione del presidente Malaguti, al comando dal primo all'ultimo minuto in una gara a senso unico. Francesconi e compagni si portano subito al comando e al riposo il match è già deciso sul 28-44; il massimo vantaggio arriva poi sulla terza sirena sul +24. In panchina, al posto di Andrea Castelli, ha fatto il suo debutto coach Andrea Garavini.
Trebbo compie un altro passo falso tra le mura amiche. I biancoblù di Franchella partono malissimo (3-18 dopo 8') e la gara si decide poco dopo, sul 9-37 al 13°. La Marvin inizia a vedere il canestro nel secondo periodo ma dopo l'intervallo il divario si stabilizza sull'ordine dei 10-12 punti, senza particolari sussulti da parte dei padroni di casa. Si termina sul 56-71: una brutta sconfitta per Folesani e compagni, che al di là del periodo non particolarmente felice - tre sconfitte nelle ultime quattro partite - hanno mostrato tutti i propri limiti.
Secondo successo consecutivo per il Castiglione Murri, che ritrova il sorriso sul parquet di Loiano a distanza di un mese e mezzo dall'ultima volta. Occorre un tempo, alla squadra allenata da Federico Vecchi, per prendere le misure a Gubbio, priva di Pappalardo, che si presentava con una sola vittoria all'attivo. In avvio, però, sono proprio gli umbri a partire forte con De Fanti mentre per il Caffè Guglielmo sono Bonetti e Dalloca i più positivi. Dal -1 dell'intervallo, il Castiglione prende le redini del match col passare dei minuti e nell'ultima frazione grazie a 9 punti consecutivi di Dalloca raggiunge il 63-51. Gubbio accusa il colpo, stenta in attacco e così i padroni di casa blindano il successo con Gianasi, topscorer dell'incontro con 20 punti.

La capolista Porto Sant'Elpidio si ferma al PalaFerrari, dove la Callegari vince 65-58 trascinata dai 25 punti (record stagionale) messi a segno dall'ala Santilli. La formazione di Max Curti riscatta così la delusione per la sconfitta all'overtime a Foligno e si riporta in zona playoff mentre i marchigiani incassano la seconda sconfitta in provincia di Bologna dopo quella di inizio stagione sul campo del Castiglione Murri.

Marvin Trebbo 56
Santarcangelo 71
MARVIN TREBBO: Ballestri ne, Menarini 1, Sciarabba 2, Folesani, Zucchini 12, Stignani 16, Pecchia 12, Monari, Scala 4, Zampogna 9. All. Franchella.
SANTARCANGELO: Bernabini ne, Paluan 15, Pesaresi 11, Martina 4, Costa 6, Rivali 7, Bedetti 12, Palermo 5, Venturi 2, Marisi 9. All. Padovano.
Arbitri: Biondi e Bonetti.
Note: parziali 9-25; 25-41; 38-54. Tiri da due: Marvin Trebbo 11/24; Santarcangelo 16/35. Tiri da tre: 8/27; 9/16. Tiri liberi: 10/19; 12/18. Rimbalzi: 23; 30.

Castelfranco 57
Medal Marchetti 73
CASTELFRANCO: Ayku, Barbieri 11, Zagni 4, Calanchi 8, Del Papa 10 Biello 7, Pagani 3, Dell’Onte, Chiappelli 3, Lelli 7, Giudici 4. All. Messori.
MEDAL MARCHETTI: Gambetti 7, Albertini 6, Pizzi ne, Tassi 3, Ottocento 16, Brighi, Zudetich 23, Ceredi 10, Albertazzi ne, Francesconi 8. All. Garavini.
Arbitri: Bonfante e Fasoli.
Note: parziali 13-22; 26-44; 37-61.

Callegari Castel San Pietro 65
Porto Sant'Elpidio 58
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Corazza 8, Santilli 25, Seracchioli 9, Biguzzi 10, Vettore 1, Sighinolfi 6, Belcari 6, Muscò, Casagrande, Farnè ne. All. Curti.
PORTO SANT'ELPIDIO: Serroni 16, Travaglini 8, Cappella 12, Gambacorta 9, Conti 11, Palantrani 2, Pancotto, Guardiani ne, Mancini ne, Traini ne. All. Alessandrini.
Arbitri: Di Napoli e Cappati.
Note: parziali 13-15; 30-24; 45-43. Tiri da due: Callegari Castel San Pietro 20/38; 17/40. Tiri da tre: 4/16; 4/18. Tiri liberi: 13/18; 12/20. Rimbalzi: 38; 31.

Caffè Guglielmo Castiglione Murri 76
Gubbio 59
CAFFE' GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Bonetti 14, Gianasi 20, Dalloca 16, Pallotti 10, Martelli, Tassinari 6, Bianchini 5, Piccinini 2, Mini, Iattoni 3. All. Vecchi.
GUBBIO: Tamagnini 7, De Fanti 24, Garofoli 15, M. Fiorucci 2, Cappannelli, Anglani 6, Petrosino 2, D. Fiorucci 3, Ambrogi, Severini. All. Palmerini.
Arbitri: Mambelli e Russo.
Note: parziali 16-20; 35-36; 53-46. Tiri da due: Caffè Guglielmo Castiglione Murri 22/39; Gubbio 13/28. Tiri da tre: 8/27; 9/27. Tiri liberi: 8/11; 6/10. Rimbalzi: 30; 32.

Il Resto del Carlino - Lunedì 23 novembre 2009

A Ozzano non si passa: i Flying Balls ottengono il terzo successo in altrettanti incontri sul parquet di casa. Dopo Lugo e Artusiana, in questa occasione è la corazzata Spes Virtus Imola a uscire sconfitta. La squadra di 'Gil' Alberici ha la meglio nel finale, all'ultima azione, con Agnoletti che firma il canestro da due che evita il supplementare su assist del play Grillini, il migliore tra gli ozzanesi. E questa settima giornata ha offerto ben poche soddisfazioni per le squadre impegnate in trasferta. Sempre nel girone B, la Virtus Medicina (Baccarini 16) non riesce a impensierire la Pallacanestro Titano. I sammarinesi prendono subito il comando dei giochi e nel terzo periodo chiudono la pratica, raggiungendo il massimo vantaggio sul +18 del 30'.
Anche la Bsl conferma l'imbattibilità delle 'Rodriguez' e si aggiudica il derby con Altedo, ottenendo così il terzo successo consecutivo. I biancoverdi di Nieddu hanno sempre condotto, trovando in Lollini (17) il giocatore più ispirato, mentre gli ospiti si sono resi pericolosi solo nel finale.
Nell'altro derby di giornata, la Pontevecchio trova la prima vittoria della stagione ai danni dei Giardini Margherita, autori di una prova deludente e alla quarta sconfitta a fila. Match equilibrato in avvio, poi Pedini e compagni infilano un break di 13-0 per il 27-15, con Martini in evidenza. E da lì in avanti la gara resta nelle mani della squadra allenata da Lunati, all'esordio sulla panchina granata.
Fattore campo positivo anche per Granarolo, che contro il Guercino ottiene il secondo successo consecutivo. Battuta d'arresto per gli Stars, che nell'ultimo minuto, dopo aver sempre comandato nel punteggio, incassano il break dell'Arbor per l'overtime, in cui i reggiani hanno poi la meglio.

Jato Basket Save My Life 68
Smmart Post Altedo 61
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda, S. Binassi 3, Saccaro 2, Zanni 9, D. Binassi 8, Rossi 10, Lollini 17, Verardi, Genovese 8, Brandoli 11. All. Nieddu.
SMMART POST ALTEDO: Tradii 2, Bitelli 8, Barbieri 2, Tomesani 2, Nanni 17, Colombini 2, Candini 1, Quaiotto 5, Grassi 12, Gianasi 10. All. Cavicchioli.
Arbitri: De Marchi e Perniola.
Note: parziali 21-14; 40-28; 49-45.

Ergo Granarolo 79
Guercino 71
ERGO GRANAROLO: Spettoli 9, Testoni 4, Ballardini 7, Trombetti 15, Piccinini 10, Bertuzzi 3, Salvi 5, Ferri 13, Zampiga 10, Bertacchi 3. All. Trevisan.
GUERCINO: Pritoni 2, Cantore 12, An. Serra 10, Recchia 5, Gentili, Pezzin 9, Maccagnani, Calzolari 6, Raggi 26, Bellodi 1. All. Ad. Serra.
Arbitri: Colinucci e Ancarani.
Note: parziali 17-18; 44-30; 55-40.

Petrolmeccanica Flying Balls 75
Spes Virtus Imola 73
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 4, Torreggiani 6, Romagnoli ne, Grillini 20, Agnoletti 15, Pozzi 8, Bendini 8, Terenzi 2, Zocca ne, Polombito 12. All. Alberici.
SPES VIRTUS IMOLA: Dal Pozzo 8, Romboli 16, Drei 5, Noferini 14, Savio 8, Biancoli, Di Placido 8, Righini, Guglielmo 14, Baldazzi. All. Marchi.
Arbitri: Meloni e Finetti.
Note: parziali 12-16; 39-40; 57-56.

Pontevecchio 65
Plastica Marconi Giardini Margherita 48
PONTEVECCHIO: Brochetto 2, Pedini 5, Martini 16, Natali ne, Rota 12, De Fazio 2, Masetti 7, Cilfone 7, Morales 2, Moruzzi 12. All. Lunati.
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 11, Valenti 7, Gruppi 5, Menarini 5, Landuzzi 2, Giaretta, Citti 3, Baraldi 4, Nero 8, Lodi 3. All. Zanini.
Arbitri: Baldini e Azami.
Note: parziali 12-9; 40-27; 57-42.

Stars 66
Arbor 67
(dopo un tempo supplementare)
STARS: Faccenda, Tinti 6, Brognara, Molinari 6, Chierici 12, Peri 12, Cristoni 4, Blanco ne, Regazzi 15, Tapia 11. All. Cavazzoni.
ARBOR: Borelli 7, Davolio 4, Davoli 2, Bartoli, Canuti 1, F. Riccò 2, Ongarini 17, Mambriani 5, Costantino 6, A. Riccò 23. All. Bellezza.
Arbitri: Graziani e Borrelli.
Note: parziali 21-13; 31-23; 50-43; 62-62.

Titano San Marino 90
Bmc Air Filter Virtus Medicina 77
TITANO SAN MARINO: Lemme 6, Casadei, Rizzo 12, Filloy 20, Rossini 23, Zanotti 9, Ugolini 2, Fabbri 8, Calcagnini 2, Tentoni 8. All. Del Bianco.
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 11, Marinelli 13, Caprara 14, Buscemi 2, Ceresi 6, Baccarini 16, Astorri 6, Musolesi 2, Amari, Neri 7. All. Millina.
Arbitri: Zaccherini e Zambelli.
Note: parziali 25-17; 44-34; 67-49.

Il Resto del Carlino - Lunedì 23 novembre 2009

Pareggio in extremis per il Kaos, che al PalaBeethoven di Cagliari coglie un preziosissimo punto. Priva di due pedine importanti come lo squalificato Urio e il capitano Igor Vignoli, la squadra di 'Vezza' Andrejic trova la rete dell'1-1 con Fabio Volpato nell'ultimo minuto di gara, su tiro libero. Poi, proprio nei secondi finali, la formazione sarda ha anche l'occasione di riportarsi in vantaggio su tiro libero, ma Maykon ipnotizza l'avversario dal dischetto e il punteggio resta immutato. Al termine della gara l'entusiasmo è vivo nella voce di Marco Calzolari: "Un gran punto, abbiamo ottenuto veramente un gran punto", commenta soddisfatto il patron dei sanlazzaresi. Con questo risultato i sanlazzaresi muovono la classifica e dimostrano buona continuità nel rendimento, salendo a quota nove, confermandosi all'ottavo posto e mantenendosi a debita distanza dalle ultime posizioni.
Un altro aspetto positivo, per la formazione di Andrejic, riguarda la difesa, quello che era stato uno dei punti di forza della passata stagione. L'Atiesse arrivava all'incontro forte di un bottino di 11 gol realizzati nelle ultime tre giornate ma contro l'intensità del Kaos ha segnato una sola rete, al 34°, firmata da Noro. Ma i sanlazzaresi non hanno incassato il colpo e nei minuti finali di un secondo tempo particolarmente falloso non hanno perdonato dal dischetto con Volpato. Nella prossima giornata il Kaos sarà impegnato ancora in trasferta, sabato 28 novembre sul campo del Napoli Vesevo.
Risultati: Arzignano-Montesilvano 1-2, Bisceglie-Vesevo 3-3, Marca-Cagliari 5-2, Napoli-Lazio 1-3, Pescara-Augusta 5-2, Barrese-Luparense rinviata.
Classifica: Marca 22; Luparense** 19; Montesilvano 17; Arzignano e Bisceglie 13; Augusta 12; Vesevo 10; Kaos 9; Lazio* e Atiesse 7; Cagliari, Pescara e Napoli 6; Barrese** 1 (* 1 punto di penalizzazione, ** 1 partita in meno).

Il Resto del Carlino - Domenica 22 novembre 2009

Due pesanti assenze come quelle di Urio e Vignoli accompagneranno il Kaos nella trasferta odierna sul campo dell'Atiesse. Al PalaBeethoven di Cagliari (ore 20,30) nell'ottavo turno di campionato i neri riaffronteranno una delle dirette avversarie dell'ultimo campionato di A2, quell'Atiesse che nella passata primavera ottenne la promozione diretta nel massimo campionato nazionale in seguito alla penalizzazione che privò il Kaos del primato conseguito sul campo. E il precedente dell'anno scorso è positivo per i sanlazzaresi, che violarono il campo sardo col punteggio di 2-3. Ma neanche oggi sarà facile, sia per il valore degli avversari che in estate si sono rinforzati con giocatori come Adelmo e Noro sia per le due indisponibilità: Urio è squalificato mentre in settimana non sono arrivate buone notizie per il recupero di capitan Vignoli, che potrebbe anche slittare di un mese. Occorrerà dunque un'altra buona prova del collettivo, come quella con Bisceglie, per i ragazzi di 'Vezza' Andrejic contro un Atiesse che nelle ultime tre giornate ha prodotto ben 11 gol ed è ancora imbattuto tra le mura amiche.
"Nonostante le assenze, questa è un'altra partita in cui dobbiamo cercare di muovere la classifica, confortati anche dai buoni segnali di sabato scorso", le parole del presidente Angelo Barbi. Che poi ammette che non ci saranno animosità per i fatti relativi alla passata stagione. "No, da parte nostra non ci sarà nessuna rivalsa nei confronti dell'Atiesse".
Le altre gare: Arzignano-Montesilvano (ieri), Bisceglie-Vesevo, Marca-Cagliari, Napoli-Lazio, Pescara-Augusta, Barrese-Luparense (rinviata).
Classifica: Luparense e Marca 19; Montesilvano 14; Arzignano 13; Bisceglie e Augusta 12; Vesevo 9; Kaos 8; Atiesse, Cagliari e Napoli 6; Lazio* 4; Pescara 3; Barrese 1 (* 1 punto di penalizzazione).

Il Resto del Carlino - Sabato 21 novembre 2009


Cambiare aria fa bene, e Matteo Lolli, il giorno prima del suo trentaduesimo compleanno, si è regalato un bel cambiamento rispetto alla solita routine. Il 30 luglio scorso ha messo nero su bianco sul contratto che lo ha legato alla società di Gualdo in B Dilettanti. Il suo compito? Ottenere la salvezza con un manipolo di giovani da svezzare, un impegno da sette allenamenti a settimana più la gestione di un gruppo Under 17. Un anno da professionista a tempo pieno, insomma, immerso a trecentosessanta gradi nella sua passione.
"A parte l'ultimo anno, a Bologna lavoravo nel mio ristorante, Coccolino, dalla mattina fino alle 15. In cucina ci stava mio padre mentre io gestivo la sala, e nel pomeriggio allenavo le squadre giovanili e i senior. Ho studiato all'alberghiero, quindi nella vita so fare due cose: una è il ristoratore e l'altra, in teoria, è l'allenatore".
E l'amore per la pallacanestro ha avuto la meglio, tanto da spingerlo fino in Umbria. Niente di più comodo, in zona? "Purtroppo Virtus e Fortitudo - scherza - non chiamano mai e di conseguenza bisogna andare via da Bologna. In regione c'era stato un contatto con Castelnovo".
Ambizioso e allo stesso tempo pronto per un'esperienza lontano da casa, dopo aver ottenuto la salvezza con la Secchia Rapita in C Dilettanti aveva le idee chiare per il suo futuro. "La mia idea - racconta - era di andare a fare l'assistente in categorie superiori, ma non sono arrivate chiamate per un posto da vice, solo da capo allenatore in B Dilettanti. In serie A chiaramente sarei andato anche a portare i palloni, ma pure l'esperienza in A Dilettanti al fianco di un tecnico capace sarebbe stata interessante. Poi è arrivata la chiamata di Gualdo a metà luglio: squadra nuova e da rifare, con budget ridotto. Forse una scommessa, ma adesso ci stiamo divertendo. E io sono sempre in palestra".
La formazione umbra ha ottenuto tre vittorie e cinque sconfitte, e si trova a +4 su Ancona, ultima in classifica. "Alleno da quando ho 20 anni e Scariolo è un allenatore che mi piace molto. Questa è la mia prima esperienza lontano da casa, la vedo come un'occasione formativa e un modo di farmi vedere in giro piuttosto che una scelta di vita. Il gruppo è giovane, si allena bene e ascolta: anche per i ragazzi questo campionato è una grossa opportunità. Manca l'esperienza ma non molliamo mai".
Bologna non è lontanissima ma neppure dietro l'angolo. Ma coach Lolli si sente come a casa. "I miei genitori finora si sono persi solo una partita. Tutti capiscono bene quello che voglio fare nella vita e sono contenti. Ero a Bologna anche lunedì per un ritrovo con il gruppo della Secchia e ogni volta che ne ho occasione faccio ritorno, per salutare gli amici e perchè la fidanzata bisogna vederla ogni tanto".
I derby di C, proprio non mancano? "Ormai ne ho fatti talmente tanti che cambiare mi fa solo bene. Però è chiaro che al lunedì mi informo, voglio sapere sempre tutto quello che succede sotto le Due Torri: sono sempre sul pezzo su quanto accade, non mi sfugge nulla".

Il Resto del Carlino - Giovedì 19 novembre 2009

Cuore e tecnica, ma soprattutto cuore. Michele Bacchilega, medicinese, è il 'manico' più giovane del campionato di C Regionale con i suoi 26 anni. Allena a Morciano, è al suo primo anno da senior e ha il temperamento di un ragazzo che ha davanti a sè una bella occasione e non vuole lasciarsela sfuggire. "Io penso che la pallacanestro sia per il 70 per cento cuore e per il 30 tecnica: in campo ci vogliono gli attributi e io cerco sempre di trasmettere il massimo della voglia" a un gruppo composto da gente di talento come Tarquinio e Poli e d'esperienza come Carera e Morandotti. Morciano ha un bilancio di due vittorie in sei gare ed è in ripresa dopo lo 'scotto' iniziale.
Allora, Bacchilega, nell'ultima giornata ha vinto contro la sua ex squadra.
"Ci tenevo particolarmente. I Flying Balls sono una società a cui devo tanto e 'Gil' Alberici è una persona a cui devo tutto a livello cestistico: se ora sono qua è anche merito suo. Era da una settimana che aspettavo l'incontro e nel prepartita ho chiesto ai miei una promessa. A fine gara mi hanno fatto notare di averla mantenuta e la prima telefonata che ho ricevuto era di un amico che mi diceva che l'allievo ha battuto il maestro...".
Lei è alla prima esperienza senior, che tipo di allenatore è?
"Cerco sempre di buttare il cuore oltre l'ostacolo, a volte sembro molto esagitato ma lo faccio per trasmettere la carica ai ragazzi. Nel prepartita cerco sempre qualche frase-perla per spronarli e caricarli a dovere. 'Signori, andiamo in guerra, andiamo a vincere questa battaglia', cose di questo tipo".
Allena un gruppo con giocatori più esperti di lei. La seguono?
"Soprattutto i 'vecchi' hanno il massimo rispetto e grande attenzione, danno sempre tutto e si attengono alle linee guida che cerco di trasmettere. Mi confronto tantissimo con Morandotti, che avrebbe dovuto anche allenare il gruppo, oltre a giocare, ma poi mi ha lasciato le redini".
Da piccolo, magari, sognava di allenarli certi giocatori.
"Da piccolo sognavo di fare il cuoco, e per un certo periodo l'ho anche fatto. E la mia grande passione è il motociclismo: Valentino Rossi è uno dei miei idoli".
E allora com'è iniziata la carriera da allenatore?
"In modo casuale, ho iniziato a Medicina a 18 anni e poi sono cresciuto con 'Gil'. E degli allenatori che ho potuto conoscere ho una grandissima stima di Mauro Procaccini".
Chissà che soddisfazione, il primo successo in C Regionale.
"La prima vittoria, con l'Aics Forlì, rimarrà un gran bel ricordo: l'emozione è stata tanta. Ma mi sarebbe piaciuto vincere all'esordio contro Medicina".
A 26 anni non si pone limiti.
"Limiti non ce ne sono, ma ovviamente il nostro obiettivo è di entrare ai playoff. Il girone romagnolo è bello, ma la classifica è cortissima: anche vincendo diverse partite, si corrono dei rischi".

Il Resto del Carlino - Giovedì 19 novembre 2009

Alessandro Lunati farà sabato il suo esordio da capo allenatore sulla panchina della Pontevecchio e avrà subito di fronte un match importantissimo. Alle 'Pertini' (ore 21) i granata affronteranno il derby con i Giardini Margherita, alla ricerca della prima vittoria stagionale. Compito non facile, anche per assenze, come quelle di Grassi e Natali, che in questa prima fase della stagione si sono fatte sentire. "La partita sarà difficile soprattutto dal punto di vista psicologico. La squadra è in crescita ma chiaramente gli infortuni in alcuni ruoli chiave hanno portato a delle scelte. I giovani su cui punta la società si stanno adattando e alcuni devono integrarsi in questo gruppo che era stato rifondato". Lunati, che già allenava il gruppo Under 19 della Pontevecchio, si sente pronto per la nuova avventura. "Il mio entusiasmo è uguale a prima, io sono sempre carico. Le tre ore in palestra sono un toccasana per la giornata, ho voglia e spero di divertirmi, anche ora che le responsabilità sono diverse. Non sarà semplice ma cercheremo di fare il possibile".

Il Resto del Carlino - Giovedì 19 novembre 2009


Se nella passata stagione,‭ ‬tra C Dilettanti e C Regionale,‭ ‬tutte le bolognesi avevano portato a termine i rispettivi campionati con gli stessi allenatori con cui erano partite,‭ ‬nella sola giornata di ieri si sono registrati due avvicendamenti in panchina.‭ ‬Alla Medal Marchetti,‭ ‬dove Andrea Garavini ha preso il posto lasciato libero a sorpresa da Andrea Castelli,‭ ‬e alla Pontevecchio,‭ ‬con il cambio da Gianluca Espa ad Alessandro Lunati.‭
Nell‭’‬ultima giornata di campionato Francesconi e compagni hanno perso in casa nel derby contro il Castiglione Murri.‭ “‬Dopo la partita di sabato‭ ‬– spiega il presidente Carlo Malaguti‭ ‬-‭ ‬il coach ha rassegnato le‭ ‬dimissioni e noi gli abbiamo chiesto di dormirci su.‭ ‬Risolveremo amichevolmente il contratto,‭ ‬anche perché in estate Andrea si era già ridotto lo stipendio quando aveva scelto di restare con noi‭”‬.‭ ‬La conduzione della squadra è ora affidata ad Andrea Garavini,‭ ‬che nelle ultime stagioni ha allenato la Spes Vis Imola assieme a Carlo Marchi e prima ancora era stato a Budrio in coppia con Alberici.‭ “‬Garavini assume la qualifica di capo allenatore.‭ ‬Il calendario da qui a Natale non è facile,‭ ‬ma in queste cinque partite cercherà di dare una svolta,‭ ‬poi vedremo‭”‬.‭ ‬La Medal‭ ‬aveva iniziato con grandi ambizioni,‭ ‬ora occorre ripartire.‭ “‬Siamo terzultimi e dobbiamo ricostruire un po‭’‬ alla volta i nostri obiettivi‭”‬,‭ ‬conclude Malaguti.‭
Ultima nel girone A di C Regionale con sei sconfitte in altrettanti incontri,‭ ‬la Pontevecchio ha optato per il cambio di allenatore,‭ ‬sostituendo Gianluca Espa con la promozione di Alessandro Lunati,‭ ‬per anni vice‭ ‬nel Gira Ozzano,‭ ‬e già presente nello staff tecnico granata come allenatore della formazione Under‭ ‬19.

Il Resto del Carlino - Mercoledì 18 novembre 2009

E' Vita Budrio-Ginnastica Fortitudo 69-66
(13-21; 30-38; 50-52)
Budrio: Lanzi 6, Mainardi 2, Ballestri 8, Mannini 13, Binelli 16, Cristofori ne, D'Angelo 6, Ventura 3, Piazzi 15, Filippini. All. Bugamelli.
Ginnastica Fortitudo: Carrera 4, Proto 13, Scarioli 8, Sassoli 4, Bianchini 13, Jahko, Lolli, Berti 11, Nanni 3, Sgarzi 5, Negrini 5. All. Lepore.



Terzo successo consecutivo per l'E' Vita Budrio che in rimonta ha la meglio sulla cenerentola del girone, la Ginnastica Fortitudo che resta ancora ferma a zero. Gara dai due volti, entrambi brutti, per la squadra di coach Bugamelli, che nel finale però riesce in qualche modo a spuntarla. L'avvio è favorevole ai felsinei, che si portano sul +15 (1-16) e poi colgono il massimo vantaggio sul +16. Per vedere i primi, timidi segnali di ripresa bisogna attendere il terzo periodo, con il pareggio a quota 52 e il sorpasso sul 57-56 con la tripla di D'Angelo e il timeout di Lepore al 34°. La Ginnastica Fortitudo si riporta al comando sul 59-61 al 36° ma poi fallisce con i due giocatori più in forma, Bianchini e Berti, la possibilità di allungare. E così l'E' Vita prende fiducia con la tripla dall'angolo di Manini (63-63 a 2' esatti dalla fine) e, dopo l'infortunio a Lanzi, si porta sul +2 con i liberi di Mainardi.
Poi gli ospiti attaccano con Carrera senza fortuna e Budrio allunga con i liberi di Piazzi, per il 67-63. Sull'errore di passaggio di Bianchini, intercettato da Binelli, il match sembra chiuso, a maggior ragione dopo il 2/2 dalla lunetta di Manini per il +6 a 19" dal termine. Ma Nanni segna i suoi primi 3 punti proprio con un gioco da tre punti, intervallato dal timeout di Bugamelli. Sul fallo sistematico Piazzi fa 0/2 a 9" dal termine e così la Ginnastica Fortitudo ha il pallone per i supplementari, con Proto che pasticcia ma riesce ad andare al tiro sulla sirena, che però si spegne sul ferro. Il risultato finale è a dire il vero bugiardo con gli ospiti, che non hanno affatto demeritato, ma che avrebbero meritato il successo per quanto espresso nell'arco della gara. L'augurio, ovviamente, è che i ragazzi di Lepore riescano a sbloccarsi tra una settimana contro quel Castiglione Murri che è diretto concorrente dei gialloblù nella corsa alla quarta piazza.

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Medal Marchetti 70
Caffè Guglielmo Castiglione Murri 81
MEDAL MARCHETTI: Gambetti 2, Albertini 2, Pizzi ne, Tassi 17, Ottocento 8, Brighi 5, Zudetich 12, Ceredi 14, Albertazzi ne, Francesconi 10. All. Castelli.
CAFFE' GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Bonetti 21, Piccinini 7, Martelli, Beccari, Dalloca 8, Maccagnani, Gianasi 9, Tassinari 20, Bianchini 12, Pallotti 4. All. Vecchi.
Arbitri: Fimiani e Ciregna.
Note: parziali 17-17; 34-33; 51-59. Tiri da due: Medal Marchetti 13/25; Caffè Guglielmo Castiglione Murri 17/34. Tiri da tre: 6/21; 11/28. Tiri liberi: 26/29; 14/23. Rimbalzi: 28; 32.



Ottantuno punti realizzati, una gara in crescendo e buona determinazione nel finale: il Castiglione Murri espugna il PalaMarchetti e torna alla vittoria con una prestazione che è l'esatto opposto delle ultime, in cui Bonetti e compagni avevano segnato poco e si erano spenti negli ultimi minuti. Ma nel derby con la Medal, nella gara degli ex, arriva un segnale positivo. Se non è tutto oro ciò che luccica - ancora una volta non sono mancati alti e bassi nella prestazione dei Grifoni - il successo permette di tirare un sospiro di sollievo e interrompere la striscia di quattro sconfitte consecutive. E, inoltre, di agganciare in classifica i guelfesi, che non se la passano tanto meglio, con tre stop negli ultimi quattro incontri disputati.
In avvio parte bene il Castiglione, che dopo 3' conduce 7-10 ma la gara stenta a decollare, tra due formazioni che tirano tanto (e non benissimo) da tre. Nelle fila ospiti Bonetti, ex di turno, è il più attivo, con 17 punti nel primo tempo, mentre la Medal trova buone cose dal solito Ceredi. Il match sale di tono dopo l'intervallo, con gli ospiti che tentano la fuga grazie alle due triple di Dalloca, a un Bianchini non sempre efficace ma molto intraprendente e, non ultimo, al play Piccinini, classe 1990. I padroni di casa, invece, faticano a segnare su azione ma in compenso viaggiano spesso dalla lunetta, tirando con buone percentuali. Si passa in un amen dal 42-35 al 44-53 con capitan Tassinari e Gianasi che danno sostanza al parziale, fino al massimo vantaggio sul 55-67 al 33'. La gara, però, non è affatto chiusa perchè dall'altra parte c'è Daniele Tassi che infila una tripla, subisce l'antisportivo di Pallotti, che poco dopo incasserà anche tecnico, e così a 2' dal termine Zudetich mette la firma sul 67-70. Poco dopo, però, lo stesso pivot protesta per un fallo non sanzionato e riceve il medesimo trattamento: il Caffè Guglielmo ne approfitta e l'ottimo Tassinari chiude la gara con la tripla del 70-79.

Il Resto del Carlino - Lunedì 16 novembre 2009

Un successo e due sconfitte per le bolognesi impegnate in Umbria. L'unico sorriso è quello della Marvin Trebbo, che vince sul campo di Gubbio, ultima in classifica, grazie all'ottima serata dei suoi tiratori. I biancoblù partono subito con buone percentuali mentre i padroni di casa replicano con Tamagnini e Garofoli, raggiungendo il 23-24, nell'unico momento di equilibrio del match. Sono poi Zucchini e Stignani, 40 punti in due all'intervallo, a trascinare la squadra al comando. Al rientro in campo Gubbio, priva di Marco Pappalardo, cerca di mettere la partita sulla bagarre ma Trebbo gestisce bene, grazie anche alle buone prove in regia di Scala e Menarini. Troppo pochi, 47 punti, per vincere a Umbertide: la Salus torna dall'Umbria con una sconfitta, anche se non è il risultato la peggiore notizia di giornata. Una partita nata storta per i felsinei, che nel primo tempo litigano col canestro, segnando appena 19 punti. Dopo l'intervallo, poi, la formazione di coach Ansaloni deve fare a meno di capitan Giorgio Masini, uscito dal campo per un infortunio al tallone d'Achille, la cui entità è da valutare; gli umbri poi si limitano a gestire e nel finale non corrono rischi grazie a Butini (21).
E l'Umbria è amara anche per la Callegari, sconfitta a Foligno dopo un supplementare, al termine di un match in cui i castellani hanno dovuto fare i conti con il gioco duro dei padroni di casa e un arbitraggio che non ha convinto. Foligno parte forte con le penetrazioni di Marsili, quindi Castello risponde grazie anche alla buona prova di Vettore e prende il vantaggio. Gli umbri impattano a 20" dal termine e nell'ultimo attacco la squadra di Curti fallisce con Biguzzi il canestro della vittoria. All'overtime Foligno ha vita facile.

La sfortuna ha la sua vittima prediletta. Una settimana fa, la Marvin Trebbo, si era ritrovata all'ultimo senza allenatore per la doppia indisponibilità di Franchella e del vice Lunghini. Ieri, nella trasferta a Gubbio, a dare forfait è stato il pullman all'altezza di Pesaro. Folesani e compagni hanno trovato un'altra corriera per raggiungere l'Umbria, arrivando al palasport solo a pochi minuti dall'inizio dell'incontro.

Umbertide 64
Mazzocchi Salus 47
UMBERTIDE: Grilli 12, Venturelli, Tironzelli, Corsi 8, Palmerini 4, Fanini 8, Casettari, Butini 21, Pascolini 9, Galmacci 2. All. Staccini.
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 12, Persiani 8, Masini 3, Bernagozzi 3, Monti, Binelli 10, Pellacani 3, Ramini, Zanata 6, Di Tizio 2. All. Ansaloni.
Arbitri: Salustri e Viselli.
Note: parziali 12-8; 31-19; 47-32. Tiri da due: Umbertide 16/32; Mazzocchi Salus 13/29. Tiri da tre: 4/19; 5/15. Tiri liberi: 20/29; 6/11. Rimbalzi: 33; 27.

Gubbio 69
Marvin Trebbo 86
GUBBIO: Paterni 3, Brunetti 2, Anglani, Fiorucci 3, Cappannelli, Fiorucci 13, Petrosino 3, Tamagnini 16, Garofoli 16, De Fanti 13. All. Palmerini.
MARVIN TREBBO: Menarini 7, Scala 17, Monari, Zucchini 23, Pagano, Stignani 19, Pecchia 12, Sciarabba 3, Zampogna 2, Folesani 3. All. Franchella.
Arbitri: Collesi e Pazzaglia.
Note: parziali 19-24; 35-49; 53-69. Tiri da due: Gubbio 12/33; Marvin Trebbo 18/34. Tiri da tre: 9/14; 14/26. Tiri liberi: 18/25; 8/16. Rimbalzi: 28; 23.

Foligno 71
Callegari Castel San Pietro 61
(dopo un tempo supplementare)
FOLIGNO: Helale 14, Caioli 1, Alunni 19, Marsili 22, Spagnolo 10, Mariotti 2, Siena, Stefanucci, Pizzoni 3, Lorenzetti. All. Magnifico.
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Sighinolfi 3, Vettore 15, Corazza 17, Muscò 3, Santilli 2, Biguzzi 11, Casagrande, Farnè, Belcari 8, Seracchioli 2. All. Curti.
Arbitri: Pinciaroli e Tosi.Note: parziali 15-11; 29-33; 48-52; 59-59. Tiri da due: Foligno 17/38; Callegari Castel San Pietro 19/37. Tiri da tre: 7/27; 7/26. Tiri liberi: 16/22; 2/8. Rimbalzi: 38; 31.

Il Resto del Carlino - Lunedì 16 novembre 2009

A metà del girone di andata, con sei turni già disputati, il cammino delle bolognesi si conferma ancora un po' altelenante mentre le classifiche dei due gironi iniziano a prendere forma.
Nel gruppo A, gli Stars espugnano nettamente la 'Moratello' e trovano così la seconda vittoria stagionale. Deludono i Giardini Margherita, al terzo stop consecutivo, sotto di 11 punti già a fine primo quarto e mai in partita, mentre le 'stelle' comandano i giochi con capitan Peri (20 punti) più gli under Regazzi (17) e Tapia (19). Un derby a senso unico, insomma, che permette al gruppo di coach Cavazzoni di agganciare i Gardens nella graduatoria e allontanarsi dall'ultima posizione. Dove rimane, ancora ferma a zero, la Pontevecchio, che a Cento rimedia la sesta sconfitta. Una battuta d'arresto che brucia anche per come è maturata: i granata hanno quasi sempre condotto la gara ma nei 3' finali il Guercino ha indovinato il break vincente. Un'altra sconfitta di misura, per la squadra di coach Espa, che sabato prossimo riceverà alle 'Pertini' proprio i Giardini in un importante scontro diretto.
Fa festa la Bsl, che con un break di 18-2 nei minuti finali riesce a mettere la testa avanti e avere la meglio su un Montecchio, ottenendo il terzo successo casalingo in altrettante gare. I reggiani si portano subito avanti 0-10 e a 5' dal termine conducono 44-55. Poi l'intensità di Rossi, lieta conferma di questo inizio di stagione, e i punti di Genovese fanno volare la Bsl sul 62-57.
Prima sconfitta interna, invece, per Altedo, sconfitto dall'Arbor e dai 30 punti di Ongarini, in un match giocato davanti a una buona cornice di pubblico. Dopo un primo tempo in cui i biancorossi avevano a lungo condotto, il match si accende nel finale, con i reggiani che trovano il 67-72 ma subiscono a 30" dal termine l'aggancio di Gianasi, poi però è Alessandro Riccò a decidere la gara con una tripla. Nel girone B, i Flying Balls (Agnoletti 16) incassano a Morciano il terzo stop con la doppia cifra di scarto in altrettante trasferte e hanno ora un bilancio di due vittorie e tre sconfitte.

Altedo 72
Arbor 78
ALTEDO: Tradii 11, Bitelli 4, Barbieri 8, Tomesani, Nanni 18, Colombini 2, Candini 3, Quaiotto 14, Grassi 6, Gianasi 7. All. Cavicchioli.
ARBOR: Borelli 8, Franzoni ne, Davoli 2, Bartoli, Canuti 4, F. Riccò 6, Ongarini 30, Mambriani 9, Costantino, A. Riccò 19. All. Bellezza.
Arbitri: Baldini e De Pasquale.
Note: parziali 25-15; 43-37; 51-53.

Jato Basket Save My Life 64
Pol. Arena 60
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda ne, S. Binassi 9, Saccaro 7, Zanni 2, D. Binassi 4, Rossi 14, Lollini 10, Verardi, Genovese 14, Brandoli 4. All. Nieddu.
POL. ARENA: Antonicelli 16, Croci 14, Brogio 2, Perini, Catellani, Reggiani 10, Basso 5, Vioni 8, Lombardini 5. All. Castellani.
Arbitri: Ancarani e Graziani.
Note: parziali 11-20; 25-33; 34-46.

Guercino 74
Pontevecchio 69
GUERCINO: Pritoni 13, Candini, Cantore 12, An. Serra 10, Recchia 5, Gentili, Pezzin 7, Calzolari 3, Raggi 19, Bellodi 5. All. Ad. Serra.
PONTEVECCHIO: Brochetto 7, Cilfone 12, De Fazio, Martini 7, Masetti 12, Molino, Morales 12, Moruzzi 8, Pedini 4, Rota 7. All. Espa.
Arbitri: De Marchi e Villa.
Note: parziali 15-16; 31-36; 49-51.

Morciano 80
Petrolmeccanica Flying Balls 69
MORCIANO: Battazza 4, N. Pompucci 10, Alessandroni 11, L. Pompucci 1, Di Sciullo 5, Poli 16, Morandotti 11, De Angelis, Accardo, Tarquinio 22. All. Bacchilega.
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 9, Torreggiani 5, Romagnoli, Grillini 12, Agnoletti 16, Pozzi 11, Bendini, Terenzi 11, Polombito 5, Zocca. All. Alberici.
Arbitri: Borrelli e Bianchi.
Note: parziali 21-26; 43-41; 59-53.


Plastica Marconi Giardini Margherita 66
Stars 80
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 10, Valenti 5, Gruppi 4, Menarini 3, Landuzzi, Minghetti 2, Citti, Baraldi 9, Nero 20, Lodi 13. All. Zanini.
STARS: Faccenda, Tinti 14, Molinari 5, Chierici 1, Peri 20, Cristoni 4, Mazza, Schiassi, Regazzi 17, Tapia 19. All. Cavazzoni.
Arbitri: Gargiulo e Benizzi.
Note: parziali 13-24; 32-43; 45-63.

Sant'Anna 70
Ergo Granarolo 72
SANT'ANNA: Bergamini 14, Brandoli 11, Farioli 3, Cecchettin 14, Borghi, Coslovi, Cuzzani 12, Pivetti 2, Risi 7, Roncaglia 7. All. Gabrielli.
ERGO GRANAROLO: Spettoli, Testoni, Schincaglia 3, Ballardini 5, Trombetti 21, Piccinini 8, Salvi 2, Ferri 12, Zampiga 15, Bertacchi 6. All. Trevisan.
Arbitri: Tomeo e Campioli.
Note: parziali 24-21; 37-37; 57-59.

Il Resto del Carlino - Lunedì 16 novembre 2009

"Questa è stata una dimostrazione di grande solidità mentale: siamo scesi in campo con gli attributi. Ho fatto tre cambi nel quintetto base e tutti hanno risposto bene; ho aspettato di vedere il loro quintetto per mettere Venturoli contro Crespan, poi ho messo Legnani per Rorato e al posto di Nieri ho inserito Innocenti, in marcatura su Meleo. Tutti ci siamo sbattuti in difesa; Pederzini e Nieri in attacco hanno fatto cose buone, mentre dietro Innocenti è stato straordinario su Meleo", commenta a caldo un soddisfatto Gabriele Giuliani.


"Abbiamo gestito bene, cercando di sfruttare i vantaggi che potevamo avere negli accoppiamenti difensivi e abbiamo tirato altrettanto bene. Poi - continua il coach gialloblù - abbiamo concesso 55 punti: siamo stati quasi perfetti. I nostri avversari hanno provato ad alternare le zone ma abbiamo risolto bene e durante tutta la gara abbiamo dimostrato grande pulizia mentale"

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Torre de' Passeri-E' Vita Budrio 55-66

(7-19; 23-38; 40-56)
TORRE DE' PASSERI: Musso 15, Brandimarte 4, Santarelli 10, Meleo 4, Elia 13, Porfido 2, De Angelis ne, Di Michele ne, Crespan 4, Domenicucci 3. All. Tempera.
E' VITA BUDRIO: Pederzini 20, Nieri 14, Acquaviva 5, Innocenti 9, Legnani, Ventura, Piazzi ne, Venturoli 14, Pasquini 2, Rorato 2. All. Giuliani.

Sempre al comando, dal primo all'ultimo minuto: l'E' Vita sbanca Torre de' Passeri e ottiene così la seconda vittoria consecutiva in trasferta. Una buona prova di forza per i gialloblù, che hanno da subito aggredito la partita e controllato per tutta la gara, impedendo ai locali di entrare in ritmo. Dal 4-4 si passa al 5-19 del 9° con Pederzini in grande evidenza. Al 15° l'altra nota lieta di giornata, Venturoli, firma il 13-30 e il copione resta il medesimo per tutta la serata, con il massimo vantaggio che arriva al 29° con la tripla di Nieri sul 37-56. Solo nell'ultimo minuto di gara gli abruzzesi scendono al di sotto della doppia cifra di svantaggio sul 55-64. Una buona vittoria di squadra, in cui spiccano le prova di Pederzini (10/15 da due) e Nieri.

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Termina senza vincitori nè vinti, sul punteggio di 1-1, l'avvincente match tra Kaos e Bisceglie. Per la determinazione messa in campo avrebbero meritato la vittoria, i neri, ma anche i pugliesi si sono espressi su buoni livelli: il risultato è stata una gara bella e avvincente, che è rimasta in bilico fino alla fine. E proprio nell'ultimo minuto di gara il Kaos ha avuto due occasioni da gol con Andrè Ferreira, che ha colpito la traversa, e Volpato.
Tutti i gol sono arrivano nella ripresa, dopo un primo tempo molto tattico che vede i padroni di casa, ben disposti in campo da mister Andrejic, non correre rischi. Al 25° il punteggio si sblocca con la rete di Thiago (nella foto), che in questo match indossa la fascia di capitano per il forfait di Vignoli. Ma dopo appena 3' Pedotti pareggia i conti, con un gol di rapina sulla respinta di Maykon. Per il Kaos, comunque, il bicchiere è mezzo pieno. "Un buon punto che muove la classifica", commenta il presidente Barbi.
Risultati: Augusta-Barrese 6-2, Montesilvano-Pescara 1-1, Lazio-Atiesse 3-3, Luparense-Napoli 6-0, Vesevo-Marca 3-5, Cagliari-Arzignano 2-3.
Classifica: Luparense e Marca 19; Montesilvano 14; Arzignano 13; Bisceglie e Augusta 12; Vesevo 9; Kaos 8; Atiesse, Cagliari e Napoli 6; Lazio* 4; Pescara 3; Barrese 1 (* 1 punto di penalizzazione).

Il Resto del Carlino - Domenica 15 novembre 2009

Domenica l'E' Vita Budrio affronta la trasferta più lunga della stagione. A Torre de' Passeri, nell'entroterra abruzzese, sarà una sfida tra matricole - la formazione allenata da Remo Tempera è al suo primo anno in B Dilettanti, dopo il ripescaggio estivo - ma non un match inedito, perchè le due squadre di sono già incrociate in varie occasioni in C Dilettanti. Nelle fila dei gialloblù l'ala Nicola Nieri ci sarà, anche se non al top della forma, mentre Marco Rorato si è pienamente ristabilito dal dolore al tallone di una settimana fa. Due soli punti separano Budrio, a quota 8, con 4 vittorie e 3 sconfitte, e Torre de' Passeri, in quello che, da quanto si evince dalle prime giornate di campionato, si può considerare uno scontro diretto per il nono posto che porta ai playoff. La trasferta si presenta sicuramente insidiosa ma c'è la volontà di riscattare la sconfitta incassata con Faenza nei secondi finali.


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Il fattore campo, oggi, deve essere un amico prezioso per il Kaos. Al PalaSavena (ore 18) arriva Bisceglie, e cioè un altro squadrone, ma i neri avranno il coltello fra i denti. La squadra di mister Andrejic è reduce da due discrete prestazioni che però non hanno portato risultati e quindi oggi c'è l'esigenza di fare punti per muovere una classifica che è comunque positiva. "Affrontiamo una squadra che finora ha ottenuto ottimi risultati - spiega mister Andrejic - e non a caso è quarta in classifica. Ho fiducia nei miei ragazzi, che possono sovvertire ogni pronostico, e poi giochiamo in casa, un aspetto da non sottovalutare". Il Kaos deve ancora fare a meno di capitan Vignoli, che ha problemi alla caviglia ma sarà vicino ai compagni dalla panchina; rispetto all'ultima giornata fa il suo rientro l'italo-argentino Lara. Le due squadre si sono già affrontate nell'ultima amichevole precampionato, al torneo di Roma: in quell'occasione Bisceglie si impose 4-0. I pugliesi, che hanno giocatori di valore come Planas e il pivot Dao (6 gol), hanno il terzo miglior attacco del campionato e in questa prima fase della stagione non hanno ancora perso in trasferta, con un bottino di 5 punti in 3 partite.
Le altre gare: Augusta-Barrese, Montesilvano-Pescara, Lazio-Atiesse,Vesevo-Marca, Cagliari-Arzignano, Luparense-Napoli 6-0 (giovedì).
Classifica: Luparense** 19; Marca 16; Montesilvano 13; Bisceglie 11, Arzignano 10; Vesevo e Augusta 9; Kaos 7; Cagliari e Napoli** 6; Atiesse 5; Lazio* 3; Pescara 2; Barrese 1 (* 1 punto di penalizzazione; ** 1 partita in più).

Il Resto del Carlino - Sabato 14 novembre 2009

A sedici anni non capita a tutti di ritrovarsi con lo stesso soprannome del proprio allenatore. Caso più unico che raro o segno del destino? "Me lo affibbiarono quando ero piccolo perchè i compagni dicevano che ero il pupillo di 'Bebo ' Breveglieri", chi parla è Alberto Cilfone, 'Bebo' appunto, proprio come Roberto Breveglieri, suo allenatore ai tempi delle giovanili in Fortitudo. "Gioco a basket da quando avevo cinque anni, nel Triumvirato assieme al mio amico Sighinolfi, ma è da sei che tutti mi chiamano così", precisa Cilfone, da due anni e mezzo alla Pontevecchio. Dove, oltre a giocare, coltiva la sua grande passione, che è proprio quella di allenare.
Dopo due da assistente, questo è il suo primo anno da capo allenatore del gruppo Under 17 Elite. "Il mio più bel ricordo risale all'anno scorso, quando siamo arrivati a un passo dal titolo regionale Under 15. Da grande mi piacerebbe allenare, assolutamente: è una passione che mi porto dentro da quando ero piccolo. Come riferimento ho sempre preso i tecnici che ho avuto in prima persona e il mio modello è Alessandro Zannini, ex Fortitudo: posso dire che fondamentalmente mi ha insegnato tutto quello che so. A livello europeo Messina è un esempio per tutti. Nei miei schemi uso spesso il doppio pick and roll centrale, che usa Markovski, ma qualcosina ho 'rubato' anche ad Augusto Conti". Una doppia veste per 'Bebo' oltre che nel basket anche nella vita di tutti i giorni: gioca e allena, studia e lavora. "Studio sotto la facoltà di scienze politiche e do una mano ai miei in tabaccheria. Tifo Fortitudo, sono un malato di musica e ascolto veramente ogni genere ma altri hobby non ne ho, se no ci vorrebbero giornate da trenta ore".
Questa è la terza stagione in C Regionale per l'ala di 195 centimentri, con una chioma che non passa proprio inosservata. Nell'ultima giornata ha messo a segno 22 punti, che però non sono bastati a evitare la quinta sconfitta consecutiva. "Siamo giovani e stiamo metabolizzando il sistema di gioco di coach Espa, ma ho fiducia: dobbiamo sbloccarci con una o due vittorie per riuscire a ingranare".
E poi c'è il torneo Anspi (quello delle parrocchie), per vivere il basket nella sua essenza più pura, di semplice divertimento. Quella tra il suo Don Orione Castenaso e la Fortitudo Over Limits di Marco Calamai è una sfida ricorrente. "Abbiamo vinto cinque volte il campionato italiano e tre la coppa, con una serie smisurata di successi consecutivi, ma tutto era nato come un passatempo tra amici. Le partite con gli Over Limits? Noi impariamo il rispetto e loro si integrano attraverso il gioco, in campo prevale l'amicizia e questa è la cosa più bella. Poi se di là c'è il Pozzecco della situazione la sfida diventa ancora più stimolante". Ma quale carriera viene prima, allenatore o giocatore? "Finchè posso continuo a giocare: sarò il classico quarantenne che si batte nei campi in Promozione".
"Mi fa piacere che abbia intrapreso la strada di allenatore. Io smetterò prima di lui e così a Bologna ci sarà un altro 'Bebo' che allena", si augura l'altro 'Bebo', Roberto Breveglieri.

Il Resto del Carlino - Venerdì 13 novembre 2009

Nel weekend la Virtus Medicina, prima in classifica a pari merito con la Spes Virtus Imola con quattro successi in cinque gare, osserverà un turno di riposo. Meritato, si può dire, visto l'inizio scoppiettante dei gialloneri di Piero Millina. Un'amichevole, ieri con l'Under 17 della Virtus di Sanguettoli, e poi due giorni liberi. Cosa c'è dietro questo avvio? Un buon gruppo. "Non se come singoli siamo superiori rispetto allo scorso anno - spiega il ds Marco Galetti - ma c'è più coesione. A sprazzi giochiamo bene, a volte male, ma l'ambiente è positivo e tutti sanno essere pericolosi". E gli allenamenti. "I nostri under stanno facendo bene: Baccarini, dopo tre anni di gavetta, prende sempre più minuti e punti. E oltre ai sette senior abbiamo il preparatore atletico, Carone, che gioca con noi e il tenore degli allenamenti si alza grazie anche a Domenico 'Nick' Zecca, che ha casa a Medicina e in attesa di una grande chiamata è qui con noi. Tesserarlo? La tentazione ci sarebbe ma porterebbe via minuti agli altri: noi vogliamo continuare così".

Il Resto del Carlino - Venerdì 13 novembre 2009

Alla vigilia è difficile dire se sarà una partita spettacolare, ma il derby in programma per domani sera al PalaMarchetti di Castel Guelfo (ore 21) sarà sicuramente una partita lunga e pesante dal punto di vista della pressione. Tre vittorie in sette gare per la Medal Marchetti, due per il Castiglione Murri: entrambe le squadre hanno bisogno di vincere questo scontro diretto per muovere la classifica. Le due formazioni, inoltre, sono le uniche bolognesi ad avere già speso l'unico tesseramento extra consentito dal regolamento. Se alla corte di coach Castelli è arrivato due settimane fa la guardia Marco Ottocento, un volto nuovo nel girone D di C Dilettanti, sull'altro versante riecco Claudio Bianchini, già al Castiglione nella passata stagione, che si ritroverà ad affrontare la squadra nella quale aveva militato fino a pochi giorni fa. Ma 'Bianco' non sarà l'unico ex. Assieme a lui anche Maccagnani e Albertini, più Bonetti che ritroverà da avversario coach Castelli e Gianasi, che non è un ex, ma in estate è stato conteso dalle due squadre.

Il Resto del Carlino - Venerdì 13 novembre 2009

Tre quarti alla pari, poi la svolta. Con Malaventura e i pick and roll di Lamma che hanno rivitalizzato un Cittadini fino a quel punto deludente. "Abbiamo vinto una partita difficile contro la terza in classifica. Ci sono voluti tre quarti per trovare il bandolo della matassa - rende onore agli avversari Alex Finelli - perchè il Gira ha giocato una gara di grande spessore, sopra le righe. Siamo stati guidati da Malaventura e Muro, che hanno selezionato bene i tiri e di questa partita mi è piaciuta la voglia di uscire dalle difficoltà. Abbiamo imparato dalle difficoltà e ci siamo adattati, crescendo col passare dei minuti e tirando con percentuali eccellenti. La panchina non ci ha dato molto, ma in incontri come questo ci sta che siano i veterani a prendere per mano la squadra".
Una bella serata per coach Finelli, accompagnato dagli olè del pubblico nei minuti finali. "Come previsto è stata una bella giornata di pallacanestro per Bologna: è stata bello vedere quanto affetto Gira e Fortitudo stanno ricevendo, in una sera in cui il pubblico magari è abituato a vedere l'Eurolega".
Palle perse rimbalzi offensivi subiti: il tecnico della Fortitudo analizza gli aspetti in cui la squadra ha sofferto tributando meriti agli avversari. "Le nostre 24 perse, di cui 13 dai nostri play, riflettono la loro aggressività: proprio per questo abbiamo fatto una partita ad intermittenza. Il Gira ha messo in mostra una pallacanestro tipica dei college americani, con cambi sistematici e raddoppi, un gioco che in Italia fanno in pochi, che non ci ha permesso di sviluppare il nostro solito sistema. Ma mi è piaciuta l'abilità di entrare in partita nel finale: negli ultimi 13' abbiamo prodotto un basket di buon livello".
La Fortitudo si conferma imbattuta e Finelli fa bene a vedere il bicchiere mezzo pieno. Anche se gli aspetti su cui lavorare non mancano. "Nel primo tempo abbiamo sofferto a rimbalzo e così abbiamo provato con la zona a proteggerci, ma il Gira ha tirato molto bene da tre e ci ha messo in difficoltà. Considero molto buoni i 33' di Cittadini, che finalmente non ha avuto problemi di falli. Oggi era difficile coinvolgere Gigena, ma deve solo ritrovare fiducia con qualche canestro da tre, mentre Sorrentino deve lavorare sulla gestione delle palle perse".

Il Resto del Carlino - Giovedì 12 novembre 2009

"Temevo l'impatto di fronte a una cornice così bella e spettacolare di pubblico ma i miei bimbi hanno risposto presente", non nasconde la sua soddisfazione, Stefano Salieri, a fine gara. Non è arrivato il successo nella partita impossibile ma la prova è stata di grande temperamento e i suoi ragazzi hanno venduto cara la pelle, mettendo in campo una gran faccia tosta. "Per tre quarti abbiamo giocato bene di squadra, vincendo due tempini e questo è positivo. Poi, dopo l'antisportivo (di Rosignoli, ndr), ci siamo 'sgranati' su Cittadini, che ha finalizzato molto bene sui giochi di Lamma, e Malaventura; nel primo tempo, invece, era stato Muro a fare pentole e coperchi". Il Gira ha colpito anche per il gioco espresso. "Il nostro campionato è oggi molto positivo anche su questo aspetto. Ma ora, dopo tre trasferte consecutive, dobbiamo pensare a recuperare le tante energie spese contro una squadra molto fisica e allo stesso tecnica come Fortitudo, che ha disputato una grande partita. La partita di sabato con Treviglio sarà molto importante per noi". Passando ai singoli, nelle fila degli arancioneri due giocatori, Rosignoli e Ranuzzi, sono andati in doppia cifra. "Siamo forse mancati nei giocatori di esperienza ma ho avuto buone indicazioni da Diviach e Rosignoli, che ha dato continuità alla prova di Riva del Garda".

Il Resto del Carlino - Giovedì 12 novembre 2009

Basket Club Ferrara-E' Vita Budrio 79-84
(17-21; 30-35; 48-59)
Ferrara: Massari, Ricci 8, Mardegan 10, Galante 2, Seravalli 25, Zocca 15, Rizzati 14, Cavallini, Pigozzi 5. All. Colantoni.
Budrio: Lanzi, Piazzi 3, Mainardi 4, Ballestri 12, Mannini 2, Massari 1, Binelli 26, Cristofori, D'Angelo 6, Ventura 20, Filippini 10. All. Bugamelli.

Budrio conduce dal primo all'ultimo minuto, trovando il break a cavallo tra terzo e quarto periodo. La vittoria a Ferrara è sicuramente un risultato positivo ma non manca una punta di delusione. "Eravamo sul +12 a 1'30" dalla fine, poi abbiamo commesso tre falli ingenui e non siamo riusciti a ribaltare la differenza canestri (all'andata, +10 per Ferrara, ndr). E questo è l'unico rammarico", parola di coach Bugamelli. Il prossimo turno prevede E' Vita Budrio-Ginnastica Fortitudo e Castiglione Murri-Ferrara. Sarà decisivo? "Sì, credo che il prossimo sarà un turno chiave e i risultati incideranno parecchio nella corsa ai playoff".

http://www.pallacanestrobudrio.it/

E' Vita Budrio-Faenza 53-57
(23-15; 32-23; 42-39)
Budrio: Rorato 5, Venturoli 3, Pederzini 10, Innocenti 6, Acquaviva 12, Nieri 8, Piazzi, Pasquini 6, Legnani 3, Ventura. All. Giuliani.
Faenza: Bastoni 11, Garofalo, Nobile 8, Carretta 22, Guerci 8, Pieri, Morara ne, Lucchi ne, Porcellini 7, Mastella 2. All. Bindi.

Una partita sempre al comando e poi la beffa nei 2' finali. L'E' Vita incassa la prima sconfitta interna della stagione nel derby con Faenza, al termine di un match in cui i gialloblù hanno giocato con cuore e hanno espresso una delle migliori, se non la migliore, prova della stagione. Come da piano partita, Budrio mette in campo tantissima intensità, giocando a viso aperto, e il match, seguito da una buona cornice di pubblico (450 spettatori) è vivace e divertente. I romagnoli (ancora privi di Davolio) trovano il sorpasso quando i giochi sembrano fatti, approfittando di qualche errore di troppo dei padroni di casa e aggrappandosi alle giocate di Carretta, che vince da solo la gara con 7 punti nell'ultimo minuto. Non meritavano la sconfitta, Acquaviva e compagni, ma gli avversari, che per tre quarti di gara sono riusciti a combinare poco o nulla (23 punti realizzati nel primo tempo), hanno confermato di avere giocatori in grado di fare la differenza che torneranno utili nella corsa alla promozione. Un vero peccato, perchè in caso di successo Julius e soci sarebbero saliti in testa al girone.

Sul 53-48 a 2'21" dal termine e Porcellini appena uscito dal campo per il suo quinto fallo (antisportivo) la gara sembra nelle mani dei gialloblù, che si erano portati al comando fin dalle prime battute (18-11 poi 23-15 al 10°, con il massimo vantaggio sul 40-30 del 26°). Ma il finale sarà amaro per la squadra di Giuliani. Dopo lo 0/2 dalla lunetta di Legnani e il tiro da tre di Acquaviva che non va a bersaglio, Faenza si rifà sotto con Guerci e poi, sfruttando due palle perse dei locali, segna prima il 53-52 con Carretta e la tripla del sorpasso con lo stesso giocatore quando mancano 40" al termine. Nell'attacco seguente l'E' Vita non va a segno e, dopo il fallo in attacco di Venturoli, Giuliani spende il suo ultimo timeout con 27" sul cronometro. Carretta non perdona dalla lunetta (53-57) e la gara si chiude lì.
Il derby è stato estremamente corretto da entrambe le parti. Nel terzo periodo va segnalato il bel gesto di fair play di Matteo Bastoni che, con la sua squadra in difficoltà sul 40-34 per Budrio, ha ammesso molto sportivamente di aver toccato un pallone che la modesta coppia arbitrale aveva erroneamente concesso in favore alla sua squadra. "Ringrazio Bastoni per il bel gesto, un gesto d'esempio per i tanti bambini che erano presenti al palasport", le parole del presidente dell'E' Vita Budrio, Massimo Piazzi.

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"Abbiamo tirato malissimo, eppure abbiamo avuto anche il tiro della vittoria con Hurd: se fosse entrato le cose sarebbero ben diverse, ma oggi siamo questi", si rammarica nell'immediato dopo gara coach Lino Lardo. Non è bella, e si sapeva, ma contro Milano la Virtus conosce la prima sconfitta casalinga della nuova gestione. Un vero peccato per questa battuta d'arresto che rimane sullo stomaco al pubblico virtussino, non tanto per l'orario di mezzogiorno, ma perchè la Virtus Forza Bologna non è riuscita a dare continuità al successo di una settimana fa a Teramo. Ci è mancato poco, perchè il secondo tempo e annesso overtime è stato un continuo alternarsi al comando, con occasioni da entrambe le parti per chiudere la gara, ma la Vu Nera ha avuto per le mani l'ultimo possesso sia a fine quarto periodo sia nel supplementare e non è riuscita a sfruttare la doppia occasione. Prima, gestendo non nel migliore dei modi la sfera con Vukcevic messo sotto pressione da Hall ("volevamo dare la palla in mano a Dusan, perchè aveva messo canestri importanti e pensavamo potesse gestire il possesso meglio di altri") dopo due clamorosi recuperi ("l'idea era di essere aggressivi sul portatore di palla perchè vedevamo gli avversari in difficoltà, e forse lì abbiamo speso le ultime energie"). Poi con l'errore di LeRoy Hurd ("è chiaro che non è stata una buona gara la sua") andato al tiro da buona posizione e con i piedi per terra.
Ma, al di là degli episodi e della sconfitta, la squadra ha fornito una prova senza infamia nè lode. "Per vincere le partite - spiega il tecnico di Albenga - dobbiamo sempre giocare al massimo e non concedere 87 punti, neppure se si va ai supplementari, altrimenti facciamo fatica. Poca qualità? Abbiamo tirato molto e con brutte percentuali, sapevamo benissimo che la difesa di Milano ci avrebbe messo in difficoltà con le sue taglie e sui cambi difensivi. Noi conosciamo le nostre potenzialità e sappiamo che ognuno deve dare il suo mattoncino, comunque contro una difesa fisica come la loro abbiamo realizzato 83 punti. Oggi credo che la differenza sostanziale sia stata nelle palle perse sotto al nostro canestro". E dire che nell'ultimo periodo, con un paio di lampi di classe e prepotenza agonistica di Moss mentre gli avversari dimostravano scarsa propensione a passarsi la palla, la gara sembrava svoltare in favore della Virtus, come sul 66-63 a 4' dalla fine. "Nella seconda parte abbiamo subito il pick and roll di Finley e concesso qualche rimbalzo offensivo, ma ci siamo espressi meglio in difesa. Per quanto ci riguarda, non dico che volevamo sfidarli al tiro da fuori, ma sicuramente non volevamo concedere spazi per i passaggi dentro l'area. E Milano è stata brava ad aggrapparsi a Finley e alle sue letture".
Passando ai singoli, promozione per Maggioli. "Ha fatto una buona prestazione, mettendo quel dinamismo e quell'aggressività che solitamente hanno sia Sanikidze che Fajardo e che oggi sono in parte venute meno". Da rivedere Penn e Koponen: "Dal primo non mi aspetto grandi bottini, ma più leadership. Petteri fa un po' fatica, non è tranquillissimo anche se ha tutta la nostra fiducia. Non abbiamo pressioni o assilli, dobbiamo crescere e lavorare". Infine una battuta su Fajardo, uscito dolorante. "Ha preso un paio di colpi ma direi che non si tratta di nulla di grave, era solamente pieno di ghiaccio da tutte le parti".

Dopo due sconfitte consecutive, Milano torna al successo e Piero Bucchi tira un sospiro di sollievo. "E' stata una partita dura, su un campo caldo e difficile, dov'è sempre bello giocare. Abbiamo sofferto a rimbalzo ma nella seconda parte della gara è stata evidente la voglia e la determinazione dei miei giocatori di andare su tutti i palloni. La Virtus ha tirato male dal campo e quando dovevamo chiudere la gara abbiamo stretto bene anche a rimbalzo. Rocca è sbarcato stamattina alle 10 a Bologna e ci ha dato grinta, rimbalzi e due punti ai liberi veramente importanti nel finale". Mancinelli è stato oggetto di fischi per tutto l'incontro. "Mancio ha giocato bene - conclude Bucchi - e in difesa non ha sofferto nessuno. In attacco è andato meglio da 'tre', assieme a Hall".

Prima della palla a due, Brett Blizzard e Dusan Vukcevic sono stati premiati dai Forever Boys. Si trattava, infatti, della gara numero 150 in bianconero per la guardia di Tallahassee, alla Virtus dal 2006, mentre Vukcevic era alla centesima partita con la Vu Nera. I due esterni sono, assieme a Petteri Koponen, gli unici reduci dalla passata stagione.

L'Officine Creative Montegranaro espugna con pieno merito il campo di Trebbo di Reno, al termine di un match che ha visto la squadra di coach Domizioli sempre al comando dopo l'equilibrio dei primi minuti. Il play Nicola Temperini, autore di 20 punti, è stato il valore aggiunto della formazione veregrense, ma ben si sono comportati anche Contigiani e l'under Nasini, mentre il pivot Crescenzi non è entrato in partita per problemi di falli. Dal 6-1 iniziale, Montegranaro trova il primo importante break quando raggiunge il +13 a 3' dall'intervallo. I padroni di casa hanno evidenti problemi in fase offensiva, anche perchè sono privi di una guida tecnica, per l'indisponibilità di coach Franchella e i problemi di tesseramento del vice Lunghini, con capitan Folesani nell'improvvisato ruolo di allenatore. Un episodio chiave è a fine terzo periodo quando gli ospiti resistono alle iniziative di Scala e Stignani, e trovano il +12 allo scadere con una tripla di Torresi di tabella. Nell'ultimo quarto la squadra di Domizioli si limita a gestire.

Il Resto del Carlino (Ascoli) - Lunedì 9 novembre 2009

Colpo esterno della Salus che viola con autorità il campo della capolista Castelfranco. Masini e compagni partono forte e chiudono il primo periodo sul 6-18, un inizio sprint che si rivelerà poi decisivo. I padroni di casa inseguono per tutto il match, con scarti minimi, mentre la squadra di coach Ansaloni non riesce ad assestare il colpo del ko ma allo stesso tempo non va mai in affanno; il successo finale vale l'aggancio al secondo posto in classifica.
La Marvin perde sul campo di casa contro Montegranaro, al termine di un match che ha visto i marchigiani, trascinati da Temperini, sempre al comando mentre Folesani e soci non hanno brillato in fase offensiva.
Due settimane dopo la beffa di Todi, Castel San Pietro torna dall'Umbria con il sorriso. I castellani trovano la svolta nei 5' finali, quando si passa dal 55-51 al 58-65 con le penetrazioni del play Seracchioli e la precisione al tiro di Simone Corazza (2/2 da due e 4/6 da tre) mentre nella metà campo difensiva la squadra di Curti concede pochissimo.
Boccata d'ossigeno per la Medal Marchetti che torna al successo dopo due sconfitte consecutive. La vittoria contro una formazione valida come la Spider Fabriano è sicuramente un risultato positivo ma nell'ultimo periodo la squadra di coach Castelli ha corso qualche brivido di troppo. Dopo aver raggiunto il massimo vantaggio sul 68-50 di fine terzo periodo con la bomba di Francesconi, i padroni di casa subiscono la rimonta dei cartai, che arrivano fino al -1 con la tripla di Quercia a 4" dal termine, ma poi Ottocento chiude i conti dalla lunetta.

Nel match con Montegranaro la Marvin Trebbo si è ritrovata inaspettatamente senza allenatore. Coach Franchella è rimasto a casa per problemi di salute e il vice Giovanni Lunghini non ha potuto sostituirlo a causa di un problema imprevisto nel tesseramento. E così capitan Folesani, affiancato dal dirigente accompagnatore Guernelli, s'è dovuto inventare allenatore per una giornata.

Castelfranco 57
Mazzocchi Salus 62
CASTELFRANCO: Macchi ne, Zagni, Barbieri 8, Calanchi 12, Biello 3, Del Papa 11, Pagani 6, Chiappelli ne, Lelli 13, Giudici 4. All. Messori.
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 17, Persiani 9, Masini 16, Bernagozzi 3, Monti 6, Binelli 3, Pellacani 4, Ramini 2, Zanata 5, Di Tizio. All. Ansaloni.
Arbitri: Catarsi e Oro.
Note: parziali 6-18; 25-29; 39-49. Tiri da due: Castelfranco 11/24; Mazzocchi Salus 14/35. Tiri da tre: 5/21; 5/22. Tiri liberi: 20/28; 19/24. Rimbalzi: 30; 36.

Marvin Trebbo 58
Montegranaro 74
MARVIN TREBBO: Ballestri ne, Menarini, Sciarabba 7, Folesani, Zucchini 11, Stignani 14, Pecchia 3, Monari, Scala 16, Zampogna 7.
MONTEGRANARO: Torresi 13, Di. Vallesi, Morresi 3, Bongelli 2, Crescenzi 4, Temperini 20, Da. Vallesi 4, Nasini 6, Di Angilla 8, Contigiani 14. All. Domizioli.
Arbitri: Matranga e Lombardo.
Note: parziali 16-17; 30-42; 45-57. Tiri da due: Marvin Trebbo 9/25; Montegranaro 16/32. Tiri da tre: 9/22; 9/21. Tiri liberi: 13/22; 15/26. Rimbalzi: 23; 25.

Medal Marchetti 82
Spider Fabriano 79
MEDAL MARCHETTI: Gambetti 7, Albertini 9, Pizzi ne, Tassi 5, Ottocento 10, Brighi, Zudetich 12, Ceredi 20, Albertazzi ne, Francesconi 19. All. Castelli.
SPIDER FABRIANO: Santini, Moscatelli 3, Venturi 13, Stanic 5, Imsandt 17, Usberti 11, Gatti 7, Quercia 23, Servadio, Carcano. All. Cerini.
Arbitri: Cossu e Giannotta.
Note: parziali 23-29; 42-41; 68-50. Tiri da due: Medal Marchetti 15/31; Spider Fabriano 18/32. Tiri da tre: 11/33; 10/36. Tiri liberi: 19/25; 13/22. Rimbalzi: 33; 38.

Valdiceppo 69
Callegari Castel San Pietro 74
VALDICEPPO: Preda 5, Gagliardoni, Enzo, Santantonio 12, Galli, Giovagnoli 6, Stenico 4, Casuscelli 27, Urbini 13, Chiacchierini 2. All. Traino.
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Sighinolfi 3, Vettore 4, Corazza 17, Muscò 10, Santilli 13, Biguzzi, Casagrande ne, Farnè ne, Belcari 13, Seracchioli 14. All. Curti.
Arbitri: Cardano e Grigioni.
Note: parziali 20-16; 30-36; 49-49. Tiri da due: Valdiceppo 16/37; Callegari Castel San Pietro 18/29. Tiri da tre: 7/21; 7/21. Tiri liberi: 16/17; 17/23.

Il Resto del Carlino - Lunedì 9 novembre 2009

Caffè Guglielmo Castiglione Murri 58
Santarcangelo 71
CAFFE' GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Bonetti 8, Gianasi 8, Tassinari 11, Martelli, Maccagnani 6, Dalloca 6, Bianchini 4, Mazzanti ne, Pallotti 12, Piccinini 3. All. Vecchi.
SANTARCANGELO: Rivali 18, Bedetti 19, Paluan 3, Marisi 10, Costa 8, Martina 8, Pesaresi 3, Venturi 2, Palermo ne, Bernabini. All. Padovano.
Arbitri: Soraci e Di Napoli.
Note: parziali 16-28; 29-40; 46-53. Tiri da due: Caffè Guglielmo Castiglione Murri 20/37; Santarcangelo 25/37. Tiri da tre: 4/22; 5/17. Tiri liberi: 6/10; 6/8. Rimbalzi: 27; 28.

Continua il periodo negativo del Castiglione Murri, che sul parquet di casa incassa la quarta sconfitta consecutiva ad opera di Santarcangelo. E sono proprio i romagnoli, che si chiamerebbero Angels, ad aggravare la situazione in classifica dei Grifoni, ora terzultimi in classifica con un bilancio di due vittorie a fronte di cinque sconfitte. Contro la squadra di Padovano ha fatto il suo ritorno a Loiano anche Claudio Bianchini, dopo la fugace esperienza a Castel Guelfo, e la società del presidente Tedeschi ha così speso l'unico tesseramento suppletivo previsto dal regolamento. Difficilmente ci saranno cambi nell'assetto tecnico, con il rinnovo della fiducia a coach Vecchi e agli assistenti Roveri e Carretto per cercare di uscire da questo difficile momento. La diagnosi, insomma, è che occorre tempo.
Tra gli aspetti su cui lavorare c'è sicuramente la parte offensiva, perchè ancora una volta la squadra ha concesso poco agli avversari nella metà campo difensiva, limitando rimbalzi offensivi e palle perse soprattutto nel secondo tempo, ma ha confermato i problemi in fase realizzativa: un'anomalia per un gruppo che ha talento ed esperienza. La gara si mette subito in salita per la squadra di Vecchi, che non ha un buon approccio al match mentre gli ospiti vanno al tiro con percentuali irripetibili (8/8 da due e 4/7 da tre), tanto da realizzare ben 28 punti nel solo primo quarto. I padroni di casa rimediano con un break di 10-4 ma Bedetti e Rivali rendono vano il recupero, per il +11 dell'intervallo. Dopo la pausa il Castiglione è più vivace, soprattutto con gli esterni, e l'under Piccinini che dà ritmo. C'è la firma di capitan Tassinari nel 42-46 ma dall'altra parte c'è la continuità dei soliti Bedetti e Rivali. A 4' scarsi dal termine Gianasi segna un gioco da tre punti per il 58-65 ma nelle restanti azioni segnano solo i romagnoli. Sabato prossimo il Castiglione affronterà la Medal Marchetti a Castel Guelfo, in un derby molto importante per entrambe le formazioni.

Il Resto del Carlino - Lunedì 9 novembre 2009

La Virtus Medicina supera Massa e aggancia la Spes Vis Imola in testa al girone B. Un risultato che va al di là delle più rosee aspettative di inizio stagione per Caprara e compagni, che si confermano anche molto prolifici, con 80 punti di media. Turno di riposo, invece, per i Flying Balls. Nel girone A l'unica bolognese a sorridere è Altedo, che espugna Montecchio. Sotto anche di 12 punti nel primo tempo, i biancorossi crescono nella ripresa, trovando buone cose da Candini, Grassi e dal solito Nanni, e nell'ultimo periodo mettono a segno ben 31 punti, blindando il successo.
Secondo stop consecutivo per Granarolo, in partita per poco più di un quarto con Roveleto e poi travolta fino al -32 conclusivo. Occasione mancata per la Bsl, sconfitta a Cento con i locali che erano in formazione ampiamente rimaneggiata, e stessa sorte tocca ai Gardens a Reggio Emilia con l'Arbor. La Pontevecchio conferma i problemi mostrati nelle prime giornate e cede anche al Sant'Anna; non arriva il sorpasso nella volata finale e così i granata restano all'ultimo posto solitario del girone a quota zero. Non brillano neppure gli Stars, sconfitti in casa dal Guercino.

Pol. Arena 75
Smmart Post Altedo 82
POL. ARENA: Antonicelli 14, Vighi 8, Croci 14, Brogio 12, Perini 5, Gatti 3, Basso 9, Vioni 6, Lombardini 4, Marani ne. All. Castellani.
SMMART POST ALTEDO: Tradii 10, Bitelli 8, Barbieri 4, Tomesani ne, Nanni 16, Colombini 4, Candini 15, Quaiotto 2, Grassi 12, Gianasi 11. All. Cavicchioli.
Arbitri: Finetti e Nava.
Note: parziali 21-20; 40-28; 57-51.

Arbor 68
Plastica Marconi Giardini Margherita 51
ARBOR: Borelli 7, Franzoni, Bartoli 4, Canuti, Riccò F. 10, Ronzani ne, Ongarini 14, Mambriani 18, Costantino 6, Riccò A. 9. All. Bellezza.
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 9, Valenti 5, Menarini 3, Landuzzi 5, Benfenati, Minghetti, Citti 2, Baraldi 5, Nero 17, Lodi 5. All. Zanini.
Arbitri: Rinaldi e Fontanini.
Note: parziali 21-14; 38-28; 57-40.

Pontevecchio 64
Sant'Anna 70
PONTEVECCHIO: Brochetto, Cilfone 22, De Fazio 4, Martini 4, Masetti, Molino, Morales 11, Moruzzi 7, Pedini 4, Rota 12. All. Espa.
SANT'ANNA: Bergamini 11, Marinelli, Brandoli 13, Farioli, Cecchettin 10, Borghi 9, Coslovi, Cuzzani 15, Pivetti, Risi 12. All. Gabrielli.
Arbitri: Graziani e Ancarani.
Note: parziali 17-21; 35-42; 46-51.

Ergo Granarolo 54
Roveleto 86
ERGO GRANAROLO: Spettoli 5, Testoni, Schincaglia 2, Ballardini, Trombetti 16, Piccinini 6, Bertuzzi 2, Ferri 15, Zampiga 1, Bertacchi 7. All. Trevisan.
ROVELETO: Lombardi 10, Vecchio 5, Bonatti 10, Miccoli 9, Avanzini 7, Maggi 3, Tassi, Zamboni 17, Parizzi 8, Martinez 17. All. Boni.
Arbitri: Baldini e De Pasquale.
Note: parziali 15-19; 26-42; 39-64.

Pallacanestro Cento 74
Jato Basket Save My Life 66
(dopo un tempo supplementare)
PALLACANESTRO CENTO: Ansaloni 10, Chiarini 18, Novi 16, Angiolini 14, Malaguti 7, Cristofori ne, Bartolozzi ne, Beghelli ne, Angelini 3, Seravalli 6. All. Folchi.
BASKET SAVE MY LIFE: Muredda ne, S. Binassi 7, Saccaro 2, Zanni 11, D. Binassi 7, Rossi 8, Brina, Verardi 3, Genovese 15, Brandoli 11. All. Nieddu.
Arbitri: Ferrari e Gargiulo.
Note: parziali 16-19; 35-31; 47-52; 64-64.

Bmc Air Filter Virtus Medicina 90
Massa 81
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 14, Marinelli 10, Caprara 16, Buscemi 2, Ceresi 5, Baccarini 9, Astorri 5, Musolesi 22, Amari 2, Neri 5. All. Millina.
MASSA: Dall’Osso 16, Dal Pozzo 4, Rubbini 4, Assali, Mastrilli 4, Barbagelata 23, Francesconi, Salvato 10, Saccardi 20, Fossi. All. Bettazzi.
Arbitri: Ragazzi e Rovigatti.
Note: parziali 29-16; 46-42; 67-59.

Stars 69
Guercino 77
STARS: Faccenda 8, Schiassi, Molinari 13, Chierici 9, Peri 22, Grandi 3, Cristoni 6, Blanco 3, Regazzi 5, Tapia. All. Cavazzoni.
GUERCINO: Pritoni 2, Cantore 24, An. Serra, Recchia 7, Gentili ne, Pezzin 9, Govoni ne, Calzolari 8, Raggi 27, Bellodi. All. Ad. Serra.
Arbitri: Zaccherini e Guarnieri.
Note: parziali 14-17; 28-33; 45-46.

Il Resto del Carlino - Lunedì 9 novembre 2009

La Marca brucia in partenza il Kaos e si assicura la posta in palio dopo pochi minuti. Termina 5-2 il match tra i veneti di mister Diaz e i sanlazzaresi, ma non c'è mai stata veramente partita al PalaMazzalovo di Montebelluna. Vignoli e compagni non si presentavano al top della condizione, ma fin dal calcio d'inizio è stata la Marca a dettare i ritmi. Davanti a una bella cornice di pubblico, con circa quattrocento spettatori, i padroni di casa mettono da subito le cose in chiaro e vanno a segno con il pivot italo-brasiliano De Nichile nel primo minuto di gioco. Il raddoppio arriva pochi secondi dopo con Bertoni e sul 2-0 la gara è già in salita per i neri. E, come se non bastasse, al 3° Nora realizza la terza rete; si va all'intervallo sul 4-0, con la doppietta di De Nichile. Dopo l'intervallo arriva il 5-0 con Duarte, poi il Kaos accorcia le distanze con Andrè Ferreira al 29°; a tempo quasi scaduto arriva il 5-2 siglato da Volpato. Si tratta della seconda sconfitta consecutiva per i neri che, però, nelle ultime uscite hanno affrontato avversarie di prima fascia come Arzignano e Marca, e sabato al PalaSavena arriverà Bisceglie, ovvero un altro squadrone.
Le altre gare: Atiesse-Bisceglie 5-5, Napoli-Augusta 3-4, Barrese-Montesilvano 0-3, Pescara-Cagliari 2-2, Arzignano-Vesevo 5-1, Lazio-Luparense 3-4.
Classifica: Luparense e Marca 16; Montesilvano 13; Bisceglie 11; Arzignano 10 ; Vesevo e Augusta 9 ; Kaos 7 ; Napoli e Cagliari 6; Atiesse 5; Lazio * 3 ; Pescara 2; Barrese 1(* 1 punto di penalizzazione ) .

Il Resto del Carlino - Domenica 8 novembre 2009

Un altro sabato di fuoco attende il Kaos:‭ ‬dopo la sconfitta con Arzignano,‭ ‬i neri sono impegnati oggi‭ (‬ore‭ ‬18‭)‬ a Montebelluna sul campo della Marca Futsal.‭ ‬I veneti sono in testa alla classifica a pari merito con i pluricampioni della Luparense e nella sfida con i neri avranno tutti i favori del pronostico.‭ ‬La Marca si presenta al completo,‭ ‬può contare su grandi nomi‭ (‬Duarte,‭ ‬De Nichile,‭ ‬Nora,‭ ‬Bretoni,‭ ‬il portiere Feller‭) ‬e nelle tre gare giocate in casa ha sempre vinto.‭ ‬Nell’ultima settimana,‭ ‬invece,‭ ‬mister Andrejic ha dovuto fare i conti con i problemi fisici di Andrè Ferreira e capitan Vignoli.‭ ‬Al Kaos servirà l’impegno e l’energia di tutti per contrastare una formazione ricca di talento come quella veneta,‭ ‬ma potrebbe anche non bastare.‭ “‬Sulla carta‭ ‬la Marca è una formazione costruita per vincere.‭ ‬Noi non abbiamo nulla da perdere‭ – ‬spiega mister Andrejic‭ – ‬e cercheremo di metterli in difficoltà‭”‬.‭ ‬In queste prime cinque giornate di campionato le due squadre hanno comunque espresso numeri simili:‭ ‬19‭ ‬gol per‭ ‬la Marca contro i‭ ‬14‭ ‬del Kaos,‭ ‬con‭ ‬12‭ ‬reti incassate da entrambe le squadre.‭ ‬In settimana l’Under‭ ‬21‭ ‬di Fabio Malservisi ha battuto‭ ‬9-1‭ ‬la Virtus Cibeno,‭ ‬qualificandosi per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia.‭

Le altre gare:‭ ‬Atiesse-Bisceglie,‭ ‬Napoli-Augusta,‭ ‬Barrese-Montesilvano,‭ ‬Pescara-Cagliari,‭ ‬Arzignano-Vesevo,‭ ‬Lazio-Luparense.
Classifica:‭ ‬Luparense e Marca‭ ‬13‭; ‬Montesilvano e Bisceglie‭ ‬10‭; ‬Vesevo‭ ‬9‭; ‬Arzignano e Kaos‭ ‬7‭; ‬Napoli e Augusta‭ ‬6‭; ‬Cagliari‭ ‬5‭; ‬Atiesse‭ ‬4‭; ‬Lazio‭* ‬3‭; ‬Barrese e Pescara‭ ‬1‭ (* ‬1‭ ‬punto di penalizzazione‭)‬.

Il Resto del Carlino - Sabato 7 Novembre 2009

La settima giornata di campionato offre sfide interessanti per le bolognesi.‭ ‬Si parte stasera,‭ ‬con il Castiglione Murri che riceve Santarcangelo a Loiano‭ (‬ore‭ ‬20‭)‬.‭ ‬Nelle fila della squadra di coach Vecchi,‭ ‬che vuole tornare alla vittoria dopo una serie di tre sconfitte consecutive,‭ ‬farà il suo ritorno la guardia Claudio Bianchini,‭ ‬dopo la brevissima esperienza a Castel Guelfo‭; ‬non ci sarà Mini,‭ ‬ai box per infortunio.‭

Sempre oggi,‭ ‬alle‭ ‬21,‭ ‬la Medal Marchetti‭ ‬ospita‭ ‬la Spider Fabriano e ci sarà curiosità per la prima partita casalinga di Marco Ottocento mentre Castel San Pietro affronta la trasferta con Valdiceppo.‭ ‬Domani Trebbo riceve Montegranaro,‭ ‬uno scontro diretto da non fallire per Folesani e compagni contro una formazione che in trasferta ha sempre perso.‭ ‬Si chiude con il derby tra la capolista Castelfranco e‭ ‬la Salus.‭

Il Resto del Carlino - Sabato 7 Novembre 2009


Un futuro tra i professionisti? Lorenzo Grillini, playmaker classe 1988 dei Flying Balls, spera di avverare quello che era il suo sogno da bambino, quando a 7 anni aveva il primo approccio con la pallacanestro nel centro minibasket della sua Monterenzio e si infuocava vedendo Carlton Myers con la maglia della Fortitudo. Ora, a 21 anni, ha davanti a sè la grande occasione di ritagliarsi un ruolo da protagonista, con la fiducia di una società che ne ha comprato il cartellino e di un allenatore che gli ha affidato la maglia da titolare. Poi, con quel soprannome, 'Grillo', pensare al salto di categoria è più che lecito, dopo aver vinto un campionato di serie D con la Secchia Rapita, ottenuto una salvezza tutt'altro che scontata con i Giardini Margherita e vinto l'ultima Coppa Marchetti proprio con i Flying Balls.
"Da piccolo il mio sogno, comune a molti altri bambini, era di diventare un giocatore di basket. La speranza c'è ancora: non arriverò in serie A, ma mi piacerebbe salire in categorie superiori. E alla mia età penso sia ancora possibile". Il lavoro nell'impresa edile di papà, insomma, è una bella garanzia per il presente e il futuro ma può anche attendere. Anche perchè di sacrifici, in questi quattordici anni di carriera, non ce ne sono stati pochi. "Dopo i quattro anni a Monterenzio (dove negli ultimi anni i Flying Balls hanno sviluppato attività giovanile, ndr) non c'era più la squadra per i ragazzi della mia età e dovevo decidere se smettere o continuare e andare a giocare a Bologna. Io e un amico abbiamo scelto di proseguire e abbiamo scelto la Secchia Rapita. Finita la scuola, prendevamo la corriera per i tre allenamenti settimanali, anche se non era comodissimo".
La scelta, però, si è rivelata positiva. "Il ricordo più bello - continua Grillini - risale a quel periodo, quando abbiamo raggiunto la final four regionale con il gruppo Under 18, anche se nessuno se l'aspettava. E poi ho avuto la possibilità di conoscere Roberto Nannoni, l'allenatore più importante nella mia crescita". Con la canotta biancoverde è arrivata anche la prima esperienza senior. Ma il cuore, però, ha i colori biancoblù. "Tifo Fortitudo, e ci tengo molto. Poi il mio giocatore preferito era Myers. In Nba, invece, sono un fan di Kobe Bryant".
A Ozzano quest'anno c'è uno 'straniero', quel Lokar che ha giocato anche in Ncaa. "Marco è una persona fantastica. Non avrei mai pensato che un giocatore che è stato tanti anni in serie A e ha fatto esperienza pure in Ncaa potesse calarsi così bene nel suo ruolo. Aiuta un sacco noi giovani ed è una sorta di secondo allenatore, al fianco di 'Gil' Alberici che è un tecnico esperto e capace, che mi dà addirittura l'opportunità di giocare titolare".
Una fiducia ben riposta: dopo quattro giornate di campionato, Grillini viaggia a una media di 15 punti a partita, con un record di 27 nell'ultima vittoria contro Forlimpopoli. "Sono partito bene e spero di continuare", dice 'Grillo' con umiltà, attendendo il grande salto.

Obbligatori da regolamento, necessari per il futuro: gli under, in queste prime giornate di campionato, si stanno comportando più che bene. Ci sono poi under e under: alcuni hanno già accumulato anni di esperienza in categoria, come Grillini, o l'ala Lorenzo Natali (1988) e la guardia Flavio Rota (1990), ormai due punti fermi della Pontevecchio. Stesso discorso, ad esempio, per Alessio Bitelli ad Altedo (dove c'è anche Gianasi) mentre a Medicina è partito fortissimo Andrea Baccarini, ala classe 1989, costantemente in doppia cifra. Ma in queste prime giornate si sono messi in evidenza anche giovani alla prima o alla primissima esperienza senior o in categoria. Insomma, dei rookie. In rampa di lancio negli Stars ecco Mazza, Schiassi, Faccenda e, soprattutto, l'ala-pivot Regazzi. Nelle fila dei Giardini Margherita i volti nuovi sono Landuzzi e Citti, arrivato dalla Valle d'Aosta. Spettoli e Schincaglia non sono certo una novità a Granarolo, mentre nella Bsl si sta mettendo in grande evidenza la guardia Riccardo Rossi del 1991.

Il Resto del Carlino - Venerdì 6 Novembre 2009

L'exploit di Manuel Stignani, autore di 25 punti, non è stato sufficiente per violare il parquet di Porto Sant'Elpidio, il campo più caldo del girone. La Marvin Trebbo ha confermato la sua vocazione offensiva e la guardia classe 1973, sempre in doppia cifra, si conferma come uno dei migliori realizzatori del campionato. Nelle statistiche individuali il compagno di reparto Zucchini gode di ampio minutaggio, con quasi 34' a gara, mentre Sciarabba è assieme a Marco Dalloca del Castiglione Murri uno dei migliori rimbalzisti dietro Zudetich. C'è poco da stupirsi per Binelli in testa alla classifica delle stoppate, e chissà che sfida sarà quella di sabato tra la Salus e Castelfranco, che è partita forte ma non ha molti centimetri sotto canestro. Occorrono assist? A Trebbo ci pensa Gianmarco Scala, mentre in casa Castiglione chi ne ha offerti più di tutti è Matteo Gianasi, premiato dalle statistiche anche alla voce delle palle recuperate. E proprio Murri e Salus hanno rispettivamente la seconda e la terza miglior difesa del girone.

Il Resto del Carlino - Venerdì 6 Novembre 2009

Il massimo campionato regionale ormai sta stretto allo Studio 4. Partita nel 2003 dalla serie D, la società del presidente Giordano Sandoni è alla terza stagione in C1 e punta decisamente al salto nella categoria nazionale di B. E, dopo la sconfitta all'esordio, ha raccolto sei vittorie e tre pareggi tra campionato e coppa regionale, accedendo così alla semifinale. Martedì 17 novembre alle 20 al PalaVascodegama di Bologna i biancoblù affronteranno il Torre Savio Cesena nella gara di andata, mentre il ritorno sarà tre settimane dopo in Romagna. Un appuntamento a cui i ragazzi di mister Fiorentini tengono parecchio. "Un anno fa - racconta il vicepresidente Alessandro Sandoni - perdemmo in finale contro Ravenna ai supplementari in una gara particolare, con un errore tecnico da parte degli arbitri, il nostro ricorso e la vicenda durò fino a marzo. Adesso ci teniamo molto ad andare avanti, anche perchè la coppa dà accesso alla fase nazionale e chi vince sale poi di categoria. Quest'anno siamo partiti per vincere il campionato: la B sarebbe la categoria giusta per noi". La finale sarà in una gara secca, ma prima c'è l'ostacolo Cesena, formazione neopromossa. "Hanno una bella squadra - spiega Sandoni - ma sono partiti con risultati altalenanti. Penso che siamo superiori ma dobbiamo stare attenti perchè al ritorno in un campo piccolo come il loro non sarà facile". In campionato lo Studio 4 è quarto, a tre punti dalla vetta. E stasera al PalaVascodegama, con calcio d'inizio alle 20, si gioca il turno infrasettimanale contro i modenesi del Montanari, primi in classifica.
Il gruppo di mister Fiorentini è composto interamente da italiani e la prima squadra è il punto di approdo per i prodotti del vivaio, come i vari Marchi, Bellini e Bassoli. Il settore giovanile copre tutte le fasce d'età fino ai Primi Calci, con i bambini nati nel 2004, e la società conta circa 150 tesserati. Nella scorsa estate, poi, la formazione dello Studio 4 iscritta al Csi ha vinto il campionato nazionale a Chianciano. Ora, però, si punta a mettere un altro trofeo in bacheca.

Il Resto del Carlino - Martedì 3 Novembre 2009

Nel match clou di giornata la Bsl si aggiudica nettamente il confronto con Granarolo e ottiene l'aggancio in testa alla classifica del girone A. I biancoverdi colgono così la terza vittoria consecutiva mentre per la squadra di coach Trevisan questo è il primo stop stagionale. Alla 'Rodriguez' in avvio partono meglio gli ospiti, ma Binassi e compagni prendono le redini del match nel secondo periodo fino al +11 del riposo. Al rientro in campo è il play Zanni a meritarsi il titolo di match winner, con due triple che chiudono la gara con largo anticipo; la guardia classe '91 Riccardo Rossi risulta il topscorer dell'incontro con 14 punti.
Nell'altro derby di giornata, Altedo ha la meglio sui Giardini Margherita. Lo scarto di 15 punti è fin troppo severo con Spadellini e compagni, che hanno quasi sempre inseguito ma hanno perso contatto solo nell'ultimo periodo. Determinante, nel successo dei biancorossi, la prova di Luca Quaiotto, autore di 26 punti. Nel prossimo turno Barbieri e compagni cercheranno il primo successo esterno sul campo del sorprendente Montecchio.
Nel girone B, continua il buon momento della Virtus Medicina, che vince a Bertinoro contro lo Scirea. Gialloneri positivi fin da subito con i lunghi Musolesi e Neri che reggono il confronto con Cimatti. La tripla di Ceresi vale il +8 di fine primo periodo, poi con buone percentuali di tiro la squadra di Millina raggiunge il 29-44 prima del riposo. Solfrizzi rimette in gara lo Scirea fino al 64-67 a 5' dal termine, poi nel finale Caprara e compagni sono più lucidi.
Successo anche per i Flying Balls che, trascinati dall'under Grillini (27), impongono un pesante stop all'Artusiana Forlimpopoli. Il match si decide nell'ultimo quarto, con Ozzano che mette a segno ben 34 punti mentre gli avversari si perdono in tecnici e antisportivi.

Il Resto del Carlino - Lunedì 2 Novembre 2009


Mazzocchi Salus 66
Caffè Guglielmo Castiglione Murri 62
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 15, Masini 25, Ramini 4, Pellacani 2, Di Tizio 2, Binelli 8, Persiani 3, Monti 2, Zanata 6, Bernagozzi. All. Ansaloni.
CAFFE' GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Dalloca 15, Gianasi 9, Bonetti 5, Pallotti 10, Martelli 11, Tassinari 8, Maccagnani 4, Piccinini, Beccari, Iattoni ne. All. Vecchi.
Arbitri: Scarso e Furlan.
Note: parziali 14-17; 29-29; 47-42. Tiri da due: Mazzocchi Salus 14/36; Caffè Guglielmo Castiglione Murri 13/33. Tiri da tre: 8/20; 6/15. Tiri liberi: 14/18; 18/25. Rimbalzi: 25; 43.

C'è la firma del capitano nel successo della Salus nel derby con il Castiglione Murri: Giorgio Masini mette a segno 25 punti, con 3/4 da due, 5/8 da tre, 4/5 ai liberi, 8 falli subiti e 34 di valutazione e risulta decisivo assieme a Palmieri anche nelle azioni conclusive. Senza Mini, e con Gianasi e Piccinini non al meglio, il Caffè Guglielmo soffre la verve degli esterni di casa e conferma, al pari delle ultime partite, qualche problema nella metà campo offensiva. Non basta la buona prova a rimbalzo (+18) di Dalloca e soci, in una gara che ha visto le squadre tirare meglio da tre che da due. Il primo tempo scorre via equilibrato, quindi è la Mazzocchi con buone circolazioni di palla a segnare con maggiore continuità. Il break arriva a cavallo tra terzo e quarto periodo, quando si passa dal 39-40 al 53-42 a 7' dal termine. Con 40" sul cronometro il Castiglione raggiunge il -2 con una tripla di Gianasi ma poi Masini e Palmieri chiudono i conti dalla lunetta.
Prestazione negativa per la Medal Marchetti, sconfitta ad Umbertide. Nelle fila della squadra di coach Castelli ha fatto il suo esordio l'ultimo acquisto, la guardia Marco Ottocento, con Bianchini fuori dalle rotazioni. L'innesto del giocatore che nella passata stagione era alla Stamura Ancona in B Dilettanti è, al momento, un'aggiunta al roster; in futuro, però, la società non esclude movimenti in uscita. Prima sconfitta interna per la Callegari (Sighinolfi 14), contro la sorprendente matricola Castelfranco. I castellani di coach Curti, dopo il 2-0 iniziale, hanno sempre inseguito gli avversari con margini a cavallo della doppia cifra.

Il Resto del Carlino - Lunedì 2 Novembre 2009

Niente da fare contro la qualità dell'Arzignano: il Kaos viene sconfitto 0-4 e perde l'imbattibilità casalinga. In un PalaSavena gremito da oltre trecento spettatori, la squadra di Andrejic - con capitan Vignoli indisponibile - insegue fin dai primi minuti e non riesce ad impensierire seriamente la validissima formazione veneta.
Il punteggio si sblocca dopo appena 4' con la rete di Baptistella su azione di calcio d'angolo. Il Kaos c'è, Anderson Ferreira è tra i più pimpanti e a metà tempo i neri vanno vicini al pareggio, con il tiro a botta sicura di Volpato che viene salvato di testa, sulla linea, da Chilavert. Arzignano corre ai ripari, chiamando timeout, e subito dopo la sospensione arriva il raddoppio con l'eccellente Baptistella che serve allo stesso Chilavert l'assist che punisce la disattenzione dei locali. In avvio di ripresa il Kaos ha con Thiago una clamorosa palla gol, ma l'italo-brasiliano colpisce il palo. E così, al 30', Baptistella firma lo 0-3 con un tiro angolato che supera Maykon. I neri lottano fino alla fine ma il portiere giapponese Kuromoto è impeccabile e nega anche il gol della bandiera. Allo scadere arrivo lo 0-4 firmato da Pagnan.
Oggi al PalaBoschetto di Ferrara l'Under 21 di mister Malservisi affronta Ravenna.
Risultati: Luparense-Atiesse 4-3, Augusta-Lazio 2-1, Bisceglie-Marca 1-4, Montesilvano-Napoli 5-1, Vesevo-Pescara 2-2, Cagliari-Barrese 2-2.
Classifica: Luparense e Marca 13; Montesilvano e Bisceglie 10; Vesevo 9; Kaos e Arzignano 7; Napoli e Augusta 6; Cagliari 5; Atiesse 4; Lazio* 3; Barrese e Pescara 1 (* 1 punto di penalizzazione).

Il Resto del Carlino - Domenica 1 Novembre 2009