Mazzocchi Salus 51
Montegranaro 74
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 8, Masini 7, Persiani 5, Ramini 7, Pellacani 2, Regazzi 7, Monti 6, Zanata 4, Massari 3, Bernagozzi 2. All. Coppeta.
MONTEGRANARO: Crescenzi 16, Pulvirenti 13, Morresi 4, Contigiani 9, Torresi 3, Bongelli 13, Di Angilla 7, Temperini 4, Nasini 3, Vallesi 2. All. Domizioli.
Arbitri: Luciano e Pinna.
Note: parziali 19-24; 27-46; 41-63. Tiri da due: Mazzocchi Salus 14/42; Montegranaro 10/24. Tiri da tre: 5/19; 15/29. Tiri liberi: 8/13; 9/12. Rimbalzi: 35; 40.

Non c’è partita ad Anzola, dove Montegranaro si impone agevolmente ai danni di una Salus inconsistente. È un passo falso sconfortante quello della formazione di Coppeta che, dopo aver perso nei secondi finali mercoledì a Todi la partita più importante della stagione, non ha dato cenni di reazione contro i marchigiani, già sicuri di partecipare ai playoff da alcune giornate. La formazione ospite ha condotto dal primo all’ultimo minuto, sempre con margini in doppia cifra dal 12° fino al termine. Più che la sconfitta in sé, è la prestazione che delude e lascia amarezza nello staff felsineo. Ancora una volta tutto riesce difficile alla Salus, che tira dal campo col 33 per cento da due e il 26 da tre mentre gli avversari, dall’arco, trovano il canestro con grande continuità. Sotto canestro, poi, Montegranaro si affida alla solidità del pivot Crescenzi, che riesce a fare quel che vuole.

Per Palmieri e compagni va in scena un copione che è l’opposto di una settimana fa, quando nel derby con Castel San Pietro, nonostante le tantissime assenze, arrivò la vittoria sulla sirena con la bomba di Tapia. Con Gubbio retrocessa e Tolentino aritmeticamente penultima, uscirà solo nella prossima ed ultima giornata il nome della contendente ai marchigiani per la salvezza. La Mazzocchi sarà in campo domenica alle 18 sul parquet umbro di Ponte San Giovanni, contro Valdiceppo, e dovrà assolutamente vincere.

Alla prima azione va subito a segno Torresi dall’arco e dopo 5’ conducono gli ospiti 5-11. Regazzi e una tripla di Ramini valgono l’unico vantaggio dei padroni di casa sul 16-15, ma Montegranaro risponde con quel che gli riesce meglio, vale a dire il tiro da tre, con Nasini, Temperini e Contigiani a segno e il successivo timeout di Coppeta. Quando al festival delle triple partecipano pure Bongelli e il bolognese Pulvirenti è notte fonda, con Morresi che in schiacciata segna il 19-35 del 18°. Gli ospiti allungano in avvio di secondo tempo (30-54 al 23°) e poi si limitano a controllare contro una formazione che stenta a segnare e non riesce a portare nessun uomo in doppia cifra. Ora la Mazzocchi ha una settimana di tempo per trovare gli stimoli necessari in vista dello scontro diretto con Valdiceppo.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010

Metalstrutture Medal Marchetti 99
Gubbio 75
METALSTRUTTURE MEDAL MARCHETTI: Zudetich 15, Gambetti 12, Ottocento 18, Francesconi 12, Ceredi 6, Giuliani 21, Albertini 6, Brighi 8, Pizzi 1, Tassi ne. All. Garavini.
GUBBIO: Brunetti 10, Brighina 15, D. Fiorucci 5, M. Fiorucci 19, Petrosino 4, Tamagnini 14, Severini 6, Maurizi 2, Cappannelli, Paterni. All. Pierotti.
Arbitri: Dionisi e Pazzaglia.
Note: parziali 23-19; 48-38; 75-53. Tiri da due: Metalstrutture Medal Marchetti 25/34; Gubbio 23/40. Tiri da tre: 10/31; 5/22. Tiri liberi: 19/25; 14/16. Rimbalzi: 46; 19.

Tolentino 54
Caffè Guglielmo Castiglione Murri 68
TOLENTINO: Nobili 9, Graciotti 7, Domesi 13, L. Lancioni, Pelliccioni 4, Paoletti 6, Nardi 6, F. Lancioni 4, Saviano 3, Reggio 2. All. Agnani.
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Pallotti 2, Bianchini 7, Tassinari 6, Gianasi 11, Mazzanti 2, Dalloca, Mini 14, Beccari 7, Martelli 7, Piccinini 15. All. Vecchi.
Arbitri: Taliani e Ferri.
Note: parziali 15-26; 32-44; 45-60.

Umbertide 54
Callegari Castel San Pietro 46
UMBERTIDE: Fanini 4, Butini 13, Pascolini 4, Crescentini 8, Venturelli 4, Grilli 9, Palmerini 7, Casettari 5, Bovicelli, Galmacci. All. Staccini.
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Belcari 10, Corazza 8, Biguzzi 8, Sighinolfi 7, Seracchioli 2, Muscò 9, Vettore 2, Farnè ne, Giordani ne, Albertazzi ne. All. Curti.
Arbitri: Viselli e Grigioni.
Note: parziali 12-14; 27-27; 43-35. Tiri da due: Umbertide 15/40; Callegari Castel San Pietro 14/34. Tiri da tre: 4/20; 5/21. Tiri liberi: 12/19; 3/7. Rimbalzi: 45; 35.

Il Castiglione Murri espugna Tolentino e continua a coltivare il sogno legato al terzo posto, mentre Castel San Pietro esce sconfitta a Umbertide e perde terreno. In zona playoff, Castel Guelfo ottiene una vittoria agevole con la retrocessa Gubbio. L’ultima giornata di campionato – domenica prossima con tutte le gare in contemporanea alle 18 – servirà a definire la classifica finale.

Sul campo di un Tolentino affamato di punti in chiave salvezza, il Caffè Guglielmo si fa trovare pronto e vince senza troppi problemi, assicurandosi così la certezza del quarto posto in classifica (terzo nella griglia playoff) e con la possibilità di arrivare terza. Già nel primo periodo Tassinari e compagni prendono la doppia cifra di vantaggio, 15-26 dopo 10’, un divario che riusciranno a conservare fino al termine. A fine gara risulterà l’under Piccinini, con 15 punti, il miglior realizzatore tra i Grifoni.

Scende al quinto posto, invece, la Callegari. A Umbertide come nello scontro infrasettimanale con il Castiglione, le rotazioni per coach Curti sono limitate dalle assenze; senza più Santilli, con Fimiani e Casagrande ai box, il coach castellano ruota sette uomini. In una partita in cui si segna pochissimo, gli umbri trovano il vantaggio nell’ultimo quarto con Butini e chiudono sul 54-46; appena 7 i tiri liberi tirati da Castello contro i 19 dei padroni di casa.

La Marchetti non fa sconti alla cenerentola Gubbio e archivia la pratica nel terzo periodo. Nei minuti finali del primo tempo Castel Guelfo infila un break di 17-5 che vale il +10 dell’intervallo e al 26° la tripla di Giuliani, topscorer della Metalstrutture con 21 punti, firma il 65-45. Senza storia il quarto finale, con la squadra di Garavini che chiude a quota 99; il prossimo impegno è domenica nel derby a Trebbo di Reno.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010

Mazzocchi Salus 51
Officine Creative Montegranaro 74
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 8, Masini 7, Persiani 5, Ramini 7, Pellacani 2, Regazzi 7, Monti 6, Zanata 4, Massari 3, Bernagozzi 2. All. Coppeta.
OFFICINE CREATIVE MONTEGRANARO: Crescenzi 16, Pulvirenti 13, Morresi 4, Contigiani 9, Torresi 3, Bongelli 13, Di Angilla 7, Temperini 4, Nasini 3, Vallesi 2. All. Domizioli.
Arbitri: Luciano e Pinna.
Note: parziali 19-24; 27-46; 41-63. Tiri da due: Mazzocchi Salus 14/42; Officine Creative Montegranaro 10/24. Tiri da tre: 5/19; 15/29. Tiri liberi: 8/13; 9/12. Rimbalzi: 35; 40.

La sostanza del centro Crescenzi sotto canestro e la precisione di tutta la squadra dall’arco, così l’Officine Creative sbanca il parquet di Anzola senza problemi. Nella penultima giornata di campionato, i veregrensi hanno comandato fin dalle battute iniziali, trovando il break decisivo a cavallo tra primo e secondo periodo quando sono volati sul 19-35 con la schiacciata di Morresi, arrivata dopo una raffica di triple con Bongelli (4/4) e Pulvirenti in evidenza. In avvio di secondo tempo i ragazzi di Domizioli hanno chiuso la partita portandosi sul 30-54 e con questa buona prestazione hanno confermato le buone prestazioni dell’ultimo periodo.

Il Resto del Carlino (Marche) - Lunedì 19 aprile 2010

Cambiano gli avversari, non il risultato: i Warriors escono sconfitti dal ‘Bernardi’ contro i Rhinos (27-42) e rimangono in fondo alla classifica. I milanesi non si sono dimostrati tanto più forti dei Guerrieri, ma hanno giocato una gara ordinata e hanno saputo approfittare degli errori dei felsinei. L’esordio di Frank Duong è stato sicuramente positivo, tanto in difesa quanto in attacco, tuttavia ancora una volta i Warriors hanno subito troppo e i 158 punti subiti ne fanno una delle peggiori difese del campionato. Ancora una volta, poi, l’inerzia è sempre stata in mano agli avversari, che al primo drive si sono portati in vantaggio con una corsa del runningback Butler, il protagonista assoluto dell’incontro. I Guerrieri hanno risposto con Haller, ma poi si sono complicati la vita, concedendo un fumble ricoperto nella propria endzone dai Rhinos e poi, dopo la ricezione del 13-14 di Panzani, fallendo un attacco poco prima dell’intervallo con Esposito, apparso non all’altezza. Nel terzo quarto la meta di Zaccarelli e la trasformazione da due di Haller portano i Warriors sul 21-28, ma non c’è nemmeno il tempo di esultare che Butler va a segno su kick-off return e poi Esposito, per evitare il sack, si fa intercettare. A gara ormai conclusa arriva la prima meta in Italia di Duong.

L’altra gara: Dolphins-Hogs 13-40.
Classifica: Panthers Parma (3-0) 1000; Hogs Reggio Emilia e Lions Bergamo (3-1) 750; Elephants Catania (2-1) 667; Marines Lazio e Giants Bolzano (2-2) 500; Rhinos (1-2) 333; Dolphins Ancona (0-3) e Warriors Bologna (0-4) 0.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010

Spider Fabriano 75
Marvin Trebbo 64
SPIDER FABRIANO: Venturi 7, Usberti 12, Quercia 8, Imsandt 29, Stanic 15, Maritano 4, Cecchini ne, Servadio ne, Gatti, Moscatelli. All. Cerini.
MARVIN TREBBO: Zucchini 12, Sciarabba 13, Zampogna 4, Pecchia 8, Folesani, Ballestri ne, Benfenati ne, Fin 13, Stignani 10, Scala 4. All. Franchella.
Arbitri: Salustri e De Filippo.
Note: parziali 22-13; 40-36; 55-50. Tiri da due: Spider Fabriano 15/30; 17/37. Tiri da tre: 8/27; 8/28. Tiri liberi: 21/30; 6/10. Rimbalzi: 38; 27.

Sconfitta a testa alta per Trebbo che sul campo della capolista Spider Fabriano, a un passo dalla promozione diretta in B Dilettanti, gioca alla pari per tutto l’incontro. I biancoblù di Franchella – quattro giocatori in doppia cifra – cedono solo nel finale sotto i colpi dell’argentino Imsandt; Fabriano ha potuto beneficiare di ben 30 tiri liberi, contro i soli 10 tirati dalla Marvin.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010



Aics Forlì 83
Jato Basket Save My Life 58
AICS FORLI’: Petrini, Boero 16, Zondini 1, Ravaioli 12, Mantani 9, Bartoli ne, Massari 13, Gaiotti 19, Zannoni 2, Sgalaberna 11. All. Colombo.
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda, S. Binassi 16, Saccaro 17, Zanni, D. Binassi 10, Lollini 2, Verardi 5, Genovese 8, Brandoli, Chiapparini. All. Nieddu.
Arbitri: Villa e Ragazzi.
Note: parziali 16-6; 45-27; 69-39.

Smmart Post Altedo 77
Gaetano Scirea 70
SMMART POST ALTEDO: Tradii 4, Bitelli 12, Barbieri 16, Tomesani 2, Nanni 6, Candini 5, Quaiotto 13, Grassi 13, Gianasi, Martini 6. All. Morra.
GAETANO SCIREA: Piani 12, Solfrizzi 20, Marisi 4, Silimbani 5, Cimatti 14, Tocchi 2, Faggi, Lucchi, Merenda 13, Mengozzi. All. Serra.
Arbitri: Monti e Finetti.
Note: parziali 20-18; 28-40; 56-54.

Arbor 73
Bmc Air Filter Virtus Medicina 80
ARBOR: Borelli 5, Davolio ne, Davoli, Bartoli 8, Canuti, F. Riccò 16, Ongarini 10, Mambriani 5, Costantino 5, A. Riccò 24. All. Bellezza.
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 17, Marinelli 2, Caprara 8, Buscemi 2, Ceresi 8, Baccarini 5, Settanni ne, Astorri 3, Musolesi 20, Neri 15. All. Millina.
Arbitri: Ferrari e Fontanini.
Note: parziali 19-17; 36-32; 54-54.

Artusiana 72
Petrolmeccanica Flying Balls 81
ARTUSIANA: Salvigni ne, Gollinucci 10, Russo 13, Monti 13, Spagnoli 15, Vandelli 13, Lacchini ne, Montanari 7, Pregnolato 1, Del Monaco ne. All. Santarelli.
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 3, Romagnoli 4, Grillini 11, Agnoletti 16, Pozzi 6, Bendini 2, Terenzi, Polombito 4, Lokar 28, Maiani 7. All. Govoni.
Arbitri: Graziani e Toffanin.
Note: parziali 20-25; 36-48; 53-59.

Plastica Marconi Giardini Margherita 76
Pontevecchio 72
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 4, Valenti 2, Gruppi 10, Menarini 9, Landuzzi 7, Risi 15, Benfenati ne, Baraldi 2, Nero 16, Lodi 11. All. Zanini.
PONTEVECCHIO: Brochetto 6, Pedini 8, Mariano ne, Facchini 16, Grassi 6, Natali 10, De Fazio, Cilfone 16, Morales 10, Poluzzi. All. Piccolo.
Arbitri: Pellegrineschi e Del Monaco.
Note: parziali 11-15; 35-26; 59-51.

Massa 73
Ergo Granarolo 75
MASSA: Fossi 5, Dall’Osso 7, Rubbini 9, Assali ne, Barbagelata 12, Saccardi 2, Mastrilli 19, Salvato 18, Montefiori ne, Filippini 1. All. Bettazzi.
ERGO GRANAROLO: Spettoli 2, Testoni 6, Ballardini ne, Trombetti 30, Piccinini 9, Bertuzzi, Salvi 6, Ferri 9, Zampiga 6, Bertacchi 7. All. Trevisan.
Arbitri: Borrelli e De Pasquale.
Note: parziali 12-16; 36-37; 59-57.

La Virtus Medicina sbanca Reggio Emilia ed è la prima formazione a ottenere la qualificazione ai quarti dei playoff. I gialloneri, forti del successo dell’andata, hanno la meglio nel finale sull’Arbor dei fratelli Riccò, 40 punti in due. La prima parte di gara è favorevole ai padroni di casa, ma poi la squadra di Millina prende l’inerzia e chiude sul 73-80, trascinata dai 20 punti di Musolesi, ben supportato dal play Giovannini e da Emiliano Neri, avversario scomodo sotto le plance. Andrà alla ‘bella’ la sfida tra Altedo e Scirea: sconfitti in Romagna, i biancorossi di coach Cavicchioli (squalificato e sostituito dal vice Morra) hanno pareggiato i conti davanti al pubblico amico. Nel secondo quarto i romagnoli prendono il comando con i canestri degli esterni Piani e Solfrizzi, ma al rientro in campo la zona 1-3-1 di Altedo manda in tilt gli avversari, che perdono palloni su palloni. Barbieri e compagni nel finale punto a punto incassano la reazione degli avversari (66-65 a 1’20” dalla fine) ma poi è una tripla del match winner Bitelli a chiudere la gara. La Romagna è amara per la Bsl, che a Forlì incassa una netta sconfitta a opera dell’Aics, che così pareggia i conti in vista della gara decisiva di San Lazzaro. I biancoverdi realizzano solo 6 punti nel primo quarto, mentre dall’altra parte tutto riesce facile a Gaiotti e compagni, fino al +30 di fine terzo periodo.

Nella poule retrocessione, i Giardini Margherita ottengono due punti d’oro nel derby con la Pontevecchio. Alla ‘Moratello’ la formazione di Zanini ha la meglio in virtù di un secondo tempo in cui ha sempre condotto, dopo un avvio di gara difficoltoso. In avvio di secondo tempo le triple di Risi e Gruppi spostano l’inerzia nelle mani dei Gardens; nel finale i locali incassano la rimonta della Pontevecchio fino al -1 con Cilfone, ma escono comunque vittoriosi.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010

Bassano-E' Vita Budrio 74-69
(17-16; 34-32; 44-53)
Bassano: N. Camazzola ne, D’Incà 12, Bordignon 3, M. Camazzola 11, Carlesso 10, Stopiglia 15, Zandonà 15, Gallea 6, Tosetto 2, Mares ne. All. Beltramello.
Budrio: Legnani 9, Ventura 3, Piazzi 2, Rorato 16, Nieri 5, Venturoli 18, Pasquini 3, Innocenti 4, Binelli ne, Acquaviva 9. All. Giuliani.

L’E’ Vita esce sconfitta al termine di un incontro avvincente e molto equilibrato, che si è deciso solo nei secondi finali, con la tripla di D’Incà a 16” dalla fine. Budrio deve rinunciare all’ultimo a Pederzini, indisponibile per febbre, ma nel corso della gara trova buoni minuti dagli under e disputa nel complesso una buona prestazione. Avanti di 9 a fine terzo quarto, l’E’ Vita gioca alla pari ma il finale è favorevole ai veneti, trascinati dal numeroso e corretto pubblico amico.

Al Pala Angarano di Bassano del Grappa si gioca davanti a una bellissima cornice di pubblico con tanti ragazzini del settore giovanile locale a supportare i colori giallorossi. Il primo tempo è caratterizzato da grande equilibrio, con il massimo vantaggio che coincide con la buona partenza di Bassano (5-0 dopo 3’), poi il punteggio resterà sempre punto a punto fino all’intervallo. Giuliani allunga le rotazioni dando spazio a Piazzi e Ventura che rispondono presenti ma più in generale è tutta la formazione a mettere in campo tanta intensità in difesa, disputando una gara accorta, con pochissimi errori gratuiti e coinvolgendo tutti in fase offensiva. Le triple di Stopiglia regalano a Bassano i primi vantaggi (10-9 dopo 7°) mentre nelle file dell’E’ Vita è Legnani a mettersi subito in evidenza per le buone cose prodotte soprattutto nella metà campo difensiva, mentre Rorato è il più brillante al tiro. Nel secondo periodo entra in campo l’under Piazzi, che infila in entrata il canestro del 21-22 al 15°, poi va a segno Venturoli per il 21-24 a 3’30” dall’intervallo. Un gioco da quattro punti di Stopiglia e la tripla di Camazzola riportano in testa i veneti (28-26 al 17°); all’intervallo Bassano conduce di 2, i migliori realizzatori con 10 punti a testa sono Stopiglia da una parte e Rorato dall’altra, con Venturoli a quota 9. In più 14 palle recuperate dai gialloblù e 7 rimbalzi offensivi.

Il match prosegue sulla falsariga del primo tempo anche nel terzo periodo, con Budrio che sfrutta a dovere gli spazi per correre in contropiede. Acquaviva in transizione firma il 37-41 del 24° poi, grazie ad un’ottima circolazione di palla, Legnani colpisce per la terza volta dall’arco per il 39-44 del 25°. Poi è un contropiede innescato da Acquaviva a servire Rorato per l’arresto e tiro del 39-46, con l’E’ Vita che fallisce poi la tripla del possibile +10. L’inerzia resta comunque nelle mani di Acquaviva e compagni fino a fine periodo, con la tripla di Ventura per il 44-53 del 30°.

L’ultima frazione si apre con un break di 5-0 nel giro di 40” che spinge subito Giuliani al timeout. L’aggancio arriva al 33° a quota 58 (parziale di 14-5) con Zandonà e soprattutto Camazzola in evidenza. Giuliani si gioca la carta Nieri, in panchina con 4 falli, ma uscirà poco dopo con il quinto. Il sorpasso arriva a 3’12” dalla fine con l’ala-pivot Carlesso che si fa sentire a rimbalzo e trova l’allungo sul 69-66 a –1’34”. Budrio aggancia a -39” con i liberi di Innocenti (2/2) e Venturoli (1/2). A decidere la gara è D’Incà che dall’angolo, allo scadere dei 24” offensivi, infila il 72-69. Giuliani chiama timeout e al rientro Innocenti tira da tre, non va a segno e il rimbalzo è per i veneti. Chiude i conti Stopiglia dalla lunetta.

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Un’impresa storica: il Kaos sconfigge 3-2 i campioni d’Italia della Luparense e guadagna sul campo l’accesso ai playoff, un risultato che mai nella sua storia la società bolognese aveva raggiunto. E la squadra di Andrejic, autentica rivelazione della massima serie, nell’ultima giornata conferma quell’ottavo posto che ormai da settimane occupava stabilmente. La rete della vittoria arriva dal piede di Anderson Ferreira, che a 32” dal termine ruba palla al portiere avversario e insacca dalla propria metà campo. Ha sempre condotto il Kaos: Volpato ha aperto le marcature dopo 10’, i veneti hanno risposto con Honorio e poi Marquinho poco prima dell’intervallo ha segnato il 2-1. Al 23° arriva il pareggio di Pellegrini poi i neri, grazie anche ad un Maykon strepitoso tra i pali, arrivano nei secondi finali sul parziale di 2-2. Poi nell’ultimo minuto è Anderson Ferreira a firmare il successo. Il Kaos affronterà la Marca; i playoff inizieranno l’1 maggio.

Risultati: Arzignano-Barrese 3-11, Bisceglie-Lazio 4-4, Marca-Napoli sospesa (6-0), Vesevo-Augusta 5-5, Pescara-Atiesse 7-5, Cagliari-Montesilvano 1-4.
Classifica: Marca 64; Montesilvano 59; Luparense 56; Bisceglie 43; Augusta 41; Vesevo 37; Lazio* e Kaos 33; Barrese 29; Atiesse 28; Cagliari 24; Arzignano* 14; Lazio* 6. * 1 punto di penalizzazione.

Il Resto del Carlino - Domenica 18 aprile 2010



I Warriors ospitano i Rhinos Milano stasera al ‘Bernardi’ (kick-off alle 21). La terza sconfitta stagionale, incassata sabato contro gli Elephants, ha spinto la società in settimana a intervenire sul mercato, utilizzando il primo spot per il cambio di un giocatore straniero. E così, tagliato il defensive end Burns, gli occhi saranno puntati su Frank Duong, figlio di genitori vietnamiti ma statunitense di nascita, arrivato mercoledì sotto le Due Torri per rinforzare la difesa biancoblù. Devono vincere i Warriors ma anche i Rhinos, ancora al palo, con due sconfitte in altrettanti incontri: il ritardo verso le prime posizioni è sostanzioso ed entrambe le società vogliono cancellare lo zero in classifica. Per Milano si tratta della prima trasferta, dopo le due sconfitte casalinghe con Panthers Parma (21-28) e Marines Lazio (14-34) di una settimana fa.

Coach John Knight non potrà contare sulla formazione al completo, ma questa non è certo una novità, considerando gli infortuni che stanno fronteggiando i Guerrieri in questo avvio di stagione. I ricevitori Piva e Zaccarelli sono sulla via del rientro, mentre l’utilizzo di altri italiani di valore come Parlangeli, Giuliani, Nobile e Carroli è in forte dubbio. Ci saranno ovviamente Esposito e l’ottimo Haller, più Duong che ha svolto solo due allenamenti con i nuovi compagni ma è pronto con grande entusiasmo all’esordio con la maglia dei Guerrieri, desiderosi di regalare al proprio caldissimo pubblico il primo successo della stagione. L’ingresso è come sempre gratuito e offerto dallo sponsor di giornata, G. B. Gnudi macchine automatiche. Prima di Warriors-Rhinos, sempre al ‘Bernardi’, si giocherà alle 15 l’incontro della massima serie tra Dolphins e Hogs Reggio Emilia. La franchigia di Ancona si è ritrovata senza la disponibilità del campo di casa ma ha ricevuto l’accoglienza dei Guerrieri, per una giornata di grande football.

L’altra gara: Dolphins-Hogs.
Classifica: Panthers 1000; Lions 750; Hogs ed Elephants 667; Marines e Giants 500; Dolphins, Rhinos e Warriors 0.

Il Resto del Carlino - Sabato 17 aprile 2010

Il Kaos affronta oggi (ore 18,30) la Luparense nell’ultima giornata di campionato e in palio c’è la possibilità di partecipare ai playoff che mai, nella sua storia, la formazione bolognese ha raggiunto. Ma per la sfida odierna contro i campioni d’Italia in carica, i veneti della Luparense, i neri sono costretti a traslocare per l’indisponibilità del PalaSavena e giocheranno al palasport ‘Bigi’ di Reggio Emilia. La squadra di Andrejic si trova così per questa importantissima partita senza il vantaggio del fattore campo, ma con tanta voglia di confermare l’ottavo posto in classifica che vale i playoff. All’andata finì 4-2 per la Luparense (gol di Alan e Lara); l’unico assente oggi è Vignoli.

Le altre gare: Arzignano-Barrese, Bisceglie-Lazio, Marca-Napoli, Vesevo-Augusta, Pescara-Atiesse, Cagliari-Montesilvano.
Classifica: Marca 61; Luparense e Montesilvano 56; Bisceglie 42; Augusta 40; Vesevo 36; Lazio* 32; Kaos 30; Pescara 29; Atiesse 28; Barrese 26; Cagliari 24; Arzignano* 14; Napoli* 6. * 1 punto di penalizzazione.

Il Resto del Carlino - Sabato 17 aprile 2010

Domani al Pala Angarano di Bassano del Grappa (ore 18) l'E' Vita scende in campo nella terza giornata di fase a orologio. Con in tasca la qualificazione ai playoff e l'entusiasmo per la bella prova di giovedì, Acquaviva e compagni cercano fortuna in Veneto, dove in stagione regolare hanno sempre perso (ko a Padova, Roncade e Bassano, 71-56 nella gara di ritorno).

Coach Giuliani potrà contare sulla formazione al completo; dopo il successo di giovedì la squadra ha svolto un allenamento ieri sera. Per quanto le dirette concorrenti per una posizione in classifica, Civitanova, che precede i gialloblù di due punti ma con lo scontro diretto a sfavore, è impegnata a Padova mentre Fossombrone, nona e anch'essa con lo scontro diretto sfavorevole, riceve in casa Gualdo.

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Vince 68-84 e ribalta la differenza canestri, il Castiglione Murri, nel derby con Castel San Pietro, agganciando così il terzo posto. La squadra di Vecchi prende il comando fin dalle battute iniziali grazie a un attacco che gira a meraviglia, con ottime percentuali dal campo e l’ex Gianasi da subito in evidenza. Priva di Casagrande, Fimiani e Santilli, la Callegari viene doppiata in avvio di seconda frazione (18-36 dopo 11’) e il massimo distacco arriva sul 45-73 del 28°. Poi sono le giocate di un esaltante Tony Muscò - il migliore dei suoi con 20 punti – a rimettere in carreggiata i padroni di casa, che nel finale provano a salvare la differenza canestri (+11), senza riuscirci; topscorer Marco Mini con 23 punti.

La Salus esce sconfitta 68-64 dallo scontro diretto di Todi al termine di una gara equilibrata fino alle battute finali; Palmieri (14 punti) e compagni devono vincere sabato ad Anzola con Montegranaro per blindare la salvezza. Sconfitta esterna per la Metalstrutture a Porto Sant’Elpidio (80-71). Non bastano le buone prove di Ottocento (18) e Zudetich (25) per fermare i marchigiani. Ieri si è giocata Trebbo-Castelfranco.

Classifica: Spider Fabriano 46; Santarcangelo 44; Caffè Guglielmo Castiglione Murri, Umbertide e Callegari Castel San Pietro 38; Porto Sant’Elpidio 34; Metalstrutture Marchetti 32; Montegranaro 30; Foligno 26; Marvin Trebbo* 22; Castelfranco* e Valdiceppo 20; Mazzocchi Salus 18; Todi 16; Tolentino 14; Gubbio 10. * 1 partita in meno.

Il Resto del Carlino - Venerdì 16 aprile 2010

Marca prima, Montesilvano seconda, Luparense terza e… Kaos ai playoff. Con la salvezza in tasca ormai da due settimane, mister Andrejic si è concesso a un paio di pronostici alla vigilia dell’ultima giornata di campionato, in cui i suoi se la vedranno con la Luparense domani alle 18,30. Chi arriverà seconda? “Io penso Montesilvano”, sorride il tecnico serbo. E quale sarà l’ultima squadra ad accedere ai playoff? “Se Montesilvano arriva seconda, entriamo noi…”. Guardando la zona calda della classifica, chi si giocherà la permanenza in categoria con Cagliari? “Io penso che la favorita a rimanere in A sia Pescara: è in buona salute e nelle ultime partite ha giocato bene”. Per cui per la salvezza sarà un derby tra sarde? “Penso che il Cagliari affronterà l’Atiesse”.
E il titolo, invece, chi lo vincerà? “Luparense e Marca hanno qualcosa in più, potrebbe essere questa la finale ma dipende se saranno i veneti o Montesilvano ad arrivare secondi. Salvo imprevisti, ovviamente. Dipende anche da come la Luparense uscirà dalla Coppa dei Campioni: da parte mia faccio l’in bocca al lupo e un grande tifo perchè è la prima volta che un’italiana arriva alla final four. Affronteranno il Benfica: penso che possano giocarsela alla pari e vincere. La finale sarebbe un grandissimo successo”.

Domani, comunque, la Luparense se la vedrà con il suo Kaos. “Speriamo siano distratti – scherza – che così entriamo noi ai playoff. Ma non lo saranno perchè vogliono il secondo posto. Sarà dura ma ci proveremo: vogliamo chiudere la stagione con una buonissima prestazione contro una grande. Quest’anno ci è mancato un risultato importante con le grandi, per cui ci proviamo fino alla fine e vediamo cosa succede. Magari loro con il pensiero sono a Lisbona…”.

Pensare solo ai playoff alla vigilia dell’ultima giornata è una bella soddisfazione, no? “In generale – racconta – abbiamo fatto sicuramente un buon campionato. La squadra ha avuto una sua identità, anche se in certe partite ha pagato un po’ di inesperienza, ma al primo anno in A1 è normale. Ci siamo comportati bene e possiamo recriminare solo con noi stessi per aver lasciato qualche punto, perchè per quanto visto sul campo se avessimo qualche punticino in più non avremmo rubato nulla, anzi. Questa salvezza anticipata ce la siamo meritata nonostante un calendario molto difficile: nel girone di ritorno abbiamo giocato molte partite in campi difficili come Barrese, Cagliari, Augusta e Bisceglie”. E chissà che, a fine aprile, non ci siano altre trasferte da affrontare.

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C’è l’incognita Polisportiva San Carlo sul cammino della formazione Under 21 del Kaos. I ragazzi di mister Fabio Malservisi, come da pronostico, hanno eliminato Imola nel derby dei trentaduesimi di finale dei playoff scudetto. Nella trasferta del match di andata i neri hanno vinto 2-4 al PalaCavina con la tripletta di Marcelinho, al rientro dall’infortunio alla mano, e la rete dell’italo-brasiliano ‘Tucci’ Barelli. Al ritorno, domenica 11 al PalaSavena, è arrivata un’altra vittoria: a segno con una doppietta i gemelli Ferreira, Anderson e Andrè, più le marcature di Barelli, Paolo Sanna e capitan Bottoni per il 7-2 conclusivo. Ora il Kaos trova sulla squadra il San Carlo, formazione lombarda (la prima squadra è in serie C2) che ha eliminato la Reggiana, in virtù della vittoria 4-7 in Emilia e del successivo 4-3 casalingo. Nella fase a gironi i prossimi avversari della squadra di Malservisi hanno raggiunto il primo posto nel girone C a pari merito con il Toniolo. Martedì 13 aprile al PalaBoschetto si è giocata la gara di andata; il ritorno è fissato per domenica a Milano.

La formazione Juniores ha chiuso la stagione regolare con il pareggio interno (3-3) contro il Gian Luca Montanari. La squadra di Zerbini ha chiuso al terzo posto a quota 50 punti, a 10 di distanza dalla capolista Real Casagrandese e a 7 dalla Reggiana. 163 le reti messe a segno da Zannoni e compagni (secondo miglior attacco) e 74 i gol subiti (seconda miglior difesa).

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E' Vita Budrio-Fossombrone 100-95
(22-25; 50-46; 78-61)
Budrio: Nieri 20, Acquaviva 20, Venturoli 25, Rorato 11, Pederzini 15, Innocenti 5, Ventura, Piazzi, Legnani, Pasquini 4. All. Giuliani.
Fossombrone: Bigi 18, Barantani 14, Paci 16, Silimbani 15, Gattoni 20, Benevelli 2, Donnini ne, Mancinelli 2, Basili ne, Bartolucci 8. All. Renzi.

Playoff, l’E’ Vita accede ai playoff. Con due giornate d’anticipo sulla fine della fase ad orologio Acquaviva e compagni si assicurano un traguardo che impreziosisce una stagione assolutamente positiva. Un traguardo che dire meritato è dire poco, considerando che i gialloblù – partiti con lo stesso gruppo che ha vinto la C Dilettanti e con l’obiettivo di salvarsi, con molti esordienti in categoria e un budget tra i più bassi del campionato – stazionano saldamente dalla prima giornata in zona playoff. I ragazzi di Giuliani escono tra gli applausi dal PalaMarani che registra una buona cornice di pubblico nonostante il turno infrasettimanale e vittoriosi, 100-95, contro un Fossombrone che ha venduto cara la pelle.

Budrio parte subito forte, 6-2 e dopo appena 2’ di gioco coach Renzi chiama timeout. Pederzini firma l’allungo (12-4 al 3°) ma i biancoverdi replicano con Bartolucci e chiudono la prima frazione sul 20-25 con la tripla di Bigi. Paci e Bigi si fanno poi trovare pronti dall’arco sugli scarichi dei compagni mentre i padroni di casa sbagliano qualche canestro in transizione, convicendo Giuliani al timeout (30-36 al 12°). Benevelli firma il massimo vantaggio ospite dell’incontro sul 30-38 poi Nieri, di prepotenza, riporta l’E’ Vita a contatto e quindi Acquaviva con due triple firma il sorpasso (45-44 al 18°). I ritmi sono altissimi, Budrio fa la voce grossa a rimbalzo e con Nieri – 15 punti e 26 di valutazione nel primo tempo – si porta al riposo in vantaggio.

Dopo l’intervallo i gialloblù ripartono dalle buone cose di fine secondo quarto e alzano l’intensità in difesa, alternando un po’ di zona a tanta uomo. Venturoli e Rorato propiziano la doppia cifra di vantaggio (59-49 al 23°) ma è dietro che la squadra di Giuliani fa la differenza, con Acquaviva, Legnani e anche Pederzini che non regalano un centimetro agli avversari. Pederzini da tre infila il 72-57 poi manda fuori giri Benevelli che riceve tecnico e sul 76-59 la gara sembra decisa. Ma non è così. Se fin lì tutto o quasi era girato alla perfezione, Budrio dilapida nel giro di 5’ il gap accumulato. Silimbani, Paci e la positiva regia di Mancinelli portano Fossombrone sull’84-72 poi, sfruttando al massimo i tanti viaggi dalla lunetta concessi dagli arbitri (29/31 finale dalla lunetta) e dalle disattenzioni dei gialloblù, ancora Paci in uno contro uno trova il -4 (84-80 al 35°).

Un gioco da tre punti in contropiede di Nieri dà ossigeno a Budrio, Paci risponde da due e Bigi poi sbaglia il libero del possibile -3. Acquaviva e compagni sentono la pressione degli avversari rientrati in partita ma a 2’20” dal termine, allo scadere dei 24” ci pensa una tripla di Alessandro Venturoli, sotto lo sguardo del suo mentore ‘Gianfry’ Cesari, a togliere le castagne dal fuoco. Fossombrone si rifugia in timeout e al rientro Venturoli ipnotizza Bartolucci, che commette passi; poi il fallo in attacco di Gattoni su Pederzini e il tecnico a Paci, con Rorato che fa 2/2 dalla lunetta, valgono il 92-83 a -1’14”. Gli ospiti tentano il tutto per tutto con il fallo sistematico e a 6” dalla fine Gattoni da tre segna il 98-95, segue il fallo immediato su Venturoli che fa percorso netto, raggiunge quota 100 e firma la sua miglior prestazione in maglia gialloblù, con 25 punti. E poi applausi per tutti.

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È il primo giocatore vietnamita ingaggiato nella storia del football americano in Italia. Frank Duong è sbarcato ieri mattina all’aeroporto Marconi di Bologna e in serata ha affrontato il primo allenamento con la sua nuova squadra, i Warriors. Sabato sarà già in campo, allo stadio ‘Bernardi’, per la partita del campionato Ifl tra i Guerrieri e Rhinos. Figlio di genitori vietnamiti, immigrati negli Stati Uniti negli anni Ottanta, è nato il 6 giugno 1986 a Boston.

I Warriors hanno perso tutte e tre le partite finora disputate e così hanno deciso di sostituire il deludente Burns proprio con Duong, che è cresciuto alla Penn High Schoool e si è laureato alla Purdue University. Negli ultimi anni ha giocato nella formazione di Purdue – i Boilermakers, il cui logo è una locomotiva – iscritta al campionato di First Division, che nel 2009 si è classificata settima nei ‘Big Ten’. 178 centimetri di altezza per 83 chili, può ricoprire vari ruoli nel backfield difensivo, giocando come free safety o cornerback. Il football in Asia è diffuso principalmente in Giappone e Corea, non in Vietnam, ma di Duong si dice un gran bene e nella passata stagione ha partecipato anche alle combine per giocare in Nfl senza, però, essere scelto.

“Frank esordirà sabato e sarà impiegato in difesa soprattutto nella zona profonda del campo. Ci è stato fortissimamente consigliato da Neal Tull, che nel 2008 è stato nostro assistente allenatore, e viene descritto come un elemento di grande dinamismo e velocità”, spiega il general manager della società felsinea, Paolo Parlangeli. In passato Duong ha fatto anche atletica, distinguendosi nel salto in lungo. Ora, il vietnamita di Boston, dovrà portare i Warriors alla prima vittoria e poi al salto di qualità. Verso l’obiettivo stagionale dei Guerrieri, vale a dire il Superbowl.

Il Resto del Carlino - Giovedì 15 aprile 2010

Mentre nella fase interregionale del campionato Under 19 Eccellenza la Virtus di Consolini si avvia a chiudere imbattuta il girone– lunedì alle 18,45 al Cierrebi arriva Desio nell’ultima giornata – in ambito regionale si conoscono già i nomi delle due finaliste. Lunedì 19 aprile (ore 20) al PalaSalvatori di Consandolo si affronteranno Castiglione Murri e Ferrara nella finale dei playoff Eccellenza ‘B’. In semifinale gli estensi hanno avuto la meglio sulla Bsl che, dopo il successo casalingo dell’andata per 75-70 (Tonelli 19), ha perso 73-67 al ritorno (14 per Verardi e Murredda), vedendo sfumare la qualificazione solo nei secondi finali. Il Castiglione Murri di coach Marco Carretto, invece, ha avuto la meglio nel derby con la Ginnastica Fortitudo grazie al netto successo dell’andata in ‘Furla’ per 76-89. Nel ritorno è stata la formazione di coach Lepore a vincere (55-61, Sommavilla 14 per il Murri, Sgarzi 21 per gli ospiti) ma senza riuscire a mettere in discussione il passaggio del turno. Lunedì, a Consandolo, la finale.

Il Resto del Carlino - Giovedì 15 aprile 2010

Occorre una vittoria per assicurarsi i playoff: l’E’ Vita riceve Fossombrone stasera al PalaMarani (ore 21) nella seconda partita della fase ad orologio. Grazie al successo di domenica con Torre de’ Passeri i marchigiani hanno agganciato Budrio all’ottavo posto in classifica. “Nelle ultime settimane ho visto la squadra in netta crescita fisica e mentale – afferma coach Giuliani alla vigilia – anche se a Civitanova non siamo riusciti a fare ciò che volevamo. Tutti ci siamo resi conto che è il momento di stringere al massimo per raggiungere un obiettivo alla nostra portata, i playoff, che sarebbe positivo per la nostra stagione”.

I precedenti con Fossombrone sono in partità. Che partita sarà? “A livello di talento offensivo i nostri avversari penso non siano secondi a nessuno: la chiave, per noi, sarà sicuramente la difesa. Mi piacerebbe arrivare ai playoff e riuscire a giocare con personalità anche contro una delle formazioni più forti, perché farebbe parte del processo di crescita della squadra. Ma è chiaro che prima bisogna arrivarci”.

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C'è Fossombrone domani al PalaMarani (palla a due alle 21) nella seconda partita della fase ad orologio. Domenica i marchigiani hanno sconfitto Torre de' Passeri, agganciando l'E' Vita a quota 26 punti. I gialloblù hanno dalla loro la differenza canestri favorevole, ma verosimilmente chi vincerà lo scontro diretto di domani metterà le mani sull'ottavo posto.

Nel doppio confronto in stagione regolare, Budrio ha vinto all'andata a metà ottobre con il punteggio di 89-76 mentre al ritorno Fossombrone si è imposta 80-75. Gara che si annuncia equilibrata, in cui per Acquaviva e compagni (al completo) la chiave sarà tutta nel riuscire a contenere il grande potenziale offensivo dei marchigiani. In palio c'è l'accesso matematico ai playoff con due giornate di anticipo sulla fine della fase ad orologio.

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Torna in campo stasera il campionato di C Dilettanti, con la ventottesima e terzultima giornata. Alle 21 al PalaFerrari di Castel San Pietro va in scena il derby tra Callegari e Castiglione Murri. Gli ospiti sono reduci dal successo in volata con Montegranaro, nonostante le assenze in regia di Bonetti e Piccinini, che è valso l’aggancio al quarto posto, a pari merito con Umbertide e ad appena due punti di distanza dai castellani. La squadra di Curti, dopo la sconfitta sul campo della Salus, vuole consolidare il terzo posto, anche se dovrà fare sicuramente rinunciare a Santilli mentre potrebbe rientrare Fimiani; all’andata Sighinolfi e compagni vinsero 51-62 a Loiano.

La Salus è impegnata a Todi (ore 21,15) in uno scontro diretto importantissimo: con una vittoria la Mazzocchi si assicurerebbe la salvezza, in caso di sconfitta gli umbri si porterebbero a due lunghezze di distanza e con il 2-0 negli scontri diretti. Dopo le tante assenze di sabato, coach Coppeta potrebbe contare sulla formazione al completo.

Trasferta insidiosa per la Metalstrutture, che alle 21,15 se la vedrà con Porto Sant’Elpidio. Entrambe le squadre hanno 32 punti e in palio c’è il sesto posto solitario; all’andata la formazione di Garavini ebbe la meglio 80-70 con 20 punti di Tassi.

Domani alle 20,45 Trebbo riceve Castelfranco. La Marvin ha festeggiato sabato, con il successo a Tolentino, il raggiungimento dell’obiettivo stagionale, vale a dire la permanenza in categoria. Gli ospiti, invece, hanno bisogno di una vittoria per mettere le mani sulla salvezza matematica.

Il Resto del Carlino - Mercoledì 14 aprile 2010

Mazzocchi Salus 76
Callegari Castel San Pietro 74
MAZZOCCHI SALUS: Posani, Palmieri 20, Masini 15, Persiani ne, Pellacani 6, Regazzi 8, Ramini 8, Zanata 10, Tapia 9, Venturi. All. Coppeta.
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Sighinolfi 16, Vettore 7, Corazza 13, Muscò 3, Santilli 4, Biguzzi 14, Cantarelli ne, Farnè, Belcari 10, Seracchioli 7. All. Curti.
Arbitri: Balducci e Perabò.
Note: parziali 20-24; 34-43; 57-62. Tiri da due: Mazzocchi Salus 15/40; Callegari Castel San Pietro 15/31. Tiri da tre: 10/28; 9/25. Tiri liberi: 16/22; 17/26. Rimbalzi: 33; 38.

Decide una tripla di Dorjan Tapia nei secondi finali. La Salus vince in volata con la Callegari, al termine di 40’ equilibratissimi ma che hanno quasi sempre visto i castellani a condurre i giochi. In un derby caratterizzato dalle tante assenze, alla palla a due c’è a sorpresa Santilli nelle fila ospiti; coach Curti deve rinunciare a Fimiani, mentre la Mazzocchi è decimata negli esterni per le indisponibilità di Massari, Bernagozzi, Monti e con Persiani in panchina ma inutilizzabile. E così la Mazzocchi ha mezza squadra composta dal gruppo che ha vinto il titolo regionale Under 21, con i soliti Ramini e Regazzi più Tapia e i 1991 Posani e Venturi. A risultare decisiva è proprio la guardia di Tirana, classe 1990, che contro Castel San Pietro segna i suoi primi punti stagionali in C Dilettanti e nelle battute finali insacca la terza e decisiva tripla della sua gara. Due punti pesantissimi, quelli ottenuti dalla formazione di Coppeta, guardando soprattutto ai risultati degli altri campi: le sconfitte di Todi e Tolentino valgono l’allungo, il +4 sulla soglia playout a tre giornate dal termine.

In avvio parte bene la Salus ma con un parziale di 2-13 gli ospiti si portano sul 14-20 sul finire del primo periodo. Con questo break la Callegari prende il comando e lo conserverà a lungo, chiudendo il primo tempo sul 34-43 con i punti di Vettore e Corazza. Dopo l’intervallo gli ospiti raggiungono il massimo vantaggio dell’incontro sul 36-48 con Sighinolfi in evidenza, ma i padroni di casa trovano buon gioco con Pellacani e non perdono terreno (48-52 al 25°). La tripla di Tapia e due liberi di Zanata valgono l’aggancio a quota 62 in apertura dell’ultimo periodo, ma Castello si tiene in testa fino al 70-71 del 39°. Palmieri firma il sorpasso dall’arco, replica con la stessa moneta Muscò e poi il match-winner Tapia va a bersaglio. La ventottesima giornata di C Dilettanti è in programma per mercoledì 14 aprile.



Tolentino 65
Marvin Trebbo 77
TOLENTINO: Nobili, Graciotti 12, Domesi 12, L. Lancioni 3, Pelliccioni 13, Paoletti 17, Nardi, F. Lancioni 5, Saviano, Reggio 2. All. Agnani.
MARVIN TREBBO: Scala 7, Menarini 3, Zucchini 27, Pecchia 5, Fin 22, Stignani 9, Zampogna, Folesani, Sciarabba 4, Benfenati ne. All. Franchella.
Arbitri: Nania e Stefanini.
Note: parziali 24-13; 42-41; 60-52.

Caffè Guglielmo Castiglione Murri 73
Montegranaro 71
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Piccinini ne, Martelli 9, Beccari 2, Mini 8, Dalloca 7, Mazzanti, Gianasi 14, Tassinari 13, Bianchini 11, Pallotti 9. All. Vecchi.
MONTEGRANARO: Torresi 14, Morresi 7, Pulvirenti 5, Bongelli 5, Crescenzi 19, Temperini, Vallesi, Nasini 8, Di Angilla, Contigiani 13. All. Domizioli.
Arbitri: Giansante e Machetti.
Note: parziali 20-18, 35-32; 54-51. Tiri da due: Caffè Guglielmo Castiglione Murri 23/34; Montegranaro 15/32. Tiri da tre: 6/21; 9/26. Tiri liberi: 9/16; 14/24. Rimbalzi: 36; 31.

Metalstrutture Medal Marchetti 97
Valdiceppo 72
METALSTRUTTURE MEDAL MARCHETTI: Gambetti 10, Albertini 7, Pizzi 3, Tassi 16, Giuliani 10, Brighi 13, Zudetich 14, Ceredi 6, Albertazzi 2, Francesconi 16. All. Garavini.
VALDICEPPO: Mariucci, Chiacchierini 4, Santantonio 10, Galli 8, Orlandi 4, Enzo, Gagliardoni 10, Preda 9, Casuscelli 14, Urbini 13. All. Traino.
Arbitri: Zepponi e Luciano.
Note: parziali 22-23; 45-34; 69-48. Tiri da due: Metalstrutture Medal Marchetti 23/33; Valdiceppo 20/49. Tiri da tre: 10/19; 7/35. Tiri liberi: 21/30; 11/23. Rimbalzi: 34; 31.

Il Resto del Carlino - Lunedì 12 aprile 2010

Senza entusiasmare la Canadian Solar arriva all’ultima azione con la palla della possibile vittoria, ma a uscire vittoriosa è una Cantù che nel secondo tempo ha quasi sempre comandato nel punteggio. La Virtus non ha mollato e l’impegno non è mai mancato, ma nello scontro diretto per il secondo posto era lecito attendersi qualcosa in più, un ulteriore passo in avanti. “Oggi abbiamo affrontato una squadra che sul campo si è dimostrata più forte. Noi abbiamo giocato sottotono – ammette coach Lardo a fine gara – ma a volte è il caso di fare i complimenti agli avversari, come oggi a Cantù che ha disputato un’ottima partita. Hanno confermato quello che sapevamo, che sono in buona forma, mentre noi, dopo una bella striscia di risultati e in un momento positivo del nostro campionato, non siamo stati all’altezza di una partita così importante”.

Una prestazione, quella offerta da Vukcevic e compagni, inferiore anche a quella di una settimana fa con Ferrara. “Rispetto a sabato scorso posso dire che eravamo leggermente indietro in difesa pur mantenendo intensità. Certo Cantù è una squadra forte, anche se tutti continuano a dire che è una sorpresa. È invece a tutti gli effetti una bellissima realtà, una formazione che gioca con autorevolezza e sta dimostrando una forma invidiabile”.

Il successo, comunque, è sfumato di poco. I lombardi non si sono mai spinti oltre il +8 e nel finale tutto si è giocato sugli episodi, complici anche gli errori dalla lunetta di Mazzarino e soci. “Si è anche visto che magari, se fossimo stati leggermente più attenti – si rammarica il tecnico della Canadian Solar – avremmo potuto farcela. Ma per una volta voglio pensare che il risultato non sia frutto di demeriti nostri, ma di meriti dei nostri avversari, che sono riusciti a non farci giocare come volevamo”.

Lardo non ha avuto da tutti quel che si attendeva. “Io voglio pensare – continua – che il nostro campo sia un nostro punto di forza, non una debolezza. Le partite che abbiamo perso qui e sono state sempre contro squadre importanti o in forma, sarebbe bello che il nostro palazzo diventasse davvero un fortino inespugnabile. I tifosi credo ci abbiano sempre sostenuto, il fatto che siamo solidi anche in trasferta non vuol togliere nulla al nostro campo. La realtà è che per vincere tutti dobbiamo giocare al cento per cento, noi oggi non l’abbiamo fatto e ci siamo trovati di fronte a una squadra più brava di noi”.

Nessun rammarico, poi, per le scelte legate all’azione conclusiva. “Ho chiesto a Dusan se se la sentiva di giocare l’ultimo pallone, mi ha detto di sì poi sfortunatamente l’ha persa. Penso fosse giusto affidargliela, si poteva prevedere che l’avrebbero raddoppiato, mi fidavo comunque della sua esperienza, poi è andata com’è andata, questa volta l’ha persa ma certo non gli capita spesso…”.

Passando ai singoli, i tre americani non hanno fornito il solito apporto. “Non mi piace parlare di italiani, comunitari o altro, ma della squadra. Quel che non mi è piaciuto molto – conclude Lardo – è che ci siamo slegati in attacco e non abbiamo giocato assieme: sull’impegno, invece, non ho dubbi. Cantù si è dimostrata caratterialmente più forte di noi. Moss? Dopo quell’infortunio non è facile rientrare in ritmo, ma speriamo torni lo smalto necessario per questo finale. Collins oggi ha avuto una pausa dopo buone prestazioni, come Hurd”.

Il Resto del Carlino - Lunedì 12 aprile 2010

Caffè Guglielmo Castiglione Murri 73
Officine Creative Montegranaro 71
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Piccinini ne, Martelli 9, Beccari 2, Mini 8, Dalloca 7, Mazzanti, Gianasi 14, Tassinari 13, Bianchini 11, Pallotti 9. All. Vecchi.
OFFICINE CREATIVE MONTEGRANARO: Torresi 14, Morresi 7, Pulvirenti 5, Bongelli 5, Crescenzi 19, Temperini, Vallesi, Nasini 8, Di Angilla, Contigiani 13. All. Domizioli.
Arbitri: Giansante e Machetti.
Note: parziali 20-18, 35-32; 54-51. Tiri da due: Caffè Guglielmo Castiglione Murri 23/34; Montegranaro 15/32. Tiri da tre: 6/21; 9/26. Tiri liberi: 9/16; 14/24. Rimbalzi: 36; 31.

Sconfitta a testa alta per l’Officine Creative a Loiano. Dopo aver a lungo inseguito, ma sempre restando in partita grazie a Contigiani e Crescenzi (con Temperini in campo per soli 4’), la squadra di Domizioli trova il sorpasso sul 60-62 con cinque punti consecutivi di Torresi a 3’ dal termine. I locali rispondono con le triple di Mini e Bianchini e volano sul 70-64, ma Contigiani si carica la squadra sulle spalle e conduce la rimonta fino al -1. Bianchini insacca un libero per il 73-71, Montegranaro ha il tempo per il tiro della disperazione, ma non va a segno.

Il Resto del Carlino (Marche) - Lunedì 12 aprile 2010

Civitanova-E’ Vita Budrio 85-73
(23-12; 45-33; 68-50)
Civitanova: Sacripante 9, A. Polidori, Ferraro, Torresi Lelli 14, Sanlorenzo 14, Berdini 5, M. Polidori 14, Tessitore 8, Puleo 12, Perini 9. All. Cervellini.
Budrio: Pederzini 9, Pasquini 8, Rorato 13, Innocenti 10, Legnani 3, Venturoli 9, Ventura ne, Piazzi ne, Acquaviva 6, Nieri 15. All. Giuliani.

Insegue per tutta la partita l’E’ Vita a Civitanova e alla fine esce sconfitta 85-73. I marchigiani confermano la legge del fattore campo, infatti tra le mura casalinghe sono la formazione del girone B che ha rimediato meno sconfitte – due, come Recanati e Senigallia – in quindici partite. Per la squadra di Giuliani con questa sconfitta si allontana, quasi definitivamente, il settimo posto.

Fossombrone ha superato tra le mura amiche Torre de’ Passeri e con questi due punti ha agganciato l’E’ Vita all’ottava piazza a quota 26. Proprio contro i marchigiani sarà impegnata giovedì la formazione gialloblù al PalaMarani (ore 21). Considerando la sconfitta di Torre de’ Passeri, decima e a quota 22 al pari di Gualdo, a Budrio basta un successo nelle prossime tre partite per qualificarsi matematicamente per i playoff.

In avvio l’E’ Vita ottiene i suoi unici vantaggi fino al 5° (8-10 con i liberi di Nieri) ma Civitanova risponde con un break di 15-0, con Puleo e Sanlorenzo in evidenza. La replica dei gialloblù arriva con Rorato (25-21 al 14°) ma i locali rispondono, portandosi in un amen sul 33-21, e con Torresi Lelli trovano l’accelerata che vale il 41-27, massimo vantaggio del primo tempo.All’intervallo i migliori realizzatori da una parte sono Puleo (11), Polidori (8) e Sanlorenzo (7), dall’altra Pederzini (9), seguito da Rorato (7) e Nieri 6); per Civitanova 5/11 da tre al riposo.

In avvio di ripresa una schiacciata di Sanlorenzo issa Civitanova sul 52-35. Budrio replica ma non si spinge oltre il 52-41 del 25° e i locali, trovando punti da tutti i giocatori, senza dare punti di riferimento, ipotecano la gara sul 58-41 del 27°. C’è partita fino al 58-48 firmato da Nieri, poi le triple di Polidori, Sacripante e Torresi Lelli fanno lievitare il divario fino al 68-50. Nell’ultimo quarto Budrio non si spinge oltre il -11 (74-63 al 34°, a segno Venturoli).

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È partita nel weekend la seconda fase del campionato. Nei playoff vince Medicina, che trascinata dal solito Caprara, ha la meglio su un Arbor decisamente battagliero: dopo aver raggiunto anche il +18, i gialloneri subiscono la rimonta dei reggiani che trovano anche la parità, ma nel finale Musolesi e compagni hanno la meglio. Altedo cade a Bertinoro: nell’ultimo periodo lo Scirea prende il largo con le triple di Merenda e Solfrizzi. Passo falso anche per Granarolo, che tra le mura amiche si fa sorprendere da un Massa che dal secondo periodo ha dovuto rinunciare a Martinelli, espulso.

Nella poule salvezza, gli Stars superano Morciano e tornano così al successo dopo sette sconfitte consecutive (non vincevano dal 29 gennaio). Nell’ultimo periodo le ‘stelle’ prendono il comando dei giochi con Tinti, ma i romagnoli non mollano e solo nel finale i liberi di Cristoni e Mazza chiudono l’incontro. A senso unico il derby tra Flying Balls e Giardini Margherita: Ozzano ha condotto dal primo all’ultimo minuto. Niente da fare per la Pontevecchio a Montecchio.

Ergo Granarolo 74
Massa 84
ERGO GRANAROLO: Spettoli 9, Testoni, Ballardini 2, Trombetti 6, Piccinini 9, Bertuzzi 10, Salvi, Ferri 14, Zampiga 21, Bertacchi 3. All. Trevisan.
MASSA: Fossi 8, Martinelli 4, Dall’Osso, Dal Pozzo 12, Rubbini 15, Assali, Barbagelata 20, Saccardi, Mastrilli 13, Salvato 12. All. Bettazzi.
Arbitri: Fauchè e Romiti.
Note: parziali 16-20; 39-32; 55-60.

Bmc Air Filter Virtus Medicina 75
Arbor 62
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 9, Marinelli 5, Caprara 20, Buscemi 6, Ceresi 3, Baccarini 3, Settanni ne, Astorri 4, Musolesi 11, Neri 14. All. Millina.
ARBOR: Borelli, Davolio, Davoli 3, Bartoli 15, Canuti 5, F. Riccò 2, Ongarini 6, Mambriani 13, Costantino 6, A. Riccò 12. All. Bellezza.
Arbitri: De Pasquale e Colinucci.
Note: parziali 25-15; 43-31; 58-51

Gaetano Scirea 78
Smmart Post Altedo 56
GAETANO SCIREA: Solfrizzi 10, Faggi 4, Piani 6, Tocchi 7, Mengozzi, Merenda 22, Marisi 14, Silimbani 5, Lucchi, Cimatti 10. All. Serra.
SMMART POST ALTEDO: Tradii 3, Bitelli 17, Barbieri 4, Tomesani, Nanni 15, Candini 5, Quaiotto 10, Grassi 2, Gianasi, Martini 2. All. Cavicchioli.
Arbitri: Borrelli e Bianchi.
Note: parziali 20-17; 38-27; 51-47.

Pol. Arena 74
Pontevecchio 57
POL. ARENA: Vighi 8, Croci 20, Brogio 8, Perini, Catellani, Reggiani 18, Basso, Paterlini, Marani, Vioni 20. All. Castellani.
PONTEVECCHIO: Brochetto 1, Cilfone 3, De Fazio, Facchini 14, Grassi 10, Mariano, Morales 11, Natali 11, Pedini 5, Rota 2. All. Piccolo.
Arbitri: Ragazzi e Resca.
Note: parziali 19-15; 41-28; 59-38.

Petrolmeccanica Flying Balls 78
Plastica Marconi Giardini Margherita 57
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 5, Romagnoli, Grillini 7, Agnoletti 13, Pozzi 10, Bendini 10, Terenzi 2, Vujic 2, Lokar 21, Maiani 8. All. Govoni.
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini, Valenti 2, Gruppi 4, Menarini 7, Marega, Risi 13, Minghetti, Benfenati, Nero 14, Lodi 17. All. Zanini.
Arbitri: Ancarani e Mellone.
Note: parziali 22-10; 49-27; 66-41.

Stars 81
Morciano 72
STARS: Schiassi, Tinti 17, Brognara 8, Molinari 8, Peri 6, Cristoni 13, Mazza 6, Blanco 3, Regazzi 6, Tapia 14. All. Cavazzoni.
MORCIANO: N. Pompucci 15, Pistocchi 10, A. Pompucci 2, Di Sciullo 6, Tarquinio 13, De Angelis, Poli 26, Cardinali, Battelli. All. Bacchilega.
Arbitri: Zaccherini e Ancarani.
Note: parziali 14-16; 34-36; 54-53.

Jato Basket Save My Life 76
Aics Forlì 59
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda, S. Binassi 6, Saccaro 8, Zanni 11, D. Binassi 22, Lollini 24, Verardi, Genovese, Brandoli 5, Chiapparini. All. Nieddu.
AICS FORLI’: Petrini 4, Lasi 4, Boero 10, Zondini 2, Ravaioli, Bartoli 1, Massari 6, Gaiotti 9, Zannoni 10, Sgalaberna 4. All. Colombo.
Arbitri: De Marchi e Toffanin.
Note: parziali 20-14; 34-32; 57-43.

Il Resto del Carlino - Lunedì 12 aprile 2010



Un’altra incompiuta: i Warriors perdono nel finale contro gli Elephants Catania (34-41) e rimediano così la terza sconfitta in altrettante partite. Ancora una volta i Guerrieri escono battuti al termine di una gara giocata alla pari, ma che ha sempre visto al comando gli etnei. Nel secondo tempo i biancoblù sono cresciuti, fino ad arrivare all’ultimo drive con la possibilità di vincere, proprio come all’esordio con gli Hogs, ma il lancio del quarterback Esposito è stato intercettato. Al di là dell’episodio finale, la prova nel complesso è stata poco convincente.

Nonostante l’orario insolito – calcio d’inizio alle 12,30 – la risposta del pubblico è positiva, con mille spettatori sulle tribune del ‘Bernardi’. Gli Elephants vanno a segno già nel primo drive con la ricezione di Morgan, quindi i Guerrieri pareggiano con la corsa di Haller per il 7-7 di fine primo quarto. Una grande giocata sull’asse Kovalcheck-Cunningham riporta in vantaggio Catania che, dopo la corsa di Esposito a 2’ dal riposo, chiude il primo tempo sul 14-21 con Morgan che riceve il lancio di Kovalcheck e sfugge a Burns, ancora una volta al di sotto delle attese.

In avvio di secondo tempo è Cunningham a lanciare per Kovalcheck, trovando impreparata la difesa felsinea (14-27). La replica dei Guerrieri è tutta nei muscoli e nelle gambe di Haller che approfittando dei varchi aperti dai compagni va due volte in meta per il 26-27 (fallite entrambe le trasformazioni da un punto) all’inizio dell’ultimo quarto. Poi, a 5’ dal termine, gli Elephants volano col gioco aereo di Kovalcheck fino al 26-41. Gara chiusa? No, perché Esposito pesca Burns e poi trasforma da due. Segue un attacco a vuoto di Catania e per i Guerrieri si presenta l’occasione di riaprire l’incontro. A 30” dalla fine, però, Esposito viene intercettato per la terza volta e la gara si chiude sul 34-41.

“Stiamo cercando di capire cosa non funziona – afferma coach Knight – perché questa è sicuramente una sconfitta che brucia. Più che un leader, ci manca qualcuno che sia in grado di trascinare la squadra. Oggi Jason (Haller, ndr) ha dato anche una mano in difesa e in generale ha fatto un partitone, ma se guardo alla prova di Catania è evidente che da loro i tre americani sono stati decisivi. Nel finale, grazie ai kick-off, siamo arrivati vicini a strappare qualcosa che all’inizio non avremmo meritato”.

Il Resto del Carlino - Domenica 11 aprile 2010

Niente da fare per il Kaos nella trasferta più lontana della stagione: al PalaJonio di Augusta i neri perdono 8-4 al termine di una gara che i padroni di casa hanno comandato dal primo all’ultimo minuto. Augusta, del resto, in stagione regolare ha ottenuto gran parte dei punti proprio tra le mura amiche, dove ha maturato un bilancio di dieci vittorie in tredici incontri e non a caso occupa ora il quinto posto in classifica.

I siciliani aprono le marcature dopo 4’ con Fortino, Merlim raddoppia a metà primo tempo e poi firma la sua personale doppietta per il 3-0. Al 31° la gara è in archivio, con la doppietta di Cavinato per il 5-0. Nei minuti finali i neri accorciano con una tripletta di Lara e l’autorete di Cavinato. Questa battuta d’arresto nulla toglie all’ottimo campionato finora disputato dalla formazione di mister Andrejic, che a una giornata dal termine della stagione regolare è in piena corsa per l’accesso ai playoff. Sabato al PalaSavena arriva la Luparense e occorrono punti per realizzare il sogno.

Oggi alle 13,30 al PalaSavena l’Under 21 di mister Malservisi riceve Imola nella gara di ritorno dei trentaduesimi della finale scudetto; all’andata i neri hanno vinto 2-4 (tripletta di Marcelinho e gol di Barelli).

Le altre gare: Atiesse-Cagliari 2-2, Montesilvano-Vesevo 1-3, Lazio-Marca 1-4, Luparense-Bisceglie 3-2, Napoli-Arzignano 2-7, Barrese-Pescara 3-10.
Classifica: Marca 61; Montesilvano e Luparense 56; Bisceglie 42; Augusta 40; Vesevo 36; Lazio* 32; Kaos 30; Pescara 29; Atiesse 28; Barrese 26; Cagliari 24; Arzignano* 14; Napoli* 6. * 1 punto di penalizzazione.



Il Resto del Carlino - Domenica 11 aprile 2010

Elefanti all’ora di pranzo. I Warriors ricevono oggi (kick-off alle 12,30) gli Elephants Catania nel terzo impegno stagionale in Ifl. Un orario insolito – mai i Guerrieri hanno giocato così presto in casa – che però permetterà ai siciliani di rientrare a casa nel tardo pomeriggio. Dopo la sconfitta di Bolzano contro i Giants e le festività pasquali, in cui Esposito e compagni hanno lavorato quasi senza sosta, la squadra di coach John Knight torna in campo alla ricerca della prima vittoria stagionale. Nelle fila biancoblù mancheranno i linebacker Ropa e Nobile, più i ricevitori Piva e Zaccarelli; in forse Marata. Pochi dubbi, invece, su quello che si attendono società e staff: dopo due partite giocate alla pari ma perse, occorre assolutamente un successo. Gli Elephants hanno all’attivo una vittoria, a Bolzano con il punteggio record di 52-81, e una sconfitta, 20-41 in casa contro i Lions; gli occhi saranno puntati sul quarterback Kovalcheck, che nella sua gara d’esordio in Ifl ha lanciato per circa 500 yard. “Catania – spiega il general manager Paolo Parlangeli – può contare su un’accoppiata di americani fortissimi, quarterback e ricevitore: sono eccezionali nel gioco aereo. Per quel che ci riguarda, dovrebbe essere la partita adatta a Burns: finora abbiamo giocato contro formazioni che correvano, gli Elephants invece giocheranno molto sui lanci e per Lance sarà una sorta di prova del nove. Che altro aggiungere: ci occorre sicuramente una vittoria, il tempo per recuperare c’è ampiamente”. L’ingresso è come sempre gratuito e offerto dai due sponsor di giornata, Dynamicard e Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

Le altre gare: Rhinos-Marines, Hogs-Giants, Lions-Dolphins.
Classifica: Panthers 1000; Lions e Giants 667; Elephants e Hogs 500; Marines 333; Rhinos, Dolphins e Warriors 0.

Il Resto del Carlino - Sabato 10 aprile 2010

Trasferta siciliana per il Kaos, impegnato oggi (ore 18,30) ad Augusta. Libera da pressioni e con la salvezza già in tasca, la squadra di mister Andrejic cercherà punti in ottica playoff (a cui accedono le prime otto). I neri occupano attualmente l’ottavo posto, ma il calendario di queste ultime due giornate è favorevole, almeno sulla carta, alle inseguitrici. Contro l’Augusta farà il suo rientro Fabio Volpato, dopo il turno di squalifica; indisponibile, invece, Vignoli. La sfida di andata al PalaSavena terminò 2-2: vantaggio del Kaos con Alan, doppietta del nazionale Cavinato per il sorpasso e immediato pareggio di Volpato. Il match odierna si annuncia dunque molto equilibrato. Buone notizie dall’Under 21, che nei trentaduesimi di finale dei playoff scudetto ha vinto sul campo di Imola la gara di andata col punteggio di 2-4.

Le altre gare: Atiesse-Cagliari, Montesilvano-Vesevo, Lazio-Marca, Luparense-Bisceglie, Napoli-Arzignano, Barrese-Pescara.
Classifica: Marca 58; Montesilvano 56; Luparense 53; Bisceglie 42; Augusta 37; Vesevo 33; Lazio* 32; Kaos 30; Atiesse 27; Pescara e Barrese 26; Cagliari 23; Arzignano* 11; Napoli* 6. * 1 punto di penalizzazione.

Il Resto del Carlino - Sabato 10 aprile 2010

Dopo due settimane di riposo, l'E' Vita torna in campo domani a Civitanova (palla a due alle 18) nella prima di quattro partite della fase ad orologio. I marchigiani hanno chiuso il girone di ritorno al settimo posto, i gialloblù all'ottavo con appena due punti di divario e la differenza canestri a favore negli scontri diretti; negli scontri diretti in regular season, Budrio ha vinto senza problemi il match di andata al PalaMarani (70-52) mentre al PalaRisorgimento di Civitanova uscì sconfitto solo all'ultimo tiro (70-69). Pertanto la sfida di domani è una sorta di spareggio per il settimo posto.

Acquaviva e compagni giocheranno poi in casa contro Fossombrone giovedì 15 (ore 21) e dunque domenica a Bassano; la fase ad orologio si chiuderà domenica 25 con Budrio-Torre de' Passeri.

www.pallacanestrobudrio.it

Vince Montesilvano, ma il Kaos vende cara la pelle a una delle tre sorelle in lotta per il primo posto in campionato. Gli abruzzesi escono vittoriosi 2-4, al termine di una gara condotta dal primo all’ultimo minuto. A due giornate dal termine la squadra di Andrejic è salva: i punti di vantaggio sulla soglia playout sono quattro, ma in questo finale di stagione sono in programma ben due scontri diretti tra le inseguitrici (Barrese-Pescara e Pescara-Atiesse) e così i neri hanno già raggiunto l’obiettivo stagionale.

Al PalaBoschetto gli ospiti si portano subito in vantaggio con Cuzzolino e poi colpiscono in contropiede con Garcias per lo 0-2 dopo appena 5’. Il Kaos cresce e prima dell’intervallo accorcia Andrè Ferreira. In avvio di secondo tempo Calderoni infila l’1-3, i neri dimezzano le distanze con Bebetinho a 2’ dal termine. Montesilvano, però, non si scompone e nell’ultimo minuto regge all’assedio del Kaos e segna il 2-4 con Garcias.

Risultati: Arzignano-Lazio 0-8, Atiesse-Barrese 8-4, Bisceglie-Augusta 3-1, Marca-Luparense 5-3, Vesevo-Cagliari 4-1, Pescara-Napoli 32-3.
Classifica: Marca 58; Montesilvano 56; Luparense 53; Bisceglie 42; Augusta 37; Vesevo 33; Lazio* 32; Kaos 30; Atiesse 27; Pescara e Barrese 26; Cagliari 23; Arzignano* 11; Napoli* 6. * 1 punto di penalizzazione.

Il Resto del Carlino - Venerdì 9 aprile 2010



Cinque vittorie in cinque partite, miglior attacco e miglior difesa: la rappresentativa maschile dell’Emilia Romagna (nati nel 1995) si è aggiudicata martedì il Trofeo delle Regioni, superando in finale 81-57 la Toscana, campione uscente. Quello ottenuto a Lignano Sabbiadoro è un risultato storico: si tratta, infatti, della prima vittoria della selezione regionale in questa manifestazione. Tra i dodici campioni ci sono cinque ragazzi provenienti da formazioni bolognesi: Nicolò Basile e Matteo Ghiacci della Fortitudo, più il trio della Bsl composto da Alessandro Maccaferri, Filippo Tinti e Tullio Ventura.

“È stata veramente un’esperienza fantastica. Siamo tutti amici, ci conosciamo da un po’ ed è stato bello affrontare questo torneo assieme”, esulta Nicolò Basile, play di 185 centimetri della Fortitudo. Il segreto? “Ha vinto il gruppo: ci siamo divertiti e abbiamo vinto molte gare senza problemi. E in finale siamo partiti benissimo: al termine del primo quarto eravamo in vantaggio 28-7”.

Alessandro Maccaferri, con un bottino di 15 punti, è risultato il miglior marcatore della finale. “Una settimana stupenda – racconta – in cui mi sono affezionato a molti ragazzi: al momento dei saluti è scesa una lacrima pensando che non ci saremmo rivisti a breve. Abbiamo lavorato assieme due anni per questo obiettivo e siamo tutti contenti per essere riusciti raggiungerlo”. Dediche? “Sicuramente al mio allenatore ‘Robby’ Rocca, ai genitori e a mio fratello che non può più giocare ed è il mio primo tifoso”.

Nella finale con la Toscana a segno anche Tinti (10) e 3 punti a testa per Ghiacci e Ventura. La squadra allenata da Tassinari e Pambianchi ha sconfitto Basilicata (102-41), Molise/Abruzzo (99-41), Umbria (93-63) e poi in semifinale ha avuto la meglio sulle Marche (81-65). Corretti in campo e fuori, disciplinati e uniti, hanno vinto grazie anche allo spirito di gruppo maturato nei vari raduni.

Ottimo il risultato conseguito dalle ragazze, che si sono classificate quarte; le bolognesi coinvolte sono Giorgia Bellandi della Bologna Basket School ’95 più le quattro atlete del Laboratorio Basket Rosa – il settore giovanile della Libertas – ovvero Allegra Botteghi, Federica Mantovani, Alice Melandri e Sofia Merighi.

Il bilancio della spedizione è positivo per il presidente del Comitato Regionale della Fip, Giancarlo Galimberti. “È un grande risultato. Non avevamo mai avuto il piacere di vincere il Trofeo delle Regioni con l’attuale denominazione (in passato, due vittorie nel ‘Decio Scuri’, ndr) e ora siamo anche noi nell’albo d’oro. La nostra è stata l’unica regione a piazzare entrambe le formazioni nelle prime quattro: se con i maschi volevamo arrivare fino in fondo, il risultato delle femmine è inatteso e perciò siamo ancora più contenti”. Tanti ragazzi di società bolognesi hanno contribuito a questi piazzamenti. “L’attività giovanile è il pezzo forte a Bologna e abbiamo ragazzi che arrivano anche alle selezioni nazionali. Alcuni sono talenti dalla nascita, altri sono bravi ma tutti vengono formati da tecnici preparati. Ecco, questo è uno dei pregi della scuola bolognese”.



Il Resto del Carlino - Giovedì 8 aprile 2010

Manca poco all’inizio dei playoff e Matteo Tassinari è pronto a destreggiarsi nel suo campo preferito. Quest’anno – lui che di campionati ne ha vinti a spasso per l’Italia, come a Latina, Ancona e Ravenna, senza dimenticare i due scudetti giovanili vinti con la Virtus – avrà anche la responsabilità di essere il capitano del gruppo nonchè uno degli elementi di maggiore esperienza del Castiglione Murri. Insomma, gli stimoli non mancano a uno come il ‘Tasso’, ala classe 1973, a cui non piace perdere. “Sono molto competitivo. Anche se gioco a carte con gli amici, o a tennis a livello amatoriale, perdere è un argomento che non mi interessa molto…”. E in un gruppo con parecchi giovani, lui si fa spesso sentire. “Neanche in allenamento mi piace perdere: io e gli altri senior ci arrabbiamo e li riprendiamo. I giovani devono portare pazienza con noi così come noi, che veniamo da una scuola più severa come mentalità, con loro. Ma sono certo che ai ragazzi fa bene e li aiuterà a crescere”.

Parola di uno che da giovane ha girato per l’Italia. “Avevo iniziato col calcio, ma poi essendo altino ho provato col basket alla Pontevecchio. Poi il mio prof di ginnastica conosceva Piero Bucchi e ho fatto tutte le giovanili in Virtus, con gente come Valli e Consolini, facendo allenamento anche con Danilovic e Richardson; a me piaceva tanto Brunamonti. A livello senior ho fatto quattro anni in B2 a San Lazzaro e poi un anno bellissimo in B1 in Sicilia, a Barcellona Pozzo di Gotto, dove da neopromossi perdemmo due volte la finale per salire. Quell’anno i miei compagni coniarono il soprannome ‘Tax’, perchè in squadra c’era Tommaso Tasso: ero in squadra anche con Soragna, Li Vecchi e Rombaldoni. Ci sarebbero riusciti l’anno dopo a salire. Io poi ho continuato con Ozzano, Castenaso, Latina, Ancona, cinque anni a Ravenna e poi da tre sono al Castiglione. La squadra mi piace, è fatta veramente molto bene, un bel mix; adesso non dobbiamo montarci la testa ma semmai migliorarci in vista dei playoff”.

A ottobre saranno trentasette, cosa l’aspetta in futuro? “Ho il tesserino da allenatore e in passato a livello giovanile ho già allenato. Un giorno molto lontano smetterò di giocare e sì, mi piacerebbe riprendere: anche adesso seguo i vari corsi di aggiornamento”. Oppure un futuro da team manager, come ai tempi del Cus. “Quella è stata un’esperienza veramente fantastica. Da team manager ho seguito la squadra finchè ho potuto, vincendo due titoli. Prima, da giocatore, ne avevo vinti tre in sei o sette anni: non finivo mai l’università…”.

Il Resto del Carlino - Giovedì 8 aprile 2010

Inizia nel weekend la seconda fase del campionato di C Regionale, con i playoff ad eliminazione diretta, al meglio delle tre gare, e la poule salvezza, ovvero un girone all’italiana. Sabato alle 18,30 la Smmart Post Altedo fa visita allo Scirea, in uno dei confronti sulla carta più equilibrati tra la quinta del girone A e la quarta del B. Alle 21 l’Ergo Granarolo ospita Massa e allo stesso orario la Virtus Medicina riceve l’Arbor: se entrambe le formazioni rispetteranno i pronostici, al turno successivo sarà derby. Domenica la Jato Basket Save My Life ospita alla ‘Rodriguez’ (ore 19) l’Aics Forlì.

Nella poule salvezza le prime a scendere in campo sono Pontevecchio e Stars. I granata domani giocano a Montecchio contro l’Arena (ore 21) mentre la squadra di coach Cavazzoni è attesa dal difficile match con Morciano (ore 21, palestra Shakespeare). L’unico derby in programma è quello di sabato tra Petrolmeccanica Flying Balls e Plastica Marconi Giardini Margherita: alle 17,30 le squadre di Govoni e Zanini cercano punti salvezza.

Il Resto del Carlino - Giovedì 8 aprile 2010

Archiviate le festività pasquali, riprende il campionato di C Dilettanti e tutte e cinque le bolognesi sono impegnate sabato. Mancano quattro giornate al termine della stagione regolare, e ormai i giochi sono fatti per Trebbo (impegnata a Tolentino), che chiuderà la sua stagione nel limbo tra playoff e playout. Chi, invece, è in lotta per la salvezza è la Salus, che nel derby con Castel San Pietro (palla a due alle 21 ad Anzola) cerca punti contro la squadra di Curti, priva di Santilli. La Mazzocchi giocherà poi lo scontro diretto a Todi, in casa con Montegranaro e per concludere sul campo della già salva Valdiceppo. C’è curiosità, poi, per vedere quale sarà la risposta del gruppo della Callegari alla partenza di uno dei suoi giocatori più importanti. In zona playoff, il Castiglione riceve Montegranaro (ore 20 a Loiano) mentre la Marchetti ospita Valdiceppo (ore 21 a Castel Guelfo): entrambe le squadre si sono portate alla pausa per le festività in ottima forma e in vista del finale di stagione non sono ammessi cali.

Il Resto del Carlino - Giovedì 8 aprile 2010

Nella terzultima giornata di campionato il Kaos riceve Montesilvano stasera (ore 20,30) al PalaBoschetto di Ferrara. Gli abruzzesi sono in lotta per il primo posto e devono fare bottino pieno considerando lo scontro diretto tra Marca e Luparense mentre i neri oggi, anche solo con un pareggio, potrebbero festeggiare la salvezza aritmetica: i punti di vantaggio sui playout sono ora sei. Nelle fila del Kaos non ci sarà il bomber Fabio Volpato, squalificato, e capitan Igor Vignoli, che a causa dell’infortunio (rottura del metacarpo del piede destro) subito con Cagliari nell’ultima giornata ha chiuso anzitempo la sua stagione. Giocatori contati, dunque, per mister Andrejic, che potrà però contare sul rientro di Alan De Oliveira. All’andata Montesilvano vinse 2-1 (gol di Lara).

Le altre gare: Arzignano-Lazio 0-8, Atiesse-Barrese, Bisceglie-Augusta, Marca-Luparense, Vesevo-Lazio 4-1, Pescara-Napoli 32-3.
Classifica: Marca 55; Luparense e Montesilvano 53; Bisceglie 39; Augusta 37; Vesevo 33; Lazio* 32; Kaos 30; Pescara e Barrese 26; Atiesse 24; Cagliari 23; Arzignano* 11; Napoli 6. * 1 punto di penalizzazione.

Il Resto del Carlino - Mercoledì 7 aprile 2010

Cus Bologna Neptunes e Doves – White Wings continuano a suon di vittorie il cammino nel campionato Arena. Sabato i cussini sul campo amico di via del Terrapieno non hanno avuto problemi contro i Ravens Imola (41-12). La squadra di coach Petix ha ottenuto così la terza vittoria in altrettante partite e sabato 17 affronterà i Doves – White Wings, che hanno superato 38-20 gli Storms. I biancorossi di coach Panichi (tra meno di un mese parte l’avventura europea in Challenge Cup, con la trasferta a Zagabria contro i Raiders) iniziano bene con Scaglia e Montanari, ma i pisani accorciano fino al 24-20; nel finale sono decisivi i touchdown di Stefani e Mazza. Sconfitta di misura in casa per i giovani Warriors (20-26) che nel secondo tempo vengono superati dagli Hurricanes Vicenza.

Il Resto del Carlino - Mercoledì 7 aprile 2010

Sorride, Lino Lardo, in sala stampa. “A inizio anno facevamo fatica in casa, poi abbiamo infilato una bella serie. Oggi ci poteva stare una partita non bellissima, ma siamo in una buona striscia e al quarto successo consecutivo”. Dopo le parole di patron Sabatini, ribadisce un concetto già espresso ad inizio anno. “Sarebbe bello che tutti, dal custode al presidente, formassimo un bel gruppo e ragionassimo nello stesso modo. Questo gruppo ha un’identità e tutti i ragazzi si sbattono come matti: meglio di così non potrebbe andare e sappiamo anche dove siamo in classifica”, continua Lardo, che poi entra nell’analisi del match. “Questa vittoria mi fa più piacere delle ultime due perchè si trattava di una verifica: in settimana abbiamo avuto tanti piccoli acciacchi e, anche contro una squadra ben organizzata come Ferrara, siamo venuti fuori dalle difficoltà. Come? Con il gruppo, non con un singolo: ognuno ha dato il suo mattoncino e anche i tabellini lo dimostrano”.

E i risultati positivi poi agevolano anche il compito. “L’ambiente è sereno e unito, chi è in panchina non si lamenta e anzi tutti si aiutano a vicenda. Poi nel finale abbiamo trovato il quintetto giusto per mettere le mani sulla partita. Moraschini? Si sta guadagnando spazio in mezzo a giocatori più esperti e anche oggi ci ha dato energia, mettendo pure un canestro importante. Se abbiamo talento? Dipende cosa si intende, io vedo un talento difensivo enorme: tutti stanno migliorando invidualmente – quelli di Koponen sono forse i più eclatanti – e mettono al servizio della squadra questi passi in avanti”.

Amarezza per coach Giorgio Valli. “Quel tiro pesante di Andre (Collins, con la tripla del 61-52, ndr) ha spezzato la nostra tranquillità. Siamo riusciti a fare la partita di grande intensità fisica che volevamo, ma ci è mancata un po’ di furbizia”.

Il Resto del Carlino - Lunedì 12 aprile 2010



Mercoledì 7 aprile il Kaos riceve al PalaBoschetto di Ferrara (ore 20,30) il Montesilvano. Gli abruzzesi sono in piena lotta per il titolo e non possono sbagliare, ma troveranno sulla propria strada un Kaos vicinissimo alla salvezza aritmetica. Ne abbiamo parlato con Marco Aorelio Appi, ‘Marquinho’, uno dei giocatori di fosforo a disposizione di mister Andrejic.

A Cagliari siete scesi in campo con la determinazione che occorre nelle partite decisive. “Sì, siamo entrati concentrati e credo che abbiamo fatto un gran primo tempo. Siamo calati nel secondo, in cui abbiamo subito due reti, ma il risultato è meritato: abbiamo giocato bene bene”.
E poi giocavate in un parquet decisamente piccolo rispetto a quello amico del PalaSavena. “Conoscevamo le difficoltà che ci sono in quel campo, dov’è difficile giocare, e il valore di Cagliari, una buona squadra. Ma anche quanto questi tre punti erano importanti per la salvezza: tutti sapevano cosa dovevano fare e l’hanno fatto”. All’andata proprio contro i sardi lei fece il suo debutto in maglia nera, presentandosi subito con una doppietta. “All’andata compagni e società mi hanno accolto benissimo, non posso che ringraziarli dal primo all’ultimo. Mi sono inserito bene, anche se non sempre è facile quando si arriva a stagione in corso”. Ora vi attende un trittico di partite non proprio facilissimo, qual è il suo ricordo dell’andata? “A Montesilvano fu una bella partita, vinsero loro 2-1 (a segno Lara, ndr) ma giocammo una discreta prova. Poi pareggiammo con l’Augusta e con la Luparense arrivò un’altra sconfitta, ma anche in quel caso fu una buona gara la nostra”. Quanti punti potete ottenere in queste ultime tre giornate? “Sono sicuramente tre partite difficilissime, però vogliamo giocarcela con tutte. Il nostro primo obiettivo è la salvezza e matematicamente non siamo ancora salvi, anche se sabato abbiamo fatto un grande passo in questa direzione. Ora non dobbiamo fermarci e – come si dice – è adesso che viene il bello”. È soddisfatto del suo campionato? “Sì, non è facile arrivare a metà campionato (prima era alla Marca, ndr). Mi trovo benissimo comunque, la società mi piace, la città è bellissima e ho a che fare con persone serie, che non fanno mai il passo più lungo della gamba e questo è molto importante”. E i playoff? “Sono le partite che ogni squadra vuole giocare, e sono importanti per società e giocatori…”.

www.calcioa5anteprima.com

L’Under 21 di mister Malservisi si appresta ad affrontare i playoff, dopo aver chiuso la prima fase della stagione a punteggio pieno. Nei trentaduesimi di finale i neri affronteranno Imola, che ha eliminato un po’ a sorpresa Forlì. I precedenti in stagione sono ovviamente entrambi favorevoli a Bottoni e compagni: 9-0 in casa a metà novembre, 2-4 nella sfida del girone di ritorno.
C’è ancora incertezza per quel che riguarda le date: si sarebbe dovuta giocare la gara di andata il 7 aprile, ma in quello stesso giorno giocherà l’A1. E così il Kaos avrà più tempo per ricaricare le energie. “Abbiamo fatto un richiamo della preparazione atletica in vista del rush finale – racconta mister Malservisi – e siamo abbastanza in salute. Fortunatamente è arrivata questa piccola sosta, che permetterà ai ragazzi di riposare un po’”. C’è chi, infatti, tra campionato di A1 e Under 21 gioca senza sosta da agosto, quando è iniziata la stagione. Al rientro, poi, ci dovrebbe essere il ritorno del bomber di Coppa, Marcelinho, dopo l’infortunio al primo metacarpo della mano destra che l’ha tenuto lontano dal campo per un mese. “Dovremmo essere al completo e Marcelo dovrebbe riuscire a recuperare per le sfide più impegnative”. Il Kaos, in caso di passaggio del turno, se la vedrà con la vincente tra Toniolo e Reggiana. “I reggiani finora – continua Malservisi – sono la squadra che in campionato mi ha fatto vedere qualcosa in più delle altre: potrebbero essere loro i nostri prossimi avversari”.

L’Under 21 di mister Malservisi si appresta ad affrontare i playoff, dopo aver chiuso la prima fase della stagione a punteggio pieno. Nei trentaduesimi di finale i neri affronteranno Imola, che ha eliminato un po’ a sorpresa Forlì. I precedenti in stagione sono ovviamente entrambi favorevoli a Bottoni e compagni: 9-0 in casa a metà novembre, 2-4 nella sfida del girone di ritorno.
C’è ancora incertezza per quel che riguarda le date: si sarebbe dovuta giocare la gara di andata il 7 aprile, ma in quello stesso giorno giocherà l’A1. E così il Kaos avrà più tempo per ricaricare le energie. “Abbiamo fatto un richiamo della preparazione atletica in vista del rush finale – racconta mister Malservisi – e siamo abbastanza in salute. Fortunatamente è arrivata questa piccola sosta, che permetterà ai ragazzi di riposare un po’”. C’è chi, infatti, tra campionato di A1 e Under 21 gioca senza sosta da agosto, quando è iniziata la stagione. Al rientro, poi, ci dovrebbe essere il ritorno del bomber di Coppa, Marcelinho, dopo l’infortunio al primo metacarpo della mano destra che l’ha tenuto lontano dal campo per un mese. “Dovremmo essere al completo e Marcelo dovrebbe riuscire a recuperare per le sfide più impegnative”. Il Kaos, in caso di passaggio del turno, se la vedrà con la vincente tra Toniolo e Reggiana. “I reggiani finora – continua Malservisi – sono la squadra che in campionato mi ha fatto vedere qualcosa in più delle altre: potrebbero essere loro i nostri prossimi avversari”.

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Tutti promossi a pieni voti. C’è grande entusiasmo in casa Kaos dopo il colpo esterno a Cagliari, un 3-4 che ha permesso ai ragazzi di mister Andrejic di fare un bel passo verso la permanenza in categoria, considerando il vantaggio di sette punti sulla soglia playout a tre sole giornate dal termine. I sardi non erano al completo (out Zancanaro, Jubanski e Melis) e Vignoli e compagni sono stati bravi ad approfittarne, partendo fortissimo.

“Era una sorta di ultima chiamata – racconta il presidente dei neri, Angelo Barbi – da dentro o fuori: una partita decisiva sia per loro che per noi. Siamo partiti subito col piglio giusto e, al di là del punteggio, nel primo tempo abbiamo dominato, portandoci al riposo avanti di tre gol. Nel secondo abbiamo badato a difenderci, anche se non siamo riusciti a tenere la squadra corta e ci siamo forse un po’ allungati. Abbiamo un po’ subito la loro pressione e non siamo riusciti a colpire in contropiede, ma riguardando la partita in televisione la nostra ripresa era sembrata più brutta dal vivo di come è stata in realtà. Ci hanno pressato, ma hanno trovato solo un gol nel finale, e poi il tempo è volato, anche quando hanno giocato con il portiere di movimento. E sono contento che Thiago abbia fatto gol: dopo un paio di mesi un po’ così, in cui è stato anche in tribuna per scelta tecnica, sono convinto che questa rete lo aiuterà a sbloccarsi e ad aiutarci per raggiungere i playoff”.

Alla vigilia del match con Cagliari, il Kaos aveva due vittorie esterne all’attivo, una ad inizio campionato a Pescara e poi la formalità di Arzignano. Ma in Sardegna hanno sempre tenuto la gara sotto controllo. “Prima della partita il mister mi aveva detto di aver visto i ragazzi determinati. E anch’io, forse per la prima volta in questa stagione, ero tranquillo perchè li avevo visti belli concentrati, e così sono rimasti per tutta la partita. I tre punti ottenuti sono fondamentali per la permanenza in serie A”.

Le prossime tre partite sulla carta sono quasi proibitive per i neri. Ma ora, con la salvezza ad un passo e il sogno playoff ad un passo, si può parlare con più tranquillità del post stagione. “Nella peggiore delle ipotesi faremo zero punti – scherza Barbi – ma non credo che andrà così. I ragazzi, con la mente sgombra e senza l’assillo di dover fare bottino pieno a tutti i costi, penso che potranno giocarsela con tutte e tre. I playoff sarebberero una passerella, un motivo in più per ringraziare tutti per questo bellissimo campionato, in cui – noi – abbiamo sudato per guadagnare ogni singolo punto. Mi piacerebbe arrivarci: la stagione finora è fantastica, e non dimentichiamo il titolo di Coppa dell’Under 21. I ragazzi sono stati veramente bravi: tutti promossi a pieni voti”.

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Foto di Massimo Nazzaro - www.artusianabasket.it

Che i giocatori sia meglio produrli in casa piuttosto che andare a cercarli è un pensiero che può trovare il consenso di tanti. A Medicina la buona stagione della Virtus, nelle zone alte della C Regionale, non distoglie l’attenzione dal vivaio che da un paio d’anni è in fase di ristrutturazione o, meglio, di rilancio. Qui, del resto, la pallacanestro c’è dai primi anni Cinquanta, da quando ancora si giocava all’aperto sui campi in terra battuta. E la società giallonera oggi può contare su 170 tesserati, dalle Prime Leve del minibasket fino all’Under 19.

“Il paese negli ultimi anni è cresciuto, siamo passati da tredici a più di sedici mila abitanti e con l’attività di reclutamento che facciamo arrivano sempre nuovi ragazzi in palestra. Ogni gruppo, dai ragazzi del 1999 in su, è composto da ben venti elementi”, spiega Franco Martelli, responsabile del settore giovanile, da sempre nel basket medicinese e tornato nel 2007 dopo un periodo di inattività. “Nel giro di questi tre anni è arrivata molta quantità: è un buon inizio e speriamo che arrivi anche ulteriore qualità. Alle elementari di Medicina – continua Martelli – abbiamo la nostra Silvia Spiga che fa 150 ore in tutte le classi dalla prima alla quinta e Paolo Giuggioli, il responsabile del minibasket, sta facendo un buon lavoro assieme ai suoi quattro assistenti. Per quel che mi riguarda, poi, io ora che sono in pensione e ho un po’ più di tempo, aiuto volentieri perchè in società ho amici di vecchia data e lavori di questo tipo pagano in una realtà di provincia come la nostra. Con quella che può essere la mia esperienza sto cercando di inserire i genitori, perchè quello che ci muove sono la passione ed il volontariato, e c’è bisogno di tutti”.

Dal vivaio medicinese negli ultimi anni sono usciti Tarquinio, Ricci, Testi. La società collabora anche con società limitrofe. “Una delle due nostre squadre Under 17 gioca per il Guelfo Basket di D e da quest’anno con la Pallacanestro Budrio uniamo le risorse per mettere in campo gruppi giovanili competitivi. Ognuno rimane proprietario dei rispettivi cartellini, poi se salteranno fuori giocatori da B Dilettanti, andranno a Budrio, se da C Regionale, a Medicina: l’importante è tenere i ragazzi uniti fino a diciott’anni”. Nella prima squadra giallonera oggi giocano due prodotti del vivaio come capitan Caprara e l’under Baccarini.

“La stagione – spiega il dirigente Marco Galetti – oserei dire che è assolutamente al di sopra delle aspettative. Riducendo il budget in maniera importante si sono raggiunti i playoff quando l’obiettivo di fondo era la salvezza. Molti giocatori sono cresciuti nel rendimento, come ‘Bacca’, e s’è creato un bell’ambiente. Un domani sarebbe bello avere una formazione ancora più giovane”. E Franco Martelli rilancia: “Posso dire di essere uno dei fautori dell’accordo con Budrio. E in questo momento stiamo valutando attentamente le mosse per il futuro. A me piacerebbe organizzare la prima squadra di C Regionale in funzione del settore giovanile delle due società per lanciare i giovani più interessanti”.

Il Resto del Carlino - Giovedì 1 aprile 2010

Sport Insieme e Salus vengono eliminate dall’Interzona Under 21 ma a testa alta. In Umbria la squadra di coach Tattini ieri ha superato 95-94 dopo due tempi supplementari la Virtus Catanzaro (lunedì aveva vinto 80-72 dts con il Villa Pamphili Roma e martedì aveva perso 62-71 dal Carpe Diem Lecco): tre squadre hanno chiuso a quattro punti, e solo la differenza canestri ha eliminato la rivelazione Sport Insieme. “Abbiamo giocato un concentramento stratosferico dal punto di vista dell’impegno e mi auguro che questa esperienza serva ai ragazzi per il futuro: in campo ho visto uno spirito straordinario. Contro Catanzaro, che fa la B Dilettanti, abbiamo vinto con 5 punti finali di Mainardi, che gioca in Prima Divisione al Pgs Corticella… Peccato per le assenze (Ricci non al top, assente Faccenda, ndr): al completo saremmo sicuramente passati noi”, spiega il dirigente Motola. Una vittoria (75-66 col San Vincenzo) e due sconfitte (58-85 con Pordenone, 48-63 col Campus Varese) è il bilancio della Salus nel concentramento di Rovigo.

Il Resto del Carlino - Giovedì 1 aprile 2010

Si avvicina la palla a due del primo memorial Giacomo Gallazzi, riservato alel categorie Under 17, che inizierà sabato 3 aprile (ore 15) con la gara inaugurale tra Gira e Imola alla ‘Rodriguez’ di San Lazzaro e terminerà lunedì. Sono previsti anche tre premi individuali al vincitore della gara da tre punti, al giocatore più spettacolare e, ovviamente, all’mvp del torneo. “Il tempo passa inesorabile ed a otto mesi dalla tragica scomparsa del nostro compianto Jack e della sua splendida famiglia – sono le parole di Stefano Fabbri, presidente della Bsl – ci accingiamo a dare inizio al primo memorial, in concomitanza delle festività pasquali. Abbiamo voluto fermamente realizzare il torneo e continueremo negli anni a disputarlo con l'intento preciso di mantenere vivo in tutti noi il suo ricordo. Il destino inesorabile e crudele l'ha portato via quel 9 agosto del 2009 e non vogliamo aggiungere altre parole purtroppo inutili, ma celebrarlo con la compostezza e riservatezza che contraddistinguevano lui e la sua famiglia”.

Il Resto del Carlino - Giovedì 1 aprile 2010



Le parole del presidente Piazzi dopo il successo con Ravenna: "Dopo l'equilibrio iniziale, i ragazzi hanno fornito decisamente una buona prova, confermando le ottime cose fatte fino ad adesso. L’ottavo posto è un risultato per cui ad inizio anno avremmo sicuramente firmato e ci permette di affrontare la fase ad orologio in maniera tranquilla, per poi cercare di approdare ai playoff e continuare a toglierci soddisfazioni”.

Il calendario della fase ad orologio:
domenica 11 aprile (ore 18), Civitanova-E' Vita Budrio
giovedì 15 aprile (ore 21), E' Vita Budrio-Fossombrone
domenica 18 aprile (ore 18), Bassano-E' Vita Budrio
domenica 25 aprile (ore 18), E' Vita Budrio-Torre de' Passeri

Al termine della fase ad orologio, la prima classificata salirà in A Dilettanti mentre le formazioni dal secondo al nono posto accederanno ai playoff. I quarti di finale (dom 02/05, gio 06/05 e dom 09/05) e le semifinali (dom 16/05, gio 20/05 e dom 23/05) si disputano al meglio delle tre gare, con il seguente calendario: la gara di andata e l'eventuale spareggio si disputano in casa della squadra che ha ottenuto la migliore posizione in base alla classifica stilata che prende in considerazione i risultati della fase di qualificazione e della fase ad orologio.

Dalla società Pallacanestro Budrio i migliori auguri di buona e serena Pasqua.

www.pallacanestrobudrio.it