Callegari Castel San Pietro 77
Metalstrutture Medal Marchetti 63
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Fimiani 7, Sighinolfi 14, Vettore 8, Corazza 6, Santilli 15, Biguzzi 12, Casagrande 6, Farnè ne, Belcari 7, Seracchioli 2. All. Curti.
METALSTRUTTURE MEDAL MARCHETTI: Gambetti 7, Albertini 13, Pizzi, Giuliani 2, Ottocento 14, Brighi, Zudetich 7, Ceredi 10, Albertazzi, Francesconi 10. All. Garavini.
Arbitri: Brienza e Scudieri.
Note: parziali 24-9; 37-29; 52-46.

Tanta intensità, tanta energia, e la Callegari fa suo il derby. Ma non è tutto qui il risultato della squadra di Max Curti, che ribalta anche la differenza canestri e consolida la quarta posizione in classifica. I castellani hanno condotto dall’inizio alla fine, anche con ampi margini – a parte nel terzo periodo, in cui la Marchetti ha trovato il suo unico vantaggio dell’incontro sul 43-44 – nonostante la pesante perdita di Simone Corazza. La guardia castellana a metà del secondo periodo ha abbandonato il parquet, destinazione pronto soccorso, in seguito a un contatto con Brighi, che l’ha involontariamente colpito all’occhio sinistro. Anche gli ospiti non erano al meglio per l’assenza di Tassi – vittima di uno stiramento che lo terrà un paio di settimane lontano dal campo – che è stato sostituito da Marco Giuliani, tesserato venerdì sera; per la guardia classe 1987, svincolata, che ormai da tempo si allenava con la squadra, si tratta di un ritorno.

Al PalaFerrari si gioca davanti a tanto pubblico e la Callegari parte bene, benissimo. Dopo una fase iniziale di studio, infatti, i padroni di casa trovano spazi per correre in contropiede e i canestri da tre di Sighinolfi e Corazza fanno volare Castel San Pietro: break di 21-4 e punteggio sul 26-9 all’inizio del secondo quarto per il massimo vantaggio dell’incontro. Gli ospiti ci mettono un po’ a entrare in partita, con un gioco da tre punti di Albertini più Ottocento e Ceredi, poi arriva anche il -2 con i primi punti targati Giuliani sul 31-29.

Curti deve rinunciare all’infortunato Corazza, ma i giovani Fimiani e Casagrande rispondono presente, in più Belcari e soci riescono a tenere il temuto Zudetich lontano da canestro, una delle chiavi per vincere la gara. Solo nel terzo periodo la Callegari ha un passaggio a vuoto, che permette agli ospiti di trovare il sorpasso con un break di 0-8 al 27’. Ma è un attimo: Santilli firma la tripla del definitivo sorpasso, Fimiani mette in ritmo i compagni, Biguzzi e Vettore danno il loro contributo (61-46 al 32°). La squadra di Garavini si rifà sotto con Francesconi, ma la tripla di Sighinolfi dà fiducia a Castello che vola sul 70-58 a 2’ dal termine. Nel finale, a differenza dell’andata, non ci sono colpi di scena e i ragazzi di Curti possono festeggiare.

Il Resto del Carlino - Lunedì 1 febbraio 2010

A Todi arriva il primo successo del 2010 della Marvin, che nelle ultime quattro partite era sempre uscita sconfitta. Trebbo si sblocca e si porta così sul 2-0 negli scontri diretti con gli umbri, che avevano gli stessi punti in classifica: un successo senza dubbio importante per i biancoblù di Franchella che restano a ridosso della zona playoff.

Folesani e compagni partono bene e dopo 7’ c’è il primo allungo sul 6-18. Todi mette in campo tanta fisicità ma Trebbo ha buone percentuali dall’arco e prende il largo con le iniziative di Zucchini e Pecchia, fino al 20-37 di metà secondo periodo. Fa il suo debutto anche Gabriele Fin, la guardia del 1990 arrivata dalla Fortitudo e tesserata venerdì, in campo 4’, poi gli umbri accorciano prima del riposo con un break di 11-0 propiziato da Petrucci. Al rientro si segna poco e tutto ciò gioca a vantaggio di Trebbo, che si mantiene al comando. Sul 53-66 firmato da Zucchini la gara sembra chiusa, ma due triple di Carboni risvegliano Todi che raggiunge il -4 nell’ultimo minuto di gara. La Marvin chiude poi i conti dalla lunetta e adesso dovrà preparare al meglio la sfida di domenica prossima, quando a Trebbo arriverà Valdiceppo.

Preoccupa, invece, lo stop della Salus che perde nettamente in casa contro Tolentino, penultima in classifica e priva, oltretutto, del suo bomber Cristiano Domesi. I non irresistibili marchigiani hanno preso un buon vantaggio già nel primo quarto, con la squadra di Ansaloni che è rimasta in partita fino al 24-32 dell’intervallo. Poi Tolentino, con i punti di Pelliccioni, ha raggiunto il +20 con un break di 0-8 in avvio di ripresa e i felsinei non sono più riusciti a rientrare in partita, anche per le basse percentuali al tiro (25 per cento dal campo). Per la Mazzocchi si tratta della decima sconfitta nelle ultime undici gare.

Todi 68
Marvin Trebbo 75
TODI: Carboni 9, Castrini ne, Di Nanni 16, Orazi 4, Capponi 2, Maglione 13, Grighi, Valdisserri 4, Petrucci 14, Venditti 6. All. Ferraro.
MARVIN TREBBO: Menarini, Sciarabba 3, Benfenati ne, Folesani 4, Zucchini 22, Fin, Stignani 14, Pecchia 15, Scala 15, Zampogna 2. All. Franchella.
Arbitri: Santella e Pellino.
Note: parziali 14-20; 33-42; 44-56.

Mazzocchi Salus 39
Tolentino 63
MAZZOCCHI SALUS: Masini 12, Palmieri 4, Ramini 3, Monti 8, Pellacani 2, Bernagozzi 2, Persiani 4, Zanata 4, Regazzi, Tapia ne. All. Ansaloni.
TOLENTINO: Pelliccioni 14, Reggio 12, F. Lancioni 5, Graciotti 5, Paoletti 12, Nobili 1, Saviano 5, Nardi 9, L. Lancioni, Melchiorre. All. Agnani.
Arbitri: Marton e Maschietto.
Note: parziali 11-21; 24-35; 31-55. Tiri da due: Mazzocchi Salus 13/45; Tolentino 19/34. Tiri da tre: 2/15; 4/21. Tiri liberi: 7/12; 13/20. Rimbalzi: 34; 49.

Il Resto del Carlino - Lunedì 1 febbraio 2010

Porto Sant’Elpidio 70
Caffè Guglielmo Castiglione Murri 74
PORTO SANT’ELPIDIO: Cappella 14, Gambacorta 9, Palantrani 8, Mancini 5, Traini ne, Conti 8, Travaglini 4, Pancotto, Serroni 10, Pallotti 12. All. Alessandrini.
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Bonetti 6, Piccinini 2, Martelli 2, Beccari 9, Mini 13, Dalloca 6, Gianasi 9, Tassinari 23, Bianchini, Pallotti 4. All. Vecchi.
Arbitri: Collesi e Mattioli.
Note: parziali 21-15; 37-37; 50-58.

Il Castiglione espugna uno dei campi più caldi del girone con una buona di squadra e tanta difesa a uomo sui giocatori più pericolosi di Porto Sant’Elpidio. La squadra di Vecchi ha sempre condotto nel secondo tempo, a parte un passaggio nell’ultimo periodo quando i locali hanno raggiunto il 65-64. In evidenza, oltre a capitan Tassinari, il play classe 1992 Alessandro Beccari, autore di 9 punti.

Il Resto del Carlino - Lunedì 1 febbraio 2010



Granarolo vince il derby delle zone alte del girone A contro la Bsl e trova così l’aggancio al secondo posto mentre si ferma a sei la striscia vincente della squadra di Nieddu, che conserva però la differenza canestri. Davanti a una buona cornice di pubblico, l’avvio è favorevole ai biancoverdi che chiudono sul 12-19 il primo periodo. Ma la gara, da lì in poi, proseguirà con divari minimi. I toni crescono nel terzo periodo, il match si fa ‘ruvido’ e gli arbitri fanno fatica a controllare gli animi. I padroni di casa trovano il break all’inizio dell’ultimo quarto, con la tripla di Bertacchi e il canestro dell’under Schincaglia – positivi anche Bertuzzi e, sponda Bsl, il solito Rossi – per il 59-51. Nel finale Lollini da tre segna il 66-61 ma Granarolo, con una palla rubata dell’ottimo Bertacchi, non si lascia sfuggire il successo. Roveleto va così in fuga, ma per un tempo la Pontevecchio l’ha tenuta sotto scacco. I granata vanno al riposo sul +21, ma poi i piacentini riescono nell’incredibile rimonta; per la squadra di Lunati è il quinto stop.

Sempre nelle zone alte, ma nel girone B, Medicina si sbarazza facilmente dello Scirea, che era reduce da otto vittorie consecutive. I gialloneri, trascinati dai 13 punti a testa di Ceresi e Caprara nel solo primo tempo, doppiano gli avversari all’intervallo sul 44-22. Il massimo vantaggio arriva sul +28, poi nell’ultimo periodo i romagnoli recuperano fino al -11.

Vittoria netta anche per Altedo, che espugna la Moratello senza affanni. All’inizio del secondo quarto la gara è già in archivio sul 13-38 con Nanni e Bitelli in evidenza, con i Gardens che pagano una partenza negativa. Gli Stars tornano al successo nello scontro diretto con Modena e tengono vive le speranze playoff. Con ottime percentuali al tiro e contropiede, Peri e compagni dilagano nel secondo tempo, e dovranno cercare di ripetersi nell’importante sfida della settimana prossima sul campo del Guercino. Rinviata per neve, invece, Artusiana-Flying Balls.


Stars 89
Sant’Anna 70
STARS: Faccenda 13, Tinti 2, Brognara 10, Molinari 14, Peri 12, Cristoni 12, Mazza 13, Schiassi 2, Regazzi 11, Tapia. All. Cavazzoni.
SANT’ANNA: Bergamini 3, Mehidi, Roncaglia 5, Brandoli 5, Farioli 11, Cecchettin 19, Borghi 13, Coslovi, Cuzzani 14, Pivetti. All. Gabrielli.
Arbitri: De Pasquale e Mellone.
Note: parziali 15-19; 46-37; 66-58.

Plastica Marconi Giardini Margherita 64
Smmart Post Altedo 87
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 12, Valenti 8, Gruppi, Menarini 2, Landuzzi 2, Risi 9, Giaretta, Benfenati, Nero 29, Lodi 2. All. Zanini.
SMMART POST ALTEDO: Tradii 7, Bitelli 13, Tomesani 3, Nanni 21, Colombini 8, Candini 1, Quaiotto 16, Grassi 14, Gianasi 4, Vecchiatini. All. Cavicchioli.
Arbitri: Borrelli e Ancarani.
Note: parziali 9-27; 28-53; 42-68.

Ergo Granarolo 67
Jato Basket Save My Life 61
ERGO GRANAROLO: Spettoli 2, Testoni, Schincaglia 2, Trombetti 12, Piccinini 6, Bertuzzi 8, Salvi ne, Ferri 5, Zampiga 14, Bertacchi 18. All. Trevisan.
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda, S. Binassi 2, Saccaro 10, Zanni, D. Binassi 11, Rossi 14, Lollini 13, Genovese, Brandoli 11, Chiapparini ne. All. Nieddu.
Arbitri: Fauchè e Fontanini.
Note: parziali 12-19; 33-34; 49-49.

Bmc Air Filter Virtus Medicina 74
Gaetano Scirea 63
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 4, Marinelli 8, Caprara 20, Ceresi 13, Neri 7, Buscemi 5, Baccarini 7, Astorri 2, Musolesi 8, Amari. All. Millina.
GAETANO SCIREA: Tocchi, Solfrizzi 16, Marisi 11, Silimbani 6, Cimatti 6, Piani, Faggi 3, Lucchi, Merenda 12, Mengozzi 2. All. Serra.
Arbitri: Bianchi e Comito.
Note: parziali 16-13; 44-22; 58-36.

Pontevecchio 67
Roveleto 76
PONTEVECCHIO: Brochetto, De Fazio 2, Grassi 4, Martini 2, Masetti 14, Morales 13, Moruzzi 10, Natali 14, Pedini 8. All. Lunati.
ROVELETO: Gorreri 11, Lombardi 10, Vecchio 2, Bonatti, Miccoli 2, Avanzini 8, Maggi 5, Zamboni 17, Bellin, Martinez 21. All. Boni.
Arbitri: Baldini e Colinucci.
Note: parziali 18-4; 40-19; 50-47.

Il Resto del Carlino - Lunedì 1 febbraio 2010



Civitanova-E' Vita Budrio 70-69
(17-15; 34-38; 55-51)
Civitanova: Torresi Lelli 12, Berdini 6, Polidori 12, Tessitore 5, Sanlorenzo 13, Perini 15, Piccinini 2, Ferraro ne, Sacripante, Puleo 5. All. Cervellini.
Budrio: Legnani, Pederzini 16, Rorato 18, Nieri 14, Venturoli 17, Piazzi, Innocenti 4, Binelli, Mainardi ne, Acquaviva. All. Giuliani.

Sconfitta con qualche recriminazione per l’E’ Vita a Civitanova che, dopo aver a lungo condotto, viene sorpassata nel finale. I padroni di casa raggiungono il 68-63 a 2’ scarsi dal termine, ma poi Budrio viaggia dalla lunetta ed è preciso sia con Nieri, sia con Innocenti e, infine, con Rorato, per il sorpasso sul 68-69. Civitanova ha l’ultimo possesso e penetra con Torresi Lelli, che subisce il fallo di Rorato: 2/2 dalla lunetta e controsorpasso. Mancano 2”, Giuliani spende timeout e al rientro in campo la palla va a Venturoli che penetra. L’entrata del lungo viene fermata da un avversario ma non viene sanzionato fallo e a nulla valgono le proteste dello staff gialloblù: vince Civitanova 70-69.

Rammarico per i ragazzi di Giuliani, arrivati a un passo dalla vittoria nonostante vari problemi come le assenze di Ventura e Pasquini, con capitan Acquaviva reduce da una settimana di influenza, e l'uscita a gara in corso di Legnani, messo ko da una gomitata, e Pederzini che ha subito un colpo in un occhio ed è dovuto restare in panchina alcuni minuti. Questo il bilancio finale di una gara molto fisica, in cui gli arbitri hanno lasciato spesso correre e in cui Budrio ha forzatamente giocato a zona per tanti minuti.

Alla palla a due iniziale i marchigiani partono bene e ottengono il massimo vantaggio al 7°, con Sanlorenzo che firma il 14-8. Nieri mostra buone cose, poi Polidori insacca la tripla del 17-12 a cui risponde Pederzini con un gioco da tre punti per il 17-15 di fine primo quarto. Poi l’E’ Vita trova il break, quando si passa dal 21-17 al 21-25 del 14° con 8 punti consecutivi di Marco Rorato, mentre le proteste dei locali vengono sanzionate con un fallo tecnico. Sono poi 5 punti di Venturoli e 4 di Nieri a dare corpo al parziale (3-17) per la doppia cifra di scarto sul 24-34 al 17°, mentre coach Cervellini chiama timeout. Si va all’intervallo con Budrio al comando, i migliori realizzatori tra i gialloblù sono Rorato (12) e Pederzini (11).

Nel terzo periodo Civitanova cresce con Perini (9 punti nel quarto) mentre Budrio concede qualcosa a rimbalzo. Si passa dal 44-49 al 52-49 sul finire del terzo periodo, poi col suo quindicesimo punto Perini firma il 57-51. Ma Budrio c’è e con due triple di Venturoli (chiuderà con 4/4 dall’arco) trova il 59-61 al 33°. Sanlorenzo replica prontamente da tre e poi su rimbalzo offensivo insacca il 64-61, con Giuliani che chiama timeout. Il digiuno dei gialloblù si interrompe al rientro in campo con Rorato, cui segue immediata la sospensione di Cervellini a 3’ dal termine. Segna ancora Sanlorenzo, poi Polidori: il punteggio è sul 68-63 a 2’ scarsi dalla fine. Poi Budrio infila il break di 0-7 e il finale sopra descritto.

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L'E' Vita fa visita domani a Civitanova (ore 18) nella quinta giornata di ritorno. I gialloblù non saranno in formazione tipo per le assenze del play Tiberio Ventura e del pivot Fabio Pasquini, entrambi indisponibili; al loro posto nei dieci ci saranno il '91 Andrea Binelli e il '92 Nicola Mainardi. Dopo la brillante affermazione ai danni di Senigallia, la trasferta a Civitanova rappresenta un test importantissimo in chiave playoff per i ragazzi di Giuliani: entrambe le squadre hanno 18 punti e condividono la settima piazza con Fossombrone, con 4 punti di scarto sul decimo posto.

Nell'ultima giornata Civitanova ha espugnato il parquet di Faenza ai supplementari, dopo aver recuperato ben 8 punti negli ultimi 2' di gara ai romagnoli. Ma la squadra di coach Cervellini è tra le più in forma del momento, tanto che nelle ultime sette giornate ha perso in una sola occasione, sul campo della capolista Recanati. Al PalaRisorgimento di Civitanova, poi, i marchigiani non perdono dal 15 novembre scorso. Trasferta dunque insidiosa per l'E' Vita, che all'andata ebbe la meglio 70-52, ma che domani troverà sulla sua strada una formazione in ottima salute.

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“Io ti vorrei assolutamente nella mia squadra. Però…” C’è un però nella chiamata di Piero Millina ad Emiliano Neri. È luglio, il coach della Virtus Medicina si sta muovendo per allestire la formazione per l’anno successivo e contatta quel giocatore che aveva allenato anni prima a Modena, in B. “Però – aggiunge schietto e diretto – devi tornare in forma, altrimenti non mi servi”. A quarant’anni appena compiuti, al bivio tra smettere o continuare, Neri ci pensa su e poi accetta la sfida. E ora non solo Emiliano sta beneficiando di quella scelta.

Una settimana fa Medicina era prima. Risultato impressionante, no?
“È il frutto del lavoro. Siamo partiti per salvarci, con giocatori teoricamente inferiori ad altre squadre, ma giorno per giorno, questo gruppo che si sbatte e lavora sodo in palestra sta ottenendo risultati sulla carta proibitivi. Tutti i giovani sono molto disponibili, ascoltano e accettano consigli da uno come me che di pallacanestro ne ha vista tanta”.

A Medicina ha ritrovato coach Millina.
“Con lui ho sempre avuto un buon rapporto, quasi di amore-odio. Difficilmente ti dice ‘bravo’: se puoi dare dieci e dai nove e mezzo lui ti sgrida perché vuole di più. Anche adesso che ho quarant’anni, se faccio errori o potrei fare meglio, è lì pronto a riprendermi”.

In estate l’ha cercata.
“Ero a un bivio. Poi Piero quando mi ha chiamato mi ha detto che per lui potevo essere ancora un giocatore determinante e con lavoro individuale e costante mi sono impegnato per arrivare alla preparazione atletica in buona forma. Andavo a correre tutte le mattine e ho cambiato regime alimentare. E da lì è nato il primo contratto a peso della categoria”.

Un po’ come Eric Williams, a Pesaro.
“Non seguo molto l’A1”.

Eppure ci ha giocato.
“A diciassette anni ho fatto la prima panchina con la Fortitudo, poi sono entrato in pianta stabile in squadra, giocando sempre di più. L’ultimo anno è stato il 1992, quello della promozione in A1. Poi ho giocato in varie squadre, ma sempre in regione perchè sono molto legato alla mia terra”.

Quest’anno si è rimesso in gioco.
“Piero e Medicina sono stati i fattori per ritrovare gli stimoli persi ultimamente. Ho smaltito più di venti chili, è una cosa positiva per la salute e per tutto, e voglio continuare. Questo, poi, mi permette di essere più dinamico in una squadra come la nostra, che fa della corsa la sua forza. Anche adesso, al di fuori degli allenamenti, cerco di ritagliarmi altri spazi per quanto il lavoro me lo concede. Sto bene e cerco di non ricadere nei vizi, poi grossi stimoli in questo senso arrivano anche dai compagni: è veramente un buon gruppo. Nel tempo libero divoro solo libri: leggo tantissimo, qualsiasi genere”.

Per quanti altri anni la vedremo sui campi della regione?
“Gioco a basket da quando, a dieci, iniziai a Zola Predosa. Adesso mi diverto ancora e ho ritrovato la stessa voglia di quando ne avevo venti. Potrei continuare per uno, due o dieci anni: finchè qualcuno mi darà fiducia, io sarò il più contento di tutti”.



“Quando fai questo lavoro di professione, che tu sia a Gela o a New York, basta avere una palestra, una squadra ed è quello che ti dà soddisfazione”. A Gela, perché no? Tiziano Tarquini nel dicembre 2008 si è trasferito in Sicilia. Per allenare, ovviamente. E alla guida del Basket Gela, in C Dilettanti, l’ex allenatore delle giovanili della Fortitudo, di Castel Maggiore e Medicina si sta divertendo parecchio. “L’anno scorso siamo stati battuti ai supplementari da Potenza, la più forte del girone: per un canestro non abbiamo vinto il campionato. Adesso siamo secondi e vorremmo riprovarci”.
Davanti in classifica c’è solo la nobile decaduta Capo d’Orlando, che finora ha perso una sola volta. “Abbiamo inaugurato il palasport nuovo contro di loro e c’erano 1800 persone. I miei giocatori aspettavano la sfida da inizio stagione e li abbiamo battuti giocando una partita incredibile: è stata l’apoteosi, una gara veramente bella da vivere. Poi abbiamo pagato dazio a Cosenza, perdendo proprio male”. Il fattore campo è una costante. “A Gela si vive bene e la gente è molto cordiale. C’è interesse, passione e pressione, le tv che ci seguono e mi sembra di essere un allenatore di serie A. E ovunque vai trovi campi ostici e pubblici calorosi, un po’ come nei nostri campionati di vent’anni fa, ed è veramente piacevole. Vivono lo sport in modo sanguigno e ne succedono di tutti i colori a ogni partita”.
A volte capita anche di incrociare volti noti. “La cosa più bella mi è capitata l’anno scorso: mi sono ritrovato due miei ex giocatori, entrambi di Bologna, come arbitri. E mi hanno anche fatto perdere, arbitrando malissimo”, scherza coach Tarquini, che aveva iniziato la carriera come allenatore-giocatore anni fa in Promozione a Bologna, nello Studio Lavoro Sport.
Appena ha un attimo di tempo il tecnico classe 1956 torna sotto le Due Torri, come nello scorso weekend quando la sua squadra riposava. “Siamo sparsi in un raggio di tanti chilometri, che solo per fare un’amichevole c’è da fare tanta strada. A Bologna la sera è più facile confrontarsi con amici, colleghi, vedere partite: questo mi manca sicuramente. Ma negli ultimi tempi vedere la Fortitudo in questa situazione e altre società in difficoltà o che spariscono mi fa male e forse preferisco ricordare Bologna com’era una volta. Qua sono più ‘abbandonato’ a me stesso ma è un modo per mettermi in discussione e vedere i miei limiti”. Il futuro, per ora, è a Gela. “Ho un contratto per un altro anno, stiamo facendo bene e la società è contenta. Un domani si vedrà”.

Il Resto del Carlino - Giovedì 28 gennaio 2010

Vince e si diverte: al termine del girone di andata, il Cvd è la squadra che ha vinto più di tutte in serie D. “Il bilancio – spiega il presidente Massimo Casanova – è assolutamente al di là di ogni più rosea aspettativa. L'obiettivo era quello di inserire gradualmente dei giovani che non avevano mai fatto il nostro campionato, magari a scapito dei risultati a breve termine. In realtà, i nostri ragazzi stanno gradualmente, ma in tempi rapidi, diventando delle colonne portanti anche a livello di continuità, che per un giovane è sempre merce rara. Due nomi su tutti: il ’90 Govi e il ’91 Bianchini, da poco rientrato dall’infortunio”.
Il Cvd finora ha raccolto quattordici vittorie e una sola sconfitta. “Sono molto soddisfatto del lavoro dello staff tecnico. Non voglio esagerare, perché altrimenti mi chiede l’aumento, ma coach Mezzetti ha gran parte dei meriti per il primo posto. Ha saputo miscelare professionalità sul rettangolo a ilarità al di fuori, da sempre accoppiata vincente”. Il Cvd, ci vogliamo divertire, non si smente.

Il Resto del Carlino - Giovedì 28 gennaio 2010

È tempo per gli ultimi ritocchi in C Regionale e D con l’apertura della seconda finestra di mercato, in cui le squadre potranno tesserare un solo giocatore. La Salus, dopo il ritiro di Binelli e la scelta dell’under Di Tizio di scendere in D al Basket Team Anzola Vignola, potrebbe inserire Fabio Bastoni: per il play classe 1988, l’anno scorso a Jesi in Legadue, sarebbe un ritorno, ma il giocatore potrebbe avere mercato in categorie superiori. In uscita da Trebbo c’è Alex Monari, ala del 1990, che da due settimane ha lasciato la squadra; potrebbe fare ritorno alla Veni in D, ma sulle sue tracce ci sono anche società di C Regionale (Pontevecchio e Granarolo). Un’altra bolognese che potrebbe intervenire sul mercato è Altedo, per allungare il roster. Capitolo allenatori. Il bolognese Gabriele Castriota (ex Gira e Correggio) è il nuovo tecnico della Pallacanestro Cento, prende il posto dell’esonerato Folchi. A Ferrara, sulla panchina del Bonfiglioli di B femminile, è approdato da un paio di giornate Paolo Andreoli, a inizio anno all’Audace.

Il Resto del Carlino - Giovedì 28 gennaio 2010

Sul sito ufficiale della Federazione italiana di american football è stato pubblicato il calendario del campionato Ifl 2010. La stagione prenderà il via il 13 marzo con il Kick Off Classic, vale a dire la rivincita tra le finaliste del campionato di massima serie IFL del 2009. I Warriors esordiranno in casa, al ‘Bernardi’, sabato 20 marzo contro gli Hogs Reggio Emilia e nel weekend successivo saranno impegnati a Bolzano contro i Giants, campioni italiani in carica. I Guerrieri di coach John Knight chiuderanno la prima fase del campionato il 29 maggio in casa contro i Marines Lazio. Il campionato Ifl 2010, stando a quanto pubblicato sul sito Fidaf, sarà effettivamente a nove squadre: dall’elenco delle formazioni partecipanti, infatti, mancano i Doves Bologna.

Il Resto del Carlino - Mercoledì 27 gennaio 2010



Marvin Trebbo 78
Callegari Castel San Pietro 85
MARVIN TREBBO: Folesani, Scala 10, Menarini 6, Zucchini 25, Pecchia 3, Ballestri ne, Zampogna 10, Benfenati ne, Sciarabba 18, Stignani 6. All. Franchella.
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Vettore 16, Corazza 13, Santilli 20, Biguzzi 13, Seracchioli, Sighinolfi 9, Fimiani 7, Casagrande 3, Belcari 4. All. Curti.
Arbitri: Brocca e Basso.
Note: parziali 26-17; 40-37; 59-62. Tiri da due: Marvin Trebbo 16/32; Callegari Castel San Pietro 16/27. Tiri da tre: 11/24; 11/31. Tiri liberi: 13/24; 20/25. Rimbalzi: 24; 29.

Castel San Pietro si conferma un argomento scomodo per Trebbo, che negli ultimi tre anni solo in un’occasione è riuscita ad avere la meglio nelle sei gare disputate. Se all’andata la Marvin fallì nei secondi conclusivi il tiro della vittoria, anche in questo caso al termine di una gara equilibrata ed intensa, con scarti minimi, il finale è amaro per Folesani e compagni. La squadra di Franchella è al quarto stop consecutivo e ora come ora sarebbe fuori dalla zona playoff, quella di Curti, invece, porta a quattro la sua striscia di vittorie e – nel segno del quattro – aggancia il quarto posto.
Andando con ordine, la Marvin si schiera a zona fin dai primi minuti, alternando mista e box and one sul temuto Corazza, e l’avvio è incoraggiante. Stignani realizza 4 dei suoi 6 punti totali all’inizio e, ben assisito da Sciarabba, permette ai suoi di raggiungere il 16-9. Gli ospiti devono prendere confidenza con i ferri di casa e a 7” dal termine del primo periodo due tiri liberi di Zampogna valgono il massimo vantaggio dell’incontro sul 26-14. Ma sulla sirena, a campo aperto, Corazza indovina una tripla che dà morale ai suoi: la Callegari cresce poi in intensità, in difesa e a rimbalzo, e coach Curti pesca dalla panchina l’ottima prova di Vettore. Il sorpasso non tarda ad arrivare, con una tripla del solito Corazza, ma Trebbo riesce a bloccare l’emorragia e si porta all’intervallo sul +3.
Rispetto agli ultimi incontri, all’uscita degli spogliatoi la Marvin c’è, riparte bene e ristabilisce le distanze sul 49-40, con il play Scala positivo in questo frangente. Ma i padroni di casa non hanno neanche il tempo di godersi il vantaggio che Castel San Pietro risponde con prepotenza: una tripla di Vettore, due di Sighinolfi e punteggio nuovamente in parità. Gli ospiti tirano con buone medie e Trebbo non riesce a mordere in difesa, così nel giro di pochi minuti, dopo un antisportivo a Zampogna, si passa dal 59-60 al 61-69 che spezza l’equilibrio, con Vettore e Biguzzi in evidenza. Lo scarto rimane immutato fino a 1’40” dalla fine, poi cinque punti di Zucchini e il libero di Sciarabba valgono il 75-78. Trebbo cerca il fallo sistematico, ma gli ospiti sono freddi dalla lunetta (7/8) e si aggiudicano l’incontro.

Il Resto del Carlino - Lunedì 25 gennaio 2010

E’ Vita Budrio 84
Goldengas Senigallia 74
E’ VITA BUDRIO: Legnani 7, Piazzi ne, Pederzini 21, Rorato 2, Nieri 6, Venturoli 17, Pasquini 6, Innocenti 19, Binelli ne, Acquaviva 6. All. Giuliani.
GOLDENGAS SENIGALLIA: Gnaccarini 7, Pierantoni 8, Maddaloni 18, Penserini 3, Kosanovic, Filippetti 4, Esposito 19, Pagini ne, Papa ne, Amici 15. All. Regini.
Note: parziali 25-11; 40-36; 63-56. Tiri da due: E’ Vita Budrio 26/48; Senigallia 15/30. Tiri da tre: 6/20; 12/25. Tiri liberi: 14/18; 8/13. Rimbalzi: 38; 25.

Un passo falso che non ci voleva: la Goldengas esce sconfitta dal PalaMarani di Budrio, viene agganciata al secondo posto da Chieti e vede allontanarsi Recanati, che si porta a più sei sulla squadra di Regini in vista del derby, sentitissimo, di domenica prossima. Gnaccarini e compagni pagano soprattutto il pessimo avvio di gara. L’E’ Vita, infatti, si è portata subito al comando e all’inizio del secondo quarto ha raggiunto il 35-15, massimo vantaggio della gara. A scuotere i compagni ci ha pensato Esposito (16 punti nel primo tempo) che, assistito da Maddaloni, ha colmato il divario fino al -4. Dopo l’intervallo Budrio ha cercato nuovamente la fuga, raggiungendo il +12, ma a cavallo tra terzo e quarto periodo, con un break di 0-8 e buoni spunti da parte di Amici e Filippetti, la Goldengas ha trovato il sorpasso sul 63-64. Il match è proseguito all’insegna dell’equilibrio fino al 37°, quando Amici ha indovinato la tripla del 71-74. Poi la doccia fredda: due canestri da tre di Venturoli hanno sbloccato Budrio, mentre Senigallia è rimasta ferma a 74.

Spider Fabriano 80
Mazzocchi Salus 63
SPIDER FABRIANO: Moscatelli, Quercia 7, Usberti 11, Cecchini, De Bellis, Maritano 10, Stanic 21, Imsandt 12, Gatti 2, Venturi 17. All. Cerini.
MAZZOCCHI SALUS: Zanata 6, Masini 24, Posani, Persiani 5, Regazzi 4, Bernagozzi 3, Palmieri 6, Ramini 2, Pellacani 8, Monti 5. All. Ansaloni.
Arbitri: Pierantozzi e Desideri.
Note: parziali 24-13; 45-29; 64-50. Tiri da due: Spider Fabriano 20/36; Mazzocchi Salus 15/41. Tiri da tre: 9/22; 9/26. Tiri liberi: 13/17; 6/7. Rimbalzi: 36; 29.

Caffè Guglielmo Castiglione Murri 86
Todi 64
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Dalloca 15, Bonetti 12, Mini 15, Gianasi 10, Pallotti 9, Piccinini 7, Martelli 3, Iattoni 5, Tassinari 10, Bianchini. All. Vecchi.
TODI: Carboni 8, Venditti, Di Nanni 8, Capponi 2, Castrini, Maglione 16, Petrucci 18, Valdisserri 10, Orazi 2, Grighi ne. All. Ferraro.
Arbitri: Tosi e Pazzaglini.
Note: parziali 14-18; 30-42; 59-55. Tiri da due: Caffè Guglielmo Castiglione Murri 18/33; Todi 15/28. Tiri da tre: 10/16; 6/21. Tiri liberi: 20/32; 16/20. Rimbalzi: 20; 34.

La Spider si dimostra superiore e per la Salus c’è poco da fare. A Fabriano la squadra di Ansaloni insegue fin dalle battute iniziali una squadra reduce da un gran periodo di forma e attuale seconda della graduatoria. I padroni di casa, con un break di 12-0 ispirato da Usberti, si portano sul 39-19 al 16°. A condurre sarà sempre la Spider, ma a cavallo tra terza e quarta frazione Masini dà il via a un parziale che permette alla Mazzocchi di recuperare fino al -8 sul 64-56. I felsinei, però, non si spingono oltre e a chiudere l’incontro è il play Stanic assistito dal pivot Venturi; per la Salus sarà importante la sfida di sabato ad Anzola contro Tolentino.
Parte malissimo, ma quando diventa operativo il Castiglione Murri ha vita facile su Todi. Se all’andata i Grifoni incapparono in una giornata storta – gli umbri vinsero 71-69 – il primo tempo di Tassinari e compagni non lasciava intravedere nulla di buono. Gli ospiti partono forte e prendono subito il comando poi, grazie alle conclusioni di Petrucci autore di 12 punti nel primo tempo, raggiungono il massimo vantaggio sul 22-42. Nell’ultimo minuto prima dell’intervallo, però, c’è la reazione dei locali. Dopo la pausa Bonetti impatta a quota 48 e firma il sorpasso con due liberi, e da lì in avanti la gara si fa in discesa per gli uomini di Vecchi, che nell’ultimo periodo fanno quel che vogliono; dai tabellini spiccano Dalloca e Mini, 15 a testa, ma anche il ’92 Iattoni, impiegato già nel primo tempo. Il Caffè Guglielmo ottiene così la quarta vittoria nelle ultime cinque partite, complice anche un calendario che l’ha messo di fronte ad avversarie di seconda fascia come Tolentino, Foligno, Valdiceppo e appunto Todi. Le prossime due giornate – trasferta a Porto Sant’Elpidio e gara a domicilio con Umbertide – saranno un banco di prova importante in ottica playoff.

Il Resto del Carlino - Lunedì 25 gennaio 2010

Metalstrutture Medal Marchetti 67
Montegranaro 64
METALSTRUTTURE MEDAL MARCHETTI: Zudetich 21, Tassi 8, Gambetti 4, Ottocento 14, Albertini 12, Ceredi 4, Francesconi 4, Brighi, Pizzi ne, Albertazzi ne. All. Garavini.
MONTEGRANARO: Temperini 11, Morresi 6, Crescenzi 7, Contigiani 6, Torresi 3, Di Angilla 9, Bongelli, Vallesi 6, Pulvirenti 14, Nasini 2. All. Domizioli.
Arbitri: Marton e Maschietto.
Note: parziali 10-16; 26-27; 51-39. Tiri da due: Metalstrutture Medal Marchetti 16/36; Montegranaro 16/28. Tiri da tre: 5/20; 8/32. Tiri liberi: 20/29; 8/12. Rimbalzi: 27; 36.

L’Officine Creative esce sconfitta nei secondi finali dal parquet di Castel Guelfo in una sfida dal sapore di playoff. Ai veregrensi non è bastato l’innesto di Davide Pulvirenti, play bolognese arrivato in settimana da Gualdo (B Dilettanti), autore comunque di una buona prova. Nel terzo periodo i padroni di casa si sono affidati al pivot Zudetich per prendere il comando e a 5’ dal termine la gara sembrava chiusa sul 60-48. Poi Temperini ha scosso i suoi con una tripla, la squadra s’è rifatta sotto fino al 63-59 a 2’ dal termine con lo scatenato Pulvirenti ma i padroni di casa hanno risposto con freddezza al fallo sistematico, realizzando un 4/4 dalla lunetta con Francesconi.

Il Resto del Carlino (Marche) - Lunedì 25 gennaio 2010

Metalstrutture Medal Marchetti 67
Montegranaro 64
METALSTRUTTURE MEDAL MARCHETTI: Zudetich 21, Tassi 8, Gambetti 4, Ottocento 14, Albertini 12, Ceredi 4, Francesconi 4, Brighi, Pizzi ne, Albertazzi ne. All. Garavini.
MONTEGRANARO: Temperini 11, Morresi 6, Crescenzi 7, Contigiani 6, Torresi 3, Di Angilla 9, Bongelli, Vallesi 6, Pulvirenti 14, Nasini 2. All. Domizioli.
Arbitri: Marton e Maschietto.
Note: parziali 10-16; 26-27; 51-39. Tiri da due: Metalstrutture Medal Marchetti 16/36; Montegranaro 16/28. Tiri da tre: 5/20; 8/32. Tiri liberi: 20/29; 8/12. Rimbalzi: 27; 36.

Arriva in volata il settimo successo consecutivo della Metalstrutture, che aggancia così Porto Sant’Elpidio al quarto posto. Dopo aver a lungo condotto col solito Zudetich in evidenza, fino al 60-48 a 5’ dal termine, la squadra di Garavini deve fare i conti col recupero di Montegranaro, trascinata dal bolognese Pulvirenti. Nei secondi finali, però, Francesconi fa 4/4 dalla lunetta e chiude la gara.

Il Resto del Carlino - Lunedì 25 gennaio 2010

Continua a vincere e si conferma al secondo posto: la Bsl ha ragione della Pontevecchio al termine di un derby equilibrato ma non entusiasmante e ottiene così il sesto successo consecutivo. I biancoverdi partono forte con il pivot Brandoli in evidenza e raggiungono il +15 nel secondo periodo, ma poi la squadra di Nieddu rimane a secco per 8’ e i granata rientrano con Masetti e l’under De Fazio, fino al -5. La Bsl però non si lascia sfuggire il successo e può già pensare al match della settimana prossima a Granarolo. E sarà un derby tra due squadre in gran forma, perché sbancando anche il campo di Montecchio, con quattro uomini in doppia cifra (Trombetti 18), i ragazzi di coach Trevisan, indisponibile e sostituito dal vice Annunziata, hanno ottenuto il quinto successo negli ultimi sei incontri.
Ma il vero colpo di giornata è quello messo a segno da Altedo, che se troverà maggiore continuità potrà essere un’avversaria scomoda per tutti ai playoff. Dopo la sconfitta di una settimana fa sul campo del Guercino, Barbieri e compagni si riscattano ai danni dell’altra e più quotata centese, al termine di una gara dai due volti. Gli ospiti raggiungono il +19 in apertura di secondo tempo, ma l’infortunio al play Chiarini e il passaggio a zona dei locali, trascinati anche dai 25 punti di Nanni, cambia la gara. I Gardens (Risi 21) cedono al Guercino e così lievita il distacco dall’ottavo posto. Nel girone B, l’Aics espugna il parquet dei Flying Balls (Grillini 24) mentre la Virtus Medicina, dopo aver a lungo condotto, nel finale a Riccione perde i due punti e la vetta della classifica.

Jato Basket Save My Life 61
Pontevecchio 51
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda 5, S. Binassi 4, Saccaro 4, Zanni 5, D. Binassi 7, Rossi 8, Lollini 12, Verardi, Genovese 1, Brandoli 15. All. Nieddu.
PONTEVECCHIO: Brochetto, Cilfone 14, De Fazio 8, Grassi 1, Mariano, Masetti 10, Morales 10, Moruzzi 2, Natali 2, Pedini 4. All. Lunati.
Arbitri: Resca e Ragazzi.
Note: parziali 22-14; 36-24; 46-37.

Pol. Arena 75
Ergo Granarolo 80
POL. ARENA: Antonicelli 15, Vighi 6, Croci 24, Brogio 12, Perini 4, Catellani, Basso 6, Paterlini ne, Marani, Vioni 8. All. Castellani.
ERGO GRANAROLO: Spettoli 4, Testoni 2, Schincaglia 3, Trombetti 18, Piccinini 7, Bertuzzi, Salvi 5, Ferri 12, Zampiga 16, Bertacchi 13. All. Annunziata.
Arbitri: Graziani e Meloni.
Note: parziali 15-15; 32-40; 47-54.

Smmart Post Altedo 71
Pallacanestro Cento 63
SMMART POST ALTEDO: Candini 7, Quaiotto 12, Nanni 25, Tradii 6, Grassi 12, Bitelli, Gianasi, Barbieri, Tomesani ne, Colombini 7. All. Cavicchioli.
PALLACANESTRO CENTO: Ansaloni 11, Chiarini 6, Novi 4, Angiolini 3, Seravalli, Cristofori ne, De Fanti 6, Tinti, Beghelli 7, Zecca 26. All. Folchi.
Arbitri: Romiti e Nava.
Note: parziali 15-12; 24-41; 52-52.

Guercino 80
Plastica Marconi Giardini Margherita 74
GUERCINO: Pritoni 5, Cantore 26, An. Serra 5, Gentili, Pezzin 7, Maccagnani ne, Calzolari 6, Raggi 28, Missoni 3, Bellodi ne. All. Ad. Serra.
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 10, Valenti 6, Gruppi 4, Menarini 1, Landuzzi 10, Marega, Risi 21, Minghetti 2, Nero 19, Lodi 1. All. Zanini.
Arbitri: Rinaldi e Gargiulo.
Note: parziali 19-24; 38-42; 58-54.

Petrolmeccanica Flying Balls 71
Aics Forlì 79
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 6, Grillini 24, Palombito 4, Lokar 6, Maiani 17, Agnoletti 1, Pozzi 7, Bendini 3, Terenzi 3, Romagnoli ne. All. Alberici.
AICS FORLI’: Lasi 1, Boero 13, Ravaioli 13, Massari 16, Gaiotti 13, Petrini, Mantani 15, Zannoni 8, Zondini ne, Bartoli ne. All. Colombo.
Arbitri: Campioli e Fontanini.
Note: parziali 21-11; 40-37; 56-57.

Riccione 81
Bmc Air Filter Virtus Medicina 74
RICCIONE: Biagini ne, Nardini 2, Domeniconi 21, Ferretti 2, Brienza ne, Roberti 6, Ronci 10, Curcio 7, Ricciotti 7, Tononi 26. All. Badioli.
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 18, Marinelli 2, Caprara 17, Buscemi, Ceresi 4, Baccarini 2, Kolaj ne, Astorri 4, Musolesi 14, Neri 13. All. Millina.
Arbitri: Toffanin e Zaccherini.
Note: parziali 18-17; 31-37; 50-58.

Roveleto 78
Stars 61
ROVELETO: Gorreri 9, Lombardi 8, Vecchio 2, Bonatti 2, Avanzini 16, Maggi 13, Zamboni 15, Bellin, Parizzi 6, Martinez 7. All. Boni.
STARS: Ricci 1, Faccenda, Tinti 5, Brognara 7, Molinari 3, Chierici, Peri 5, Cristoni 21, Mazza 11, Tapia 8. All. Cavazzoni.
Arbitri: Tomeo e Sartini.
Note: parziali 17-13; 34-22; 59-37.

Il Resto del Carlino - Lunedì 25 gennaio 2010


E' Vita Budrio-Senigallia 84-74
(25-11; 40-36; 63-56)
Budrio: Legnani 7, Piazzi ne, Pederzini 21, Rorato 2, Nieri 6, Venturoli 17, Pasquini 6, Innocenti 19, Binelli ne, Acquaviva 6. All. Giuliani.
Senigallia: Gnaccarini 7, Pierantoni 8, Maddaloni 18, Penserini 3, Kosanovic, Filippetti 4, Esposito 19, Pagini ne, Papa ne, Amici 15. All. Regini.

Una prova eccezionale e una vittoria pesantissima, Acquaviva e compagni tornano al successo per la gioia di un PalaMarani quanto mai caldo, trovando un'ottima reazione nei minuti finali quando Senigallia aveva raggiunto il massimo vantaggio sul +3 a 3' dal termine. La corsa dei marchigiani, secondi in classifica e reduce da cinque successi consecutivi, si ferma a Budrio. L'E' Vita parte forte, tanto che in avvio di secondo quarto ottiene il +20 sul 35-15. I gialloblù di Giuliani hanno sempre condotto fino al 32° quando Senigallia ha messo poi la testa avanti sul 63-64 e da lì in poi la gara è stata punto a punto fino alle battute finali, con gli ospiti che hanno raggiunto il massimo vantaggio sul 71-74.
E qui, nel momento di maggiore difficoltà, Acquaviva e compagni hanno una grande reazione. Tripla di Venturoli per il pareggio, vantaggio firmato da Pederzini sul 76-74 e lo stesso Pederzini che poi difende egregiamente sull'entrata di Maddaloni, stoppandolo. Sul ribaltamento di fronte Venturoli non trema, insacca anzi un'altra tripla per il 79-74 a 24" dalla fine. Il sigillo finale sulla vittoria lo mette capitan Acquaviva che, dopo il timeout di Regini, manda in tilt Gnaccarini e con un'ottima difesa gli fa carambolare la palla addosso. Sul +5, palla in mano, a 14" dal termine, la gara è chiusa in favore dell'E' Vita; nel finale Innocenti dalla lunetta (dopo un ingenuo tecnico di Amici) fissa il punteggio sul +10.
In avvio Budrio era partita forte con Legnani (7 punti tutti nei primi 10') e Innocenti, con Acquaviva a fare buona guardia sul temuto Gnaccarini. Venturoli, Pederzini e ancora Venturoli: Budrio raggiunge il 35-15 al 13° per il timeout di Regini. Dopo un avvio deludente, gli ospiti si aggrappano al talento di Esposito (16 punti nei primi 20') e Maddaloni che a suon di triple, l'ultima a 4" dal termine del primo tempo per il 40-36, rientrano in gara mentre coach Giuliani è nero in volto per qualche errore difensivo di troppo.
La gara è vibrante e sale di tono nel terzo periodo. Budrio si riporta sul +10 con Acquaviva che fa girare bene la squadra e Pasquini che fa un buon lavoro a rimbalzo, fino al 55-43 dopo il tecnico sanzionato a Maddaloni. Dal 63-56 del 30°, Senigalia indovina un break di 0-8 con 4 punti consecutivi di Filippetti che valgono il sorpasso sul 63-64. E poi la gara scorre equilibrata, gli ospiti trovano il +3 con Amici, giocatore che si conferma di gran talento, ma l'E' Vita risponde presente.

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Una gara tanto difficile quanto importante: domani l'E' Vita al PalaMarani ospita Senigallia, vale a dire la seconda forza del campionato a pari merito con Padova. I marchigiani stanno attraversando un momento magico, tanto che sono reduci da cinque vittorie consecutive e hanno avuto la meglio anche su formazioni come Chieti, Bassano in trasferta e Faenza nell'ultima giornata. Senigallia, inoltre, è la squadra contro cui i gialloblù hanno incassato la sconfitta più pesante del campionato (-24 all'andata).
I ragazzi di Giuliani, però, vogliono riscattare l'amarezza di Fossombrone e hanno bisogno di una vittoria per muovere una classifica che vede comunque Acquaviva e soci al settimo posto e quindi in zona playoff. I gialloblù potranno contare sul fattore campo del PalaMarani, auspicando in una nutrita presenza di pubblico come nell'ultima partita interna e anche nel sostegno dei tifosi per una sfida difficile come quella di domani.

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Vincenzo Esposito è il primo rinforzo scelto dai Warriors per il campionato Ifl 2010 che prenderà il via a marzo. No, non ha nulla a che fare con ‘El Diablo’ della pallacanestro che a Bologna ha difeso i colori della Fortitudo e, fino alla passata stagione, del Gira. Dalle sue mani non dovranno partire triple, ma assist, quello sì, per i compagni: Esposito sarà il quarterback titolare dei Guerrieri per la stagione del riscatto. 186 centimetri per 96 chili, ha parenti italiani, nella zona di Napoli, e madre greca.
Ha giocato in High School alla Northern Valley a Damarest, New Jersey, risultando uno dei migliori quarterback di sempre di quella scuola. Negli ultimi tre anni ha giocato titolare all’università di Albany, risultando il migliore nelle statistiche dello Stato per passaggi completati ed efficienza di gioco, ma è anche dotato di buona corsa, come testimoniano i 19 touchdown personali realizzati. “Una grandissima scelta sia dal punto di vista agonistico che da quello umano”, garantisce il suo ex allenatore di Albany, Bob Ford, il secondo allenatore più vincente in attività dopo Joe Paterno.

Il Resto del Carlino - Venerdì 22 gennaio 2010