Manca poco all’inizio dei playoff e Matteo Tassinari è pronto a destreggiarsi nel suo campo preferito. Quest’anno – lui che di campionati ne ha vinti a spasso per l’Italia, come a Latina, Ancona e Ravenna, senza dimenticare i due scudetti giovanili vinti con la Virtus – avrà anche la responsabilità di essere il capitano del gruppo nonchè uno degli elementi di maggiore esperienza del Castiglione Murri. Insomma, gli stimoli non mancano a uno come il ‘Tasso’, ala classe 1973, a cui non piace perdere. “Sono molto competitivo. Anche se gioco a carte con gli amici, o a tennis a livello amatoriale, perdere è un argomento che non mi interessa molto…”. E in un gruppo con parecchi giovani, lui si fa spesso sentire. “Neanche in allenamento mi piace perdere: io e gli altri senior ci arrabbiamo e li riprendiamo. I giovani devono portare pazienza con noi così come noi, che veniamo da una scuola più severa come mentalità, con loro. Ma sono certo che ai ragazzi fa bene e li aiuterà a crescere”.

Parola di uno che da giovane ha girato per l’Italia. “Avevo iniziato col calcio, ma poi essendo altino ho provato col basket alla Pontevecchio. Poi il mio prof di ginnastica conosceva Piero Bucchi e ho fatto tutte le giovanili in Virtus, con gente come Valli e Consolini, facendo allenamento anche con Danilovic e Richardson; a me piaceva tanto Brunamonti. A livello senior ho fatto quattro anni in B2 a San Lazzaro e poi un anno bellissimo in B1 in Sicilia, a Barcellona Pozzo di Gotto, dove da neopromossi perdemmo due volte la finale per salire. Quell’anno i miei compagni coniarono il soprannome ‘Tax’, perchè in squadra c’era Tommaso Tasso: ero in squadra anche con Soragna, Li Vecchi e Rombaldoni. Ci sarebbero riusciti l’anno dopo a salire. Io poi ho continuato con Ozzano, Castenaso, Latina, Ancona, cinque anni a Ravenna e poi da tre sono al Castiglione. La squadra mi piace, è fatta veramente molto bene, un bel mix; adesso non dobbiamo montarci la testa ma semmai migliorarci in vista dei playoff”.

A ottobre saranno trentasette, cosa l’aspetta in futuro? “Ho il tesserino da allenatore e in passato a livello giovanile ho già allenato. Un giorno molto lontano smetterò di giocare e sì, mi piacerebbe riprendere: anche adesso seguo i vari corsi di aggiornamento”. Oppure un futuro da team manager, come ai tempi del Cus. “Quella è stata un’esperienza veramente fantastica. Da team manager ho seguito la squadra finchè ho potuto, vincendo due titoli. Prima, da giocatore, ne avevo vinti tre in sei o sette anni: non finivo mai l’università…”.

Il Resto del Carlino - Giovedì 8 aprile 2010

Inizia nel weekend la seconda fase del campionato di C Regionale, con i playoff ad eliminazione diretta, al meglio delle tre gare, e la poule salvezza, ovvero un girone all’italiana. Sabato alle 18,30 la Smmart Post Altedo fa visita allo Scirea, in uno dei confronti sulla carta più equilibrati tra la quinta del girone A e la quarta del B. Alle 21 l’Ergo Granarolo ospita Massa e allo stesso orario la Virtus Medicina riceve l’Arbor: se entrambe le formazioni rispetteranno i pronostici, al turno successivo sarà derby. Domenica la Jato Basket Save My Life ospita alla ‘Rodriguez’ (ore 19) l’Aics Forlì.

Nella poule salvezza le prime a scendere in campo sono Pontevecchio e Stars. I granata domani giocano a Montecchio contro l’Arena (ore 21) mentre la squadra di coach Cavazzoni è attesa dal difficile match con Morciano (ore 21, palestra Shakespeare). L’unico derby in programma è quello di sabato tra Petrolmeccanica Flying Balls e Plastica Marconi Giardini Margherita: alle 17,30 le squadre di Govoni e Zanini cercano punti salvezza.

Il Resto del Carlino - Giovedì 8 aprile 2010

Archiviate le festività pasquali, riprende il campionato di C Dilettanti e tutte e cinque le bolognesi sono impegnate sabato. Mancano quattro giornate al termine della stagione regolare, e ormai i giochi sono fatti per Trebbo (impegnata a Tolentino), che chiuderà la sua stagione nel limbo tra playoff e playout. Chi, invece, è in lotta per la salvezza è la Salus, che nel derby con Castel San Pietro (palla a due alle 21 ad Anzola) cerca punti contro la squadra di Curti, priva di Santilli. La Mazzocchi giocherà poi lo scontro diretto a Todi, in casa con Montegranaro e per concludere sul campo della già salva Valdiceppo. C’è curiosità, poi, per vedere quale sarà la risposta del gruppo della Callegari alla partenza di uno dei suoi giocatori più importanti. In zona playoff, il Castiglione riceve Montegranaro (ore 20 a Loiano) mentre la Marchetti ospita Valdiceppo (ore 21 a Castel Guelfo): entrambe le squadre si sono portate alla pausa per le festività in ottima forma e in vista del finale di stagione non sono ammessi cali.

Il Resto del Carlino - Giovedì 8 aprile 2010

Nella terzultima giornata di campionato il Kaos riceve Montesilvano stasera (ore 20,30) al PalaBoschetto di Ferrara. Gli abruzzesi sono in lotta per il primo posto e devono fare bottino pieno considerando lo scontro diretto tra Marca e Luparense mentre i neri oggi, anche solo con un pareggio, potrebbero festeggiare la salvezza aritmetica: i punti di vantaggio sui playout sono ora sei. Nelle fila del Kaos non ci sarà il bomber Fabio Volpato, squalificato, e capitan Igor Vignoli, che a causa dell’infortunio (rottura del metacarpo del piede destro) subito con Cagliari nell’ultima giornata ha chiuso anzitempo la sua stagione. Giocatori contati, dunque, per mister Andrejic, che potrà però contare sul rientro di Alan De Oliveira. All’andata Montesilvano vinse 2-1 (gol di Lara).

Le altre gare: Arzignano-Lazio 0-8, Atiesse-Barrese, Bisceglie-Augusta, Marca-Luparense, Vesevo-Lazio 4-1, Pescara-Napoli 32-3.
Classifica: Marca 55; Luparense e Montesilvano 53; Bisceglie 39; Augusta 37; Vesevo 33; Lazio* 32; Kaos 30; Pescara e Barrese 26; Atiesse 24; Cagliari 23; Arzignano* 11; Napoli 6. * 1 punto di penalizzazione.

Il Resto del Carlino - Mercoledì 7 aprile 2010

Cus Bologna Neptunes e Doves – White Wings continuano a suon di vittorie il cammino nel campionato Arena. Sabato i cussini sul campo amico di via del Terrapieno non hanno avuto problemi contro i Ravens Imola (41-12). La squadra di coach Petix ha ottenuto così la terza vittoria in altrettante partite e sabato 17 affronterà i Doves – White Wings, che hanno superato 38-20 gli Storms. I biancorossi di coach Panichi (tra meno di un mese parte l’avventura europea in Challenge Cup, con la trasferta a Zagabria contro i Raiders) iniziano bene con Scaglia e Montanari, ma i pisani accorciano fino al 24-20; nel finale sono decisivi i touchdown di Stefani e Mazza. Sconfitta di misura in casa per i giovani Warriors (20-26) che nel secondo tempo vengono superati dagli Hurricanes Vicenza.

Il Resto del Carlino - Mercoledì 7 aprile 2010

Sorride, Lino Lardo, in sala stampa. “A inizio anno facevamo fatica in casa, poi abbiamo infilato una bella serie. Oggi ci poteva stare una partita non bellissima, ma siamo in una buona striscia e al quarto successo consecutivo”. Dopo le parole di patron Sabatini, ribadisce un concetto già espresso ad inizio anno. “Sarebbe bello che tutti, dal custode al presidente, formassimo un bel gruppo e ragionassimo nello stesso modo. Questo gruppo ha un’identità e tutti i ragazzi si sbattono come matti: meglio di così non potrebbe andare e sappiamo anche dove siamo in classifica”, continua Lardo, che poi entra nell’analisi del match. “Questa vittoria mi fa più piacere delle ultime due perchè si trattava di una verifica: in settimana abbiamo avuto tanti piccoli acciacchi e, anche contro una squadra ben organizzata come Ferrara, siamo venuti fuori dalle difficoltà. Come? Con il gruppo, non con un singolo: ognuno ha dato il suo mattoncino e anche i tabellini lo dimostrano”.

E i risultati positivi poi agevolano anche il compito. “L’ambiente è sereno e unito, chi è in panchina non si lamenta e anzi tutti si aiutano a vicenda. Poi nel finale abbiamo trovato il quintetto giusto per mettere le mani sulla partita. Moraschini? Si sta guadagnando spazio in mezzo a giocatori più esperti e anche oggi ci ha dato energia, mettendo pure un canestro importante. Se abbiamo talento? Dipende cosa si intende, io vedo un talento difensivo enorme: tutti stanno migliorando invidualmente – quelli di Koponen sono forse i più eclatanti – e mettono al servizio della squadra questi passi in avanti”.

Amarezza per coach Giorgio Valli. “Quel tiro pesante di Andre (Collins, con la tripla del 61-52, ndr) ha spezzato la nostra tranquillità. Siamo riusciti a fare la partita di grande intensità fisica che volevamo, ma ci è mancata un po’ di furbizia”.

Il Resto del Carlino - Lunedì 12 aprile 2010



Mercoledì 7 aprile il Kaos riceve al PalaBoschetto di Ferrara (ore 20,30) il Montesilvano. Gli abruzzesi sono in piena lotta per il titolo e non possono sbagliare, ma troveranno sulla propria strada un Kaos vicinissimo alla salvezza aritmetica. Ne abbiamo parlato con Marco Aorelio Appi, ‘Marquinho’, uno dei giocatori di fosforo a disposizione di mister Andrejic.

A Cagliari siete scesi in campo con la determinazione che occorre nelle partite decisive. “Sì, siamo entrati concentrati e credo che abbiamo fatto un gran primo tempo. Siamo calati nel secondo, in cui abbiamo subito due reti, ma il risultato è meritato: abbiamo giocato bene bene”.
E poi giocavate in un parquet decisamente piccolo rispetto a quello amico del PalaSavena. “Conoscevamo le difficoltà che ci sono in quel campo, dov’è difficile giocare, e il valore di Cagliari, una buona squadra. Ma anche quanto questi tre punti erano importanti per la salvezza: tutti sapevano cosa dovevano fare e l’hanno fatto”. All’andata proprio contro i sardi lei fece il suo debutto in maglia nera, presentandosi subito con una doppietta. “All’andata compagni e società mi hanno accolto benissimo, non posso che ringraziarli dal primo all’ultimo. Mi sono inserito bene, anche se non sempre è facile quando si arriva a stagione in corso”. Ora vi attende un trittico di partite non proprio facilissimo, qual è il suo ricordo dell’andata? “A Montesilvano fu una bella partita, vinsero loro 2-1 (a segno Lara, ndr) ma giocammo una discreta prova. Poi pareggiammo con l’Augusta e con la Luparense arrivò un’altra sconfitta, ma anche in quel caso fu una buona gara la nostra”. Quanti punti potete ottenere in queste ultime tre giornate? “Sono sicuramente tre partite difficilissime, però vogliamo giocarcela con tutte. Il nostro primo obiettivo è la salvezza e matematicamente non siamo ancora salvi, anche se sabato abbiamo fatto un grande passo in questa direzione. Ora non dobbiamo fermarci e – come si dice – è adesso che viene il bello”. È soddisfatto del suo campionato? “Sì, non è facile arrivare a metà campionato (prima era alla Marca, ndr). Mi trovo benissimo comunque, la società mi piace, la città è bellissima e ho a che fare con persone serie, che non fanno mai il passo più lungo della gamba e questo è molto importante”. E i playoff? “Sono le partite che ogni squadra vuole giocare, e sono importanti per società e giocatori…”.

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L’Under 21 di mister Malservisi si appresta ad affrontare i playoff, dopo aver chiuso la prima fase della stagione a punteggio pieno. Nei trentaduesimi di finale i neri affronteranno Imola, che ha eliminato un po’ a sorpresa Forlì. I precedenti in stagione sono ovviamente entrambi favorevoli a Bottoni e compagni: 9-0 in casa a metà novembre, 2-4 nella sfida del girone di ritorno.
C’è ancora incertezza per quel che riguarda le date: si sarebbe dovuta giocare la gara di andata il 7 aprile, ma in quello stesso giorno giocherà l’A1. E così il Kaos avrà più tempo per ricaricare le energie. “Abbiamo fatto un richiamo della preparazione atletica in vista del rush finale – racconta mister Malservisi – e siamo abbastanza in salute. Fortunatamente è arrivata questa piccola sosta, che permetterà ai ragazzi di riposare un po’”. C’è chi, infatti, tra campionato di A1 e Under 21 gioca senza sosta da agosto, quando è iniziata la stagione. Al rientro, poi, ci dovrebbe essere il ritorno del bomber di Coppa, Marcelinho, dopo l’infortunio al primo metacarpo della mano destra che l’ha tenuto lontano dal campo per un mese. “Dovremmo essere al completo e Marcelo dovrebbe riuscire a recuperare per le sfide più impegnative”. Il Kaos, in caso di passaggio del turno, se la vedrà con la vincente tra Toniolo e Reggiana. “I reggiani finora – continua Malservisi – sono la squadra che in campionato mi ha fatto vedere qualcosa in più delle altre: potrebbero essere loro i nostri prossimi avversari”.

L’Under 21 di mister Malservisi si appresta ad affrontare i playoff, dopo aver chiuso la prima fase della stagione a punteggio pieno. Nei trentaduesimi di finale i neri affronteranno Imola, che ha eliminato un po’ a sorpresa Forlì. I precedenti in stagione sono ovviamente entrambi favorevoli a Bottoni e compagni: 9-0 in casa a metà novembre, 2-4 nella sfida del girone di ritorno.
C’è ancora incertezza per quel che riguarda le date: si sarebbe dovuta giocare la gara di andata il 7 aprile, ma in quello stesso giorno giocherà l’A1. E così il Kaos avrà più tempo per ricaricare le energie. “Abbiamo fatto un richiamo della preparazione atletica in vista del rush finale – racconta mister Malservisi – e siamo abbastanza in salute. Fortunatamente è arrivata questa piccola sosta, che permetterà ai ragazzi di riposare un po’”. C’è chi, infatti, tra campionato di A1 e Under 21 gioca senza sosta da agosto, quando è iniziata la stagione. Al rientro, poi, ci dovrebbe essere il ritorno del bomber di Coppa, Marcelinho, dopo l’infortunio al primo metacarpo della mano destra che l’ha tenuto lontano dal campo per un mese. “Dovremmo essere al completo e Marcelo dovrebbe riuscire a recuperare per le sfide più impegnative”. Il Kaos, in caso di passaggio del turno, se la vedrà con la vincente tra Toniolo e Reggiana. “I reggiani finora – continua Malservisi – sono la squadra che in campionato mi ha fatto vedere qualcosa in più delle altre: potrebbero essere loro i nostri prossimi avversari”.

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Tutti promossi a pieni voti. C’è grande entusiasmo in casa Kaos dopo il colpo esterno a Cagliari, un 3-4 che ha permesso ai ragazzi di mister Andrejic di fare un bel passo verso la permanenza in categoria, considerando il vantaggio di sette punti sulla soglia playout a tre sole giornate dal termine. I sardi non erano al completo (out Zancanaro, Jubanski e Melis) e Vignoli e compagni sono stati bravi ad approfittarne, partendo fortissimo.

“Era una sorta di ultima chiamata – racconta il presidente dei neri, Angelo Barbi – da dentro o fuori: una partita decisiva sia per loro che per noi. Siamo partiti subito col piglio giusto e, al di là del punteggio, nel primo tempo abbiamo dominato, portandoci al riposo avanti di tre gol. Nel secondo abbiamo badato a difenderci, anche se non siamo riusciti a tenere la squadra corta e ci siamo forse un po’ allungati. Abbiamo un po’ subito la loro pressione e non siamo riusciti a colpire in contropiede, ma riguardando la partita in televisione la nostra ripresa era sembrata più brutta dal vivo di come è stata in realtà. Ci hanno pressato, ma hanno trovato solo un gol nel finale, e poi il tempo è volato, anche quando hanno giocato con il portiere di movimento. E sono contento che Thiago abbia fatto gol: dopo un paio di mesi un po’ così, in cui è stato anche in tribuna per scelta tecnica, sono convinto che questa rete lo aiuterà a sbloccarsi e ad aiutarci per raggiungere i playoff”.

Alla vigilia del match con Cagliari, il Kaos aveva due vittorie esterne all’attivo, una ad inizio campionato a Pescara e poi la formalità di Arzignano. Ma in Sardegna hanno sempre tenuto la gara sotto controllo. “Prima della partita il mister mi aveva detto di aver visto i ragazzi determinati. E anch’io, forse per la prima volta in questa stagione, ero tranquillo perchè li avevo visti belli concentrati, e così sono rimasti per tutta la partita. I tre punti ottenuti sono fondamentali per la permanenza in serie A”.

Le prossime tre partite sulla carta sono quasi proibitive per i neri. Ma ora, con la salvezza ad un passo e il sogno playoff ad un passo, si può parlare con più tranquillità del post stagione. “Nella peggiore delle ipotesi faremo zero punti – scherza Barbi – ma non credo che andrà così. I ragazzi, con la mente sgombra e senza l’assillo di dover fare bottino pieno a tutti i costi, penso che potranno giocarsela con tutte e tre. I playoff sarebberero una passerella, un motivo in più per ringraziare tutti per questo bellissimo campionato, in cui – noi – abbiamo sudato per guadagnare ogni singolo punto. Mi piacerebbe arrivarci: la stagione finora è fantastica, e non dimentichiamo il titolo di Coppa dell’Under 21. I ragazzi sono stati veramente bravi: tutti promossi a pieni voti”.

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Foto di Massimo Nazzaro - www.artusianabasket.it

Che i giocatori sia meglio produrli in casa piuttosto che andare a cercarli è un pensiero che può trovare il consenso di tanti. A Medicina la buona stagione della Virtus, nelle zone alte della C Regionale, non distoglie l’attenzione dal vivaio che da un paio d’anni è in fase di ristrutturazione o, meglio, di rilancio. Qui, del resto, la pallacanestro c’è dai primi anni Cinquanta, da quando ancora si giocava all’aperto sui campi in terra battuta. E la società giallonera oggi può contare su 170 tesserati, dalle Prime Leve del minibasket fino all’Under 19.

“Il paese negli ultimi anni è cresciuto, siamo passati da tredici a più di sedici mila abitanti e con l’attività di reclutamento che facciamo arrivano sempre nuovi ragazzi in palestra. Ogni gruppo, dai ragazzi del 1999 in su, è composto da ben venti elementi”, spiega Franco Martelli, responsabile del settore giovanile, da sempre nel basket medicinese e tornato nel 2007 dopo un periodo di inattività. “Nel giro di questi tre anni è arrivata molta quantità: è un buon inizio e speriamo che arrivi anche ulteriore qualità. Alle elementari di Medicina – continua Martelli – abbiamo la nostra Silvia Spiga che fa 150 ore in tutte le classi dalla prima alla quinta e Paolo Giuggioli, il responsabile del minibasket, sta facendo un buon lavoro assieme ai suoi quattro assistenti. Per quel che mi riguarda, poi, io ora che sono in pensione e ho un po’ più di tempo, aiuto volentieri perchè in società ho amici di vecchia data e lavori di questo tipo pagano in una realtà di provincia come la nostra. Con quella che può essere la mia esperienza sto cercando di inserire i genitori, perchè quello che ci muove sono la passione ed il volontariato, e c’è bisogno di tutti”.

Dal vivaio medicinese negli ultimi anni sono usciti Tarquinio, Ricci, Testi. La società collabora anche con società limitrofe. “Una delle due nostre squadre Under 17 gioca per il Guelfo Basket di D e da quest’anno con la Pallacanestro Budrio uniamo le risorse per mettere in campo gruppi giovanili competitivi. Ognuno rimane proprietario dei rispettivi cartellini, poi se salteranno fuori giocatori da B Dilettanti, andranno a Budrio, se da C Regionale, a Medicina: l’importante è tenere i ragazzi uniti fino a diciott’anni”. Nella prima squadra giallonera oggi giocano due prodotti del vivaio come capitan Caprara e l’under Baccarini.

“La stagione – spiega il dirigente Marco Galetti – oserei dire che è assolutamente al di sopra delle aspettative. Riducendo il budget in maniera importante si sono raggiunti i playoff quando l’obiettivo di fondo era la salvezza. Molti giocatori sono cresciuti nel rendimento, come ‘Bacca’, e s’è creato un bell’ambiente. Un domani sarebbe bello avere una formazione ancora più giovane”. E Franco Martelli rilancia: “Posso dire di essere uno dei fautori dell’accordo con Budrio. E in questo momento stiamo valutando attentamente le mosse per il futuro. A me piacerebbe organizzare la prima squadra di C Regionale in funzione del settore giovanile delle due società per lanciare i giovani più interessanti”.

Il Resto del Carlino - Giovedì 1 aprile 2010

Sport Insieme e Salus vengono eliminate dall’Interzona Under 21 ma a testa alta. In Umbria la squadra di coach Tattini ieri ha superato 95-94 dopo due tempi supplementari la Virtus Catanzaro (lunedì aveva vinto 80-72 dts con il Villa Pamphili Roma e martedì aveva perso 62-71 dal Carpe Diem Lecco): tre squadre hanno chiuso a quattro punti, e solo la differenza canestri ha eliminato la rivelazione Sport Insieme. “Abbiamo giocato un concentramento stratosferico dal punto di vista dell’impegno e mi auguro che questa esperienza serva ai ragazzi per il futuro: in campo ho visto uno spirito straordinario. Contro Catanzaro, che fa la B Dilettanti, abbiamo vinto con 5 punti finali di Mainardi, che gioca in Prima Divisione al Pgs Corticella… Peccato per le assenze (Ricci non al top, assente Faccenda, ndr): al completo saremmo sicuramente passati noi”, spiega il dirigente Motola. Una vittoria (75-66 col San Vincenzo) e due sconfitte (58-85 con Pordenone, 48-63 col Campus Varese) è il bilancio della Salus nel concentramento di Rovigo.

Il Resto del Carlino - Giovedì 1 aprile 2010

Si avvicina la palla a due del primo memorial Giacomo Gallazzi, riservato alel categorie Under 17, che inizierà sabato 3 aprile (ore 15) con la gara inaugurale tra Gira e Imola alla ‘Rodriguez’ di San Lazzaro e terminerà lunedì. Sono previsti anche tre premi individuali al vincitore della gara da tre punti, al giocatore più spettacolare e, ovviamente, all’mvp del torneo. “Il tempo passa inesorabile ed a otto mesi dalla tragica scomparsa del nostro compianto Jack e della sua splendida famiglia – sono le parole di Stefano Fabbri, presidente della Bsl – ci accingiamo a dare inizio al primo memorial, in concomitanza delle festività pasquali. Abbiamo voluto fermamente realizzare il torneo e continueremo negli anni a disputarlo con l'intento preciso di mantenere vivo in tutti noi il suo ricordo. Il destino inesorabile e crudele l'ha portato via quel 9 agosto del 2009 e non vogliamo aggiungere altre parole purtroppo inutili, ma celebrarlo con la compostezza e riservatezza che contraddistinguevano lui e la sua famiglia”.

Il Resto del Carlino - Giovedì 1 aprile 2010



Le parole del presidente Piazzi dopo il successo con Ravenna: "Dopo l'equilibrio iniziale, i ragazzi hanno fornito decisamente una buona prova, confermando le ottime cose fatte fino ad adesso. L’ottavo posto è un risultato per cui ad inizio anno avremmo sicuramente firmato e ci permette di affrontare la fase ad orologio in maniera tranquilla, per poi cercare di approdare ai playoff e continuare a toglierci soddisfazioni”.

Il calendario della fase ad orologio:
domenica 11 aprile (ore 18), Civitanova-E' Vita Budrio
giovedì 15 aprile (ore 21), E' Vita Budrio-Fossombrone
domenica 18 aprile (ore 18), Bassano-E' Vita Budrio
domenica 25 aprile (ore 18), E' Vita Budrio-Torre de' Passeri

Al termine della fase ad orologio, la prima classificata salirà in A Dilettanti mentre le formazioni dal secondo al nono posto accederanno ai playoff. I quarti di finale (dom 02/05, gio 06/05 e dom 09/05) e le semifinali (dom 16/05, gio 20/05 e dom 23/05) si disputano al meglio delle tre gare, con il seguente calendario: la gara di andata e l'eventuale spareggio si disputano in casa della squadra che ha ottenuto la migliore posizione in base alla classifica stilata che prende in considerazione i risultati della fase di qualificazione e della fase ad orologio.

Dalla società Pallacanestro Budrio i migliori auguri di buona e serena Pasqua.

www.pallacanestrobudrio.it

I Warriors escono sconfitti di misura dal campo dei Giants campioni d’Italia. Ma dietro al 35-21 finale di un incontro che è rimasto in bilico fino a metà dell’ultimo periodo si nasconde tanta amarezza. Perché per tre quarti l’andamento della partita è stato equilibrato, con i padroni di casa che sì, si sono sempre mantenuti al comando, ma con i Guerrieri sempre in partita, nonostante il gioco non sia ancora fluido e i meccanismi ancora da assimiliare per una squadra che ha cambiato tanto. Bolzano, a dire il vero, non è sembrato che un lontano parente dello squadrone che nella passata stagione ha dominato il campionato Ifl. Dal canto loro, però, in termini di sicurezza, esperienza e intesa di squadra i Giants si sono dimostrati più efficaci, nonostante i venti e poco più giocatori impiegati e la maggiore fatica – il doppio ruolo – a cui si sono sottoposti gli altoatesini.

Allo stadio ‘Europa’ i Giants giocano da subito principalmente sulle corse e con Reggie Greene, il grande ex, si portano sul 7-0. La risposta dei ragazzi di coach Knight non si fa attendere e il fullback Giuliani impatta per una meta da 40 yards su lancio di Esposito. Il punteggio resta in parità fino ai minuti finali della seconda frazione quando il quarterback Lorne, che i Warriors non riescono a mettere pressione, pesca in endzone l’uomo smarcato, vale a dire il bolognese Ricchiuti. Al riposo i locali conducono 13-7, mentre l’attacco dei felsinei e le corse di Haller vanno spesso a sbattere contro il muro dei Giants, decisamente più solidi sulle linee.

I minuti iniziali del secondo tempo non lasciano ben sperare, infatti l’ovale è subito per Bolzano che al primo drive va a segno con un lungo lancio per Giuseppe Bonacci e poi trasforma da due con Ricchiuti (21-7). I Guerrieri, sfruttando anche il gioco falloso dei Giants, guadagnano campo e con la ricezione di Piva e la trasformazione di Guerra dimezzano le distanze. L’attacco di Bolzano ha un passaggio a vuoto – esordio di Forlai nei Warriors – e così con la corsa di Esposito si arriva al pareggio di fine terzo periodo. Saranno poi una ricezione di Bonacci e una corsa centrale di Greene, migliore in campo, a decidere il match in un’ultima frazione a senso unico. I Guerrieri rimediano così la seconda sconfitta in altrettante partite: ora ci saranno due settimane di tempo per riflettere sugli errori in vista del prossimo impegno di sabato 10 aprile quando al ‘Bernardi’ arriveranno gli Elephants Catania.

Risultati: Elephants-Lions 20-41, Marines-Dolphins 42-34, Panthers-Hogs 47-44.
Classifica: Panthers 1000; Lions e Giants 667; Elephants e Hogs 500; Marines 333; Rhinos, Dolphins e Warriors 0.

Il Resto del Carlino - Lunedì 29 marzo 2010

Marvin Trebbo 74
Caffè Guglielmo Castiglione Murri 78
(dopo un tempo supplementare)
MARVIN TREBBO: Menarini 6, Fin 12, Zampogna 14, Scala 8, Zucchini 20, Ballestri ne, Sciarabba, Folesani 4, Stignani, Pecchia 10. All. Franchella.
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Bianchini 8, Mini 15, Pallotti 6, Martelli 14, Beccari 4, Tassinari 14, Piccinini 3, Gianasi 9, Dalloca 5, Mazzanti. All. Vecchi.
Arbitri: Ferraro e Luca.
Note: parziali 13-14; 30-35; 43-54; 63-63. Tiri da due: Marvin Trebbo 21/39; Caffè Guglielmo Castiglione Murri 23/43. Tiri da tre: 8/26; 5/19. Tiri liberi: 8/17; 17/34. Rimbalzi: 30; 34.

Il Castiglione Murri fa suo il derby dei tanti ex con Trebbo. In un finale di gara rocambolesco e dopo un tempo supplementare è la squadra di Vecchi a spuntarla. Anche se il suo campionato ormai è chiuso – manca la certezza aritmetica per la salvezza e in ottica playoff i sei punti di ritardo da Foligno e scontro diretto a sfavore a quattro giornate dal termine sono un divario incolmabile – la Marvin non ha affatto demeritato, perdendo l’ennesima partita della stagione nelle azioni conclusive. Il Caffè Guglielmo, invece, si mantiene al quinto posto, pronto a sfruttare eventuali passi falsi di Umbertide.

Il match è equilibrato fin dalle battute iniziali e bisogna attendere l’inizio del secondo quarto per vedere il primo break, con i padroni di casa che raggiungono il 20-14, massimo scarto del primo tempo. Gli ospiti – ancora privi di Bonetti – ingranano con Tassinari e Martelli e poco prima dell’intervallo trovano il guizzo che vale il 30-35, con canestro sulla sirena di Piccinini in post basso.

Al rientro in campo Trebbo, dopo un primo tempo di difesa a uomo, passa alla zona pari. La scelta inizialmente paga, poi il Caffè Guglielmo si adegua e in un amen si porta sul 37-53 al 26° con Mini autore di buone giocate, mentre dall’altra parte la Marvin si blocca in attacco, anche per merito della pressione esercitata dagli avversari, e rimedia anche un fallo tecnico con Pecchia. L’ultimo quarto si apre con il canestro di Bianchini per il 43-56, poi Trebbo torna a uomo e minuto dopo minuto rientra con un break di 11-0 ispirato da Zucchini. Zampogna firma il sorpasso ma poi fallisce l’appoggio del +3 e così è Gianasi a riportare i suoi in testa sul 59-63. A 18” dal termine Menarini insacca un solo libero per il pareggio, Mini perde palla e il tiro sulla sirena di Trebbo non va a segno. Overtime e partenza lanciata dei locali che raggiungono il 74-69 al 44°, poi Mini infila un gioco da tre punti e ruba palla a Zucchini, che commette quindi fallo antisportivo. Il sorpasso arriva con 30” sul cronometro con due liberi di Beccari (74-75), poi la Marvin non va a segno con Pecchia e gli ospiti possono esultare con un libero di Mini e il rimbalzo offensivo più canestro di Bianchini.

Il Resto del Carlino - Lunedì 29 marzo 2010



Vittoria con Ravenna e ottavo posto in regular season
17-20; 35-31; 57-38; 83-56)
Budrio: Legnani 2, Piazzi 4, Pederzini 5, Rorato 16, Nieri 22, Venturoli 9, Pasquini 8, Innocenti 11, Binelli 1, Acquaviva 5. All. Giuliani.
Ravenna: Morigi 9, Bianchini, Marisi 2, Cohen 6, Puggioni 3, Dimarco, Berlati 25, Compagni ne, Pappalardo 5, Cicognani 6. All. Guidi.

Un primo tempo chiuso al comando con qualche affanno, e poi la strada si fa decisamente in discesa per l’E’ Vita, che supera Ravenna e consolida l’ottavo posto. A decidere la partita è un parziale di 35-6 maturato nella parte centrale dell’incontro, quando si è passati dal 12-17 del 12° al 52-33 del 26°.

E dire che l’avvio era favorevole ai romagnoli (2-9 dopo 5’, poi 8-17 con Berlati in assoluta evidenza col tiro da tre). In avvio di secondo periodo arriva anche il massimo vantaggio ospite sul 17-27 mentre Budrio paga forse qualcosa in termini di pressione. Un gioco da tre di Pederzini (24-27 al 15°) spinge coach Guidi al timeout e poi è Nieri a firmare i punti del sorpasso fino al 35-29.

In avvio di ripresa per l’E’ Vita è tutto facile, si aprono praterie in contropiede con Rorato in assoluta evidenza, tra assist e facili canestri in transizione. Sul 42-33 firmato dalla guardia mestrina Ravenna chiama sospensione ma il break continua (15-0). Acquaviva dall’arco segna il 55-35 al 27° e il periodo si chiude sul 57-38, con due soli canestri dal campo dei ravennati nella frazione. Spazio per tutti nell'ultimo periodo e massimo vantaggio sul +31 (81-50). Mvp Nicola Nieri con 22 punti e 24 di valutazione, ben assistito da Rorato.

Ora Budrio sarà impegnato nella fase ad orologio e affronterà domenica 11 aprile la trasferta a Civitanova, quindi in turno infrasettimanale se la vedrà con Fossombrone. Seguirà la trasferta domenica 18 aprile a Bassano del Grappa e dunque la domenica successiva si chiuderà a Budrio con la sfida con Torre de' Passeri.

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Porto Sant’Elpidio 82
Mazzocchi Salus 76
PORTO SANT’ELPIDIO: Cappella 7, Palantrani 2, Mancini 2, Paganucci 14, Carletti 4, Conti 26, Travaglini 7, Pancotto ne, Serroni 6, Pallotti 14. All. Alessandrini.
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 12, Persiani 16, Masini 14, Bernagozzi, Monti 4, Pellacani 8, Regazzi 4, Ramini 8, Zanata 4, Massari 6. All. Coppeta.
Arbitri: Taliani e Stefanini.
Note: parziali 22-24; 43-38; 54-49. Tiri da due: Porto Sant’Elpidio 24/42; Mazzocchi Salus 14/33. Tiri da tre: 5/19; 10/21. Tiri liberi: 19/26; 18/22. Rimbalzi: 31; 30.

La Mazzocchi esce sconfitta da Porto Sant’Elpidio ma nulla cambia nella classifica di Palmieri e soci per le sconfitte delle dirette rivali nella lotta per la salvezza Tolentino e Todi. Il match è equilibrato per 30’, con gli ospiti (Persiani 16) che riescono anche a portarsi al comando in un paio di occasioni. Nell’ultimo quarto però i locali raggiungono il +15 a 4’ dal termine e chiudono i giochi.

Il Resto del Carlino - Lunedì 29 marzo 2010

Difficile pensare ad un arrivederci migliore: Paolo Santilli segna 18 punti nel successo della Callegari a Santarcangelo, nell’ultima partita in maglia castellana prima della partenza per motivi di studio, destinazione Londra. La squadra di Curti torna dalla Romagna con un successo che permette di consolidare il terzo posto, a quattro punti di distacco dalla capolista Fabriano e a due dalla stessa Santarcangelo che conserva, però, la differenza canestri in virtù del 72-79 dell’andata.

È proprio Santilli a suonare la carica in avvio (11 punti nel primo quarto) per il 9-21, poi la Callegari con la tripla di Seracchioli si porta sul 18-31 a metà del secondo periodo. Pesaresi interrompe il parziale, dunque gli ospiti spingono nuovamente sull’acceleratore per il massimo vantaggio sul +14. Dopo l’intervallo Santarcangelo trova anche il sorpasso grazie alle giocate di Bedetti: questione di secondi, perchè Castello si riporta subito al comando. Nel finale i locali raggiungono il 66-67 a meno di 2’ dal termine, poi Vettore insacca i liberi della sicurezza.

Al PalaMarchetti la Metalstrutture, priva dell’infortunato Albertini, ottiene il quarto successo consecutivo e così disputerà i playoff. La squadra di Andrea Garavini, dopo un buon avvio, ha un calo nella fase centrale dell’incontro, per poi uscire alla distanza nell’ultimo quarto. Ceredi e Francesconi propiziano il primo allungo (26-15), con gli ospiti che inseguono ma chiudono in crescendo il primo tempo. In avvio di ripresa Todi infila tre canestri dall’arco in rapida successione per il 47-54 e conserva il vantaggio fino al termine del terzo periodo. Poi un break di 13-0, con Ceredi in grande spolvero, spegne le velleità degli umbri, che nell’ultima frazione non impensieriscono Zudetich e compagni, che chiudono 89-74.

Metalstrutture Medal Marchetti 89
Todi 74
METALSTRUTTURE MEDAL MARCHETTI: Zudetich 15, Ceredi 18, Gambetti 6, Ottocento 15, Tassi 8, Giuliani 11, Francesconi 14, Brighi 2, Pizzi, Albertazzi ne. All. Garavini.
TODI: Petrucci 18, Maglione 21, Carboni 8, Valdisserri 3, Venditti 5, Di Nanni 9, Capponi 10, Castrini, Grighi ne. All. Ferraro.
Arbitri: Scarso e Furlan.
Note: parziali 24-15; 43-40; 64-59. Tiri da due: Metalstrutture Medal Marchetti 26/42; Todi 21/38. Tiri da tre: 5/16; 7/24. Tiri liberi: 22/28; 11/15. Rimbalzi: 37; 22.

Santarcangelo 69
Callegari Castel San Pietro 72
SANTARCANGELO: Rivali 17, Costa 6, Paluan 6, Marisi, Palermo 3, Bedetti 18, Martina 7, Pesaresi 12, De Martin Fabbro, Bernabini ne. All. Padovano.
CASTEL SAN PIETRO: Santilli 18, Belcari 12, Sighinolfi 9, Vettore 3, Fimiani 2, Corazza 13, Seracchioli 13, Biguzzi 2, Muscò ne, Farnè ne. All. Curti.
Arbitri: D’Angelo e Mattioli.
Note: parziali 16-25; 36-46; 56-60. Tiri da due: Santarcangelo 18/46; Callegari Castel San Pietro 20/34. Tiri da tre: 6/14; 7/21. Tiri liberi: 15/20; 11/16. Rimbalzi: 26; 41.

Il Resto del Carlino - Lunedì 29 marzo 2010



Petrolmeccanica Flying Balls 68
Artusiana 61
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 5, Romagnoli ne, Grillini 8, Agnoletti 12, Pozzi 14, Bendini 3, Terenzi 4, Palombito 6, Lokar 7, Maiani 9. All Govoni.
ARTUSIANA: Salvigni 4, Gollinucci 8, Russo 10, Monti 2, Spagnoli 8, Vandelli 7, Lacchini ne, Montanari 15, Pregnolato 7, Milandri ne. All. Santarelli.
Arbitri: Ferrari e Fauchè.
Note: parziali 15-13; 38-22; 51-40.

Lugo 85
Bmc Air Filter Virtus Medicina 64
LUGO: Maccagnani 11, Palazzi 22, Bacchini 10, Rambelli 12, Parenti 4, Leale 10, Govi 6, Gialli 4, Baldrati 6, Scardovi. All. Ortasi.
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 8, Marinelli 7, Caprara 14, Ceresi 2, Baccarini 8, Settanni, Astorri 4, Musolesi 16, Neri 5, Amari. All. Millina.
Arbitri: Finetti e Ciccone.
Note: parziali 20-19; 39-31; 66-51.

Medicina perde a Lugo nella prima partita della fase ad orologio. I gialloneri partono bene con Musolesi e la partita scorre equilibrata per 15’, poi Palazzi tra palle recuperate e buone percentuali firma il break del sorpasso ed è quindi una tripla di Rambelli sulla sirena a siglare il 39-31 dell’intervallo. Nel terzo periodo le triple di Bacchini permettono a Lugo di prendere il largo, senza che Medicina riesca a rendersi pericolosa. Caprara e compagni tornano in campo mercoledì (ore 21) al PalaRambaldi contro il Gaetano Scirea mentre i Flying Balls cercheranno fortuna a San Marino, dopo la vittoria di mercoledì ai danni dell’Artusiana, la prima di Riccardo Govoni sulla panchina ozzanese.

Chiusa questa mini fase ad orologio, le formazioni dei due gironi di C Regionale torneranno in campo dopo le festività pasquali, nel weekend del 10-11 aprile. Le bolognesi che prenderanno parte ai playoff sono l’Ergo Granarolo, che ha chiuso la regular season al secondo posto e quindi affronterà la settima classificata del girone B, la Bsl, quarta classificata che incrocerà la quinta del B, e Altedo. Più la Virtus Medicina, il cui piazzamento si potrà conoscere solo al termine di queste gare integrative. I playoff saranno ad eliminazione diretta, al meglio delle tre gare, con prima ed eventuale ‘bella’ in casa della miglior classificata; in palio ci sono due posti in C Dilettanti. Per quanto riguarda la salvezza, si giocherà una poule retrocessione in cui le otto formazioni (parteciperanno Stars, Giardini Margherita, Pontevecchio e Flying Balls) – le ultime quattro dei due gironi – si porteranno tutti i punti ottenuti nel corso della regular season e si affronteranno con partite di sola andata. Al termine delle sette gare, le ultime due classificate retrocederanno e una terza squadra si aggiungerà dopo i playout.

Il Resto del Carlino - Lunedì 29 marzo 2010