Al PalaMarani la Virtus Bologna supera l'E' Vita Budrio 'B' aggiudicandosi tutti e sei i tempi da 6'. Netta la supremazia dei quartetti bianconeri che vincono 18-6 nei set (22-0; 16-0; 22-0; 14-2; 12-4; 19-2) e 105-8 nel punteggio progressivo.

Alla palestra Donini la Virtus Medicina ha la meglio nel derby con Castenaso. I ragazzi di coach Giuggioli vincono tutti e sei i set (18-6), in una partita comunque più equilibrata di quanto non dice il punteggio progressivo finale di 73-30.

Oggi, venerdì 30 aprile, si giocano Marcianise-E' Vita Budrio 'A' al PalaMarani e Castenaso-Reyer Venezia al palasport di Castenaso. Entrambe le partite inizieranno alle 19.

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La parola d’ordine è crederci. Pochi allenamenti separano il Kaos da gara uno: sabato arriva la Marca al PalaSavena di San Lazzaro (ore 18,30) e uno dei pochi dubbi è legato al portiere Maykon. “È da una settimana che non mi alleno per un dolore alla gamba, sto facendo fisioterapia e spero che passi: sabato voglio esserci”.

Anche perchè, contro i veneti, si prospetta una gara impegnativa per l’estremo difensore dei neri, una garanzia per mister Andrejic.
“All’andata contro la Marca abbiamo pagato molto la mancanza di esperienza, tanto che dopo due minuti eravamo sotto di tre gol; nel secondo tempo eravamo migliorati, ma ormai il risultato era acquisito. In casa, al ritorno, abbiamo giocato bene ed è stata una gara bella e divertente, in cui abbiamo giocato tutti molto bene”.

E adesso l’incrocio ai playoff, cosa cambierà?
“Può succedere di tutto. Loro sono favoriti, ma noi abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo e non abbiamo nulla da perdere. Sarà un’occasione per fare ulteriore esperienza a livello personale e in vista della prossima stagione”.

Quante sono le possibilità di passaggio del turno? Maykon va dritto al sodo.
“La partita è importantissima e difficile. Anche se giochiamo con un avversario più forte il nostro obiettivo è di provare ad arrivare fino in fondo. Del resto dovevamo solo salvarci, no? Ora siamo tra le prime otto e possiamo anche pensare che siamo capaci di vincere. Questa dovrà essere la nostra consapevolezza quando entreremo in campo: dobbiamo giocare come sempre, per imporre le nostre condizioni e il nostro gioco”.

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Mentre tra le strade del centro storico di Budrio entra nel vivo il tradizionale appuntamento di Primaveranda, domani prende il via il primo torneo Primaveranda riservato alla categoria Aquilotti (anni 1999-2000). Otto le squadre iscritte (Marcianise Basket, Pallacanestro Budrio 'A', Pallacanestro Budrio 'B' e Virtus Bologna in un girone, Reyer Venezia, Virtus Medicina, Pallacanestro Castenaso e Pallacanestro Reggiana nell'altro) per un centinaio di ragazzi che si daranno battaglia in partite da sei tempi da 6' ciascuno sui quattro campi da gioco: il palasport di Castenaso (via dello Sport, 2), la palestra comunale (Piazzale della Gioventù, 4) la palestra Donini (viale 1 Maggio, 5) e il PalaMarani di Budrio (via Partengo, 13).

Sabato mattina le due formazioni ospitate, Marcianise e Reyer Venezia, saranno accompagnate in una visita guidata per le strade del centro e nel pomeriggio tutte le squadre sfileranno e saranno presentate in piazza Quirico Filopanti. In serata, al PalaMarani, le famiglie offriranno un rinfresco. Domenica all'ora di pranzo ci sarà la possibilità di partecipare a un pic nik al parco, prima delle finali che si terranno nel pomeriggio. Alle 17,30 cerimonia conclusiva e premiazioni.

"Intorno a una festa importante e di tradizione per il paese - spiega l'organizzatore Renato Carone - la Pallacanestro Budrio risponde presente con la prima edizione di questo torneo nazionale per la categoria Aquilotti. I nostri ragazzi ospiteranno due squadre: sarà un'esperienza formativa per tutti perchè avranno modo di socializzare dentro e fuori dal campo".

Risultati e foto della manifestazione saranno disponibili su www.pallacanestrobudrio.it giorno per giorno. Si ringraziano per la collaborazione gli sponsor Orplast, Meridiana, Mini Palace Hotel, Hotel Sport, Reale Mutua Assicurazioni, Bragaglia, Bar Movida Cafè più Pro Loco di Mezzolara e Budrio.



Castel Guelfo vince e si appresta ad affrontare Umbertide nel primo turno dei playoff, mentre Trebbo va in vacanza e può iniziare a programmare il futuro. Le motivazioni – e non solo quello – fanno la differenza nel derby e a uscire vittoriosa è la squadra che ha maggiori stimoli. Se Trebbo è ormai salvo da settimane e fuori dai playoff, la Metalstrutture alla palla a due deve guardarsi alle spalle da Montegranaro e può allo stesso tempo raggiungere il sesto posto, dopo aver vinto il ricorso con Porto Sant’Elpidio relativo alla ventottesima giornata (sconfitta 80-71 e non 80-69, risultato inizialmente omologato per un errore del refertista). Ma i marchigiani vincono il duello a distanza e così Castel Guelfo chiude la regular season al settimo posto e nei playoff – al via nel prossimo weekend – se la vedranno in trasferta con gli umbri.

La Metalstrutture – che ha Daniele Tassi in panchina, ma solo per onor di firma – trova subito tanta sostanza da Zudetich (13 punti nel primo periodo), ben assistito da Ottocento e Giuliani. Dopo 7’, con il punteggio sul 9-19, coach Franchella spende un timeout e richiama a gran voce i suoi, autori di una partenza troppo molle in difesa. L’inerzia, comunque, è nelle mani della Metalstrutture che in avvio di secondo periodo raggiunge più venti (11-31). Nelle azioni finali del primo tempo, però, Trebbo spinge in contropiede e infila alcune giocate in transizione, chiudendo l’opaca prima metà di gara (ben 15 palle perse) con un break di 9-0 ispirato da Fin.

Dopo il riposo la Marvin ricuce fino al 42-47 con una tripla di Sciarabba e il canestro con fallo di Zampogna. Da qui a riaprire i giochi, però, ne passa e così le triple dell’ispiratissimo Ottocento, con Giuliani che conferma di attraversare un buon periodo e il solito Zudetich a spegnere le velleità di Trebbo. Al 27° il tabellone indica 47-60 ed è solo il preludio di quanto avverrà nei minuti a seguire: nell’ultimo periodo la squadra di Garavini fa quel che vuole con Zudetich e Ottocento e chiude sul 59-88.

“Abbiamo giocato bene solo a sprazzi, ma era importante vincere. La squadra è abbastanza in forma, ora sarà importante recuperare Tassi dall’infortunio per allungare le rotazioni”, dice coach Garavini a fine gara. “Oggi si chiude una stagione da archiviare in fretta, con pochissimi alti e parecchi bassi: un’annata insapore”, le parole di coach Franchella.



Il Resto del Carlino - Lunedì 26 aprile 2010



Callegari Castel San Pietro 95
Spider Fabriano 80
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Muscò 11, Casagrande 5, Fimiani 2, Farnè 2, Vettore 13, Biguzzi 9, Corazza 17, Sighinolfi 27, Belcari 6, Seracchioli 3. All. Curti.
SPIDER FABRIANO: Servadio 2, Cecchini, Quercia 16, Moscatelli 2, Venturi 21, Gatti 3, Maritano 5, Stanic 17, Imsandt 14, Usberti. All. Cerini.
Arbitri: Bellucci e Lauretani.
Note: parziali 29-26; 52-42; 75-62. Tiri da due: Callegari Castel San Pietro 23/46; 26/43. Tiri da tre: 11/33; 4/23. Tiri liberi: 16/20; 16/27. Rimbalzi; 51; 33.

Valdiceppo 45
Mazzocchi Salus 62
VALDICEPPO: Casuscelli 7, Santantonio 2, Gagliardoni 6, Urbini 2, Preda 9, Chiacchierini 4, Orlandi 2, Giovagnoli 8, Enzo 3, Galli 2. All. Traino.
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 11, Masini 16, Persiani 6, Pellacani 5, Ramini 7, Monti 5, Zanata 4, Regazzi 4, Massari 2, Bernagozzi 2. All. Coppeta.
Arbitri: Bernardini e Bettarini.
Note: parziali 12-13; 22-34; 33; 49. Tiri da due: Valdiceppo 16/30; Mazzocchi Salus 11/22. Tiri da tre: 3/20; 10/24. Tiri liberi: 4/4; 10/17. Rimbalzi: 26; 24.

Vittoria e salvezza. La Salus viola il parquet di Valdiceppo e festeggia la permanenza in categoria, mentre retrocede Tolentino, sconfitta a Todi, in virtù della regola dei sei punti di distacco dal terzultimo posto che portano alla retrocessione diretta senza passare dai playout. Dopo il 3-0 iniziale, Masini e compagni hanno sempre comandato, oltrepassando anche i 20 punti di distacco. “Siamo riusciti a raggiungere il nostro obiettivo – esulta il presidente Umberto Arletti – e finalmente possiamo festeggiare. Chiudiamo positivamente un campionato che per noi non si era messo benissimo anche dal punto di vista psicologico, ma devo rendere merito a tutti, perché il lavoro in palestra è stato sempre ottimale. Sono state soprattutto le vittorie con Umbertide e Castel San Pietro a sancire i nostri meriti”.

La regular season della Callegari si chiude col botto: davanti al pubblico amico del PalaFerrari, i ragazzi di Curti sconfiggono la capolista Spider Fabriano e trovano così la classica ciliegina sulla torta in una stagione regolare ricca, ricchissima di soddisfazioni. La posta in palio, a dire il vero, è pressochè nulla, perché i marchigiani hanno festeggiato la settimana scorsa la promozione in B Dilettanti mentre Castel San Pietro, che vinca o che perda, sarà quinta. Fin dalla palla a due è una gara a chi segna di più e al 14° Biguzzi insacca il canestro del 37-30, per poi uscire dal campo in seguito ad una distorsione alla caviglia. Fabriano si affida agli esterni Imsandt e Quercia, veri punti di forza assieme all’eterno pivot Venturi, ma i vantaggi restano nelle mani dei castellani (positivo l’under Farnè). Nel terzo periodo, priva di Biguzzi, la Callegari perde un po’ di smalto ma nell’ultima frazione capitan Sighinolfi (6/8 da due, 4/5 da tre e 3/3 ai liberi) e compagni ristabiliscono le distanze, fino al 91-68 del 36°.

Il Resto del Carlino - Lunedì 26 aprile 2010

Caffè Guglielmo Castiglione Murri 73
Foligno 62
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Giordani, Bianchini 4, Tassinari 12, Gianasi 15, Pallotti 2, Beccari 1, Piccinini, Mini 18, Dalloca 10, Martelli 11. All. Franchella.
FOLIGNO: Alunni Breccolenti 15, Lorenzetti 3, Helale 10, Spagnolo 12, Marsili 2, Valerio 13, Fumanti 2, Mariotti 5, Pizzoni. All. Sorgentone.
Arbitri: Bellucci e Lauretani.
Note: parziali 24-17; 43-34; 55-48. Tiri da due: Caffè Guglielmo Castiglione Murri 20/40; Foligno 19/42. Tiri da tre: 4/15; 5/19. Tiri liberi: 21/26; 9/10. Rimbalzi: 29; 32.

Come da pronostico. Il Castiglione Murri si sbarazza di Foligno e blinda il terzo posto. A 7’ dal termine i Grifoni devono fare i conti col sorpasso degli umbri sul 55-56; Tassinari e soci rispondono con un break di 13-2 che chiude la gara. Nei playoff il Caffè Guglielmo se la vedrà con Montegranaro, ottava classificata, e potrà contare sul vantaggio del fattore campo nell’eventuale bella.

Il Resto del Carlino - Lunedì 26 aprile 2010



Pol. Arena 70
Plastica Marconi Giardini Margherita 59
POL. ARENA: Vighi 21, Croci 15, Brogio 9, Perini, Catellani 1, Gatti 8, Reggiani 6, Basso 10, Marani, Vaiani. All. Castellani.
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 18, Valenti 1, Gruppi, Menarini 4, Landuzzi, Marega, Risi 12, Giaretta 9, Nero 8, Lodi 7. All. Zanini.
Arbitri: De Pasquale e Colinucci.
Note: parziali 20-15; 34-29; 51-47.

Jato Basket Save My Life 65
Aics Forlì 63
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda, S. Binassi 6, Saccaro 12, Zanni 21, D. Binassi 3, Lollini 14, Verardi 2, Genovese, Brandoli 7, Chiapparini ne. All. Nieddu.
AICS FORLI’: Petrini 2, Boero 2, Zondini, Ravaioli 12, Mantani 7, Bartoli ne, Massari 13, Gaiotti 13, Zannoni, Sgalaberna 14. All. Colombo.
Arbitri: Ferrari e Ciccone.
Note: parziali 10-14; 20-26; 37-45.

Petrolmeccanica Flying Balls 74
Stars 52
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 8, Romagnoli 5, Grillini 14, Agnoletti 10, Pozzi 17, Bendini, Terenzi 6, Lokar 2, Vujic 6, Maiani 6. All. Govoni.
STARS: Schiassi, Tinti 15, Brognara, Molinari 4, Chierici 2, Peri 3, Cristoni 5, Mazza 12, Regazzi 7, Tapia 4. All. Cavazzoni.
Arbitri: Benizzi e Del Monaco.
Note: parziali 14-12; 27-17; 51-31.

Ergo Granarolo 78
Massa 61
ERGO GRANAROLO: Spettoli 3, Testoni 2, Ballardini 4, Trombetti 16, Piccinini 19, Bertuzzi, Salvi, Ferri 2, Zampiga 23, Bertacchi 9. All. Trevisan.
MASSA: Fossi 5, Martinelli 16, Dall'Osso, Dal Pozzo 5, Rubbini 4, Assali 3, Barbagelata 19, Saccardi, Mastrilli 6, Salvato 3. All. Bettazzi.
Arbitri: Villa e Bianchi.
Note: parziali 21-8; 41-29; 58-48.

Gaetano Scirea 65
Smmart Post Altedo 53
GAETANO SCIREA: Piani 3, Solfrizzi 15, Marisi 8, Silimbani 13, Cimatti 20, Tocchi, Faggi, Lucchi 2, Merenda 4, Mengozzi. All. Serra.
SMMART POST ALTEDO: Tradii 17, Bitelli 13, Barbieri 3, Nanni 12, Candini, Quaiotto 2, Grassi 4, Gianasi, Martini 2, Tomesani ne. All. Cavicchioli.
Arbitri: Sartini e Romiti.
Note: parziali 17-9; 24-24; 43-39.

Continua l’avventura nei playoff di Bsl e Granarolo, che nella ‘bella’ del primo turno si impongono su Aics Forlì e Massa. Termina, invece, la stagione di Altedo, sconfitta dallo Scirea. A Bertinoro, i romagnoli si portano avanti 11-0 poi la formazione di Cavicchioli recupera fino alla parità dell’intervallo firmata da Nanni. Prevale l’equilibrio al rientro in campo, con lo Scirea che apre l’ultima frazione con le triple di Solfrizzi e Merenda (56-43 al 34° dopo il tecnico a Barbieri). Tradii e Bitelli provano a riaprire la gara ma ormai l’inerzia è in mano ai romagnoli.

Finale da brividi alla ‘Rodriguez’, con la Bsl che supera in volata l’Aics dopo aver quasi sempre inseguito. I romagnoli toccano il +8 al 30°, quindi la raffica di triple di Zanni, Lollini e Saccaro dà fiducia ai biancoverdi, che a 50” dal termine raggiungono il +4 con i liberi di Saccaro; nel finale il tiro della disperazione di Gaiotti non va a bersaglio. Granarolo vince con autorevolezza su Massa, trascinata dal carisma di Zampiga, dal primo tempo di Trombetti e da un ottimo Piccinini, autore – sul 60-51 a 9’ dal termine – di un bel gesto di fair play, con palla riconsegnata agli avversari dopo l’infortunio a Rubbini.

Nella poule salvezza i Flying Balls superano senza troppi problemi gli Stars. Dopo un primo periodo equilibrato, i padroni di casa fanno valere il maggior tasso tecnico e prendono il comando con Pozzi e Maiani mentre le ‘stelle’ segnano pochissimo e pagano un periodo di allenamenti non ottimali. Ozzano allunga con Grillini e, in un secondo tempo mal gestito dagli arbitri, la gara va in archivio sul 53-33 del 32°. Venerdì i ragazzi di Govoni andranno a Morciano mentre gli Stars ricevono Montecchio, che in questa giornata ha avuto la meglio sui Gardens ed è a un passo dalla salvezza. I reggiani si impongono 70-59 e restano un tabù per i Giardini (Spadellini 18). La Pontevecchio, dopo un turno di riposo, torna in campo sabato nell’importante sfida con l’Artusiana.



Lunedì 26 aprile 2010 - Il Resto del Carlino

Allo stadio 25 aprile di Moletolo arriva la quinta sconfitta stagionale dei Warriors, che rimangono sul fondo della classifica assieme ai Dolphins con zero vittorie. A sorridere sono i Panthers, che si aggiudicano il derby emiliano dopo un primo tempo equilibrato e ottengono così il quarto successo in altrettante partite. E dire che a portarsi per primi in vantaggio erano i Guerrieri di coach Knight, sullo 0-7 nel primo quarto con un intercetto di Antonio Pizzuto, che corre per tutto il campo fino all’endzone (trasformazione di Guerra). Immediata la risposta dei parmensi, con il quarterback Craddock che si riscatta lanciando in meta prima Malpeli e poi Bergonzani. Sul finire del primo quarto Esposito corre per 35 yards e poi Guerra trasforma (14-14), quindi Craddock segna su corsa e poi serve Hay: all’intervallo i Warriors sono doppiati sul 28-14. Dopo l’intervallo Parma ipoteca il successo con McIntyre, tuttavia i biancoblù non si arrendono. Vinny Esposito segna la sua seconda meta su corsa (35-20 a fine terzo periodo) e, dopo l’ennesima realizzazione su gioco aereo dei Panthers sull’asse Craddock-Bergonzani, si mette in mostra anche Frank Duong, con un touchdown pass da 69 yards. I Guerrieri giocheranno in trasferta anche nel prossimo turno, in programma domenica 9 maggio (ore 15) allo stadio di Osio di Sotto contro i Lions Bergamo.

Risultati: Elephants-Dolphins 54-36, Rhinos-Lions 32-14, Hogs-Marines 37-38.
Classifica: Panthers 1000; Elephants 750; Marines, Hogs e Lions 600; Rhinos e Giants 500; Dolphins e Warriors 0.

Il Resto del Carlino - Lunedì 26 aprile 2010

Un abisso separa in classifica Parma e Bologna. No, non i dieci punti tra le due squadre che si affronteranno oggi al Dall’Ara alle 15. Alla stessa ora i Panthers, capolisti con tre vittorie in altrettante partite, ricevono allo stadio 25 aprile del complesso sportivo di Moletolo i Warriors, sempre sconfitti nei quattro incontri finora disputati. In Ifl, a differenza che in Serie A, non c’è nessuna retrocessione ma ci sarà tanta voglia, quello sì, da parte dei Guerrieri di cancellare lo zero in classifica. I Panthers del fortissimo quarterback Craddock alla vigilia del derby emiliano partono ovviamente favoriti, in virtù dei successi ottenuti con Lions Bergamo (49-29), Hogs Reggio Emilia (47-44) e Rhinos Milano (21-28). Proprio questi ultimi hanno espugnato una settimana fa il ‘Bernardi’, in un match in cui i Warriors hanno deluso soprattutto in fase difensiva. In settimana non ci sono state novità, la squadra si è allenata con la solita intensità e coach John Knight potrà fare affidamento anche sul quarterback Vinny Esposito, che ha recuperato da un acciacco e sarà regolarmente in campo. A Parma i Guerrieri potranno contare sul calore dei tifosi biancoblù, probabilmente l’aspetto migliore di questa prima parte di stagione in cui la squadra non ha raccolto quanto seminato. E chissà che il derby non giochi brutti scherzi ai, finora imbattuti, Panthers Parma.

Le altre gare: Elephants-Dolphins, Rhinos-Lions, Hogs-Marines.
Classifica: Panthers 1000; Hogs e Lions 750; Elephants 667; Marines e Giants 500; Rhinos 333; Dolphins e Warriors 0.

Il Resto del Carlino - Domenica 25 aprile 2010

Domenica termina anche la fase all'orologio, che consegnerà anche la griglia per i playoff. Con i verdetti legati a promozione (Recanati) e retrocessione (Ancona) già scritti, il campionato proseguirà con gli spareggi promozione al meglio delle tre gare, con prima ed eventuale 'bella' in casa della meglio classificata.

Alla vigilia dell'ultima giornata, questa è la parte di classifica che interessa l'E' Vita, già sicura dei playoff, che domenica potrà confermare l'ottavo posto o, nella peggiore delle ipotesi, arrivare nona.
7. Civitanova 30
8. E' Vita Budrio 28
9. Fossombrone 28
10. Torre de' Passeri 26
Civitanova-Fossombrone, E' Vita Budrio-Torre de' Passeri

Se Budrio vince: è ottavo e Fossombrone, che vinca o che perda, arriva nono. Anche in caso di vittoria di Fossombrone a Civitanova, per il contemporaneo arrivo a quota 30 di Civitanova, Budrio e Fossombrone, nella classifica avulsa Civitanova è primo, Budrio secondo e Fossombrone terzo.

Se Budrio perde: arriva ottavo, se Civitanova batte Fossombrone (in quel caso Torre de' Passeri arriva nono); arriva nono, se Fossombrone batte Civitanova (in quel caso Torre de' Passeri rimane decimo)

Contro chi giocherà Budrio? Se arriva ottavo, contro la terza classificata (dipende dai risultati dell'ultima giornata, si classifica terza la vincente della partita Faenza-Padova). Se arriva nono, contro la seconda classificata che è Senigallia.

Le date del primo turno playoff (al meglio delle tre partite):
gara1 in trasferta (nel weekend 1-2 maggio)
gara2 in casa (infrasettimanale, dovrebbe essere giovedì 6 maggio)
eventuale gara in trasferta (nel weekend 8-9 maggio)

www.pallacanestrobudrio.it

Il derby bolognese di Arena è dei Neptunes, vittoriosi 14-24 a Zola Predosa, sul campo dei Doves-White Wings. La squadra di coach Petix si porta al comando col touchdown di Lo Biondo, autore di un’ottima prova; i locali rispondono con Montanari e nel finale è Palmirani a blindare il successo dei Neptunes, solitari in testa al girone con quattro successi. Passo falso dei Knights Persiceto (td di Grogan e Valmori) battuti 18-20 dagli Storms. In Fif, brillante successo esterno degli American Felix Molinella del presidente Baroni a Castelfranco Veneto ai danni dei Cavaliers (18-35).

Il Resto del Carlino - Giovedì 22 aprile 2010

I playoff, ovvero la classica ciliegina sulla torta in una stagione ricca di soddisfazioni. Dopo la coppa Italia Under 21 e la salvezza in A1 ottenuta con tre giornate d’anticipo, il Kaos ha festeggiato sabato il raggiungimento dei playoff. Occorreva una vittoria contro i campioni d’Italia della Luparense per restare tra le prime otto, e i neri di mister Andrejic proprio all’ultima giornata hanno ottenuto il successo più prestigioso. “I nostri avversari hanno giocato per vincere e le hanno tentate tutte, noi ci siamo difesi benissimo e nel finale è arrivato il 3-2 di Anderson. Volpato e Marquinho hanno fatto una grandissima partita, ma in generale è stata una prova gagliarda”, racconta il presidente Angelo Barbi. Ieri mister Andrejic ha concesso alla squadra, che lavora senza soste da agosto, un giorno di meritato riposo. Oggi si torna in palestra: il Kaos, rivelazione del campionato, vuole ben figurare negli spareggi per il titolo tricolore.

La prima partita sarà sabato 1 maggio al PalaSavena (ore 18,30) contro la capolista Marca, il ritorno giovedì 6 in Veneto. “Sarebbe utopistico pensare di arrivare a gara tre – continua Barbi – ma già in campionato siamo riusciti a metterli in difficoltà. I nostri ragazzi, poi, giocheranno con la mente libera e vorranno esprimere tutto ciò che hanno imparato quest’anno: non dimentichiamo che molti erano all’esordio in categoria. Il frutto del lavoro di ‘Vezza’ (mister Andrejic, ndr) si è vista in campo: ha schierato una formazione che ha cercato di vincere ovunque, senza tatticismi, dando spazio ai giovani. Penso che sia lui il nostro valore aggiunto: pochi sono bravi come lui in Italia”. Barbi e patron Calzolari in cinque anni hanno ottenuto due promozioni, la Coppa Italia Under 21 e, ora, i playoff in A1. Cosa c’è nel futuro del Kaos? “Ogni anno cerchiamo di migliorarci, per cui l’anno prossimo sarebbe bello arrivare ai playoff con qualche giornata d’anticipo. Adesso, poi, siamo impegnati anche nei playoff con l’Under 21. Sabato eravamo a Reggio Emilia: che peccato, sarebbe stato bello vincere al PalaSavena, dove ci troviamo molto bene”.

Il Resto del Carlino - Martedì 20 aprile 2010

Mazzocchi Salus 51
Montegranaro 74
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 8, Masini 7, Persiani 5, Ramini 7, Pellacani 2, Regazzi 7, Monti 6, Zanata 4, Massari 3, Bernagozzi 2. All. Coppeta.
MONTEGRANARO: Crescenzi 16, Pulvirenti 13, Morresi 4, Contigiani 9, Torresi 3, Bongelli 13, Di Angilla 7, Temperini 4, Nasini 3, Vallesi 2. All. Domizioli.
Arbitri: Luciano e Pinna.
Note: parziali 19-24; 27-46; 41-63. Tiri da due: Mazzocchi Salus 14/42; Montegranaro 10/24. Tiri da tre: 5/19; 15/29. Tiri liberi: 8/13; 9/12. Rimbalzi: 35; 40.

Non c’è partita ad Anzola, dove Montegranaro si impone agevolmente ai danni di una Salus inconsistente. È un passo falso sconfortante quello della formazione di Coppeta che, dopo aver perso nei secondi finali mercoledì a Todi la partita più importante della stagione, non ha dato cenni di reazione contro i marchigiani, già sicuri di partecipare ai playoff da alcune giornate. La formazione ospite ha condotto dal primo all’ultimo minuto, sempre con margini in doppia cifra dal 12° fino al termine. Più che la sconfitta in sé, è la prestazione che delude e lascia amarezza nello staff felsineo. Ancora una volta tutto riesce difficile alla Salus, che tira dal campo col 33 per cento da due e il 26 da tre mentre gli avversari, dall’arco, trovano il canestro con grande continuità. Sotto canestro, poi, Montegranaro si affida alla solidità del pivot Crescenzi, che riesce a fare quel che vuole.

Per Palmieri e compagni va in scena un copione che è l’opposto di una settimana fa, quando nel derby con Castel San Pietro, nonostante le tantissime assenze, arrivò la vittoria sulla sirena con la bomba di Tapia. Con Gubbio retrocessa e Tolentino aritmeticamente penultima, uscirà solo nella prossima ed ultima giornata il nome della contendente ai marchigiani per la salvezza. La Mazzocchi sarà in campo domenica alle 18 sul parquet umbro di Ponte San Giovanni, contro Valdiceppo, e dovrà assolutamente vincere.

Alla prima azione va subito a segno Torresi dall’arco e dopo 5’ conducono gli ospiti 5-11. Regazzi e una tripla di Ramini valgono l’unico vantaggio dei padroni di casa sul 16-15, ma Montegranaro risponde con quel che gli riesce meglio, vale a dire il tiro da tre, con Nasini, Temperini e Contigiani a segno e il successivo timeout di Coppeta. Quando al festival delle triple partecipano pure Bongelli e il bolognese Pulvirenti è notte fonda, con Morresi che in schiacciata segna il 19-35 del 18°. Gli ospiti allungano in avvio di secondo tempo (30-54 al 23°) e poi si limitano a controllare contro una formazione che stenta a segnare e non riesce a portare nessun uomo in doppia cifra. Ora la Mazzocchi ha una settimana di tempo per trovare gli stimoli necessari in vista dello scontro diretto con Valdiceppo.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010

Metalstrutture Medal Marchetti 99
Gubbio 75
METALSTRUTTURE MEDAL MARCHETTI: Zudetich 15, Gambetti 12, Ottocento 18, Francesconi 12, Ceredi 6, Giuliani 21, Albertini 6, Brighi 8, Pizzi 1, Tassi ne. All. Garavini.
GUBBIO: Brunetti 10, Brighina 15, D. Fiorucci 5, M. Fiorucci 19, Petrosino 4, Tamagnini 14, Severini 6, Maurizi 2, Cappannelli, Paterni. All. Pierotti.
Arbitri: Dionisi e Pazzaglia.
Note: parziali 23-19; 48-38; 75-53. Tiri da due: Metalstrutture Medal Marchetti 25/34; Gubbio 23/40. Tiri da tre: 10/31; 5/22. Tiri liberi: 19/25; 14/16. Rimbalzi: 46; 19.

Tolentino 54
Caffè Guglielmo Castiglione Murri 68
TOLENTINO: Nobili 9, Graciotti 7, Domesi 13, L. Lancioni, Pelliccioni 4, Paoletti 6, Nardi 6, F. Lancioni 4, Saviano 3, Reggio 2. All. Agnani.
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Pallotti 2, Bianchini 7, Tassinari 6, Gianasi 11, Mazzanti 2, Dalloca, Mini 14, Beccari 7, Martelli 7, Piccinini 15. All. Vecchi.
Arbitri: Taliani e Ferri.
Note: parziali 15-26; 32-44; 45-60.

Umbertide 54
Callegari Castel San Pietro 46
UMBERTIDE: Fanini 4, Butini 13, Pascolini 4, Crescentini 8, Venturelli 4, Grilli 9, Palmerini 7, Casettari 5, Bovicelli, Galmacci. All. Staccini.
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Belcari 10, Corazza 8, Biguzzi 8, Sighinolfi 7, Seracchioli 2, Muscò 9, Vettore 2, Farnè ne, Giordani ne, Albertazzi ne. All. Curti.
Arbitri: Viselli e Grigioni.
Note: parziali 12-14; 27-27; 43-35. Tiri da due: Umbertide 15/40; Callegari Castel San Pietro 14/34. Tiri da tre: 4/20; 5/21. Tiri liberi: 12/19; 3/7. Rimbalzi: 45; 35.

Il Castiglione Murri espugna Tolentino e continua a coltivare il sogno legato al terzo posto, mentre Castel San Pietro esce sconfitta a Umbertide e perde terreno. In zona playoff, Castel Guelfo ottiene una vittoria agevole con la retrocessa Gubbio. L’ultima giornata di campionato – domenica prossima con tutte le gare in contemporanea alle 18 – servirà a definire la classifica finale.

Sul campo di un Tolentino affamato di punti in chiave salvezza, il Caffè Guglielmo si fa trovare pronto e vince senza troppi problemi, assicurandosi così la certezza del quarto posto in classifica (terzo nella griglia playoff) e con la possibilità di arrivare terza. Già nel primo periodo Tassinari e compagni prendono la doppia cifra di vantaggio, 15-26 dopo 10’, un divario che riusciranno a conservare fino al termine. A fine gara risulterà l’under Piccinini, con 15 punti, il miglior realizzatore tra i Grifoni.

Scende al quinto posto, invece, la Callegari. A Umbertide come nello scontro infrasettimanale con il Castiglione, le rotazioni per coach Curti sono limitate dalle assenze; senza più Santilli, con Fimiani e Casagrande ai box, il coach castellano ruota sette uomini. In una partita in cui si segna pochissimo, gli umbri trovano il vantaggio nell’ultimo quarto con Butini e chiudono sul 54-46; appena 7 i tiri liberi tirati da Castello contro i 19 dei padroni di casa.

La Marchetti non fa sconti alla cenerentola Gubbio e archivia la pratica nel terzo periodo. Nei minuti finali del primo tempo Castel Guelfo infila un break di 17-5 che vale il +10 dell’intervallo e al 26° la tripla di Giuliani, topscorer della Metalstrutture con 21 punti, firma il 65-45. Senza storia il quarto finale, con la squadra di Garavini che chiude a quota 99; il prossimo impegno è domenica nel derby a Trebbo di Reno.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010

Mazzocchi Salus 51
Officine Creative Montegranaro 74
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 8, Masini 7, Persiani 5, Ramini 7, Pellacani 2, Regazzi 7, Monti 6, Zanata 4, Massari 3, Bernagozzi 2. All. Coppeta.
OFFICINE CREATIVE MONTEGRANARO: Crescenzi 16, Pulvirenti 13, Morresi 4, Contigiani 9, Torresi 3, Bongelli 13, Di Angilla 7, Temperini 4, Nasini 3, Vallesi 2. All. Domizioli.
Arbitri: Luciano e Pinna.
Note: parziali 19-24; 27-46; 41-63. Tiri da due: Mazzocchi Salus 14/42; Officine Creative Montegranaro 10/24. Tiri da tre: 5/19; 15/29. Tiri liberi: 8/13; 9/12. Rimbalzi: 35; 40.

La sostanza del centro Crescenzi sotto canestro e la precisione di tutta la squadra dall’arco, così l’Officine Creative sbanca il parquet di Anzola senza problemi. Nella penultima giornata di campionato, i veregrensi hanno comandato fin dalle battute iniziali, trovando il break decisivo a cavallo tra primo e secondo periodo quando sono volati sul 19-35 con la schiacciata di Morresi, arrivata dopo una raffica di triple con Bongelli (4/4) e Pulvirenti in evidenza. In avvio di secondo tempo i ragazzi di Domizioli hanno chiuso la partita portandosi sul 30-54 e con questa buona prestazione hanno confermato le buone prestazioni dell’ultimo periodo.

Il Resto del Carlino (Marche) - Lunedì 19 aprile 2010

Cambiano gli avversari, non il risultato: i Warriors escono sconfitti dal ‘Bernardi’ contro i Rhinos (27-42) e rimangono in fondo alla classifica. I milanesi non si sono dimostrati tanto più forti dei Guerrieri, ma hanno giocato una gara ordinata e hanno saputo approfittare degli errori dei felsinei. L’esordio di Frank Duong è stato sicuramente positivo, tanto in difesa quanto in attacco, tuttavia ancora una volta i Warriors hanno subito troppo e i 158 punti subiti ne fanno una delle peggiori difese del campionato. Ancora una volta, poi, l’inerzia è sempre stata in mano agli avversari, che al primo drive si sono portati in vantaggio con una corsa del runningback Butler, il protagonista assoluto dell’incontro. I Guerrieri hanno risposto con Haller, ma poi si sono complicati la vita, concedendo un fumble ricoperto nella propria endzone dai Rhinos e poi, dopo la ricezione del 13-14 di Panzani, fallendo un attacco poco prima dell’intervallo con Esposito, apparso non all’altezza. Nel terzo quarto la meta di Zaccarelli e la trasformazione da due di Haller portano i Warriors sul 21-28, ma non c’è nemmeno il tempo di esultare che Butler va a segno su kick-off return e poi Esposito, per evitare il sack, si fa intercettare. A gara ormai conclusa arriva la prima meta in Italia di Duong.

L’altra gara: Dolphins-Hogs 13-40.
Classifica: Panthers Parma (3-0) 1000; Hogs Reggio Emilia e Lions Bergamo (3-1) 750; Elephants Catania (2-1) 667; Marines Lazio e Giants Bolzano (2-2) 500; Rhinos (1-2) 333; Dolphins Ancona (0-3) e Warriors Bologna (0-4) 0.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010

Spider Fabriano 75
Marvin Trebbo 64
SPIDER FABRIANO: Venturi 7, Usberti 12, Quercia 8, Imsandt 29, Stanic 15, Maritano 4, Cecchini ne, Servadio ne, Gatti, Moscatelli. All. Cerini.
MARVIN TREBBO: Zucchini 12, Sciarabba 13, Zampogna 4, Pecchia 8, Folesani, Ballestri ne, Benfenati ne, Fin 13, Stignani 10, Scala 4. All. Franchella.
Arbitri: Salustri e De Filippo.
Note: parziali 22-13; 40-36; 55-50. Tiri da due: Spider Fabriano 15/30; 17/37. Tiri da tre: 8/27; 8/28. Tiri liberi: 21/30; 6/10. Rimbalzi: 38; 27.

Sconfitta a testa alta per Trebbo che sul campo della capolista Spider Fabriano, a un passo dalla promozione diretta in B Dilettanti, gioca alla pari per tutto l’incontro. I biancoblù di Franchella – quattro giocatori in doppia cifra – cedono solo nel finale sotto i colpi dell’argentino Imsandt; Fabriano ha potuto beneficiare di ben 30 tiri liberi, contro i soli 10 tirati dalla Marvin.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010



Aics Forlì 83
Jato Basket Save My Life 58
AICS FORLI’: Petrini, Boero 16, Zondini 1, Ravaioli 12, Mantani 9, Bartoli ne, Massari 13, Gaiotti 19, Zannoni 2, Sgalaberna 11. All. Colombo.
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda, S. Binassi 16, Saccaro 17, Zanni, D. Binassi 10, Lollini 2, Verardi 5, Genovese 8, Brandoli, Chiapparini. All. Nieddu.
Arbitri: Villa e Ragazzi.
Note: parziali 16-6; 45-27; 69-39.

Smmart Post Altedo 77
Gaetano Scirea 70
SMMART POST ALTEDO: Tradii 4, Bitelli 12, Barbieri 16, Tomesani 2, Nanni 6, Candini 5, Quaiotto 13, Grassi 13, Gianasi, Martini 6. All. Morra.
GAETANO SCIREA: Piani 12, Solfrizzi 20, Marisi 4, Silimbani 5, Cimatti 14, Tocchi 2, Faggi, Lucchi, Merenda 13, Mengozzi. All. Serra.
Arbitri: Monti e Finetti.
Note: parziali 20-18; 28-40; 56-54.

Arbor 73
Bmc Air Filter Virtus Medicina 80
ARBOR: Borelli 5, Davolio ne, Davoli, Bartoli 8, Canuti, F. Riccò 16, Ongarini 10, Mambriani 5, Costantino 5, A. Riccò 24. All. Bellezza.
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 17, Marinelli 2, Caprara 8, Buscemi 2, Ceresi 8, Baccarini 5, Settanni ne, Astorri 3, Musolesi 20, Neri 15. All. Millina.
Arbitri: Ferrari e Fontanini.
Note: parziali 19-17; 36-32; 54-54.

Artusiana 72
Petrolmeccanica Flying Balls 81
ARTUSIANA: Salvigni ne, Gollinucci 10, Russo 13, Monti 13, Spagnoli 15, Vandelli 13, Lacchini ne, Montanari 7, Pregnolato 1, Del Monaco ne. All. Santarelli.
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 3, Romagnoli 4, Grillini 11, Agnoletti 16, Pozzi 6, Bendini 2, Terenzi, Polombito 4, Lokar 28, Maiani 7. All. Govoni.
Arbitri: Graziani e Toffanin.
Note: parziali 20-25; 36-48; 53-59.

Plastica Marconi Giardini Margherita 76
Pontevecchio 72
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 4, Valenti 2, Gruppi 10, Menarini 9, Landuzzi 7, Risi 15, Benfenati ne, Baraldi 2, Nero 16, Lodi 11. All. Zanini.
PONTEVECCHIO: Brochetto 6, Pedini 8, Mariano ne, Facchini 16, Grassi 6, Natali 10, De Fazio, Cilfone 16, Morales 10, Poluzzi. All. Piccolo.
Arbitri: Pellegrineschi e Del Monaco.
Note: parziali 11-15; 35-26; 59-51.

Massa 73
Ergo Granarolo 75
MASSA: Fossi 5, Dall’Osso 7, Rubbini 9, Assali ne, Barbagelata 12, Saccardi 2, Mastrilli 19, Salvato 18, Montefiori ne, Filippini 1. All. Bettazzi.
ERGO GRANAROLO: Spettoli 2, Testoni 6, Ballardini ne, Trombetti 30, Piccinini 9, Bertuzzi, Salvi 6, Ferri 9, Zampiga 6, Bertacchi 7. All. Trevisan.
Arbitri: Borrelli e De Pasquale.
Note: parziali 12-16; 36-37; 59-57.

La Virtus Medicina sbanca Reggio Emilia ed è la prima formazione a ottenere la qualificazione ai quarti dei playoff. I gialloneri, forti del successo dell’andata, hanno la meglio nel finale sull’Arbor dei fratelli Riccò, 40 punti in due. La prima parte di gara è favorevole ai padroni di casa, ma poi la squadra di Millina prende l’inerzia e chiude sul 73-80, trascinata dai 20 punti di Musolesi, ben supportato dal play Giovannini e da Emiliano Neri, avversario scomodo sotto le plance. Andrà alla ‘bella’ la sfida tra Altedo e Scirea: sconfitti in Romagna, i biancorossi di coach Cavicchioli (squalificato e sostituito dal vice Morra) hanno pareggiato i conti davanti al pubblico amico. Nel secondo quarto i romagnoli prendono il comando con i canestri degli esterni Piani e Solfrizzi, ma al rientro in campo la zona 1-3-1 di Altedo manda in tilt gli avversari, che perdono palloni su palloni. Barbieri e compagni nel finale punto a punto incassano la reazione degli avversari (66-65 a 1’20” dalla fine) ma poi è una tripla del match winner Bitelli a chiudere la gara. La Romagna è amara per la Bsl, che a Forlì incassa una netta sconfitta a opera dell’Aics, che così pareggia i conti in vista della gara decisiva di San Lazzaro. I biancoverdi realizzano solo 6 punti nel primo quarto, mentre dall’altra parte tutto riesce facile a Gaiotti e compagni, fino al +30 di fine terzo periodo.

Nella poule retrocessione, i Giardini Margherita ottengono due punti d’oro nel derby con la Pontevecchio. Alla ‘Moratello’ la formazione di Zanini ha la meglio in virtù di un secondo tempo in cui ha sempre condotto, dopo un avvio di gara difficoltoso. In avvio di secondo tempo le triple di Risi e Gruppi spostano l’inerzia nelle mani dei Gardens; nel finale i locali incassano la rimonta della Pontevecchio fino al -1 con Cilfone, ma escono comunque vittoriosi.

Il Resto del Carlino - Lunedì 19 aprile 2010

Bassano-E' Vita Budrio 74-69
(17-16; 34-32; 44-53)
Bassano: N. Camazzola ne, D’Incà 12, Bordignon 3, M. Camazzola 11, Carlesso 10, Stopiglia 15, Zandonà 15, Gallea 6, Tosetto 2, Mares ne. All. Beltramello.
Budrio: Legnani 9, Ventura 3, Piazzi 2, Rorato 16, Nieri 5, Venturoli 18, Pasquini 3, Innocenti 4, Binelli ne, Acquaviva 9. All. Giuliani.

L’E’ Vita esce sconfitta al termine di un incontro avvincente e molto equilibrato, che si è deciso solo nei secondi finali, con la tripla di D’Incà a 16” dalla fine. Budrio deve rinunciare all’ultimo a Pederzini, indisponibile per febbre, ma nel corso della gara trova buoni minuti dagli under e disputa nel complesso una buona prestazione. Avanti di 9 a fine terzo quarto, l’E’ Vita gioca alla pari ma il finale è favorevole ai veneti, trascinati dal numeroso e corretto pubblico amico.

Al Pala Angarano di Bassano del Grappa si gioca davanti a una bellissima cornice di pubblico con tanti ragazzini del settore giovanile locale a supportare i colori giallorossi. Il primo tempo è caratterizzato da grande equilibrio, con il massimo vantaggio che coincide con la buona partenza di Bassano (5-0 dopo 3’), poi il punteggio resterà sempre punto a punto fino all’intervallo. Giuliani allunga le rotazioni dando spazio a Piazzi e Ventura che rispondono presenti ma più in generale è tutta la formazione a mettere in campo tanta intensità in difesa, disputando una gara accorta, con pochissimi errori gratuiti e coinvolgendo tutti in fase offensiva. Le triple di Stopiglia regalano a Bassano i primi vantaggi (10-9 dopo 7°) mentre nelle file dell’E’ Vita è Legnani a mettersi subito in evidenza per le buone cose prodotte soprattutto nella metà campo difensiva, mentre Rorato è il più brillante al tiro. Nel secondo periodo entra in campo l’under Piazzi, che infila in entrata il canestro del 21-22 al 15°, poi va a segno Venturoli per il 21-24 a 3’30” dall’intervallo. Un gioco da quattro punti di Stopiglia e la tripla di Camazzola riportano in testa i veneti (28-26 al 17°); all’intervallo Bassano conduce di 2, i migliori realizzatori con 10 punti a testa sono Stopiglia da una parte e Rorato dall’altra, con Venturoli a quota 9. In più 14 palle recuperate dai gialloblù e 7 rimbalzi offensivi.

Il match prosegue sulla falsariga del primo tempo anche nel terzo periodo, con Budrio che sfrutta a dovere gli spazi per correre in contropiede. Acquaviva in transizione firma il 37-41 del 24° poi, grazie ad un’ottima circolazione di palla, Legnani colpisce per la terza volta dall’arco per il 39-44 del 25°. Poi è un contropiede innescato da Acquaviva a servire Rorato per l’arresto e tiro del 39-46, con l’E’ Vita che fallisce poi la tripla del possibile +10. L’inerzia resta comunque nelle mani di Acquaviva e compagni fino a fine periodo, con la tripla di Ventura per il 44-53 del 30°.

L’ultima frazione si apre con un break di 5-0 nel giro di 40” che spinge subito Giuliani al timeout. L’aggancio arriva al 33° a quota 58 (parziale di 14-5) con Zandonà e soprattutto Camazzola in evidenza. Giuliani si gioca la carta Nieri, in panchina con 4 falli, ma uscirà poco dopo con il quinto. Il sorpasso arriva a 3’12” dalla fine con l’ala-pivot Carlesso che si fa sentire a rimbalzo e trova l’allungo sul 69-66 a –1’34”. Budrio aggancia a -39” con i liberi di Innocenti (2/2) e Venturoli (1/2). A decidere la gara è D’Incà che dall’angolo, allo scadere dei 24” offensivi, infila il 72-69. Giuliani chiama timeout e al rientro Innocenti tira da tre, non va a segno e il rimbalzo è per i veneti. Chiude i conti Stopiglia dalla lunetta.

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