
“Sarebbe stato meglio vincere, ma a livello personale è stata una bella soddisfazione perché così tanti punti non li avevo fatti negli ultimi anni”. E i diciassette realizzati domenica da Fabio Pasquini sarebbero potuti essere anche di più, se non ci fosse stato il quinto fallo personale a toglierlo dal campo a un paio di minuti dal termine nel match contro Fossombrone. A livello realizzativo è la sua migliore prova degli ultimi anni: nelle tre stagioni in C1 a Budrio, il pivot di 203 centimetri dell’E’ Vita non si era mai spinto così in alto. Facendo un tuffo nel passato si può trovare di meglio, ma bisogna tornare a novembre 2004, al suo primo anno tra i grandi: 21 punti in un derby vinto dai suoi Stars contro i Flying Balls. Ne è passato di tempo dalla D al presente, vale a dire una B Dilettanti da protagonista, e nel mezzo ci sono anche studio e lavoro.
“Raggiungere la B Dilettanti è stata una bella soddisfazione, anche perché nel frattempo ho studiato e lavorato. Mi sono laureato a dicembre in Economia e professione, adesso lavoro tutto il giorno nello studio di un commercialista ma non ho abbandonato i libri: l’anno prossimo devo dare l’esame per diventare dottore. In allenamento ho imparato da chi mi era davanti: uno su tutti, Stefano Zampiga, che mi ha aiutato molto nell’inserirmi in una categoria diversa da quella a cui ero abituato, la D”. Adesso si fanno apprezzare i frutti dell’impegno. “Ho lavorato buona parte dell’estate – confessa – con coach Giuliani per migliorare e avere un impatto più fisico per la categoria superiore. Per sfondare, secondo me, non bisogna credere troppo in se stessi: va bene crederci, ma senza montarsi mai la testa. Io prendo tutto quello che viene col sorriso e comunque cerco sempre di fare meglio. I punti di domenica? Non sarà certamente una partita giocata bene a farmi cambiare”.
Giocare col sorriso significa anche essere positivi. “In campo cerco sempre di portare il massimo rispetto per avversari e arbitri ed essere corretto. Vedo il basket come un gioco, non come questione di vita o di morte. Non ho mai preso tecnici o espulsioni, fino a quest’anno, quando mi hanno fischiato un tecnico per simulazione contro Civitanova”. ‘Pasqua’ ha mosso i primi passi all’Atletico Borgo, poi ha giocato due anni nella Fortitudo, giusto il tempo di vincere nel 2000 lo scudetto Allievi (“è il ricordo più bello assieme alla promozione dell’anno scorso, in entrambi i casi ero in squadra con Legnani”) e quindi è passato alla S.G. Fortitudo. “Lì ho conosciuto Giovanni Lensi: ho avuto ottimi rapporti con tutti i miei allenatori, ma a lui sono legato perchè ha creduto in me e mi ha trasmesso fiducia”. Tifoso della Effe, fan di Smodis, il suo futuro è a Budrio. “Il gruppo è fantastico, siamo tutti amici e usciamo anche insieme. Adesso vogliamo posizionarci bene in classifica in vista dei playoff, ma avremo molte trasferte difficili. Ci sarà da lavorare”. Ma ormai, Pasquini, ci ha preso l’abitudine. Il problema, semmai, è cercare di fermarlo.
Il Resto del Carlino - Giovedì 21 gennaio 2010
Con una media di 20 punti a partita, Andrea Calvi è in testa alla classifica dei migliori marcatori del girone A di serie D. Nella passata stagione ad Altedo in C Regionale, in questi primi mesi la guardia classe 1987 in forza alla Masi ha già ottenuto ben tre ‘trentelli’, raggiungendo due volte quota 31 nelle trasferte a Castelnovo ne’ Monti e a Luzzara, ed è sempre andato in doppia cifra in tutte le quattordici partite disputate. Nell’ultima giornata sul campo amico di Casalecchio ha realizzato 20 punti, che però non sono bastati per evitare alla Masi la sconfitta contro il Cus Parma, fanalino di coda del campionato. Segue con 16,1 Dal Pozzo della capolista Cvd, che ieri sera a Guastalla ha recuperato la gara della dodicesiima giornata di campionato rinviata per neve.
Nel girone B, spiccano vari bolognesi nelle prime posizioni. Da Roberto Ricci del Guelfo al solito Di Giovanni del Baou Tribe, dal capitano di Granarolo, Golinelli, a Nannoni della Virtus Castel San Pietro, da Paolo Gherardi del Voltone a Ziron e Barbieri della Ghepard.
Il Resto del Carlino - Giovedì 21 gennaio 2010

Fernando Morales Cassara arriva da Buenos Aires e come tanti sudamericani ha nel cuore il calcio. Da ragazzo, nella sua terra, giocava in porta poi, un po’ alla volta, il contatto col basket è venuto naturale, considerando anche i due metri d’altezza e la costituzione massiccia. ‘Nando’ è arrivato in Italia assieme alla famiglia nel febbraio 2002, quando aveva diciassette anni, ma il legame con la sua patria è forte. “Sulla spalla destra ho un tatuaggio con lo stemma della mia squadra del cuore, l’Independiente, di cui non perdo una partita, attaccato alla bandiera dell’Argentina: questo rappresenta un pezzo del mio cuore”.
Gioca pivot nella Pontevecchio e ormai è una delle bandiere della squadra. “Ho iniziato a giocare a sette anni nella squadra del mio quartiere, poi sono arrivato a Bologna e qui ho proseguito le giovanili. La pallacanestro per me è una passione e, non essendo un professionista, la vedo anche come una valvola di sfogo, soprattutto nelle giornate in cui sono stressato. Ovunque vado se c’è una partita la guardo: seguo tutti i campionati, ovviamente anche Virtus e Fortitudo, per cui fa il tifo la mia ragazza”. Nel basket non ha una squadra del cuore, ma un giocatore di riferimento, quello sì. “Luis Scola (ala-pivot, come lui, ndr) è da sempre il mio preferito”. L’anno scorso, il ragazzo di Buenos Aires, poteva contare su una specie di fan club. “C’era un gruppo di tifosi, tutti argentini, che ogni tanto veniva a fare ‘casino’, soprattutto in trasferta; sono venuti anche a Roveleto, ma purtroppo adesso molti di loro sono tornati a casa”.
Appassionato di musica, rock ma anche cumbia – un genere sudamericano – il pivot spera di risollevare la Pontevecchio dall’ultima posizione. “Questa è una stagione particolare, siamo partiti con un roster che se la può giocare con tutte e invece ci troviamo con tre vinte e dieci perse. Stiamo vivendo un momento difficile – racconta – ma solo noi giocatori possiamo uscirne: se ci guardiamo in faccia sappiamo di poter giocare anche in C1, ma dobbiamo essere più uniti e più squadra. E dobbiamo riuscirci in fretta”. Morales in futuro potrebbe giocare anche in C Dilettanti. “Ho chiarito pochi giorni fa la mia situazione e in Italia posso fare qualsiasi campionato. In questi anni a Bologna ho conosciuto persone importanti: allenatori carissimi come Ennio Zazzaroni e Gabriele Giuliani, e compagni di squadra come Giovanni Coppo, Mirco Pallotti e Moris Masetti. Grazie a loro ho imparato tanto e spero di crescere ancora”.
Il Resto del Carlino - Giovedì 21 gennaio 2010
Otto punti in un quarto non sono molti, soprattutto se a segnarli è una tra le squadre più prolifiche del campionato di C Regionale. Ma nella partita contro Imola di sabato scorso, la Virtus Medicina (76,5 punti di media) è riuscita anche a rimediare a questa partenza ad handicap e dal punteggio di 8-27 ha recuperato fino alla vittoria per 68-58. Un successo che ha permesso ai gialloneri di Millina di salire al comando del girone B e portarsi davanti a formazioni sulla carta più attrezzate, facendo così un passo in avanti in ottica playoff.
Nel girone emiliano continua a dominare Roveleto, che ha due punti di vantaggio sulla Bsl e una partita in meno (il recupero col Guercino si giocherà il 2 febbraio). Ma i sanlazzaresi, reduci da cinque successi consecutivi, hanno ottimi numeri: seconda miglior difesa e terzo miglior attacco, dopo i piacentini e Altedo. Alla ‘Rodriguez’ domani Binassi e compagni affronteranno nel derby la Pontevecchio che, al contrario, è la squadra che ha finora ha segnato meno, con 63,2 punti di media.
Il Resto del Carlino - Giovedì 21 gennaio 2010
Manca solo l’ufficialità, che arriverà oggi, sistemate alcune questioni burocratiche, ma i Doves sono fuori dal prossimo campionato di A1. A dieci giorni di distanza dalla riunione di Forlì, la Federazione italiana di american football notificherà alla società la delibera del Consiglio federale, con la sentenza definitiva. Le Colombe non sono radiate da Fidaf e potranno ripartire dal campionato Arena, ovvero la categoria di livello inferiore tra i campionati organizzati dalla federazione. I Doves potrebbero dunque essere ammessi al campionato a nove giocatori ma bisognerà valutare le intenzioni della società biancorossa dopo la delibera.
Il Resto del Carlino - Giovedì 21 gennaio 2010
Sono ore febbrili per il futuro dei Doves, ore di ansia per la società e le persone che nell’ultima stagione hanno difeso i colori biancorossi del football a Bologna. Uscirà oggi, salvo eventuali rinvii, la decisione finale di Fidaf in merito all’ammissione o esclusione della società dal prossimo campionato Ifl 2010. La posizione delle Colombe, inizialmente escluse dalla stessa Ifl per iscrizione non regolare, è stata discussa nel corso dell’ultimo Consiglio federale a Forlì il 10 gennaio. Ma dopo la riunione non è uscita alcuna comunicazione ufficiale da parte della federazione, giustificata dall’assenza del presidente. Tutto lasciava pensare a un rinvio di qualche ora, e invece hanno fatto seguito tanti giorni di silenzio, un silenzio nel quale potrebbero essere maturate anche decisioni clamorose. A oggi, a meno di due mesi dall’inizio del campionato, non si conosce ancora né il numero di squadre che parteciperà (nove o dieci) né il calendario.
I Warriors, intanto, hanno terminato la prima settimana di lavoro. Agli ordini di John Knight, il nuovo capo allenatore americano, la squadra lavora in palestra. Niente palla ovale, caschi o spalliere in questa fase di preparazione, che durerà cinque o sei settimane: i Guerrieri fanno gruppo sudando in palestra e scenderanno in campo a metà febbraio. In questi giorni la società ha anche ufficializzato lo staff, un nucleo di collaboratori che già conosce i giocatori – sono una sessantina gli italiani al lavoro, tra cui alcuni giovanissimi – e che aiuterà il coach di San Diego per tutta la stagione. Al suo fianco ci saranno Vinnie Argondizzo e il defensive coordinator Giorgio Longhi, più altri tecnici come Massimo Vicinelli, Piergiorgio Degli Esposti, Marco Gualandi, Maurizio Cesari, Marco Tedeschi, Leonardo Lodi e Mark Waterman, per un parco allenatori di dieci elementi. All’appello mancano solo gli americani, che si uniranno al gruppo ad inizio marzo: nelle prossime ore la società chiuderà con il primo giocatore, che sarà il quarterback titolare. Poi, in base alle esigenze, saranno scelti gli altri due.
Il Resto del Carlino - Mercoledì 20 gennaio 2010
“Una vittoria del genere ci riempie di gioia e dà fiducia. Al di là di cuore e grinta che sono sempre fondamentali, oggi siamo scesi in campo molto concentrati e questo mi lascia ben sperare per il futuro. Anche perché, tra gambe e testa, piano piano iniziamo a capirci”, è entusiasta Lino Lardo per un successo che permette alla Virtus di portare a sei i punti di vantaggio su Roma e, soprattutto, di accedere alla Final Eight di Coppa Italia. Il pomeriggio alla Futurshow Station si conclude così com’era iniziato, vale a dire con i festeggiamenti dei Forever Boys per il trentennale. E il tecnico della Canadian Solar, maglietta celebrativa sotto la giacca, parte dai ringraziamenti. “Anche nei momenti difficili si è sempre respirata aria di fiducia e voglio dedicare questa vittoria ai nostri tifosi che oggi hanno tagliato questo traguardo, con una coreografia bellissima e un incitamento continuo. A volte ci dimentichiamo di ringraziarli, ma tra alti e bassi sentiamo sempre l’attaccamente della gente”.
Tonica in avvio, quello della Virtus è stato un moto costante, sempre al comando, contro una squadra troppo brutta per essere vera. “Mi aspettavo una resistenza maggiore da parte di Roma, ma in casi come questi non è mai facile fare valutazioni. Ai miei do il merito di avere fatto una partita straordinaria. Aggiungo, con molto equilibrio e tranquillità, che se prima della partita avremmo sottoscritto un risultato favorevole con qualsiasi scarto, per quanto si è visto oggi in campo la partita sarebbe potuta terminare con un margine superiore”.
Lardo è soddisfatto soprattutto del quintetto iniziale. “Anche questa settimana abbiamo lavorato molto bene e vedo la squadra crescere. Gli avversari cambiano sempre, noi però dobbiamo farci trovare pronti come abbiamo fatto: sapevamo cosa fare, siamo partiti concentrati e con un’identità. Volevo un quintetto molto aggressivo e la risposta è stata ottima. Tutti sono meritevoli di entrare in quintetto, oggi volevo dare più motivazioni e avere energia da tutti; Moss, invece, si era allenato meno e volevo dargli meno responsabilità”.
A una giornata dal giro di boa, è tempo di bilanci. “Ci fa molto piacere essere a 18 punti per quanto è successo dall’inizio del campionato. Abbiamo perso qualche punto per strada ma siamo molto contenti, e finora abbiamo avuto poca fortuna, a parte Pesaro. Poi la Final Eight sarà una vetrina per tutti noi. Ma vorremo lottare per il trofeo, non solo partecipare. Dentro lo spogliatoio siamo felici, penso altrettanto anche fuori”.
A Lardo piace lo spirito battagliero della squadra. “La squadra lotta sempre ma in attacco si può migliorare, ma non avendo superstar è chiaro che dobbiamo trovare equilibrio: questa, poi, era la quarta partita che facciamo con Collins. Non saremo bellissimi, ma io mi accontento: vedo cuore, occhi e qualcos’altro sul parquet. Potremo offrire bel gioco, ma ci vuole tempo”.
La Virtus nel prossimo turno affronterà Siena. “Adesso dobbiamo essere motivati anche in settimana per prepararci e provare a batterli: non serve pensare a far bella figura. Abbiamo il dovere di provarci, abbiamo tre vittorie alle spalle e dovremo lottare. Da parte di tutti vedo disponibilità a sacrificarsi e ognuno dà il suo mattoncino. Fare canestro dà fiducia, allo stesso modo vincere ci aiuta nel lavoro”. E allora, perché non provarci?
Il Resto del Carlino - Lunedì 18 gennaio 2010
“Faccio i complimenti alla Virtus, a cui vorrei rubare la consistenza e la durezza che ha. Questa squadra ha una caratura di uomini che lavorano supportate da grandi persone e una società che ha obiettivi benchiari”. Matteo Boniciolli parte dai complimenti. Il grande ex è sconsolato per la prova della sua Lottomatica. “Siamo come una vignetta di Forattini: una bella, un grande città, un gran presidente, poi il nulla. Dopo un mese di lavoro, in cui abbiamo anche raccolto dei risultati, oggi i miei giocatori avevano lo sguardo di un bambino lasciato solo al buio: non è accettabile giocare così contro la Virtus. Finora l’unica cosa che non è stata cambiata sono proprio i giocatori: l’attenzione, ora, è da spostare su un significativo sfoltimento del roster. E ho le idee molto chiare”.
Il Resto del Carlino - Lunedì 18 gennaio 2010

Mazzocchi Salus 66
Metalstrutture Medal Marchetti 78
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 16, Masini 13, Ramini 10, Monti 7, Zanata 7, Persiani, Regazzi 4, Bernagozzi 7, Posani 2, Di Tizio. All. Ansaloni.
METALSTRUTTURE MEDAL MARCHETTI: Gambetti 12, Zudetich 23, Tassi 10, Ottocento 5, Albertini 8, Ceredi 16, Francesconi, Brighi 4, Pizzi ne, Albertazzi ne. All. Garavini.
Arbitri: Russo e Zanetti.
Note: parziali 17-16; 28-32; 51-52. Tiri da due: Mazzocchi Salus 15/37; 23/49. Tiri da tre: 10/25; 6/21. Tiri liberi: 6/11; 14/20. Rimbalzi: 34; 48.
Non basta una buona prestazione alla Salus per fermare i lanciatissimi rossoblù di Andrea Garavini. Ad Anzola arriva il sesto successo consecutivo per la società del presidente Carlo Malaguti, che in settimana ha piazzato un colpo importante anche fuori dal parquet: Metalstrutture srl, azienda che opera nella carpenteria pesante, sarà il main sponsor per i prossimi diciotto mesi. Positivo, dunque, il debutto con le nuove divise dei guelfesi, ma anche la squadra di Ansaloni ha mostrato passi in avanti e ha venduto cara la pelle, cedendo solo nel finale. In un derby equilibrato, l’ago della bilancia è stato Stefano Zudetich: il centro arrivato in estate da Ravenna ha catturato 16 rimbalzi e segnato 23 punti (40 di valutazione). E la ‘colpa’ principale della Mazzocchi – priva dei centimetri di Binelli e Pellacani, un handicap non da poco – è tutta lì, nel non essere riuscita a limitare il giocatore dal rendimento più alto del girone, nonché miglior rimbalzista.
La Metalstruttre parte aggressiva ma i locali replicano con Palmieri (13-10 dopo 7’). La gara è punto a punto, con gli ospiti che non trovano buoni tiri e perciò mettono la palla in cassaforte affidandosi a Zudetich, mentre la Salus (positivo Ramini) regge il confronto anche se colleziona troppe palle perse. Ma si segna poco e all’intervallo il Marchetti conduce di misura. Al rientro in campo c’è Brighi, dopo un primo tempo da spettatore, a portare energia ai guelfesi, che allungano fino al 41-47 firmato da Gambetti, con Ceredi autore di 10 punti nella frazione. La Salus, però, non perde fiducia e indovina con il canestro del classe 1991 Posani e la tripla di Bernagozzi il break che vale il -1 di fine terzo quarto. Gli ospiti non vanno sotto pressione e reagiscono con un gioco da tre punti di Zudetich e la tripla con l’ausilio del tabellone di Albertini, poi è ancora il lungo a fare la voce grossa per il massimo vantaggio dell’incontro (53-65 al 34°). Gara chiusa? No, perché la Mazzocchi risponde presente: triple di Masini e Monti, più appoggio di Zanata per 8-0 di break. La volata finale, però, premia la squadra di coach Garavini, che si conferma così al quinto posto mentre la Salus resta in zona playout.
Il Resto del Carlino - Lunedì 18 gennaio 2010
Foligno 63
Marvin Trebbo 61
FOLIGNO: Marsili, Stefanucci, Valerio 12, Alunni Breccolenti 17, Lorenzetti 9, Pizzoni ne, Helale 17, Spagnolo 6, Fumanti 1, Mariotti 1. All. Sorgentone.
MARVIN TREBBO: Ballestri ne, Menarini 2, Sciarabba 7, Pagano ne, Folesani 4, Zucchini 18, Stignani 11, Pecchia 6, Scala 10, Zampogna 3. All. Franchella.
Arbitri: Dionisi e Ciandrini.
Note: parziali 19-15; 39-31; 51-51. Tiri da due: Foligno 18/36; Marvin Trebbo 15/26. Tiri da tre: 6/19; 7/19. Tiri liberi: 9/17; 10/19. Rimbalzi: 28; 28.
Valdiceppo 58
Caffè Guglielmo Castiglione Murri 65
VALDICEPPO: Santantonio 14, Casuscelli 5, Preda 14, Enzo 3, Giovagnoli 3, Chiacchierini 6, Mariucci 5, Gagliardoni 6, Urbini 2, Orlandi. All. Traino.
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Dalloca 19, Gianasi 7, Pallotti 4, Beccari 2, Bonetti 2, Tassinari 7, Mini 10, Martelli 12, Mazzanti, Piccinini 2. All. Vecchi.
Arbitri: Galassi e Pinciaroli.
Note: parziali 5-20; 20-42; 35-45. Tiri da due: Valdiceppo 17/44; 16/23. Tiri da tre: 6/17; 5/15. Tiri liberi: 6/8; 18/26. Rimbalzi: 23; 24.
La Marvin cade a Foligno, in un finale in cui succede di tutto. La squadra di Franchella parte bene (0-8) ma gli umbri, trascinati da Helale e Lorenzetti, prendono presto il comando, per il 39-31 del riposo. Trebbo (priva di Monari, in uscita) nel terzo periodo trova il sorpasso (41-46 al 27°), approfittando anche del nervosismo dei locali. Ma la gara scorre punto a punto e l’ultimo quarto è un testa a testa, fino al 59-59 a 4’ scarsi dal termine. Folesani firma l’ultimo vantaggio sul 59-61, poi i biancoblù falliscono ben quattro tiri liberi, errori che permettono a Foligno di tenere vive le speranze. Lorenzetti infila la tripla del sorpasso a 6” dal termine, Trebbo ha l’ultimo tiro con Zucchini ma trova solo il ferro.
Dopo il passo falso nel recupero con Castel San Pietro, il Castiglione Murri ottiene la seconda vittoria consecutiva in Umbria. Al PalaCestellini di Ponte San Giovanni, la squadra di coach Federico Vecchi mette da subito in chiaro le cose con Marco Dalloca, che nel primo periodo segna 14 punti a fronte dei soli 5 dei padroni di casa. Mini e Tassinari danno sostanza al parziale del Caffè Guglielmo, che tira con ottime percentuali, e il divario si dilata col passare dei minuti fino al massimo vantaggio sul 14-40. Un avvio da incubo, quello della squadra di casa, che poi trova maggiore confidenza col canestro con Preda e Santantonio e riesce a recuperare ben 21 punti, fino all’insperato 40-45 di fine terzo quarto, mentre i felsinei perdono Bonetti per falli. Nel momento più difficile è l’under Simone Martelli, con una schiacciata a due mani, a scuotere i suoi: il Castiglione ristabilisce le distanze (40-51 al 33°) e poi doma, non senza qualche affanno, il tentativo degli umbri di ribaltare la gara.
Il Resto del Carlino - Lunedì 18 gennaio 2010
Callegari Castel San Pietro 80
Tolentino 74
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Corazza 21, Seracchioli 7, Belcari 6, Vettore 7, Santilli 12, Biguzzi 12, Fimiani 8, Sighinolfi 5, Casagrande 2. All. Curti.
TOLENTINO: Graciotti 23, Nobili, Pelliccioni 18, Reggio 7, Domesi 6, Paoletti 19, L. Lancioni, Saviano 1, F. Lancioni, Mazzoleni ne. All. Agnani.
Arbitri: Zavatta e Fimiani.
Note: parziali 18-25; 40-40; 61-55. Tiri da due: Callegari Castel San Pietro 23/40; 15/23. Tiri da tre: 7/23; 9/29. Tiri liberi: 13/22; 17/26. Rimbalzi: 36; 26.
Deve sudare sette camicie, ma la Callegari riesce ad avere ragione su Tolentino. Gli ospiti partono forte trascinati da Graciotti (11-23 dopo 8’), i castellani trovano il vantaggio prima del riposo e all’inizio del secondo tempo sembrano fare loro la partita, quando raggiungono il +11. Ma Tolentino recupera fino al pareggio a quota 65 a 6’ dal termine; nel finale è determinante Simone Corazza.
Il Resto del Carlino - Lunedì 18 gennaio 2010
Vittoria e primato, la Virtus Medicina supera Imola e aggancia in testa al girone B il Gaetano Scirea, che in questo turno riposava. Alla squadra di Millina non piacciono le cose facili e anche in questo caso i gialloneri stupiscono, arrivando al successo nel più rocambolesco dei modi. Vittoriosa di 35 all’andata, Imola si porta sullo 0-7 e dopo neanche 2’ l’allenatore locale chiama timeout, senza ottenere risposte perchè gli ospiti allungano fino al +19 di fine primo periodo. Poi la gara cambia, Caprara e compagni recuperano punto su punto fino al 41-41 del terzo quarto e nell’ultimo Giovannini e soci prendono il largo fino al +10 finale.
Nel girone A, Granarolo supera Cento e ottiene il quarto successo consecutivo tra le mura amiche. Sempre al comando dalla palla a due iniziale, la squadra di Trevisan doppia gli avversari nel primo periodo e poi ne contiene la reazione, grazie anche alla buona prova di Trombetti (20); nell’ultimo quarto Piccinini e compagni non corrono rischi e bissano così la vittoria dell’andata. Dopo un avvio equilibrato, Altedo non trova il canestro per 5’ e il Guercino ne approfitta, raggiungendo la doppia cifra di vantaggio e poi limitandosi a controllare la gara.
Il derby non ferma la Bsl: la squadra di Nieddu espugna il campo degli Stars, trascinata dai 27 punti di Lollini, e porta a cinque la striscia di successi consecutivi. Le ‘stelle’ offrono il meglio nel terzo periodo, quando si portano sul -1, ma poi Lollini spezza l’equilibrio in favore dei biancoverdi. Non basta l’innesto di Risi, ex di turno, ai Giardini Margherita che contro la bestia nera Sant’Anna perdono uno scontro diretto molto importante per evitare i playout. All’ultimo posto in compagnia di Stars e Gardens resta anche la Pontevecchio, che nel terzo quarto crolla (9-24 il parziale) contro Montecchio.
Ergo Granarolo 70
Pallacanestro Cento 60
ERGO GRANAROLO: Spettoli, Testoni 1, Ballardini, Trombetti 20, Piccinini 12, Bertuzzi 3, Salvi, Ferri 7, Zampiga 13, Bertacchi 14. All. Trevisan.
PALLACANESTRO CENTO: Ansaloni 5, Chiarini 7, Novi 3, Angiolini 2, Seravalli ne, Cristofori ne, De Fanti 19, Tinti 2, Beghelli 9, Zecca 13. All. Folchi.
Arbitri: Ferrari e Lolli.
Note: parziali 20-10; 40-34; 53-49.
Pontevecchio 59
Pol. Arena 71
PONTEVECCHIO: Brochetto 8, Cilfone 4, De Fazio, Grassi 5, Mariano, Martini 3, Morales 10, Moruzzi 16, Natali 8, Pedini 5. All. Lunati.
POL. ARENA: Antonicelli 13, Croci 16, Brogio 4, Perini, Catellani, Gatti 5, Reggiani 18, Basso 3, Marani, Vioni 12. All. Castellani.
Arbitri: Ancarani e Zaccherini.
Note: parziali 16-16; 36-28; 45-52.
Bmc Air Filter Virtus Medicina 68
Spes Virtus Imola 58
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 19, Caprara 10, Marinelli 9, Buscemi, Baccarini 13, Astorri, Ceresi 2, Neri 8, Musolesi 7, Kolaj. All. Millina.
SPES VIRTUS IMOLA: Dalpozzo 8, Romboli ne, Drei 13, Noferini 17, Savio 10, Biancoli, Di Placido, Righini 7, Bertazzoli 3, Baldazzi ne. All. Marchi.
Arbitri: De Pasquale e Borrelli.
Note: parziali 8-27; 23-35; 42-41.
Stars 75
Jato Basket Save My Life 87
STARS: Faccenda 11, Brognara 2, Molinari 17, Chierici 4, Peri 7, Cristoni 8, Schiassi, Regazzi 6, Tinti 6, Mazza 13. All. Cavazzoni.
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda 2, S. Binassi 3, Saccaro 10, Zanni 3, D. Binassi 7, Rossi 13, Lollini 27, Verardi 3, Genovese, Brandoli 19. All. Nieddu.
Arbitri: Toffanin e Colinucci.
Note: parziali 19-22; 34-41; 55-56.
Guercino 69
Smmart Post Altedo 56
GUERCINO: Cantore 13, An. Serra 10, Gentili 2, Pezzin 8, Maccagnani, Calzolari 6, Raggi 14, Betti 1, Bellodi, Recchia 14. All. Ad. Serra.
SMMART POST ALTEDO: Tradii 13, Bitelli 6, Tomesani, Nanni 6, C. Barbieri ne, Colombini, Candini 5, Quaiotto 8, Grassi 10, Gianasi 6. All. Cavicchioli.
Arbitri: Azami e Del Monaco.
Note: parziali 18-20; 31-32; 50-38.
Plastica Marconi Giardini Margherita 70
Sant’Anna 75
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 23, Valenti 5, Gruppi 5, Menarini 1, Risi 4, Benfenati, Minghetti, Citti 1, Nero 13, Lodi 18. All. Zanini.
SANT’ANNA: Bergamini 20, Roncaglia 3, Brandoli 11, Farioli 2, Cecchettin 1, Borghi 13, Coslovi 2, Cuzzani 23, Pivetti ne, Marinelli. All. Gabrielli.
Arbitri: Tomeo e Ciccone.
Note: parziali 17-17; 29-30; 50-49.
Lugo 86
Petrolmeccanica Flying Balls 64
LUGO: Bolognesi 9, Palazzi 27, Bacchini 16, Rambelli 6, Parenti 11, Maccagnani 6, Govi 7, Zanzi, Baldrati, Scardovi 4. All. Ortasi.
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 14, Romagnoli ne, Grillini 6, Agnoletti 7, Pozzi, Bendini 1, Terenzi, Maiani 15, Polombito 10, Lokar 11. All. Alberici.
Arbitri: Baldini e Comito.
Note: parziali 10-7; 35-28; 57-46.
Il Resto del Carlino - Lunedì 18 gennaio 2010
Fossombrone 80
E’ Vita Budrio 75
FOSSOMBRONE: Gattoni 15, Paci 17, Bartolucci 10, Silimbani 16, Bigi 11, Mancinelli ne, Donnini ne, Benevelli 5, Basili ne, Barantani 6. All. Renzi.
E’ VITA BUDRIO: Venturoli 12, Nieri 6, Acquaviva 11, Rorato 7, Pederzini 15, Innocenti 2, Piazzi, Ventura 2, Legnani 3, Pasquini 17. All. Giuliani.
Note: parziali 18-26; 42-45; 56-63. Tiri da due: Fossombrone 24/34; E’ Vita Budrio 29/52. Tiri da tre: 5/17; 3/14. Tiri liberi: 17/23; 8/9. Rimbalzi: 26; 26.
Sconfitta che brucia quella incassata dall’E’ Vita a Fossombrone, dopo aver a lungo condotto. I marchigiani agganciano così Budrio in classifica, ma la differenza canestri negli scontri diretti rimane favorevole ad Acquaviva e soci. Fossombrone, un bilancio di sei vittorie e una sconfitta tra la mura amiche, può contare sul rientro dell’esterno Bigi, il miglior realizzatore di squadra, che aveva saltato per influenza l’ultimo incontro. Anche Budrio si presenta, finalmente, alla palla a due a ranghi completi.
L'E' Vita parte subito forte, trovando il primo allungo sul 9-17 dopo 7’ con la tripla di Acquaviva, consapevole che una delle chiavi per tenere testa ai locali (83 di media in casa) è la difesa. E nel primo periodo i gialloblù non concedono nessun rimbalzo offensivo agli avversari, perdendo solo 3 palloni: pochi errori per la squadra di Giuliani che nella metà campo d’attacco trova subito un ottimo impatto da Pasquini (8 punti nel primo periodo). Nel secondo quarto Fossombrone trova punti da Paci (24-28 al 12°) e poi da Barantani (28-30 al 14°), con la panchina di Budrio che chiama timeout. L’E’ Vita trova poi un break di 0-7 grazie ai lunghi: gioco da tre punti del solito Pasquini e due canestri di Venturoli per il 32-41, massimo vantaggio del primo tempo. All’intervallo il punteggio è sul 42-45.
I gialloblù ci riprovano in avvio di secondo tempo: Nieri e Pederzini, 42-49 al 22°, con Fossombrone che spende dopo appena 3’ il suo primo timeout. Ma nel terzo periodo, dopo aver subito il 51-55, i gialloblù rispondono con 4 punti consecutivi di Acquaviva per il +10 (51-61 al 29°). L’ultimo periodo vede il recupero dei padroni di casa che nel giro di 5’ si portano in vantaggio: Benevelli segna la tripla del pareggio sul 65-65, Giuliani corre ai ripari in timeout, poi con la tripla dell’esperto play Gattoni Fossombrone trova il sorpasso sul 70-68 del 34°. Nel finale Budrio perde pezzi per falli (Pasquini, Innocenti e infine Rorato) e Silimbani risulta decisivo con due canestri per l’80-75 finale. Nelle fila gialloblù il migliore è Fabio Pasquini con 17 punti e 8 rimbalzi.
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I gialloblù scendono in campo domani nella terza giornata di ritorno (ore 18) a Fossombrone. Solo due punti separano in classifica le due formazioni, con Budrio attualmente sesta a pari merito con Bassano a quota 16 punti e i marchigiani all'ottavo posto assieme a Ravenna e Civitanova. Il match dell'andata terminò 89-76 in favore di Acquaviva e compagni.
Tra le mura amiche Fossombrone segna più di 83 punti a partita e ha un bilancio di sei vittorie a fronte di una sola sconfitta, incassata il 13 dicembre scorso con Civitanova. Nell'ultima giornata i marchigiani hanno dovuto fare a meno dell'esterno Pierpaolo Bigi, vale a dire il miglior realizzatore di squadra e il quarto del campionato. L'E' Vita, terza miglior difesa del girone, dovrà mettere in campo tutta l'intensità necessaria per limitare il potenziale dei locali, in una sfida che si annuncia molto impegnativa.
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Lo Studio 4 si regala una serata magica a Lugo nella finale di Coppa Emilia Romagna. La squadra di mister Fiorentini supera con pieno merito lo Sporty Ravenna col punteggio di 4-1 e mette in bacheca quel trofeo che un anno fa era sfuggito proprio per mano dei romagnoli. In avvio la squadra del presidente Sandoni subisce il gioco degli avversari, poi al 20° una doppietta di Domenico Cammarata nel giro di pochi secondi ribalta la gara. Ravenna accorcia per il 2-1 dell’intervallo, ma i felsinei controllano bene la gara e il portiere Anfossi si fa sempre trovare pronto. Cantù insacca il terzo gol, poi Cammarata serve a Marchi la palla del 4-1 per la gioia del nutrito gruppo di tifosi dello Studio 4.
“Faccio i complimenti a Ravenna, che nel primo tempo ha creato sicuramente più gioco di noi, ma siamo riusciti a contenerli e segnare in contropiede. Siamo stati più cinici, poi col nostro tasso tecnico abbiamo controllato la gara come meglio credevamo”, le parole a fine gara del capitano Alessandro Miramari, il primo a sollevare la Coppa. “L’emozione è tanta, ora proviamo a fare bene anche alle fasi nazionali. Siamo riusciti nel primo obiettivo, l’altro è la vittoria del campionato: la società ci ha chiesto assolutamente il salto di categoria e faremo il massimo per accontentarli”.
Il Resto del Carlino - Venerdì 15 gennaio 2010
Nel recupero infrasettimanale la Callegari espugna Loiano e sale al quinto posto, portando a quattro le lunghezze di vantaggio sul Castiglione Murri. La squadra di Max Curti, dopo il successo a Fabriano, conferma di attraversare un ottimo periodo di forma, andando a vincere in un campo che era inviolato da inizio novembre. Il primo tempo scorre equilibrato, ma i castellani hanno il merito di portarsi al riposo con le due triple di Corazza e quella di Fimiani che sbloccano il punteggio di parità; la Callegari conserverà poi il vantaggio per tutta la seconda parte di gara. Non è soddisfatto, invece, coach Vecchi, che ha però dovuto fare a meno degli infortunati Bianchini e Piccinini. In C Regionale, gli Stars vendono cara la pelle sul campo della Pallacanestro Cento ma non vanno oltre un’onorevole sconfitta (76-64, 14 punti per Tinti); Granarolo supera la Pontevecchio 61-53. Nel derby del girone B, la Virtus Medicina di coach Millina ottiene un brillante successo esterno (58-72) sul campo dei Flying Balls. Nei recuperi di D, Granarolo perde a Imola dopo aver a lungo condotto (70-62, Golinelli 24) e l’Audace, nonostante i 17 punti di Benetti e gli 11 di Francia, esce sconfitta in un finale rocambolesco contro il Nuovo Basket Estense (71-73). Ieri sera si è giocata Baou Tribe-San Patrignano.
Il Resto del Carlino - Venerdì 15 gennaio 2010
"La vittoria con Gualdo ci darà un po' più di sicurezza per il prosieguo del campionato, ma non è sufficiente quello che abbiamo fatto: voglio una squadra più cattiva, che non abbia bisogno di sollecitazioni continue. Le sconfitte, al di là di tutto, ci hanno fatto perdere un po' di sicurezza e un po' di identità, per andare a Fossombrone non basterà fare la partita che abbiamo fatto domenica", racconta Gabriele Giuliani dopo la vittoria con Gualdo e in vista della trasferta nelle Marche.
Nel secondo tempo i gialloblù hanno sempre condotto anche con ampi margini, ma non mancano le situazioni da rivedere. "Ci sono ancora tante cose che non vanno, il ritorno alla vittoria dev'essere un incentivo a migliorare ancora. Si sono visti leggeri miglioramenti di squadra in attacco e abbiamo trovato un po' di identità difensiva giocando a zona, che può sicuramente essere un'arma importante, però il fatto di dover giocare tanto a zona vuol dire che in questo momento la difesa a uomo che è la base della nostra pallacanestro è insufficiente. Non siamo guariti e mi aspetto miglioramenti sotto questi aspetti".
A partire da domenica. All'andata Acquaviva e soci ebbero la meglio, ma fuori casa sarà tutta un'altra partita. "A Fossombrone? Lì bisogna difendere, è una squadra che ha degli attaccanti micidiali e in casa fa una media di 85 punti. Dovremo andare in campo determinati e sarà l'occasione per verificare la nostra difesa".
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Alle pagine del libro iniziato quest’estate, Filippo Saccaro spera di aggiungere altri capitoli tra qualche mese. La Bsl, la squadra in cui gioca da cinque anni, è seconda in classifica, ma lui vuole portarla un gradino più in alto. “Il nostro obiettivo è di andare su, con la filosofia che ci sta dietro, che è quella di far crescere i nostri giovani. Non sarà facile perché c’è Roveleto che è una spanna sopra le altre e prima o poi ingranerà anche Cento; noi dobbiamo puntare al primo posto perché è giusto che sia così, ma verosimilmente possiamo arrivare terzi. La formula di quest’anno premia maggiormente i playoff: sono contento, è lì che si fa la pallacanestro più avvincente”.
‘Sacca’ prenota un futuro dall’altra parte della scrivania. “Mi piacerebbe rimanere all’interno della famiglia e cercare di ricoprire quel ruolo che adesso non esiste, una figura di riferimento tra allenatore e presidente, il diesse. È un’idea di quest’estate, qualcuno è d’accordo e qualcuno meno, ma ci penserò quando non avrò più voglia di giocare”. Ala, classe 1980, è cresciuto nel San Mamolo, società in cui ha anche allenato (ha il tesserino dal 1998). “Sono molto legato alle mie radici. Al San Mamolo ho conosciuto una persona fondamentale per la mia crescita come Massimo Bertacchi e ho vinto un titolo regionale Juniores, in una finale in rimonta contro la strafavorita Salsomaggiore, con bomba finale di Masini: un’emozione indescrivibile. Non escludo, poi, che un giorno si possa provare a rimettere assieme il gruppo che vinse la serie D; mi piacerebbe coinvolgere Ferracini e Luca Bertacchi”.
Al San Mamolo è legato il racconto abbozzato in estate. “Due anni fa - spiega – siamo arrivati a 12 minuti dalla C1: la nostra stagione è terminata in semifinale al PalaDozza, in gara tre. Sapevo che il Castiglione stava per rilevare il San Mamolo, che deteneva ancora il mio cartellino: giocavo contro la squadra che sarebbe diventata la mia proprietaria in caso di promozione. Sconfiggendo il Castiglione, invece, avrei salvato la mia società: alla fine per la salute del San Mamolo, che adesso è allenato da uno dei miei migliori amici, è stato assolutamente meglio così”.
Laureato in scienze statistiche, si occupa di web analytics, ovvero analisi di dati, statistiche web e ottimizzazione dei siti, anche di quello della Bsl. Appassionato di musica anni Settanta, fidanzato (“la mia ragazza si sta specializzando in ortopedia e io penso di essere la sua cavia preferita con tutti gli infortuni che ho avuto”), segue il basket a trecentosessanta gradi. “Fino all’anno scorso ero impressionato da Vujcic, che secondo me è il miglior lungo in Europa. L’Nba mi piace molto perché chi la commenta è coinvolgente e ha sempre qualcosa da raccontare. Da giovane ero innamorato di Tim Duncan, mi piace moltissimo Garnett, ma quando ho iniziato a giocare da lungo l’ho fatto perché vedevo Hakeem Olajuwon. Seguo anche il basket locale: dopo oltre dieci anni a livello senior conosco qualcuno in ogni squadra e passo i lunedì a leggere cos’hanno fatto”.
Il Resto del Carlino - Giovedì 14 gennaio 2010

Ha le idee chiare per il futuro, un po’ di faccia tosta e voglia di imparare, ma soprattutto di divertirsi. Andrea Piccinini, play del Castiglione Murri, è al primo vero anno tra i grandi ma si è inserito bene, più di quanto possono dire i numeri, nella realtà della C Dilettanti. Del resto, lui è uno dei giovani su cui la società punta per i prossimi anni e anche se è un rookie le responsabilità non mancano. “Contro Castelfranco la squadra mi ha lasciato l’ultimo tiro e l’ho sbagliato. Il peso delle responsabilità c’è e si sente, forse l’anno scorso quel tiro l’avrei messo, ma bisogna limare queste imperfezioni. Questa stagione mi sta insegnando tanto, c’è una differenza abissale tra il campionato Juniores e la C1”. Juniores ovvero giovanili, e dunque Virtus, dove Piccinini ha iniziato a nove anni ed è rimasto fino a due stagioni fa, prima dell’arrivo al Murri. “L’anno scorso è stato bellissimo. Marco Savini, con una squadra fondamentalmente non eccezionale, ha portato il Castiglione dove non era mai arrivato, alle finali nazionali. Ho avuto tanti allenatori bravissimi, ma lui mi ha capito più di tutti; adesso sta facendo bene anche alla Libertas”. Perché in campo ‘Piccio’ – questo il nome di battaglia – è un playmaker estroso. “Pozzecco – racconta – è il giocatore a cui mi sono ispirato mentre in Nba mi piace Iverson: due giocatori un po’ pazzi, un po’ come me, ma mi piace provare anche le cose difficili”. Terminata la scuola da geometra, ora è, almeno ufficialmente, in cerca di lavoro. “Però la cosa che mi piace di più è divertirmi, uscire la sera con gli amici e poi faccio il pr in discoteca. Se no passo le nottate a vedere l’Nba: mi piace Boston, soprattutto Paul Pierce e Kevin Garnett”. Magari il futuro sarà nel basket. “La pallacanestro –spiega – è la mia vita: ci gioco da dieci anni, fa parte di me”.
Anche al Castiglione, Piccinini, ha giocatori da cui imparare, senza bisogno del telecomando. “Bonetti e Gianasi mi aiutano in tutto e per tutto. L’ambiente è ideale per crescere, i compagni di squadra sono fantastici e i più esperti aiutano molto noi giovani, ci danno suggerimenti e lo spazio non manca. Non eravamo partiti benissimo, ma ci poteva stare: a parte Dallo e Tasso (Dalloca e Tassinari, ndr), il resto della squadra era nuova. Io penso che possiamo benissimo salire di categoria”. B Dilettanti, dunque, anche se Piccinini non si pone limiti. “Vorrei arrivare il più avanti possibile, magari in una buona B1”.
Il Resto del Carlino - Giovedì 14 gennaio 2010
L’ultimo è stato un weekend di lavori straordinari, ma anche straordinario, per Nicolò Regazzi. Due vittorie e 35 punti a messo a segno, è questo l’invidiabile bilancio dell’ala-pivot della Mazzocchi Salus che si è sdoppiato e ha lasciato un’impronta forte in entrambe le partite che ha giocato. Venerdì ha riportato alla vittoria, dopo quattro sconfitte consecutive, gli Stars in C Regionale. Nel successo esterno per 75-77 a Montecchio contro l’Arena ha contribuito con un bottino personale di 24 punti, record stagionale per il giocatore classe 1989. Sabato è stato chiamato in causa anche da coach Ansaloni in C Dilettanti, per l’importante partita della Salus contro gli umbri di Valdiceppo. La Mazzocchi doveva fare a meno sotto canestro di ‘Gus’ Binelli, e così Regazzi ha trovato spazio da subito, già nel primo quarto. La risposta è stata più che positiva: alla sua seconda presenza stagionale in categoria, ha messo a segno 11 punti, contribuendo al ritorno alla vittoria della squadra del presidente Arletti dopo un lungo digiuno.
Il Resto del Carlino - Giovedì 14 gennaio 2010
Dalla prima finestra di mercato sono entrate poche novità per quel che riguarda le bolognesi in C Regionale. Mentre fuori provincia ci sono società, come Cento e Artusiana, che hanno tesserato ben due giocatori, a Bologna gli spostamenti sono stati pochissimi. L’ultimo colpo l’hanno messo a segno i Giardini Margherita, che si sono aggiudicati l’ala-pivot Federico Risi, in uscita da una diretta avversaria per la salvezza come il Psa Modena. Nessun arrivo alla Pontevecchio che, però, si è rinforzata con il rientro di Matteo Grassi. Sarà un innesto a tutti gli effetti quello della guardia arrivata in estate, che dopo aver giocato le prime partite in maglia granata nella Coppa Marchetti ha seguito i compagni dalla tribuna per un infortunio che l’ha tenuto fuori circa tre mesi. Grassi è tornato in campo nella trasferta a Cento, segnando 9 punti, e nel recupero del derby con Granarolo, giocato martedì, è risultato il miglior realizzatore di squadra, con 13 punti che però non sono bastati alla squadra di Lunati a evitare la sconfitta.
Il Resto del Carlino - Giovedì 14 gennaio 2010
Un anno dopo, lo Studio 4 ci riprova: stasera alle 21, sul campo neutro del PalaBanca di Romagna di Lugo, capitan Miramari e compagni affrontano la finale del massimo torneo regionale, vale a dire la Coppa Emilia Romagna. Una sfida a cui la società felsinea, nata nel 2003, tiene tantissimo, e non solo per il prestigio della manifestazione. A contendere il titolo, infatti, ci sarà lo Sporty Ravenna, che si è aggiudicato l’ultima edizione proprio ai danni della squadra del presidente Giordano Sandoni. I ravennati si sono qualificati in maniera rocambolesca: vittoriosi 8-2 nella gara di andata della semifinale, al ritorno la formazione reggiana dei Fratelli Bari ha prevalso 7-1 nei tempi regolamentari, segnando l’8-1 nei supplementari che, però, non si sarebbero dovuti giocare, tirando direttamente i calci di rigore. E così, per l’errore tecnico arbitrale, la gara si è rigiocata e lo Sporty si è qualificato. Tasto dolente, comunque, quello degli arbitri: la sfida di un anno fa fu viziata da un errore tecnico che favorì i romagnoli.
Oggi lo Studio 4, solitario al primo posto in classifica in C1, ha l’occasione di prendersi quel trofeo sfuggito di un soffio; con il recupero dell’infortunato Vitale la squadra sarà al gran completo. Ma Ravenna non è l’avversario migliore: nelle ultime nove giornate di campionato, Miramari e soci hanno vinto otto volte e pareggiato una sola. Proprio contro Ravenna, capace in quell’occasione di recuperare ben tre gol di svantaggio e per di più nei minuti di recupero. “Siamo contenti di poter rigiocare questa partita, un po’ ci speravamo, ma chiaramente quest’anno vorremmo portarla a casa”, scherza alla vigilia il vicepresidente Alessandro Sandoni.
La sfida sarà praticamente un replay. Ravenna ha cambiato pochissimi giocatori rispetto alla passata stagione, stesso discorso per lo Studio 4: gli unici volti nuovi sono il portiere Anfossi, Cantù e Vicchi. Più mister Fiorentini, che a quella finale era presente sugli spalti, da spettatore. “I vecchi se la ricordano bene ma anche i nuovi – continua Sandoni – hanno capito quanto ci teniamo. Sarà come rigiocare la partita dell’anno scorso. Con la società di Ravenna non abbiamo mai avuto problemi, speriamo, però, che la gara non sia decisa dagli arbitri…”. Un pullman di tifosi più varie auto accompagnerà la squadra a Lugo, per un totale di circa settanta supporter. La vincitrice di Coppa si qualifica alla fase nazionale, in una sorta di Trofeo delle Regioni: un’occasione che lo Studio 4, che sogna il salto in serie B, non vuole lasciarsi sfuggire. “In C2 avevamo vinto campionato e coppa – conclude Sandoni – e questo è il trofeo più importante che ci giochiamo. Premi partita? Non lo so, non ci abbiamo pensato: pensiamo a giocare”.
Il Resto del Carlino - Mercoledì 13 gennaio 2010
Il derby tra Castiglione Murri e Castel San Pietro è il piatto forte tra le gare rinviate per neve il 19 dicembre scorso che si recuperano in questi giorni. Al palasport di Loiano (palla a due alle 21,15) si incrociano due formazioni, entrambe in zona playoff, che nell’ultima giornata hanno raccolto punti pesanti in trasferta. Sarà anche la prima partita da avversario di Matteo Gianasi contro la Callegari, società in cui ha militato nelle ultime due stagioni, risultando l’anno scorso come il giocatore dal rendimento più alto del girone.
Anche in C Regionale sono in programma dei derby. Ieri Granarolo ha ospitato la Pontevecchio, oggi i Flying Balls affrontano la Virtus Medicina al PalaGira (ore 20) in una sfida che negli ultimi anni ha sempre offerto gare accese e punto a punto. Anche in questo caso la sfida si annuncia equilibrata, con i gialloneri di capitan Caprara pronti a dare battaglia mentre Ozzano non potrà contare su Maiani. Nel girone A gli Stars di coach Cavazzoni faranno visita alla Pallacanestro Cento in una sfida che vede i padroni di casa nettamente favoriti.
Una parte dei recuperi di serie D si giocherà in questi giorni, mentre le altre partite saranno disputate la prossima settimana. Ieri si è giocata Formula Basket Imola-Granarolo e, sempre nel girone B, domani si terrà Baou Tribe-San Patrignano al Cierrebi (ore 20,30); la stracittadina tra Atletico e Audace andrà in scena martedì prossimo. I recuperi del girone A che vedono coinvolte le bolognesi (Magik Parma-Vis Persiceto e Guastalla-Cvd) si giocheranno la prossima settimana).
Il Resto del Carlino - Mercoledì 13 gennaio 2010

I Flying Balls festeggiano la vittoria della Coppa Marchetti con un successo che vale doppio. Ozzano, che condivideva l'ultimo posto del girone B assieme ad altre due formazioni, ha la meglio su San Marino e riesce anche a ribaltare la differenza canestri, ovvero il -14 dell'andata. La svolta arriva a cavallo tra terzo e quarto periodo quando la squadra di Alberici, oltre a mostrare una buona circolazione di palla, trova anche precisione al tiro: le triple di Lokar e Grillini valgono il 63-45, che spiana la via per il largo successo finale. La Virtus Medicina (Giovannini 18) perde a Morciano e incassa così la terza sconfitta esterna consecutiva; i romagnoli prendono il vantaggio nel secondo tempo e lo conservano fino al termine.
Nel girone A il colpo di giornata è quello di Altedo, che inizia nel migliore dei modi il 2010 e si aggiudica il derby con Granarolo, vendicando il -17 dell'andata. Trascinata dalla prova di Marco Nanni (27), la squadra di Cavicchioli raggiunge il +18 all'intervallo e nel secondo tempo non abbassa i ritmi. Sono punti pesanti anche quelli raccolti dagli Stars (Regazzi 24) a Montecchio: la squadra di Cavazzoni, ultima nel girone A, resiste alla rimonta dei reggiani e incamera una vittoria pesantissima. La Bsl (Lollini 16) conferma la regola della 'Rodriguez' e si aggiudica lo scontro diretto con l'Arbor. Niente da fare, invece, per la Pontevecchio contro un Cento rinforzato dagli innesti di Zecca e De Fanti; nelle fila granata ha fatto il suo rientro la guardia Matteo Grassi dopo un lungo stop per infortunio.
Roveleto 91
Plastica Marconi Giardini Margherita 62
ROVELETO: Gorreri 13, Lombardi 9, Vecchio 7, Bonatti 7, Miccoli 2, Avanzini 11, Maggi 6, Zamboni 22, Bellin 2, Martinez 12. All. Boni.
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 13, Valenti 3, Menarini 6, Landuzzi, Minghetti 4, Citti 3, Benfenati 4, Baraldi, Nero 18, Lodi 11. All. Zanini.
Arbitri: Toffanin e Resca.
Note: parziali 24-19; 46-32; 65-47.
Smmart Post Altedo 94
Ergo Granarolo 71
SMMART POST ALTEDO: Tradii 8, Bitelli 16, Barbieri, Tomesani ne, Nanni 27, Colombini 1, Candini 2, Quaiotto 10, Grassi 14, Gianasi 16. All. Cavicchioli.
ERGO GRANAROLO: Spettoli 2, Testoni, Ballardini, Trombetti 24, Piccinini 9, Bertuzzi 9, Ferri 12, Salvi, Zampiga 13, Bertacchi 2. All. Trevisan.
Arbitri: Piazza e Benizzi.
Note: parziali 20-17; 51-33; 69-56.
Pol. Arena 75
Stars 77
POL. ARENA: Antonicelli 12, Vighi, Croci 14, Brogio 12, Perini 3, Catellani 2, Gatti 12, Basso 2, Marani ne, Vioni 18. All. Castellani.
STARS: Faccenda, Tinti 12, Molinari 18, Chierici 10, Peri 2, Tapia 2, Cristoni 8, Mazza, Schiassi 1, Regazzi 24. All. Cavazzoni.
Arbitri: Villa e De Marchi.
Note: parziali 21-17; 31-35; 48-59.
Jato Basket Save My Life 62
Arbor 53
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Tonelli ne, Muredda, S. Binassi 4, Saccaro 9, Zanni 6, D. Binassi 4, Rossi 7, Lollini 16, Genovese 10, Brandoli 8. All. Nieddu.
ARBOR: Borelli 8, Franzoni ne, Davoli 4, Bartoli 5, Canuti 2, F. Riccò 3, Ongarini 6, Mambriani 3, Costantino 12, A. Riccò 10. All. Bellezza.
Arbitri: Zaccherini e Baldini.
Note: parziali 13-14; 30-34; 48-41.
Pallacanestro Cento 74
Pontevecchio 54
PALLACANESTRO CENTO: Ansaloni 9, Chiarini 3, Novi 11, Angiolini 2, Cristofori 9, De Fanti 3, Tinti 12, Beghelli 9, Zecca 11, Seravalli 5. All. Folchi.
PONTEVECCHIO: Brochetto 4, Pedini 10, Martini, Grassi 9, Natali 3, Rota 5, De Fazio 11, Cilfone 7, Morales, Moruzzi 5. All. Lunati.
Arbitri: Mellone e Comito.
Note: parziali 24-13; 40-22; 53-32.
Morciano 88
Bmc Air Filter Virtus Medicina 80
MORCIANO: N. Pompucci 24, Pistocchi 14, A. Pompucci, Di Sciullo 6, Tarquinio 17, De Angelis ne, Poli 19, Morandotti 3, Carera 2, Accardo 3. All. Bacchilega.
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 18, Marinelli 8, Caprara 15, Buscemi, Ceresi 7, Baccarini 8, Astorri 4, Musolesi 16, Lazzari ne, Neri 4. All. Millina.
Arbitri: Ancarani e Guarnieri.
Note: parziali 25-18; 39-39; 63-54.
Petrolmeccanica Flying Balls 76
Titano San Marino 57
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 5, Romagnoli ne, Grillini 14, Agnoletti 4, Pozzi 6, Bendini 3, Terenzi 2, Maiani 10, Polombito 17, Lokar 16. All. Alberici.
TITANO SAN MARINO: Lemme 1, Casadei 3, Rizzo 8, Cardinali 1, Rossini 8, Zanotti 6, Ugolini 2, Fabbri 20, Calcagnini, Tentoni 6. All. Del Bianco.
Arbitri: Azami e Meloni.
Note: parziali 15–16; 39–35; 55–45.
Il Resto del Carlino - Lunedì 11 gennaio 2010

Medal Marchetti 87
Marvin Trebbo 63
MEDAL MARCHETTI: Gambetti 10, Pizzi 4, Albertazzi, Francesconi 6, Brighi, Ceredi 16, Albertini, Ottocento 19, Zudetich 19, Tassi 13. All. Garavini.
MARVIN TREBBO: Scala 5, Zampogna 10, Sciarabba 7, Ballestri 2, Monari, Folesani 4, Stignani 19, Pecchia 5, Zucchini 3, Menarini 8. All. Franchella.
Arbitri: Ravagnan e Semenzato.
Note: parziali 20-24; 50-40; 67-48. Tiri da due: Medal Marchetti 16/41; Marvin Trebbo 18/31. Tiri da tre: 12/28; 4/23. Tiri liberi: 19/23; 15/27. Rimbalzi: 37; 27.
Un passo dietro l'altro la Medal si avvicina sempre più alle zone alte della classifica, quelle per cui la squadra era stata assemblata in estate. Il derby del PalaMarchetti contro la Marvin dura poco più di un quarto, poi una volta preso il vantaggio per Francesconi e compagni il più è fatto, contro un'avversaria che si smarrisce troppo presto e perde la gara soprattutto dal punto di vista psicologico. E così il girone d'andata si chiude con una serie aperta di cinque vittorie consecutive per il gruppo allenato da Andrea Garavini, che dal suo arrivo ha visto la squadra perdere in una sola occasione su sette partite. L'unico merito che, umilmente, si prende il coach della Medal è di avere portato un po' di serenità a un gruppo che ha numeri da alta classifica e che ora sta trovando la giusta intesa. Come nel turno infrasettimanale con Fabriano, Trebbo ha incassato più di 50 punti nel primo tempo. Troppi, specie se l'attacco non gira a perfezione, complice anche qualche giocatore lontano dalla condizione migliore.
E dire che i minuti iniziali erano tutti di marca biancoblù. Franchella lancia in cabina di regia Menarini e, dopo neanche 2' di gioco, Garavini chiama timeout sul punteggio di 0-10. Stignani infila 12 punti nel solo primo periodo, ma la seconda frazione si apre con due triple in rapida sequenza di Ceredi che hanno un peso notevole sulle sorti dell'incontro. Sotto canestro, poi, Zudetich è una spina nel fianco per la Marvin, che invece in fase offensiva catturerà un solo rimbalzo in tutta la gara. Prima del riposo la Medal raggiunge anche il +13, grazie a percentuali sontuose al tiro da tre, mentre gli ospiti devono fare i conti anche con qualche dubbia decisione della coppia arbitrale; si va così all'intervallo sul 50-40, con le redini del match saldamente nelle mani dei locali. Il copione prosegue nel terzo periodo, con Gambetti che mette bene in ritmo i compagni mentre Trebbo continua a litigare col canestro. Franchella spende due timeout ma non trova i segnali sperati e così a fine terzo periodo la gara è già decisa sul 67-48, con le triple di Tassi e Ottocento. Si chiude sul +24 per i locali con un gioco da quattro punti dell'under Lorenzo Pizzi.
Il Resto del Carlino - Lunedì 11 gennaio 2010

Spider Fabriano 81
Callegari Castel San Pietro 93
SPIDER FABRIANO: Quercia 11, Stanic 14, Venturi 30, Usberti 10, Imsandt 11, Gatti, Cecchini ne, Maritano 5, Servadio ne, Moscatelli. All. Cerini.
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Vettore 3, Sighinolfi 23, Fimiani 9, Seracchioli 8, Biguzzi 10, Belcari 4, Corazza 4, Casagrande 2, Santilli 30. All. Curti.
Arbitri: D’Angelo e Pazzaglia.
Note: parziali. Tiri da due: Spider Fabriano 21/38; Callegari Castel San Pietro 29/45. Tiri da tre: 5/25; 7/23. Tiri liberi: 24/32; 14/18. Rimbalzi: 36; 33.
Foligno 55
Caffè Guglielmo Castiglione Murri 56
FOLIGNO: Caioli 4, Alunni Breccolenti ne, Helale 11, Spagnolo 10, Marsili, Lorenzetti 16, Pizzoni 6, Fumanti 6, Mariotti 2, Stefanucci ne. All. Sorgentone.
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Bonetti 9, Piccinini, Martelli 2, Iattoni ne, Mini 7, Dalloca 10, Gianasi 15, Tassinari 2, Bianchini 5, Pallotti 6. All. Vecchi.
Arbitri: Bani e Caruso.
Note: parziali 11-19; 25-36; 41-46.
Mazzocchi Salus 68
Valdiceppo 53
MAZZOCCHI SALUS: Palmieri 21, Persiani 3, Regazzi 11, Ramini 7, Masini 5, Bernagozzi 6, Di Tizio, Monti 5, Zanata 10, Posani. All. Ansaloni.
VALDICEPPO: Meschini, Enzo, Chiacchierini 5, Casuscelli 5, Santantonio 7, Urbini 4, Orlandi 10, Preda 11, Gagliardoni 9, Giovagnoli 2. All. Traino.
Arbitri: Montisci e Callera.
Note: parziali 18-6; 32-12; 50-31. Tiri da due: Mazzocchi Salus 14/36; Valdiceppo 12/43. Tiri da tre: 8/23; 7/19. Tiri liberi: 16/23; 8/16. Rimbalzi: 36; 41.
Il Castiglione Murri vince all'ultimo secondo sul campo di Foligno. La squadra di Vecchi, sempre al comando nel primo tempo, deve fare i conti con la rimonta degli umbri - in panchina c'è Sorgentone al posto dell'esonerato Magnifico - che nei secondi conclusivi rimontano dal 46-53 fino al -1 e palla in mano. Il tiro dell'argentino Helale, però, non va a bersaglio; Gianasi è risultato il topscorer nelle fila del Caffè Guglielmo con un bottino di 15 punti.
Al PalaGuerrieri di Fabriano la Callegari ottiene uno strepitoso successo. In nove uomini, senza Muscò, la squadra di Curti gioca alla pari per un tempo, poi al 25° mette la freccia e ottiene quel vantaggio che conserverà fino alla fine. Un terzo dei punti dei giallorossi porta la firma di Paolo Santilli (30 più 10 rimbalzi), ben assistito da Sighinolfi (23). Il break arriva a metà del terzo periodo, quando si passa dal 52-50 al 61-74. La Callegari conserva il vantaggio fino al 67-80, quindi la Spider risponde fino al 76-80; i minuti finali, però, sono di marca castellana.
Si apre con una vittoria il 2010 della Salus che ad Anzola ha ragione degli umbri di Valdiceppo e torna così a sorridere dopo sette sconfitte consecutive. La squadra di Ansaloni si porta subito al comando e chiude il primo periodo con un vantaggio in doppia cifra, situazione che si protrarrà fino ai minuti finali. L'unica assenza è quella di Binelli, in compenso c'è capitan Masini in campo per 24', una presenza determinante per la squadra. I felsinei giocano bene a difesa schierata e trovano spazi anche per correre in contropiede, con Palmieri in evidenza (21 punti, record stagionale). Dopo aver chiuso il primo tempo sul +19, la Mazzocchi corre un brivido solo a 5' dal termine, quando Preda e Orlandi portano Valdiceppo a -8 (54-46). Il finale, però, è privo di colpi di scena.
Il Resto del Carlino - Lunedì 11 gennaio 2010
Slitta di qualche giorno la decisione della Federazione Italiana Di American Football sull'ammissione (o esclusione) dei Doves dal prossimo campionato Ifl. A Forlì si sono riuniti i vertici di Fidaf: il numero legale c'era, ma mancava il presidente Leoluca Orlando. Impossibile, dunque, ratificare subito quanto deciso dal consiglio in assenza della massima autorità. "In settimana uscirà una risposta a questa situazione da parte del consiglio federale e della federazione", sono le poche parole del vicepresidente federale, Fabio Fiordoro. La palla passa ora al presidente Orlando, per l'ultima, inappellabile, decisione. I Doves rischiano, causa iscrizione irregolare, l'esclusione dalla massima serie, Ifl appunto, ma non dalla federazione, che prevede anche altri campionati. Nell'anno in cui Fidaf potrebbe entrare nel Coni, iniziando a tutti gli effetti un nuovo corso per il football americano, la linea della fermezza potrebbe prevalere. Uno scenario che, in attesa dell'ultima parola, vedrebbe le Colombe fuori dalla massima serie.
Il Resto del Carlino - Lunedì 11 gennaio 2010
Neanche il tempo di ricaricare le batterie che Castiglione Murri e Castel San Pietro torneranno in campo mercoledì, a Loiano, con palla a due alle 21,15. Le squadre di Federico Vecchi e Max Curti devono, infatti, recuperare la tredicesima giornata, che era in programma per il 19 dicembre ma che è poi stata rinviata per neve. Il derby sarà anche un interessante scontro diretto in chiave playoff.
Il Resto del Carlino - Lunedì 11 gennaio 2010
"Quella che avete visto nell'ultimo quarto è la Virtus che voglio vedere per tutti e quaranta i minuti", Lino Lardo fornisce un esempio concreto della squadra che vuole in campo. L'identikit ha i lineamenti di una squadra che incassa appena 13 punti in un periodo e riesce a chiudere una partita tiratissima in proprio favore. Il tecnico della Virtus ha cambiato pochissimo, il minimo indispensabile, negli ultimi dieci minuti, dando ampio minutaggio a Collins, Moss, Vukcevic, Sanikidze e Fajardo: è questo il quintetto che ha guidato la rimonta, dopo le difficoltà del terzo periodo. "Se la vittoria è meritata? Certo, intanto vince chi fa un punto in più, e finalmente in un finale così i due punti vengono in mano nostra. Parlare di merito? Allora potremmo parlare di altre partite in cui saremmo stati noi a meritare di più. Penso che il quintetto dell'ultimo quarto, pur giocando tecnicamente non benissimo, ha fatto vedere quella che sarà la Virtus, una squadra tutto cuore e grinta. Dobbiamo giocare così quando andiamo in difficoltà e oggi abbiamo ottenuto un successo importante".
Nel finale, però, Pesaro ha avuto il tiro della vittoria con Flamini. "La squadra deve crescere, intanto siamo riusciti a fare nostra una partita che sembrava scivolarci di mano. Senza Van Rossom e con Hicks fuori partita, il mio collega è riuscito a sfiorare il colpaccio e devo fargli i complimenti. Però colgo anche le cose buone, come il nostro inizio arrembante, in cui li abbiamo aggrediti. Per assurdo è stato un inizio troppo buono per riuscire ad andare avanti a quei ritmi, dopo ci siamo disuniti in attacco e gli abbiamo permesso di rientrare. Ma anche sul pick and roll abbiamo fatto una scelta buona, tanto che Green, che sembrava avere in mano la partita, ha messo un solo canestro da tre, e Williams non ha fatto canestri facili. A Green avremmo potuto concedere anche 30 punti, l'importante era impedirgli di innescare i compagni; la marcatura di David (Moss, ndr) su di lui l'abbiamo tenuta proprio per l'ultimo quarto".
Le decisioni arbitrali hanno pesato sull'andamento della gara, ma coach Lardo non tratta, per abitudine, l'argomento. "Da quando faccio l'allenatore non ne parlo mai. Sono stato giocatore, so quando i miei sbagliano, so quando sbaglio io e quando gli arbitri: parlarne non giova al movimento, sarebbe più costruttivo fare riunioni con arbitri e allenatori per confrontarsi, semmai. E poi io devo pensare solo a far crescere i miei".
L'analisi passa poi a Collins, il fulcro del gioco bianconero. "Per lui era una partita difficile dal punto di vista mentale ma nel finale ha messo un canestro importante, quando sembrava fuori gara. Dobbiamo avere pazienza e fiducia, adesso abbiamo due partite per chiudere nel migliore dei modi questa prima parte del campionato".
Con la squadra a ranghi quasi completi, col solo Blizzard out, Lardo spera in ulteriori progressi, per vedere la vera Virtus. "Spero che questo periodo - conclude - ci aiuti soprattutto nel futuro: noi non abbiamo nè un primo nè un decimo uomo, tutti sono coinvolti nel nostro sistema di gioco, non dobbiamo avere pause e anzi continuare a sacrificarci. Oggi, ad esempio, abbiamo tirato non benissimo da tre e dovremo cercare di essere più continui. Quel che conta è che ognuno deve avere una fame pazzesca di mangiarsi il proprio avversario, così sarà la vera Virtus".
Il Resto del Carlino - Lunedì 11 gennaio 2010
"Non ho visto Malesani ieri sera ma voglio essere molto chiaro: mi complimento con la Virtus, che ha giocato una partita tosta e di intensità. Abbiamo perso troppi palloni, un dato che ha pesato in una partita che si è decisa all'ultimo tiro, ma questo è anche per merito dell'aggressività della Virtus", le parole del tecnico della Scavolini, il bolognese Luca Dalmonte. E gli arbitri? "Non sono così vigliacco da dire che l'hanno decisa loro, ma non penso sia stato usato lo stesso metro. Prima di fare un fischio devono pensare che per chi è in campo è un mestiere e per chi siede nella prima fila del parterre è un investimento. Non voglio intaccare in alcun modo i meriti della Virtus, però i complimenti più grandi li faccio alla mia squadra. Il canestro in schiacchiata di Sanikidze ha deciso la partita".
Il Resto del Carlino - Lunedì 11 gennaio 2010
E' Vita Budrio-Gualdo 88-73
(25-21; 44-36; 67-45)
Budrio: Acquaviva 22, Innocenti 5, Venturoli 12, Ventura 1, Piazzi 3, Pasquini 8, Rorato 17, Pederzini 20, Nieri, Legnani. All. Giuliani.
Gualdo: Di Stazio 9, Pulvirenti 6, De Angelis 10, Romagnoli 17, Tracchi 7, Mauti ne, Baroncelli 6, Paleco 15, Salvia, Selicato 3. All. Lolli.
L'E' Vita torna al successo grazie a una buona prova di squadra, in cui coach Giuliani ha trovato minuti importanti anche dagli under Piazzi e Ventura, e riesce a ribaltare la differenza canestri (all'andata vinsero gli umbri di 13). La copertina di giornata, però, spetta alla coppia Acquaviva-Pederzini, 42 punti in due; per Nicola Nieri 8' di sacrificio al servizio della squadra.
Gualdo parte forte con De Angelis e raggiunge lo 0-8. Budrio ci mette un po' a ingranare, ma si affida all'ispiratissimo Acquaviva per risollevarsi e scacciare gli incubi di un'altra sconfitta (14-14 dopo 7'). La gara si gioca su ritmi sostenuti - questa è la pallacanestro che fa coach Lolli sfruttando le caratteristiche di un gruppo giovanissimo come il suo - e così Giuliani, che deve rinunciare quasi subito a Legnani, responsabilizza ulteriormente i suoi under, gettando nella mischia i '92 Ventura e Piazzi. Proprio quest'ultimo che una settimana fa a Roncade ha segnato il suo primo canestro su azione in B Dilettanti, sigla la tripla del sorpasso sul 23-21.
Dopo un paio di minuti di nulla di fatto, Gualdo infila una serie di triple con Paleco (2) e Baroncelli per il sorpasso (31-35 al 16°). E a questo punto Giuliani si gioca anche la carta Nieri, che torna sul parquet dopo uno stop di venti giorni e gioca i 3' prima dell'intervallo (44-38). All'intervallo il miglior realizzatore dei gialloblù è capitan Acquaviva, autore di 15 punti con 3/4 da due e 3/4 da tre. Dall'altra parte il più brillante è Romagnoli, 12 punti con 4/4 dall'arco; al riposo Gualdo ha un solo canestro da due all'attivo ma dall'arco è da registrare un ottimo 10/20.
Tripla di Innocenti, canestri di Venturoli, Rorato e Acquaviva: la ripresa si apre con un break di 11-0 che issa l'E' Vita sul 53-36. Gualdo replica trovando buone cose dal lungo Di Stazio e da Pulvirenti, giocatore già visto all'opera nelle minors bolognesi, per il 53-43 del 26°. Qui, però, Pederzini aggiusta la mira, insacca 9 punti in un amen e Budrio vola sul massimo vantaggio su cui si chiude la terza frazione (67-45, parziale di 14-2). Dal -22 gli umbri si risollevano fino al -10 con Paleco (68-58 al 33°) ma il finale è tutto di marca gialloblù. Troppo importante il successo, oggi, per permettersi cali di concentrazione. Da segnalare la doppia doppia di capitan Acquaviva, 22 punti con 5/7 da due, 4/6 da tre, 10 rimbalzi e 6 recuperi in 34' di utilizzo.
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Napoli si conferma un tabù per il Kaos. Al PalaSerao di Cercola, i neri di mister Andrejic perdono 2-0 dal Barrese e incassano così la terza sconfitta in altrettante partite in terra campana, dopo le battute d'arresto già subite con Napoli e Vesevo. Ma questo risultato brucia più degli altri, perchè vincendo i neri sarebbero saliti al sesto posto e avrebbero fatto un bel balzo in classifica. Vignoli e compagni, poi, hanno dettato i ritmi del gioco per ampi tratti di una partita che è rimasta inchiodata sullo 0-0 fino a 5' dal termine. Fin dalle battute iniziali i sanlazzaresi creano occasioni e si rendono pericolosi, la rete, però, non arriva. All'intervallo il tabellino marcatori è ancora bianco. Il Kaos torna a premere nel secondo tempo ma il portiere avversario Bragaglia fa buona guardia, mentre il suo collega Maykon resta inoperoso per vari minuti. La doccia fredda arriva al 35° con la rete di Rescia, con i neri che nei minuti a seguire non riescono a pareggiare i conti; è, anzi, lo stesso Rescia a segnare il raddoppio, per il bugiardo 2-0 finale. Vignoli e compagni tornano in campo dopo la pausa per gli Europei in Ungheria il 6 febbraio in casa contro Pescara.
Risultati: Arzignano-Marca 3-13, Atiesse-Augusta 3-3, Lazio-Cagliari, Luparense-Montesilvano 2-2, Napoli-Vesevo 1-7, Pescara-Bisceglie 5-5.
Classifica: Marca 41; Montesilvano 37; Luparense 35; Bisceglie e Augusta 25; Atiesse e Vesevo 19; Kaos 17; Pescara e Barrese 16; Lazio* 15; Cagliari 14; Arzignano* 11; Napoli 9. * un punto di penalizzazione.
Il Resto del Carlino - Domenica 10 gennaio 2010
Gabriele Giuliani da una parte, Matteo Lolli dall'altra: domani al PalaMarani di Budrio sarà derby bolognese in panchina. Nella seconda giornata di ritorno, l'E' Vita ospita Gualdo e probabilmente riavrà Nicola Nieri, che ha preso parte anche alla rifinitura odierna. I gialloblù sono reduci dal passo falso di mercoledì a Roncade, dove hanno incassato la quarta sconfitta consecutiva, tre delle quali sono però maturate in trasferta e senza la squadra al completo.
La classifica è più che positiva per Acquaviva e compagni, che però hanno il dovere morale di sbloccarsi, anche per vendicare la partita dell'andata, in cui gli umbri ebbero la meglio 76-63. Sta facendo bene anche coach Lolli in quel di Gualdo, considerando i sei punti di vantaggio più scontro diretto favorevole nei confronti dell'ultima in classifica Ancona, ma nelle ultime cinque giornate ha ottenuto un solo successo. Gara, dunque, che si annuncia equilibrata, tra due squadre affamate di punti.
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Occorreranno tutte le energie di Vignoli a compagni oggi al PalaSerao di Cercola nell’ultima partita prima della lunga sosta per i campionati Europei che si svolgeranno in Ungheria. Il Kaos affronta la Barrese in una partita cruciale in chiave salvezza, in cui conta solo il risultato; i neri si trovano ora al settimo posto, ma la zona playout dista solo tre punti. La squadra è reduce dal largo successo (8-1) di mercoledì, in cui mister ‘Vezza’ Andrejic ha potuto ruotare tutti e dodici gli elementi a disposizione per dosare le energie in vista dell’impegno odierno, mentre la Barrese è reduce dall’intensa partita di Bisceglie, in cui è uscita sconfitta 5-4. Per preparare al meglio l’incontro, il gruppo al gran completo è partito ieri alla volta del capoluogo campano, dove finora ha raccolto soltanto amarezze, ovvero due sconfitte contro le altre due formazioni partenopee, Napoli e Vesevo. All’andata il Kaos vinse 4-1 al PalaSavena e oggi cercherà di ripetersi: i neri non vincono fuori casa dal 24 ottobre, sbloccarsi oggi significherebbe fare un bel salto verso la salvezza.
Le altre gare: Arzignano-Marca, Atiesse-Augusta, Lazio-Cagliari, Luparense-Montesilvano, Napoli-Vesevo, Pescara-Bisceglie.
Classifica: Marca 38; Montesilvano 35; Luparense 34; Bisceglie e Augusta 24; Atiesse 18; Kaos 17; Vesevo 16; Pescara e Lazio* 15; Cagliari 14; Barrese 13; Arzignano* 11; Napoli 9. * un punto di penalizzazione.
Il Resto del Carlino - Sabato 9 gennaio 2010
Domenica si riunirà a Forlì il consiglio della Federazione Italiana Di American Football, Fidaf, e si saprà se i Doves faranno parte o meno del prossimo campionato Ifl. La lega della massima serie si è già espressa a fine dicembre per l’esclusione per iscrizione irregolare e infatti la società biancorossa non compare nell’elenco delle squadre, ma il parere di Ifl non è vincolante. Le Colombe, rappresentate dal presidente Giovannetti, faranno sentire le proprie ragioni al consiglio, Ifl farà lo stesso e poi la decisione finale spetterà a Fidaf. Lo scenario non si presenta favorevole ai biancorossi, ma non sono da escludere colpi di scena.
La stagione dei Warriors partirà lunedì, con la riunione tecnica di inizio anno. Il nuovo allenatore dei Guerrieri sarà l’americano John Knight, arrivato in Italia negli anni Ottanta come giocatore e poi come allenatore (già ai Warriors ad inizio anni Novanta). Al suo fianco Vinnie Argondizzo e Giorgio Longhi, impegnato in questi giorni ad Orlando alla convention mondiale degli allenatori di football, più altri sette assistenti. Per quanto riguarda il parco giocatori, la società sta valutando tra una lista di oltre cento nominativi gli americani da ingaggiare che saranno tre, e non due come nella passata stagione; in via di definizione anche il main sponsor.
Il Resto del Carlino - Venerdì 8 gennaio 2010
Ventidue punti anche nella prima partita del 2010: Manuel Stignani si conferma come uno dei migliori realizzatori del girone D della serie C Dilettanti. La buona prova disputata mercoledì non è però bastata a Trebbo, sconfitto in casa dalla Spider Fabriano. La guardia classe 1973 non ha saltato nessuna delle quattordici partite di campionato e si sta confermando come uno dei giocatori più regolari nella metà campo offensiva, basti pensare che finora solo in un’occasione ha saltato l’appuntamento con la doppia cifra, vale a dire nel derby contro il Castiglione Murri in cui ha messo a segno 6 punti. Il record stagionale, invece, a Porto Sant’Elpidio con 25 punti.
Il Resto del Carlino - Venerdì 8 gennaio 2010
Marvin Trebbo 77
Spider Fabriano 87
MARVIN TREBBO: Ballestri ne, Menarini 4, Sciarabba 16, Folesani 1, Zucchini 11, Stignani 22, Pecchia 9, Monari, Scala 12, Zampogna 2. All. Franchella.
SPIDER FABRIANO: Moscatelli, Venturi 12, Stanic 14, Imsandt 35, Usberti 3, Cecchini ne, Gatti, Quercia 13, Servadio ne, Maritano 9. All. Cerini.
Arbitri: Nania e Stefanini.
Note: parziali 22-30; 46-52; 58-66. Tiri da due: Marvin Trebbo 18/36; Spider Fabriano 18/33. Tiri da tre: 11/32; 11/24. Tiri liberi: 8/12; 18/28. Rimbalzi: 26; 35.
C'è la firma dell'argentino Imsandt, autore di 35 punti e 11/14 dal campo, nella vittoria a Trebbo di Reno della Spider, che si conferma in testa alla classifica. La squadra di coach Cerini ha comandato nel punteggio per tutta la gara, partendo forte con un gran primo quarto per mettere da subito in chiaro le cose. Ma i locali nel secondo tempo sono riusciti a limitare l'attacco di Fabriano e, trascinati da Stignani, hanno riaperto la gara fino al minimo scarto sul 69-71 a 5' esatti dalla fine. A questo punto, però, la Spider ha risposto presente, non solo con Imsandt ma con tutto il quintetto, rispondendo con freddezza dalla lunetta al fallo sistematico dei bolognesi.
Il Resto del Carlino (Marche) - Giovedì 7 gennaio 2010
Caffè Guglielmo Castiglione Murri 74
Nuova Simonelli Tolentino 61
CAFFE' GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Bonetti 17, Piccinini, Martelli 8, Beccari 1, Mini 12, Dalloca 4, Gianasi 10, Tassinari 6, Bianchini 10, Pallotti 6. All. Vecchi.
NUOVA SIMONELLI TOLENTINO: Nobili 3, Graciotti 13, Domesi 26, Lancioni L., Pelliccioni 10, Paoletti 5, Lancioni F. 4, Saviano ne, Melchiorre ne, Reggio . All. Agnani.
Arbitri: Bernardini e Giansante.
Note: parziali 20-17; 40-28; 53-42. Tiri da due: Caffè Guglielmo Castiglione Murri 20/33; Nuova Simonelli Tolentino 18/34. Tiri da tre: 9/26; 4/17. Tiri liberi: 7/10; 13/18. Rimbalzi: 28; 28.
La Nuova Simonelli non riesce nel colpaccio a Loiano, sul campo del quotato Castiglione Murri. La squadra di Agnani ha pagato i tanti alti e bassi mostrati nel corso della gara. Dopo un buon primo quarto, con Graciotti in evidenza, Tolentino non riesce a contenere il play avversario Bonetti che porta i suoi fino al massimo vantaggio sul 50-29 nel terzo quarto. Qui arriva la replica, con un break di 0-13 per il -8, con un grande Domesi (8/8 da due). Coach Agnani le prova tutte, alternando zone e difesa a tutto campo, ma il Castiglione Murri si dimostra superiore e blinda il successo.
Il Resto del Carlino (Marche) - Giovedì 7 gennaio 2010
Mathias Terenzi decide la finale della Coppa Marchetti: i Flying Balls superano 53-51 la Pallacanestro Cento con quattro punti consecutivi dell'under pesarese e così la formazione di Ozzano mette in bacheca per il secondo anno consecutivo questo trofeo.
In B Dilettanti, l'E' Vita esce sconfitta dal parquet di Roncade. Sempre costretti a inseguire fin dai primi minuti, i gialloblù - privi di Nicola Nieri - perdono contatto nell'ultimo quarto, con i veneti che chiudono sul 82-59 e riescono anche a ribaltare il -22 dell'andata.
Due vittorie e tre sconfitte per le bolognesi in C Dilettanti. Il Castiglione Murri supera Tolentino tra le mura amiche, al termine di una gara che ha visto i Grifoni sempre al comando con una buona prova collettiva, in cui spiccano Bonetti e il baby Martelli. A Gubbio la Medal esce alla distanza: dopo un primo tempo equilibrato, la squadra di coach Garavini prende il comando trascinata dai 25 punti di Ottocento. Non basta, invece, un ottimo Stignani a Trebbo, cede nei minuti finali alla Spider Fabriano, che ha comunque sempre condotto la gara, dello scatenato argentino Imsandt (35).
Dopo tre quarti al comando, con il massimo vantaggio sul +15 sul 42-27, Castel San Pietro viene beffato da Umbertide. Nel finale è Butini a condannare la formazione di Max Curti. Niente da fare per la Mazzocchi Salus (in campo per 7' anche Masini) che gioca alla pari con Montegranaro, ma cede nella volata conclusiva.
Il Resto del Carlino - Giovedì 7 gennaio 2010

Roncade-E' Vita Budrio 82-59
(23-15; 47-31; 60-50)
Roncade: Barbato, Casonato 19, Vettori 6, Delle Monache 8, Premier 2, Brugnera 12, Visentin 19, Sales 6, Basso 10, Spader ne. All. Seno.
Budrio: Pasquini 3, Pederzini 13, Acquaviva 9, Rorato 4, Binelli 5, Ventura, Venturoli 8, Innocenti 6, Piazzi 2, Legnani 9. All. Giuliani.
Si apre con una sconfitta il 2010 dell'E' Vita: sul parquet trevigiano di Roncade, Budrio perde 82-59 al termine di una gara che ha visto i veneti sempre al comando. Il grande assente in campo è Nicola Nieri, tenuto precauzionalmente a riposo (potrebbe rientrare nel match con Gualdo di domenica). Alla palla a due i veneti partono meglio e si portano in vantaggio, trovando buone percentuali da fuori e pericolosità da diversi uomini. L'E' Vita, invece, stenta in fase offensiva e in più deve fare i conti con qualche fischiata che non convince troppo; Giuliani le tenta tutte e dà spazio anche a tutti e tre i '92, Tiberio Ventura, Filippo Piazzi e Andrea Binelli. All'intervallo il divario da recuperare è di 16 lunghezze (47-31), con Casonato che è tra i migliori nelle fila locali.
Dopo il riposo, Roncade tenta la fuga (54-36 al 24° con la tripla di Vettori), quindi Budrio replica con Legnani, ma non si spinge oltre il 60-50 del 30°, sul -10 e palla in mano: il margine resterà in doppia cifra per tutto il secondo tempo. Sono le difese a prevalere, e il tutto è a tutto vantaggio di Roncade che amministra il divario e nei 5' finali incrementa fino a ribaltare la differenza canestri (+22 per l'E' Vita all'andata). Da segnalare i quattro tecnici fischiati (Acquaviva e Giuliani da una parte, Premier e Delle Monache dall'altra) da una coppia arbitrale che non ha convinto da entrambe le parti.
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Vittoria doveva essere e vittoria è stata: il Kaos supera Napoli 8-1 con una tripletta di Fabio Volpato e incamera tre punti fondamentali in chiave salvezza. I partenopei, fanalino di coda del campionato, hanno giocato la partita in sei e hanno retto il confronto solo nel primo tempo. Poi la squadra di 'Vezza' Andrejic ha chiuso i conti in avvio di ripresa, portandosi sul 6-0 al 25'. Davanti ai trecento spettatori del PalaBoschetto - l'impianto ferrarese ormai è a tutti gli effetti un portafortuna - i neri iniziano bene e dopo appena 3' si portano al comando con Volpato. Lara segna il 2-0 dell'intervallo, poi il Kaos chiude i conti con Urio, due reti di Volpato e il bolide di Marquinho nei primi minuti del secondo tempo. Napoli accorcia con Fantacele, poi Anderson Ferreira firma una doppietta per l'8-1 finale.
"Abbiamo fatto ciò che dovevamo fare - racconta il patron Marco Calzolari, entusiasta a fine gara - senza dimenticare che all'andata contro Napoli avevamo perso. Nel primo tempo abbiamo sofferto, finchè avevano gambe e testa i nostri avversari hanno difeso bene, molto bassi. In compenso noi siamo sempre stati attenti, ho visto semrpe determinazione e questa è la cosa più importante". Il Kaos torna in campo sabato in trasferta, contro un'altra napoletana, la formazione del Barrese, prima della pausa per i campionati Europei. "Non abbiamo regalato nulla - conclude Calzolari - forse la lezione dell'andata ci è servita. La prossima partita sarà veramente difficilissima"
Le altre gare: Arzignano-Atiesse 2-16 Bisceglie-Barrese 5-4, Montesilvano-Augusta oggi, Marca-Pescara 4-1, Vesevo-Lazio 3-0, Cagliari-Luparense 2-2.
Classifica: Marca 38; Montesilvano** 35; Luparense 34; Bisceglie 24; Augusta** 23; Atiesse 18; Kaos 17; Vesevo 16; Pescara e Lazio* 15; Cagliari 14; Barrese 13; Arzignano* 11; Napoli 9. * un punto di penalizzazione, ** una partita in meno.
Il Resto del Carlino - Mercoledì 6 gennaio 2010
Una squadra in salute, pronta a tornare in campo. Il girone di ritorno si apre mercoledì 6 gennaio a Roncade e Michele Bazzi, vice di Giuliani, analizza con la consueta schiettezza il momento del gruppo. "Dopo le tre sconfitte consecutive, la squadra sta affrontando gli allenamenti della pausa invernale con grande voglia di riscatto. La situazione è per certi versi paradossale: a livello di risultati è sicuramente un brutto momento, ma per quanto riguarda l'impegno siamo ai massimi livelli degli ultimi anni! In questa fase è stata curata in particolare la parte fisico-atletica, gli allenamenti sono stati duri, ma posso dire che già i ragazzi sembrano un po' più brillanti rispetto alle ultime settimane. Di sicuro il gruppo sta tenendo molto bene dal punto di vista mentale, e per me è la cosa più importante".
All'andata finì 76-54 per i gialloblù, che però presero il largo solo nell'ultimo quarto. In Veneto, mercoledì, la squadra non sarà al completo per l'assenza di Nieri. "Andremo a Roncade - spiega Bazzi - ancora senza Nicola, impegnato nel recupero del ginocchio acciaccato, pronti per una partita importantissima: dobbiamo provare a mettere in cassaforte dei 2-0 negli scontri diretti ma soprattutto dimostrare a noi stessi che stiamo uscendo dal periodo difficile".
Il girone di andata si è chiuso con un bilancio decisamente in attivo. Ci saranno sorprese anche nel ritorno? "A livello più macro, il piano per il girone di ritorno è praticamente pronto: sul piano tattico qualche adattamento per la fase offensiva e una difesa nuova saranno le novità principali preparate da Julius. Adesso conosciamo meglio campionato e avversari: abbiamo la consapevolezza di potercela giocare con tutti, ma solo a patto di stare ai nostri livelli massimi di intensità. Come al solito, ci proveremo!"
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L'E' Vita inaugura il 2010 lontano da casa, sul parquet trevigiano di Roncade (ore 18). Budrio dovrà ancora fare a meno dell'infortunato Nicola Nieri, che sarà tenuto precauzionalmente a riposo, e cercherà la vittoria dopo tre stop consecutivi per quello che è il nuovo obiettivo stagionale, ovvero i playoff. All'andata i gialloblù ebbero la meglio per 76-54.
Si giocano tutte alle 18 le partite del campionato di C Dilettanti. La quattordicesima giornata, la penultima del girone di andata, prevede impegni casalinghi per Marvin Trebbo, Callegari Castel San Pietro e Caffè Guglielmo Castiglione Murri, rispettivamente contro Spider Fabriano, Umbertide e Tolentino, mentre la Mazzocchi Salus cercherà fortuna sul difficile parquet di Montegranaro e la Medal Marchetti farà visita al fanalino di coda Gubbio.
Al PalaMarchetti di Castel Guelfo, con palla a due alle 17, si giocherà la finale della Coppa Marchetti tra Petrolmeccanica Flying Balls e Pallacanestro Cento. Gli ozzanesi di Alberto 'Gil' Alberici - potrebbe esordire anche Andrea Maiani, tesserato nella finestra di mercato di dicembre - si sono aggiudicati anche l'ultima edizione e vogliono ripetersi.
Il Resto del Carlino - Mercoledì 6 gennaio 2010
Al PalaBoschetto di Ferrara il Kaos inaugura il 2010 con lo scontro diretto con Napoli. I neri affronteranno poi la trasferta con la Barrese prima della pausa, e questa sfida doppia contro le napoletane potrebbe dare una svolta alla stagione della squadra di Andrejic. Dopo aver raccolto meno di quanto aveva seminato nel girone di andata, con il discorso che si è ripetuto anche nell'ultima trasferta con la Lazio, Vignoli e compagni devono assolutamente fare bottino pieno contro la cenerentola del campionato. Napoli ha 9 punti, 3 dei quali ottenuti nel match di andata, quando gli azzurri si imposero in rimonta per 4-3. Ma il Kaos, al PalaBoschetto, avrà di fronte una squadra completamente diversa nel roster e in panchina. La voglia di rivalsa, comunque, non mancherà.
"Quella con Napoli è una partita da vincere, dobbiamo riuscirci assolutamente. Poi saremo impegnati fuori casa e cercheremo di fare risultato anche lì: sarebbe il massimo", carica i suoi Anderson Ferreira. Ancora non sa con esattezza, il Kaos, quale squadra avrà di fronte. La società partenopea sta attraversando un periodo difficile, chiamiamolo di transizione, dopo le tante partenze e qualche arrivo. "Si dice che forse torna qualche giocatore e non si sa mai: noi dobbiamo essere pronti a tutto e fare nostra la partita".
Universale, classe 1988, gemello di Andrè, Anderson ha segnato contro la Lazio il suo secondo gol nella massima serie. "Potevamo uscire con i tre punti. Siamo stati due volte in vantaggio, poi abbiamo preso l'ultimo gol proprio alla fine, ma fuori casa un pareggio va sempre bene". L'italo-brasiliano aveva segnato la sua prima rete contro Cagliari, appena un mese fa, e sta dunque attraversando un periodo particolarmente felice. "Spero di continuare così. Il primo gol è stato molto bello, un'emozione unica. Un gol anche martedì? Magari".
Contro Napoli mister Andrejic dovrebbe contare sull'intera rosa a disposizione, con il recupero di Alan, tenuto precauzionalmente a riposo nell'ultima giornata. Sui tre rinforzi di dicembre (Mindoli, Marquinho e Alan, appunto) si esprime così capitan Vignoli. "Si stanno inserendo molto bene, sono sicuramente giocatori di qualità che ci possono dare una mano ulteriore per raggiungere la salvezza". Il campionato? "E' difficile, ma è abbastanza sconcertante che due squadre, già da qualche partita, giochino con l'under 21, falsando il campionato. Questo è poco bello per il movimento". E con Napoli Vignoli e soci dovranno proprio evitare passi falsi.
Calcio a 5 Anteprima - Martedì 5 gennaio 2010
Sale a quota 10 il distacco dell’Under 21 del Kaos nei confronti delle altre squadre del girone F. I ragazzi di mister Fabio Malservisi hanno chiuso l’anno con due successi: nell’ultima giornata di andata, Bottoni e compagni hanno espugnato con un perentorio 0-7 il campo della diretta inseguitrice Forlì. Poi hanno sbrigato senza problemi anche la pratica Rimini, vincendo anche in quest’occasione senza incassare gol (0-10). Dopo 10 giornate, il Kaos ha 30 punti, con 89 reti segnate e appena 14 subite dal portiere Sauchuk; Forlì insegue a quota 20. In Coppa, i neri hanno vinto anche al ritorno a Fano contro il Palextra (1-8) e si sono così qualificati per gli ottavi di finale, dove incontreranno la Reggiana (13 e 20 gennaio) che ha eliminato il Misericordia Pistoia. La prima partita del 2010 è in programma domenica 10 al PalaBoschetto di Ferrara contro i bolognesi dello Studio 4.
Ha chiuso l’anno positivamente anche la squadra Juniores, che nella tredicesima giornata di campionato ha violato il campo dei modenesi del Gian Luca Montanari (3-6). A segno con una tripletta il solito Maceira, più Tommaso Rimondi, doppietta, e gol per il capitano Eugenio Tartarini; tra i migliori in campo anche il portiere Roberto Bergami. Rinviata per neve, invece, l’ultima partita del 2009, ovvero la trasferta con l’Argenta PGV. Il prossimo impegno del nuovo anno è venerdì 8 gennaio al PalaBoschetto contro la San Michelese. La squadra di Michele Zerbini è terza a 4 punti dal Real Casagrandese.
Calcio a 5 Anteprima - Martedì 5 gennaio 2010
Contro il Napoli ultimo in classifica il Kaos oggi nella seconda giornata di ritorno ha l'imperativo di vincere. Al PalaBoschetto di Ferrara (ore 17) i neri di mister Andrejic si presentano al gran completo per questo scontro diretto e avranno anche voglia di vendicare la sconfitta per 4-3 subita all'andata nei minuti finali. Rispetto alle formazioni che si sono affrontate ad inizio stagione, il Kaos potrà contare anche sui tre rinforzi di dicembre mentre nelle fila dei partenopei l'unico rimasto è Fantacele, con tutti gli altri giocatori che sono stati rilasciati per problemi che hanno colpito la società negli ultimi mesi. Il Kaos avrà di fronte un'avversaria tutta da scoprire ma dovrà assolutamente farsi trovare pronto.
Le altre gare: Arzignano-Atiesse, Bisceglie-Barrese, Montesilvano-Augusta, Marca-Pescara, Vesevo-Lazio, Cagliari-Luparense.
Classifica: Marca e Montesilvano 35; Luparense 33, Augusta 23; Bisceglie 21; Pescara, Lazio* e Atiesse 15; Kaos 14; Barrese, Cagliari e Vesevo 13; Arzignano* 11; Napoli 9. * un punto di penalizzazione.
Il Resto del Carlino - Martedì 5 gennaio 2010
Il Kaos torna in campo martedì contro la cenerentola Napoli. Ad ospitare match sarà il PalaBoschetto di Ferrara (calcio d’inizio alle 17) e non il PalaSavena di San Lazzaro, l’impianto in cui i neri giocano abitualmente le gare casalinghe, che non è disponibile. E nella città estense Vignoli e compagni potrebbero giocare anche un’altra partita a febbraio, contro Pescara. Quest’anno al PalaBoschetto il Kaos ha già giocato una gara, il 5 dicembre contro Cagliari, e il precedente è positivo. Oltre ad aver riscosso una buona risposta dal pubblico, i fedelissimi tifosi da San Lazzaro a cui si sono aggiunti spettatori di Ferrara, la squadra di Andrejic ha ottenuto un’esaltante vittoria in rimonta per 6-4, dopo aver chiuso il primo tempo sotto di tre reti. A Ferrara, dunque, per iniziare bene l’anno.
Il Resto del Carlino - Sabato 2 gennaio 2010
