Sul campo dei Dolphins arriva il primo successo stagionale dei Warriors, che nonostante pioggia e vento hanno la meglio sui marchigiani (13-31). I Guerrieri hanno sempre tenuto la gara in pugno, trascinati dal runningback Jason Haller, autore di tre touchdown. In avvio Esposito firma lo 0-6, i Dolphins rispondono con Alexander per il sorpasso ma nel secondo quarto Haller va due a volte a segno per il 7-18 di metà gara. Lo statunitense apre le segnature nella ripresa e a nulla vale il secondo touchdown di Ancona. A chiudere la gara ci pensa Piva – lancio da 25 yards di Esposito – per il 13-31 finale. I Guerrieri salgono così al penultimo posto in classifica, lasciando i Dolphins in coda solitari. Tra due settimane si chiude il campionato dei biancobù, sabato 29 maggio in casa con i Marines Lazio.
Il Resto del Carlino - Lunedì 17 maggio 2010

Stars 67
Artusiana 68
STARS: Schiassi, Tinti 13, Brognara 5, Molinari 11, Chierici, Peri, Cristoni 8, Mazza 16, Regazzi 10, Tapia 4. All. Cavazzoni.
ARTUSIANA: Salvigni, Gollinucci 2, Russo, Monti 8, Spagnoli 24, Vandelli 15, Trinidad 2, Montanari 10, Pregnolato 7, Benini ne. All. Santarelli.
Arbitri: Ragazzi e Ciccone.
Note: parziali 15-17; 26-28; 35-51.
Petrolmeccanica Flying Balls 86
Pontevecchio 72
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 19, Torreggiani, Romagnoli 7, Grillini 3, Agnoletti 7, Bendini 12, Terenzi 7, Vujic 13, Polombito 13, Lokar 5. All. Govoni.
PONTEVECCHIO: Brochetto 11, Cilfone 17, De Fazio, Facchini 10, Grassi 12, Mariano, Morales, Natali 18, Pedini 4, Poluzzi. All. Piccolo.
Arbitri: Baldini e Resca.
Note: parziali 17-17; 44-31; 67-52.
Morciano 82
Plastica Marconi Giardini Margherita 60
MORCIANO: N. Pompucci 21, Pistocchi 10, A. Pompucci 5, Di Sciullo 6, Tarquinio 8, De Angelis, Poli 30, Carera, Accardo 2, Battelli. All. Bacchilega.
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 19, Valenti 2, Gruppi 5, Menarini 4, Landuzzi 4, Risi 8, Benfenati 2, Baraldi 4, Nero 9, Lodi 3. All. Zanini.
Arbitri: Ancarani e Colinucci.
Note: parziali 32-16; 43-34; 68-47.
Weekend di verdetti nel massimo campionato regionale: alla già retrocessa Pontevecchio si uniscono gli Stars, sconfitti in casa dall’Artusiana Forlimpopoli. Le formazioni di Piccolo e Cavazzoni si affronteranno nel prossimo weekend (sabato alle 21 alle ‘Pertini’) e in palio c’è un penultimo posto che non è meramente statistico. La penultima piazza, infatti, potrebbe essere sfruttata nel caso di ripescaggi nel corso dell’estate. Ai playout, invece, si affronteranno Giardini Margherita e Artusiana, che si incrocieranno anche sabato prossimo a Bologna nell’ultima giornata della poule salvezza; lo spareggio si giocherà al meglio delle tre gare, con gara uno in programma per il 30 maggio, gara due infrasettimanale e l’eventuale bella il 6 giugno. Ma i Gardens, avendo già usufruito del ripescaggio nell’ultima stagione, non possono permettersi passi falsi.
Alla ‘Shakespeare’ gli Stars perdono l’ennesima partita della stagione nei secondi conclusivi, dopo aver recuperato uno svantaggio di 17 punti. Forlimpopoli prende il vantaggio nel terzo quarto con Spagnoli (28-45 al 26°) mentre i locali segnano pochissimo e non riescono a entrare in partita. Regazzi e Tinti danno corpo alla rimonta fino al pareggio a 1’50” dal termine. Nel finale sul -3 Tapia va in lunetta a tempo scaduto ma fa 2/3: sconfitta che brucia, ma da Peri e compagni in questa gara da dentro o fuori era lecito attendersi di più.
Niente da fare per la Pontevecchio (Natali 18), sconfitta nel derby a Ozzano dai Flying Balls, salvi ormai da settimane. La squadra di Riccardo Govoni si porta in vantaggio nel secondo quarto con Urbani e Polombito, e poi riesce a controllare il match fino al +14 finale. I Gardens cedono a Morciano contro i romagnoli, al secondo successo nella poule salvezza. Doppiata già nel primo quarto, la formazione di Zanini (Spadellini 19) non riesce a contrastare Poli (30) e compagni.
Per quanto riguarda i playoff, Granarolo e Imola in questo weekend hanno riposato, avendo già superato gli ottavi in appena due gare. Tra una settimana Imola ospita gara uno, quindi Granarolo – alla seconda finale in due anni – riceverà gli imolesi in turno infrasettimanale e l’eventuale bella sarà il 30 maggio. Chi vince sale in C Dilettanti e giocherà uno spareggio con l’altra finalista per l’assegnazione del titolo regionale.
Il Resto del Carlino - Lunedì 17 maggio 2010
Agonismo ed emozioni per una partita fantastica, usano lo stesso aggettivo Alex Finelli e Stefano Salieri per commentare l’atmosfera di gara due. Il coach della Fortitudo è rinvigorito dal successo esterno che cancella Castelletto mentre il coach degli arancioneri, orgogliosissimo dei suoi ragazzi, è rammaricato per qualche decisione arbitrale nel finale. Stefano Dall’Ara, l’amministratore delegato del Gira, anticipa tutti in sala stampa per ringraziare la squadra dei carabinieri di Ozzano gestita dal comandante Obino “per il lavoro meraviglioso e aver permesso di giocare senza alcun tipo di tensione”. Poi tocca a un provato Finelli: “È stato uno spettacolo bellissimo, per quarantacinque minuti le squadre hanno espresso altissima intensità e il Gira ha disputato una gara di alto spessore: non so se in questa lega esistono test a livello agonistico più probanti di questo”. Dal PalaGira sono arrivate ottime indicazioni in ottica futura. “A Castelletto quando gli avversari ci hanno messo le mani addosso abbiamo avuto un calo di tensione, non oggi. C’è stato un attimo di scoramento, ma sono emblematici i recuperi, le ginocchia sbucciate e il sacrificio di Lamma, uscito con i crampi. Anche Gigena è stato straordinario, per positività, rimbalzi, per tutto. Nella cassetta degli attrezzi dobbiamo tenere questa capacità di essere solidi in trasferta nel finale: martedì torniamo in palestra”. Amarezza nelle parole del presidente del Gira, Di Giansante. “Bellissima partita, siamo arrivati vicini alla vittoria: che peccato”.
E poi Salieri. “Siamo grati alla società per aver giocato qui, nel nostro palasport. Stasera abbiamo tirato due volte per vincere, la squadra ha fatto ancora un passo avanti, giocando con cuore e carattere un match di grande qualità. La Fortitudo ci ha battuto quattro volte su quattro, ma penso che meritavamo di arrivare alla bella, come premio per i ragazzi. Nel finale il quarto fallo di Perego su Cittadini ci ha penalizzato: è stata una fischiata pesante. Ma sono contento: questo è uno dei gruppi che mi ha dato più soddisfazioni, resterà anche nel cuore dei tifosi”.
Il Resto del Carlino - Domenica 16 maggio 2010
Semifinale playoff, atto primo: la Callegari scende in campo stasera (palla a due alle 21) al PalaAngels di Santarcangelo di Romagna contro la formazione allenata dall’ex Massimo Padovano. Nei quarti i castellani hanno eliminato Porto Sant’Elpidio, formazione che il coach l’anno scorso aveva portato alla finalissima, e ora se la vedono con la squadra romagnola, candidata numero uno al salto di categoria. I ragazzi di Curti non hanno praticamente nulla da perdere, dato che sono già andati al di là di ogni aspettativa e sono, oltretutto, l’unica bolognese ancora in competizione. Ma le motivazioni non mancano affatto e i precedenti in stagione regolare sono in parità: all’andata Santarcangelo espugnò 72-79 il PalaFerrari e al ritorno la Callegari rispose violando il PalaAngels 69-72. In settimana Muscò e soci tramite il sito Sportlinks hanno dedicato il successo con Porto Sant’Elpidio ad Alessandro Galeotti, tifoso e socio dello sponsor Callegari, rimasto coinvolto in un incidente sul lavoro. Nell’altra semifinale Umbertide riceve domani Montegranaro.
Il Resto del Carlino - Sabato 15 maggio 2010
I Warriors affrontano stasera l’ultima trasferta della stagione. Al centro sportivo ‘Giuliani’, a Torrette di Ancona, i Guerrieri affrontano i Dolphins Ancona, formazione con cui condividono l’ultima piazza. Zero vittorie e undici sconfitte, questo è il bilancio complessivo delle due squadre. I biancoblù avevano iniziato la stagione con ben altre ambizioni, ora al gruppo di coach John Knight non resta che cercare di vincere nelle Marche per evitare di chiudere, come l’anno scorso, all’ultimo posto. Smaltita l’amarezza per la sconfitta di Bergamo, i Warriors non saranno al completo: mancheranno ancora Giuliani, Parlangeli e Benefico. Più sì che no per Frank Duong, e sulla via del rientro anche il trio composto da Ialamov, Biagini e Forlai. Non ci sarà – ed è un’assenza che pesa – il ricevitore Panzani. Chi vince si libera dello zero in classifica alla voce vittorie, un peso non da poco.
L’altra gara: Elephants-Rhinos.
Classifica: Panthers Parma (6-0) 1000; Elephants Catania (3-1) 750; Hogs Reggio Emilia e Rhinos Milano (3-2) 600; Lions Bergamo (4-3) 571; Marines Lazio e Giants Bolzano (3-3) 500; Dolphins Ancona (0-5) e Warriors Bologna (0-6) 0.
Il Resto del Carlino - Sabato 15 maggio 2010
I prossimi 5 e 6 giugno ci sarà anche il Castiglione Murri alle finali nazionali Under 19 che si terranno a Bologna nella categoria Eccellenza ‘B’. Per la seconda stagione consecutiva la società del presidente Tedeschi parteciperà alla final four: un anno fa, a Salsomaggiore Terme, la formazione allenata da Marco Savini si fermò in semifinale contro Pistoia, che ha poi vinto il titolo. Un anno dopo, il gruppo allenato da Marco Carretto – responsabile tecnico del settore giovanile – e dal vice Stefano Fragomeni cercherà di andare oltre, dopo la brillante qualificazione ottenuta nel concentramento di Ponte San Giovanni. In Umbria, una settimana fa, i Grifoni hanno vinto tutte e tre le partite: 65-63 contro Corato, 75-71 con Catanzaro e infine 61-47 con la Robur Osimo. Ora, il gruppo composto da Mazzoli, Giordani, Pierini, Pareschi, Iattoni, Beccari, Trevisan, Lugli, Cappelli, Zambella, Bernardoni, Sommavilla, Sandrolini e Cavazza contenderà il titolo in finale ai laziali di Palestrina, a Pallacanestro Pavia e Don Bosco Livorno.
Il Resto del Carlino - Giovedì 13 maggio 2010
Domenica nello stracolmo palasport di Altedo la Bsl si è aggiudicata il titolo di campione provinciale nella categoria Under 13 (anno 1997). I biancoverdi di San Lazzaro hanno superato in finale la Virtus Bologna con il punteggio di 80-77, ottenendo così un altro stendardo da appendere sul soffitto della palestra ‘Rodriguez’, la casa della Bsl. Il miglior realizzatore nella formazione allenata da Fabrizio Baffetti e Manuel Nannetti è stato Mattia Masrè con 24 punti, seguito da Giacomo Maria Sgorbati con 18. Gli altri biancoverdi scesi in campo nella finale sono Matteo Fornasari, Andrea Betti, Matteo Comes, Andrea Bernardi, Manuel Roncarati, Simone Grilli, Luca Pedrini, Matteo Sarti, Riccardo Mellara e Luca Alberti. La Bsl campione provinciale scenderà in campo già dopo domani, sabato 15 maggio, sul campo dell’Ibr Rimini (ore 16) nella gara di andata dei quarti di finale regionali; il ritorno è fissato per il 24 maggio a San Lazzaro. In palio c’è l’accesso alla final four regionale di Reggiolo (RE) di fine mese.
Il Resto del Carlino - Giovedì 13 maggio 2010
Nel weekend si è conclusa la stagione regolare del campionato Arena di football americano. I Knights Persiceto – a dare il calcio d’inizio Marco Belinelli, fratello di Enrico, capitano della difesa dei Cavalieri – hanno superato i Ravens Imola 26-20 (a segno Valmori, Turola e Volpe) e hanno così chiuso il primo anno di attività con un bilancio di tre vittorie e tre sconfitte, arrivando ad un passo dai playoff. Proprio ai playoff, dalla porta principale, entrano per la prima volta nella loro storia i Cus Bologna Neptunes. I ragazzi di coach Petix hanno chiuso al primo posto con sei vittorie in altrettante partite, l’ultima due settimane fa sul campo amico di via del Terrapieno nel derby contro i Doves-White Wings, col punteggio di 57-32. I Neptunes torneranno in campo per la semifinale di conference nell’ultimo weekend di maggio contro la vincente della wild card tra Islanders Venezia e Doves-White Wings, in programma tra dieci giorni. Chiudono con zero vittorie i giovani Warriors Bologna, sconfitti 20-8 a Vicenza dagli Hurricanes.
Il Resto del Carlino - Mercoledì 12 maggio 2010
La Fortitudo riesce a fare il gioco che le è più congeniale e al Gira non resta che leccarsi le ferite in vista di gara due. Contento per la prova della sua squadra per le indicazioni ottenute al di là del più ventitrè finale e consapevole che sabato a Ozzano non sarà una passeggiata, Alessandro Finelli elogia tutti, primi attori e comprimari. “È stata un’ottima gara, direi positiva sia dal punto di vista difensivo che offensivo, forse una delle migliori della nostra stagione”, esordisce il tecnico biancoblù. Tra i dieci impiegiati ha una parola speciale soprattutto per il capitano, che anche le statistiche premiano con 23 di valutazione. Ma Finelli loda Lamma soprattutto per il carisma messo in campo. “Mi piace segnalare Davide a livello di leadership, perché sul campo dà un grande esempio e magari fa quelle piccole che non si vedono guardando i tabellini o la partita. Ad esempio si è preso cura di Prandin, perché dietro a quel 5/15 dal campo del giocatore del Gira ci sono i suoi anticipi e la sua aggressività. E in più da vero play è stato anche la guida del nostro attacco e tutta la squadra ha preso ad esempio il suo atteggiamento”.
Nel primo tempo la Fortitudo ha trovato pericolosità da tutti e ha mandato a segno i nove giocatori impiegati. Sicuramente un buon segnale, quando a tutto ciò si aggiunge il 64 per cento da tre ecco che la prova offensiva rasenta la perfezione. “Tutti – continua Finelli – hanno prodotto cose importanti. Da Malaventura, che è stato colpito da un virtus nel pomeriggio e ha giocato anche se non in perfette condizioni fisiche, a Micevic che è partito bene, trovando fiducia con quelle due triple. Sorrentino ha fatto un gran lavoro in ogni angolo del campo, e potrei continuare con Quaglia, bravo a dare respiro a Cittadini quando era gravato dai falli. Dalla panchina, poi, è uscita tutta l’esperienza di Muro e Gigena”.
Finelli – uscito tra i cori della Fossa – sottolinea l’unità del gruppo. “Sempre a testimonianza delle qualità morali che si stanno rafforzando nel gruppo, Muro oggi ha giocato senza maschera. Qualche rischio, a dire il vero, c’era, ma è un segnale: ha voluto giocare senza un attrezzo che avrebbe potuto limitarlo e tutto ciò dà fiducia al collettivo. In generale questa prova ci dà fiducia, perché abbiamo fatto buone cose con continuità”. Si pensa già a gara due. “Che vinci di venti o di uno – conclude Finelli – ai playoff non cambia niente e si riparte da zero. L’ultimo test esterno a Castelletto Ticino secondo me è stato mediocre e ad Ozzano mi attendo un approccio diverso”.
Il Resto del Carlino - Lunedì 10 maggio 2010
“È una partita facile da commentare: la Fortitudo ha dominato, partendo fortissimo, fin dal primo quarto, e dando quindi una direzione al resto della gara”, esordisce così Stefano Salieri, obiettivo nell’analisi di una gara che i suoi ragazzi non sono riusciti a giocare alla pari come nei precedenti confronti in campionato. Gli arancioneri vengono bruciati in partenza e nel primo tempo, in cui la Effe realizza ben 54 punti, gli svantaggi oscillano tra i quattordici e le venti lunghezze. “Non abbiamo avuto un impatto importante e abbiamo sofferto fisicamente in ogni ruolo, perdendo in ogni accoppiamento, a parte Perego e Casella. La Fortitudo ha vinto senza problemi per meriti suoi mentre noi siamo questi e non è che possiamo pensare di cambiare. Oggi abbiamo subito più del normale in difesa, abbiamo provato a contrastare Cittadini ma è esploso Micevic (10 punti tutti nel primo tempo, ndr)”. Non è, comunque, nell’area pitturata che il Gira ha subito, ma soprattutto dal perimetro. Il vantaggio iniziale della Fortitudo è frutto degli scarichi e di buone circolazioni di palla che hanno trovato spesso un giocatore smarcato e la difesa spiazzata. Probabilmente Salieri ripartirà da questo aspetto per gara due perchè per impensierire Malaventura e compagni occorre una difesa più attenta. “Tra noi e loro – spiega – ci sono delle differenze di impatto fisico: i nostri avversari sono stati bravi a metterci le mani addosso e a pressare i nostri playmaker. Lamma è stato l’esempio e il capitano trascinante della squadra”.
Al PalaGira coach Salieri si attende tutt’altra partita. “Ora si azzera tutto e si riparte. Dobbiamo fare tesoro degli errori e cercare di dare il meglio di noi. La Fortitudo strutturalmente e per esperienza, fisicità ed organico è nettamente più forte. Abbiamo giocato contro tre volte e abbiamo sempre perso, questo è un dato di fatto. Questa gara non ci dà un’iniezione di fiducia, ma sabato si gioca da noi…”. E così Ranuzzi – fischiato dal pubblico dopo un faccia a faccia con Muro – e compagni cercheranno di portare la serie alla ‘bella’. “Abbiamo fatto una grande stagione, cerchiamo di allungarla, dando tutti il meglio di quello che abbiamo dentro”, lancia un messaggio ai suoi coach Salieri, che attende la rivincita.
Il Resto del Carlino - Lunedì 10 maggio 2010
Umbertide 75
Metalstrutture Medal Marchetti 69
UMBERTIDE: Grilli 6, Crescentini 15, Palmerini 4, Butini 18, Fanini 9, Galmacci, Corsi, Bovicelli ne, Pascolini 19, Venturelli 4. All. Staccini.
METALSTRUTTURE MEDAL MARCHETTI: Brighi, Tassi 19, Ceredi 3, Zudetich 21, Giuliani 2, Gambetti 7, Pizzi ne, Albertini, Ottocento 17, Francesconi ne. All. Garavini.
Arbitri: Venditti e Caruso.
Note: parziali 18-17; 43-32; 58-49. Tiri da due: Umbertide 22/54; Metalstrutture Medal Marchetti 21/44. Tiri da tre: 4/19; 3/11. Tiri liberi: 19/31; 18/29. Rimbalzi: 35; 33.
Si ferma sul 71-69 con la tripla di Zudetich la rimonta della Metalstrutture a Umbertide. Gli umbri si aggiudicano gara tre con i liberi nel finale di Grilli ed eliminano dai playoff la formazione di Garavini. “Abbiamo fatto tutto il possibile nonostante un arbitraggio casalingo e qualche giocatore pesantemente sottotono: siamo usciti a testa alta, considerando com’era iniziata la stagione”, è l’amaro commento del presidente Malaguti.
Dopo un primo quarto equilibrato, in cui i guelfesi rompono l’equilibrio iniziale con i canestri di Tassi (13 punti all’intervallo), Umbertide esce alla distanza e prende il comando poco prima della pausa lunga con il break che vale il +11. L’inerzia è nelle mani dei locali che conservano il vantaggio anche nel terzo periodo. Castel Guelfo si rifà sotto ma Umbertide risponde con Butini per il 69-61 nell’ultimo minuto di gara. Tassi accorcia e poi Zudetich infila il canestro da tre del 71-69. I padroni di casa corrono ai ripari in timeout e poi Grilli firma il 73-69. Nell’attacco successivo Ottocento fa fallo di sfondamento e gli umbri – che in semifinale affronteranno Montegranaro – chiudono i conti dalla lunetta.
Il Resto del Carlino - Lunedì 10 maggio 2010
Trasferta amara per i Warriors, che a Osio di Sotto perdono 38-33 contro i Lions Bergamo. I biancoblù di coach Knight comandano la gara per ampi tratti contro i quotati bergamaschi e chiudono il primo tempo in vantaggio 20-27 con le segnature di Duong, Berezan su corsa, Piva ed Esposito. Nel secondo tempo i Lions segnano con Zucco e Ghislandi, ma i Warriors ci sono e rispondono con la corsa da 50 yards di Haller per il nuovo vantaggio (32-33). Fino alla beffa finale, quando Bergamo sorpassa con Ghislandi, con i biancoblù che non digeriscono alcune decisioni della crew arbitrale. I Warriors restano in fondo alla classifica con zero vittorie e sei sconfitte. Sabato prossimo i Guerrieri affronteranno la trasferta con i Dolphins Ancona, anch’essi sconfitti e a quota zero.
Il Resto del Carlino - Lunedì 10 maggio 2010
Callegari Castel San Pietro 68
Porto Sant’Elpidio 64
CALLEGARI CASTEL SAN PIETRO: Corazza 11, Belcari 8, Biguzzi 9, Sighinolfi 9, Fimiani 17, Vettore 9, Muscò, Seracchioli 5, Casagrande, Farnè ne. All. Curti.
PORTO SANT’ELPIDIO: Paganucci 5, Pallotti 17, Cappella 9, Conti 7, Serroni 11, Travaglini 8, Carletti 7, Palantrani, Pancotto ne, Mancini ne. All. Alessandrini.
Arbitri: Solfanelli e Costa.
Note: parziali 20-20; 39-39; 56-52. Tiri da due: Callegari Castel San Pietro 15/37; Porto Sant’Elpidio 17/37. Tiri da tre: 6/17; 5/21. Tiri liberi: 20/30; 15/30. Rimbalzi: 42; 37.
Emilio Fimiani trascina la Callegari in semifinale. Al PalaFerrari, nella ‘bella’ con Porto Sant’Elpidio, il diciottenne prodotto del vivaio castellano fa 4/4 ai liberi nei secondi finali e stende i marchigiani, finalisti nella passata stagione. Di più, realizza 10 dei 12 punti complessivi messi a segno da Castel San Pietro in un ultimo periodo in cui la tensione si fa sentire e il canestro si fa piccolo piccolo per tutti tranne che per lui. E a fine gara esplode, incontenibile, la gioia di Max Curti: la sua Callegari, giovane e battagliera, strappa con le unghie il passaggio del turno alla quotata formazione marchigiana, una delle delusioni del girone.
Il match è da subito equilibratissimo, con Corazza da una parte e Pallotti dall’altra in evidenza, mentre Sighinolfi (27 punti in gara due) è l’osservato speciale. Il massimo vantaggio della prima metà arriva sul 25-29, poi i castellani riescono a chiudere in difesa e grazie a un positivo Vettore il primo tempo finisce in parità; al 25°, con un guizzo di Sighinolfi, raggiungono il +4. Porto Sant’Elpidio nell’ultimo quarto si rifà sotto col solito Pallotti (59-59 al 34°) ma non riesce a trovare il sorpasso. Nell’ultimo minuto il pivot fallisce il canestro del pareggio e Fimiani a 13” dal termine va in lunetta: percorso netto e 66-62. Risponde Conti da due e poi fallo immediato sul baby castellano che chiude i conti. Tra una settimana la Callegari affronta in trasferta la candidata numero al salto di categoria, vale a dire Santarcangelo.
Il Resto del Carlino - Lunedì 10 maggio 2010

Jato Basket Save My Life 81
Spes Virtus Imola 89
(dopo due tempi supplementari)
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda, S. Binassi 12, Saccaro 21, Zanni 10, D. Binassi 19, Lollini 15, Verardi 2, Genovese 1, Brandoli 1, Chiapparini. All. Nieddu.
SPES VIRTUS IMOLA: Dalpozzo 6, Noferini 19, Savio 4, Di Placido 3, Righini 17, Bertazzoli, Pirazzini ne, Guglielmo 21, Baldazzi, A. Romboli 12. All. Marchi.
Arbitri: Borrelli e Colinucci.
Note: parziali 6-16; 33-32; 57-43; 67-67; 77-77.
Bmc Air Filter Virtus Medicina 73
Ergo Granarolo 76
(dopo un tempo supplementare)
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 11, Marinelli 5, Caprara 9, Buscemi 11, Ceresi 8, Baccarini 3, Astorri, Settanni, Musolesi 18, Neri 8. All. Millina.
ERGO GRANAROLO: Spettoli, Testoni 5, Ballardini, Trombetti 15, Piccinini 8, Bertuzzi 3, Salvi 7, Ferri 21, Zampiga 8, Bertacchi 9. All. Trevisan.
Arbitri: Azami e Ragazzi.
Note: parziali 19-16; 41-30; 57-46; 67-67.
Pontevecchio 84
Morciano 93
PONTEVECCHIO: Brochetto 15, Cilfone 26, De Fazio 2, Facchini 5, Grassi 4, Morales 8, Natali 12, Nicoletti, Pedini 12, Poluzzi. All. Piccolo.
MORCIANO: N. Pompucci 26, Pistocchi 6, A. Pompucci 2, Di Sciullo 4, Tarquinio 13, Poli 37, De Angelis, Carera, Accardo 5, Battelli. All. Bacchilega.
Arbitri: Ciccone e Sartini.
Note: parziali 21-25; 45-47; 63-69.
Plastica Marconi Giardini Margherita 96
Stars 93
(dopo un tempo supplementare)
PLASTICA MARCONI GIARDINI MARGHERITA: Spadellini 17, Gruppi 18, Menarini 14, Landuzzi, Marega ne, Risi 12, Giaretta, Baraldi 3, Nero 17, Lodi 15. All. Zanini.
STARS: Tinti 19, Brognara 6, Molinari 13, Chierici 6, Peri 12, Cristoni 11, Mazza 13, Blanco, Regazzi 8, Tapia 5. All. Cavazzoni.
Arbitri: Ferrari e Meloni.
Note: parziali 19-18; 35-35; 63-52; 76-76; 82-82.
Granarolo sbanca Medicina e accede così alla semifinale. La formazione di coach Trevisan si aggiudica l’incontro ai supplementari, dopo aver a lungo inseguito, e così chiude la serie sul 2-0 in proprio favore. Nelle fila dei gialloneri ci sono regolarmente sia Neri che Millina e i padroni di casa partono bene, chiudendo il primo quarto sul 19-16. Il derby richiama un buon numero di spettatori e nel secondo periodo Medicina preme sull’acceleratore, trovando buone iniziativa dal play Buscemi. Il massimo vantaggio arriva sul 36-19 al 16°, quindi Granarolo accorcia con Trombetti nei restanti minuti prima dell’intervallo. Musolesi e compagni conservano il vantaggio fino a fine terzo periodo poi, complice la stanchezza e l’uscita per falli della coppia di lunghi Neri-Astorri, gli ospiti – positivo Salvi – prendono progressivamente fiducia. A 2’40” dalla sirena arriva il sorpasso di Piccinini e compagni, poi in un finale con molti errori il quarto periodo si chiude in parità. All’overtime Granarolo prende il comando e festeggia il passaggio del turno; si chiude, invece, con la seconda sconfitta interna l’ottima stagione di Caprara e compagni.
Termina ai supplementari anche il derby della poule salvezza tra Giardini Margherita e Stars. A 8’ dal termine, sul +12, i padroni di casa hanno il match in pugno ma poi sbagliano le scelte contro la zona degli avversari, che nelle ultime azioni pareggiano e poi sorpassano con Cristoni. La squadra di Zanini pareggia con Risi, e lo stesso copione va in scena anche nel primo overtime, con i Gardens che impattano ancora con Risi. Al 48° gli Stars conducono di 5, i locali recuperano con Menarini e quindi mettono le mani sulla vittoria con la tripla di Spadellini.
Niente da fare per la Pontevecchio, sconfitta alla ‘Pertini’ da Morciano: i granata restano in ultima posizione solitaria a due giornate dal termine. Dopo un primo tempo equilibrato (Cilfone 26), i romagnoli prendono il comando e respingono i tentativi di rimonta dei locali, che poi devono fare a meno di coach Piccolo. Decide Yuri Poli con 37 punti.
Il Resto del Carlino - Lunedì 10 maggio 2010
I Warriors tornano in campo oggi, dopo un turno di riposo, sul campo dei Lions Bergamo. Allo stadio di Osio di Sotto (kick-off alle 15) i Guerrieri cercheranno quella vittoria che nelle cinque gare disputate non è ancora arrivata. Diversa la situazione in classifica degli elmetti dorati, che hanno vinto tre partite e ne hanno perse altrettante, e devono vincere per sperare ancora nei playoff. Coach John Knight potrà contare sul rientro dell’uomo di linea Carroli, ma dovrà sicuramente fare a meno dei ricevitori Parlangeli e Piva; in dubbio, invece, il fullback Giuliani e l’altro ricevitore Zaccarelli. La stagione agonistica finora ha riservato delusioni ai biancoblù, che nei cinque incontri hanno incassato ben 200 punti (40 a partita) a fronte dei 141 realizzati. Oggi i Guerrieri dovranno fare attenzione soprattutto al quarterback Van Pelt, ex Nfl, il punto di forza della formazione bergamasca. I Warriors saranno impegnati in trasferta – la terza consecutiva – anche nel prossimo weekend ad Ancona.
Le altre gare: Rhinos-Dolphins, Hogs-Elephants, Panthers-Giants.
Classifica: Panthers Parma (5-0) 1000; Elephants Catania (3-1) 750; Hogs Reggio Emilia e Giants Bolzano (3-2) 600; Rhinos Milano (2-2), Marines Lazio e Lions Bergamo (3-3) 500; Dolphins Ancona (0-4) e Warriors Bologna (0-5) 0.
Il Resto del Carlino - Domenica 9 maggio 2010
Finisce nei quarti di finale l’avventura del Kaos nei playoff scudetto. Al PalaMazzalovo di Montebelluna i neri vendono cara la pelle ma escono sconfitti 3-2. La squadra di mister Andrejic dimostra subito, così come in gara uno, di poter giocare alla pari con i quotatissimi veneti. Volpato e compagni si fanno trovare pronti in una partita giocata a viso aperto e il punteggio rimane inviolato fino a 4’ dall’intervallo. È De Nichile, autore della rete dell’1-3 di sabato, a portare i vantaggio la Marca. Non passano neanche venti secondi e arriva il raddoppio di Grana, nazionale italiano e punto di forza dei locali. È un uno-due che toglie il respiro al Kaos, che in meno di un minuto vede sfumare il buon lavoro svolto fino a quel punto; si va all’intervallo sul 2-0 per la Marca. Subito dopo il rientro in campo Bertoni spegne le speranze dei felsinei, segnando al 22° la rete del 3-0. Il cuore dei neri non basta: Volpato segna a 2’ dal termine e nei secondi finali Anderson Ferreira accorcia per il 3-2 conclusivo.
Va in archivio così la prima stagione in A1 del Kaos, che però vuol dire ancora la sua nei playoff del torneo Under 21 per vincere il titolo.
Il Resto del Carlino - Venerdì 7 maggio 2010
E' Vita Budrio-Faenza 55-72
(14-18; 24-42; 38-53)
Budrio: Legnani 3, Ventura, Piazzi, Pederzini 14, Rorato, Nieri 13, Venturoli 8, Pasquini 7, Innocenti 2, Acquaviva 8. All. Giuliani.
Faenza: Santandrea, Pieri 2, Porcellini 2, Carretta 11, Bastoni 10, Mastella, Guerci 6, Nobile 4, Davolio 11, Garofalo 26. All. Bindi.
L’avventura dell’E’ Vita nei playoff termina in gara due: davanti ai 700 spettatori del PalaMarani, Faenza vince e ottiene meritatamente il passaggio del turno. Escono ancora tra gli applausi Pier Acquaviva e compagni, un bellissimo gruppo che dal 17 agosto in avanti con grande impegno e serietà ha raccolto ottimi risultati e ha fatto parlare di sè. Dai successi in Coppa Italia al temporaneo primo posto in campionato, dalla salvezza anticipata con largo anticipo a successi di prestigio come quelli con Padova, Faenza e Chieti, fino all’ottavo posto in una regular season in cui la squadra di Giuliani, a parte Recanati, è riuscita a vincere contro tutti: a settembre in pochi ci avrebbero creduto. Ad alleviare l’amarezza per la sconfitta, l’affetto e il calore del pubblico, il ringraziamento verso coach Giuliani e i suoi ragazzi che nel loro lavoro hanno sempre messo l’anima e hanno confermato di meritare la categoria ottenuta sul campo l’anno passato.
E dire che l’avvio di gara due lasciava ben sperare: dopo 1’30” l’E’ Vita conduce 6-2, con una schiacciata di Pederzini e una stoppata di Pasquini. Al 7°, però, i romagnoli conducono 10-15 con Davolio in grande spolvero e da lì in poi saranno sempre loro a condurre. Le triple di Bastoni e Garofalo fanno volare gli ospiti (14-26 al 13°) che poi allungano con Carretta, fino a doppiare i gialloblù sul 18-36 con Giuliani che chiama il secondo timeout nel giro di 3’. I manfredi trovano buona confidenza col canestro, lo stesso non si può dire per Budrio, con la palla che proprio non ne vuole sapere di entrare. Le proteste di Giuliani vengono sanzionate con fallo tecnico da una coppia arbitrale non all'altezza e all’intervallo il tabellone indica 24-42.
Al rientro in campo Acquaviva permette di recuperare fino al 33-48 che diventa 38-53 con l’unico canestro da tre dell’E’ Vita dell’intera gara firmato da Legnani. A spegnere definitivamente le speranze ci pensa il migliore in campo Garofalo, che infila 7 punti in un batter d’occhio per il 38-63 di fine terzo periodo. I gialloblù, infatti, chiuderanno con un magro 1/20 da tre contro il 12/27 degli avversari, esprimendo cifre migliori per quanto riguarda rimbalzi (ben 20 offensivi, di cui 10 catturati dal solo Pasquini) e palle recuperate, 26 contro le 15 di Faenza. Nell’ultimo periodo gli ospiti si limitano a gestire (44-66 al 33°, timeout di Bindi) fino al 55-72 finale.
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Si chiude a Montegranaro la stagione del Castiglione Murri, sconfitto 62-61. È un’eliminazione clamorosa quella della squadra di Vecchi, che si presentava ai playoff accreditata come una delle favorite in virtù delle quattordici vittorie nelle quindici partite del girone di ritorno e del terzo posto in classifica. Dopo la deludente prova di gara uno a Loiano, il Caffè Guglielmo (Bianchini 17) si è fermato ad un passo dal successo, fallendo nell’ultima azione il sorpasso.
Stasera al PalaFerrari (ore 21) la Callegari ospita Porto Sant’Elpidio nel terzo atto di una serie finora molto equilibrata; chi vince affronta Santarcangelo in semifinale. Domani alle 18 la Metalstrutture Castel Guelfo affronta la difficile trasferta a Umbertide; in palio c’è la semifinale con Montegranaro.
Il Resto del Carlino - Sabato 8 maggio 2010
Sia Marchetti che Castel San Pietro si giocheranno il passaggio del turno in gara tre nel weekend. Castel Guelfo ha dominato gara due con Umbertide, conducendo dal primo all’ultimo minuto fino al 100-74 conclusivo. Chiuso il primo tempo sul 45-32, la formazione di Garavini prende il sopravvento nel terzo quarto; cinque giocatori in doppia cifra per la Metalstrutture, con Alessandro Gambetti migliore in campo e autore di 24 punti. Domenica alle 18 la bella in Umbria. Sabato alle 21 al PalaFerrari di Castel San Pietro la Callegari riceve Porto Sant’Elpidio, vittorioso 91-76 in gara due. In terra marchigiana non bastano i 27 punti di capitan Michele Sighinolfi e i 14 di Biguzzi: verdetto rinviato a gara tre.
Il Resto del Carlino - Venerdì 7 maggio 2010
Nessuno in stagione regolare è mai andato oltre il pareggio al PalaMazzalovo di Montebelluna. Stasera (ore 20) il Kaos cerca l’impresa sul campo della fortissima Marca nella seconda gara dei quarti dei playoff scudetto, dopo il successo di sabato dei veneti al PalaSavena col punteggio di 2-3. Il raggiungimento dei playoff rappresenta di per sè una grande vittoria per la società del presidente Barbi e in Veneto i neri vorranno ben figurare in quella che potrebbe essere l’ultima partita della stagione. Nessuna novità dall’infermeria: i dodici in campo saranno gli stessi di sabato, con gli infortunati Vignoli e Urio che faranno il tifo per i compagni da bordo campo. “Sono contento della prestazione di gara uno. I nostri avversari – spiega mister Andrejic – sono molto forti nel possesso palla ma noi ci siamo difesi con ordine e siamo ripartiti. Peccato, solo, per non essere stati lucidi sotto porta. Ora dobbiamo pensare a giocare altri 40’ con intensità e poi vediamo come va a finire”. E il Kaos dovrà sicuramente essere più cinico rispetto a gara uno per accarezzare l’impresa, ma potrebbe non bastare, considerando l’indiscusso valore dei veneti.
Il Resto del Carlino - Giovedì 6 maggio 2010
