Sia Marchetti che Castel San Pietro si giocheranno il passaggio del turno in gara tre nel weekend. Castel Guelfo ha dominato gara due con Umbertide, conducendo dal primo all’ultimo minuto fino al 100-74 conclusivo. Chiuso il primo tempo sul 45-32, la formazione di Garavini prende il sopravvento nel terzo quarto; cinque giocatori in doppia cifra per la Metalstrutture, con Alessandro Gambetti migliore in campo e autore di 24 punti. Domenica alle 18 la bella in Umbria. Sabato alle 21 al PalaFerrari di Castel San Pietro la Callegari riceve Porto Sant’Elpidio, vittorioso 91-76 in gara due. In terra marchigiana non bastano i 27 punti di capitan Michele Sighinolfi e i 14 di Biguzzi: verdetto rinviato a gara tre.

Il Resto del Carlino - Venerdì 7 maggio 2010

Nessuno in stagione regolare è mai andato oltre il pareggio al PalaMazzalovo di Montebelluna. Stasera (ore 20) il Kaos cerca l’impresa sul campo della fortissima Marca nella seconda gara dei quarti dei playoff scudetto, dopo il successo di sabato dei veneti al PalaSavena col punteggio di 2-3. Il raggiungimento dei playoff rappresenta di per sè una grande vittoria per la società del presidente Barbi e in Veneto i neri vorranno ben figurare in quella che potrebbe essere l’ultima partita della stagione. Nessuna novità dall’infermeria: i dodici in campo saranno gli stessi di sabato, con gli infortunati Vignoli e Urio che faranno il tifo per i compagni da bordo campo. “Sono contento della prestazione di gara uno. I nostri avversari – spiega mister Andrejic – sono molto forti nel possesso palla ma noi ci siamo difesi con ordine e siamo ripartiti. Peccato, solo, per non essere stati lucidi sotto porta. Ora dobbiamo pensare a giocare altri 40’ con intensità e poi vediamo come va a finire”. E il Kaos dovrà sicuramente essere più cinico rispetto a gara uno per accarezzare l’impresa, ma potrebbe non bastare, considerando l’indiscusso valore dei veneti.

Il Resto del Carlino - Giovedì 6 maggio 2010

E' Vita e Faenza tornano in campo domani al PalaMarani (palla a due alle 21,15) per il secondo atto dei quarti dei playoff in una sfida che si annuncia equilibrata e molto interessante. I manfredi si sono aggiudicati gara uno tra le mura amiche e ora i gialloblù di Giuliani sono chiamati a fare lo stesso per portare la serie alla bella. A meno di novità dell'ultimo momento, non ci dovrebbero essere cambiamenti rispetto a domenica nelle fila delle due squadre.

Per la sfida di domani, senza dubbio la più importante della stagione, c'è grande attesa da parte della società che confida in una numerosa e calorosa risposta del pubblico, così come è successo a Faenza. Acquaviva e compagni potranno contare sul fattore campo, ma bisogna prestare massima attenzione alla formazione romagnola che, dopo Recanati, è quella che ha vinto più gare di tutti in trasferta (bilancio di 10-5, come in casa) nel corso della stagione regolare.

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‘Vezza’ Andrejic è contento della prova dei suoi dopo gara uno e guarda con ottimismo alla sfida di domani al PalaMazzalovo. I suoi ragazzi hanno giocato alla pari con la favorita al tricolore e, a voler trovare qualcosa che non è funzionato, il mister serbo si rammarica per i ‘soli’ due gol messi a segno a fronte dei tanti falliti, anche per merito della grandissima prova del portiere Feller. “Quando non sfrutti quelle mezze occasioni da rete è evidente che poi uno di questi campioni può trovare la porta. De Nichile ha segnato un gol da campione (parziale di 1-3 a 5’ dal termine, ndr), c’è poco da aggiungere”, racconta Andrejic nell’immediato dopo gara. E i neri, privi di Urio e Vignoli che hanno chiuso anticipatamente la stagione per infortunio, avevano creato tantissimo a metà del secondo tempo, fallendo almeno tre ghiotte palle gol con Alan, Thiago e Volpato in rapida successione. Poi, proprio nel momento migliore, è arrivata la giocata di De Nichile: insomma, la classica regola del ‘gol sbagliato, gol subito’. “Sono contento della prestazione. Si è vista differenza soprattutto in fase di possesso palla, i nostri avversari sono molto forti in questo ma noi ci siamo difesi con ordine e siamo ripartiti. Peccato per non essere stati lucidi sotto porta: avremmo costretto la Marca a spingere ancora di più e penso che la partita sarebbe potuta essere ancora più divertente”. Ora c’è gara due. “Dobbiamo pensare a giocare altri 40’ con intensità e poi vediamo come va a finire”.

Calcio a 5 Anteprima

Marchetti e Castel San Pietro scendono in campo stasera, il Castiglione Murri domani: la seconda gara dei quarti di finale dei playoff per salire in B Dilettanti si gioca in turno infrasettimanale e per due formazioni su tre si tratta di una sfida da dentro o fuori. La Medal Metalstrutture riceve Umbertide al PalaMarchetti di Castel Guelfo (palla a due alle 21). In Umbria la formazione di Garavini non ha tirato con buone percentuali dal campo e sono andati in doppia cifra solo due giocatori, Zudetich e Ottocento, mentre è rientrato in campo Tassi dopo l’infortunio. Tra le mura amiche i guelfesi hanno raccolto quattro vittorie nelle ultime quattro partite interne della stagione, ed è da lì che devono ripartire. “La serie è ancora apertissima e proveremo a fare tutto quello che è nelle nostre possibilità per portare a casa il risultato”, spiega il general manager Danilo Francesconi.

La Callegari è impegnata alle 21,15 al palasport di Porto Sant’Elpidio, uno dei campi più caldi del girone, che i castellani però hanno già espugnato durante la stagione regolare. Due mesi fa la squadra di Curti si impose 61-63 con 21 punti di Santilli. Anche senza l’ala, però, Castel San Pietro ha mostrato una buona tenuta e domenica la palma del migliore è andata al baby Fimiani. Chi supera il turno affronta la vincente del confronto tra Santarcangelo e Foligno; i romagnoli si sono aggiudicati gara uno 65-56.

Si gioca tutto in 40’ il Castiglione Murri, impegnato domani alle 21,15 a Montegranaro. I marchigiani hanno nel gioco perimetrale il loro punto di forza e sui legni di casa hanno vinto finora dodici volte in quindici partite. La gara si annuncia aperta ma la formazione di coach Vecchi dovrà necessariamente entrare in campo con un atteggiamento diverso da quello di sabato per portare la serie alla bella.

Il Resto del Carlino - Mercoledì 5 maggio 2010



La ‘trattativa’, a volerla chiamare così, è durata il tempo di una cena. Gabriele Giuliani allenerà la Pallacanestro Budrio, targata E’ Vita, anche nella prossima stagione: l’accordo con il presidente Piazzi è arrivato la settimana scorsa, nell’immediata vigilia di gara uno con Faenza. Dopo il salto di categoria ottenuto nella passata stagione e il raggiungimento dei playoff al primo anno di B Dilettanti, per ‘Julius’ sarà il terzo anno sulla panchina gialloblù. “A gennaio la società era soddisfatta del lavoro che stavo facendo con la squadra – spiega – ma abbiamo deciso di aspettare la fine della stagione regolare. La settimana scorsa ci siamo incontrati per parlarne e sono ben contento di proseguire il rapporto”. Questo, comunque, non è tempo di bilanci. “Adesso penso poco al prossimo anno, perché sono molto concentrato su questo finale di stagione. Sulla scelta di rinnovare, beh, non ci ho dovuto pensare più di tanto…”.

Giovedì arriva Faenza al PalaMarani per la seconda sfida dei quarti di finale dei playoff. Julius parte da una precisazione, sul tecnico arrivato nel finale e dai toni un po’ accesi nel minuto conclusivo. “Non ci siamo lamentati dell’arbitraggio, se questo fosse vero avremmo già perso gara due prima di giocare. Faenza ci è stata superiore e il piccolo vantaggio che ha avuto se l’è guadagnato vincendo cinque gare in più di noi nella fase regolare. Diciamo, piuttosto, che possiamo giocare meglio, difendendo con maggiore attenzione e senza concedere tanti tiri liberi (32 in gara uno, ndr) ai nostri avversari: quello sarà il nostro primo obiettivo per gara due”.

La prova, comunque, è stata più che buona. “A me la squadra è piaciuta molto, ha dimostrato cuore e attributi, recuperando da una situazione di -11 a 4’ dal termino fino al possesso del possibile -2 nell’ultimo minuto. Una squadra non solida si sarebbe sciolta, noi invece abbiamo avuto la forza di rientrare: i giocatori per me sono stati eccezionali e giovedì saremo tutti sul pezzo di nuovo. E mi è piaciuto molto il pubblico: sembrava di essere al PalaMarani, abbiamo sentito i tifosi molto vicini alla squadra. È stato bello e faremo il possibile per farli tornare, numerosi, a Faenza”.

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“Stamattina ho scritto un messaggino ai miei amici Alex e Oscar. Mi hanno fatto l’in bocca al lupo e hanno scritto che attendono novità”. Alex e Oscar sono Zanardi e Pistorius. Chi parla, invece, è Beatrice Vio, tredicenne di Mogliano Veneto, che ieri ha vissuto “una giornata bellissima”, come dice lei nascondendo l’emozione dietro un sorriso altrettanto bello. Al PalaSavena si sono svolti i campionati regionali di scherma per disabili e ‘Bebe’ ha avverato il sogno di tornare a gareggiare col fioretto, la sua disciplina preferita. Un desiderio nato immediatamente dopo l’incubo del novembre 2008, quando a causa di una malattia ha subito l’amputazione di braccia e gambe. Ieri, per la prima volta al mondo, un’atleta – ‘Bebe’, appunto – ha gareggiato con quattro protesi al posto degli arti nel torneo organizzato dalla Zinella Scherma, una delle prime società a credere e promuovere la scherma per i disabili e attiva in questo ambito da più di quattro anni. E ad accompagnarla c’erano mamma Teresa, papà Ruggero, la sorellina Maria Sole, la migliore amica Emily e altre due amiche. “Sono contenta di essere qui, la settimana scorsa ho fatto tanto allenamento, e in futuro mi piacerebbe tirare in piedi: quello è il mio sogno. So, però, che richiederà tempo. Le Olimpiadi? A me basta tirare e mi diverto”, racconta Beatrice, che con un’espressione di gioia stampata sul volto pensa al presente, non certo a Londra 2012. Uno dei problemi che la famiglia Vio ha incontrato è legato al fatto che non esistono protesi specifiche per la scherma. L’Inail di Vigorso di Budrio è stata fondamentale in questo percorso. “L’impatto è stato da subito buono – racconta mamma Teresa – e ci siamo trovati molto bene. Lì Bebe è rinata, all’Inail ha ricominciato a camminare e dipingere, l’altra sua passione”. Papà Ruggero conosce bene la grande forza d’animo della figlia. “È difficile che un domani Bebe riesca a gareggiare in piedi, ma non impossibile. Sapendo quello di cui è capace e conoscendo la sua forza di volontà, mi riesce difficile pronunciare quella parola”.

Il Resto del Carlino - Lunedì 3 maggio 2010



Caffè Guglielmo Castiglione Murri 60
Montegranaro 73
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Mini 8, Dalloca 17, Gianasi 9, Martelli 7, Pallotti 2, Tassinari 6, Bianchini 9, Piccinini 2, Mazzanti, Iattoni ne. All. Vecchi.
MONTEGRANARO: Morresi 5, Pulvirenti 10, Crescenzi 10, Contigiani 9, Torresi 11, Temperini 16, Di Angilla 3, Vallesi 6, Bongelli 3, Nasini. All. Domizioli.
Arbitri: Boni e Buonagurelli.
Note: parziali 21-27; 40-46; 50-66. Tiri da due: Caffè Guglielmo Castiglione Murri 13/34; Montegranaro 16/28. Tiri da tre: 7/19; 11/33. Tiri liberi: 13/19; 8/12. Rimbalzi: 35; 30.

Quaranta minuti all’inseguimento non sono esattamente quanto era lecito attendersi alla vigilia, soprattutto se la gara in questione è la prima dei playoff e la formazione che insegue è quella che può contare sul vantaggio del fattore campo. Meno di un mese fa Montegranaro era arrivata ad un passo dal colpaccio a Loiano, quando nella ventisettesima giornata di campionato uscì sconfitta 73-71, fallendo il tiro da tre del possibile successo. Il colpo esterno dei marchigiani arriva in gara uno dei quarti di finale playoff e così il Castiglione Murri si ritrova obbligato a vincere le prossime due partite per superare il turno: giovedì alle 21,15 Montegranaro giocherà in casa e l’eventuale gara tre è in programma per sabato alle 21 a Loiano. Occorrerà, però, un altro Castiglione.

Sempre privo di Bonetti, con l’aggiunta del forfait del play Beccari, il Caffè Guglielmo ottiene l’unico vantaggio della gara sul 6-3 nel primo minuto di gioco. Gli ospiti sorpassano con il centro Crescenzi che firma il 10-18 e conservano il vantaggio fino all’intervallo, grazie a una difesa fisica che concede poco a Tassinari e compagni. A metà del terzo quarto l’under Temperini insacca la tripla del 43-54 e Vecchi corre ai ripari chiamando timeout. Bianchini infila la tripla del -8 ma l’inerzia è nelle mani degli ospiti, che con un break di 2-12 volano sul 48-66, trovando buone cose da tutti. I padroni di casa non riescono ad entrare in ritmo e, nonostante un buon Dalloca, non si spingono oltre il 58-68 in un ultimo periodo in cui si segna poco per non dire pochissimo (parziale di 10-7). Giovedì si torna in campo e alla squadra di Vecchi occorre una mezza impresa: il parquet veregrense è il meno battuto del girone, con appena tre sconfitte in stagione regolare.

Il Resto del Carlino - Lunedì 3 maggio 2010

Fattore campo rispettato nelle altre due partite delle bolognesi in gara uno: la Callegari ha ragione di Porto Sant’Elpidio nei secondi finali (65-62) al PalaFerrari mentre Umbertide tra le mura amiche sconfigge la Metalstrutture Medal Marchetti con il punteggio di 74-62.

La formazione di Max Curti ha sempre condotto, raggiungendo il massimo vantaggio sul 36-24 del 19°, tuttavia i marchigiani nel finale sono arrivati a un passo dal successo. Porto Sant’Elpidio a cavallo tra terzo e quarto periodo si rende pericolosa e raggiunge il -1 e poi aggancia (53-53 al 34°) con Serroni. Cinque punti consecutivi di Fimiani restituiscono l’inerzia alla Callegari e, dopo il 58-58, ancora Fimiani e Biguzzi portano i castellani sul +6. Nelle fila di Castel San Pietro, che ha tirato con il cinquanta per cento da tre (11/24), in evidenza assoluta Fimiani (4/4 da tre e 6 assist, 16 punti), ben supprotato da Biguzzi (11 punti e 9 rimbalzi). Mercoledì alle 21,15 gara due a Porto Sant’Elpidio.

Umbertide si aggiudica 74-62 il primo round con la Marchetti, al termine di una gara giocata alla pari per tre quarti. Nell’ultima frazione gli umbri prendono il comando con il trio Fanini, Crescentini e Butini. La Metalstrutture di coach Andrea Garavini paga le basse percentuali al tiro, in un match che ha visto due soli giocatori in doppia cifra, vale a dire il pivot Stefano Zudetich (17) e il play-guardia Marco Ottocento (15). Mercoledì alle 21 si replica al PalaMarchetti di Castel Guelfo e occorre un successo per portare la serie a gara tre.

Il Resto del Carlino - Lunedì 3 maggio 2010

Caffè Guglielmo Castiglione Murri 60
Officine Creative Montegranaro 73
CAFFE’ GUGLIELMO CASTIGLIONE MURRI: Mini 8, Dalloca 17, Gianasi 9, Martelli 7, Pallotti 2, Tassinari 6, Bianchini 9, Piccinini 2, Mazzanti, Iattoni ne. All. Vecchi.
OFFICINE CREATIVE MONTEGRANARO: Morresi 5, Pulvirenti 10, Crescenzi 10, Contigiani 9, Torresi 11, Temperini 16, Di Angilla 3, Vallesi 6, Bongelli 3, Nasini. All. Domizioli.
Arbitri: Boni e Buonagurelli.
Note: parziali 21-27; 40-46; 50-66. Tiri da due: Caffè Guglielmo Castiglione Murri 13/34; Montegranaro 16/28. Tiri da tre: 7/19; 11/33. Tiri liberi: 13/19; 8/12. Rimbalzi: 35; 30.

Giovedì l’Officine Creative avrà la possibilità di chiudere la serie e passare il primo turno dei playoff. Contigiani e compagni sul campo del Castiglione Murri hanno comandato dal primo all’ultimo minuto, grazie a una difesa che non ha permesso ai locali di entrare in ritmo e all’accoppiata Temperini-Crescenzi, con la freschezza del play e la solidità del pivot. La svolta arriva nel terzo quarto, quando i veregrensi (43-54 al 25°) piazzano il break che li porta sul +18. Giovedì alle 21,15 a Montegranaro si gioca gara due e la Supernova potrà contare sul vantaggio del calore del palasport di via Martiri d’Ungheria.

Il Resto del Carlino (Marche) - Lunedì 3 maggio 2010

Al Kaos applausi e complimenti, alla Marca il successo: in gara uno della semifinale playoff i veneti violano 2-3 il PalaSavena e giovedì sera (ore 20) al PalaMazzalovo di Montebelluna avranno la possibilità di chiudere la serie. I neri di Andrejic – in tribuna Aca Kovacevic, assessore allo Sport di Belgrado e ct della Nazionale serba, di cui ‘Vezza’ è il secondo – hanno espresso una delle migliori prove stagionali, dimostrando un’importante crescita collettiva. Volpato e compagni avrebbero meritato almeno il pareggio, considerando le tantissime occasioni create in un secondo tempo che ha visto i neri padroni del gioco, ma sulla propria strada hanno trovato la prova superlativa di uno dei tanti campioni della Marca, vale a dire il portiere Feller, senza dubbio il migliore in campo.

Al calcio d’inizio il Kaos è senza Urio e Vignoli, ma parte bene. Le squadre giocano a viso aperto e solo al 14° arriva il vantaggio ospite, firmato da capitan Duarte su assist di Amoroso. I veneti raggiungono presto i cinque falli di squadra, tuttavia i neri non riescono ad approfittarne e all’intervallo il punteggio è sullo 0-1. In avvio di secondo tempo ancora Duarte va in gol, beffando sul primo pallo il portiere Maykon. I ragazzi di Andrejic non si demoralizzano e al 29° Mindoli raccoglie l’invitante assist di Andrè Ferreira (1-2). Sull’entusiasmo del gol, il Kaos ha con Alan, Thiago e Volpato tre ottime occasioni da rete, ma Feller dice di no. Così, proprio nel momento migliore dei neri, arriva l’1-3 di De Nichile, con una bellissima rete da pivot di ruolo. Andrejic si gioca la carta del portiere in movimento e Bebetinho va in gol a 50” dalla fine. Assedio finale del Kaos, ma Feller para tutto: vince la Marca al termine di un incontro spettacolare.

Playoff: Augusta-Bisceglie 6-4, Vesevo-Luparense 7-4, Lazio-Montesilvano 3-4.

Il Resto del Carlino - Lunedì 3 maggio 2010

Il Kaos ospita oggi al PalaSavena (calcio d’inizio alle 18,30) la Marca nel primo turno dei playoff scudetto. Entrambe le squadre sono reduci da due settimane di stop, dopo aver chiuso la stagione regolare rispettivamente all’ottavo e al primo posto. La formazione di mister Andrejic – autentica rivelazione del campionato – si appresta ad affrontare per la prima volta i playoff, mentre i veneti sono i candidati numero uno alla vittoria del titolo tricolore. Il Kaos oggi, in gara uno, non sarà al completo: oltre a Vignoli sarà indisponibile anche Urio che, a causa di una distorsione alla caviglia, potrebbe saltare anche i playoff con l’Under 21. Ha recuperato da un infortunio e dovrebbe essere regolarmente in campo il portiere Maykon, in una giornata in cui il lavoro, di certo, non mancherà. Tutti i numeri, infatti, parlano a favore della Marca, che ha chiuso la stagione regolare con quasi il doppio dei punti del Kaos (64 contro 33), realizzando 121 gol e subendone 57, contro i 79 realizzati e i 74 subiti dai neri. I veneti, poi, hanno vinto entrambi gli scontri diretti in campionato, anche se di misura. “Ci siamo allenati bene per preparare questi playoff – spiega alla vigilia mister Andrejic – e vogliamo confermare la nostra crescita. Alla Marca, prima della classe, vogliamo mettere pressione: per uscire vittoriosi dal PalaSavena dovranno sudare sette camicie”. Bomber Volpato (oggi sarà capitano) e compagni sono pronti a dare battaglia. Gara due si giocherà giovedì 6 maggio a Montebelluna.

Playoff: Augusta-Bisceglie, Vesevo-Luparense, Lazio-Montesilvano.

Il Resto del Carlino - Sabato 1 maggio 2010



Granarolo si aggiudica il primo atto del derby con la Virtus Medicina in una partita dai toni alti. In un palasport pieno – presente anche una delegazione di ragazzi del Daimiloptu ospitati da Granarolo – i padroni di casa partono forte. Musolesi segna subito 7 punti, quindi l’Ergo risponde con un break di 16-0 e chiude sul 27-9 il primo quarto. Al 12° Medicina deve fare a meno di coach Millina, espulso per proteste, e così Piccinini e soci volano sul 36-11, massimo vantaggio della gara. I gialloneri passano a zona e recuperano fino al -9 dell’intervallo, poi nel terzo periodo raggiungono anche il -4 mentre dall’altra parte segna quasi solo Zampiga. Il quinto fallo più espulsione per proteste di Neri, però, spezza la gara, con Medicina che resta a secco per 5’ mentre la formazione di Trevisan vola sul +13 al 35° e blinda il successo; si replica sabato alle 21 a Medicina.

Nella poule salvezza le vittorie di Stars e Artusiana lasciano la Pontevecchio all’ultimo posto solitario. I romagnoli espugnano proprio la Pertini: nel primo tempo conducono i granata (Brochetto 17), ma dopo la pausa Spagnoli si carica sulle spalle la squadra e porta i suoi al successo. Gli Stars, invece, raccolgono due punti pesantissimi contro un Montecchio appagato dalla classifica e con molte assenze. La formazione di coach Cavazzoni comanda per tutta la gara, trovando buone cose dai lunghi Regazzi e Cristoni. Nell’ultimo quarto i reggiani recuperano fino al -11 e a chiudere la gara ci pensa Tinti con un break di 7-0.

Successo anche per i Flying Balls a Morciano. Contro una formazione in evidente stato di difficoltà come quella romagnola – quarta sconfitte in altrettante partite nella poule salvezza – Ozzano (Agnoletti 19) può contare su rotazioni più lunghe e, dopo un primo tempo equilibrato, prende il comando dei giochi nel terzo periodo. E così alla formazione allenata da Riccardo Govoni, matematicamente salva, rimangono due partite prima delle vacanze.

Spes Vis Imola 89
Jato Basket Save My Life 63
SPES VIS IMOLA: Dalpozzo 8, N. Romboli 26, Noferini 13, Savio 8, Di Placido 5, Righini 14, Bertazzoli 2, Guglielmo 10, Baldazzi 1, A. Romboli 2. All. Marchi.
JATO BASKET SAVE MY LIFE: Murredda, S. Binassi 10, Saccaro 8, Zanni 6, D. Binassi 15, Lollini 16, Verardi 2, Genovese 2, Brandoli 2, Chiapparini 2. All. Nieddu.
Arbitri: Piazza e Toffanin.
Note: parziali 20-13; 50-30; 74-50.

Ergo Granarolo 82
Bmc Air Filter Virtus Medicina 67
ERGO GRANAROLO: Spettoli 7, Testoni 8, Ballardini 3, Trombetti 8, Piccinini 13, Bertuzzi 10, Salvi 6, Ferri 7, Zampiga 13, Bertacchi 7. All. Trevisan.
BMC AIR FILTER VIRTUS MEDICINA: Giovannini 13, Marinelli 6, Caprara 11, Buscemi, Ceresi 2, Baccarini, Settanni ne, Astorri 6, Musolesi 20, Neri 9. All. Millina.
Arbitri: Rinaldi e Meloni.
Note: parziali 27-9; 43-34; 60-54.

Pontevecchio 73
Artusiana 79
PONTEVECCHIO: Brochetto 17, Cilfone 15, De Fazio 2, Facchini 3, Grassi 8, Mariano, Morales 10, Natali 13, Pedini 5, Poluzzi. All. Piccolo.
ARTUSIANA: Salvigni 4, Gollinucci 14, Monti 16, Spagnoli 23, Vandelli 8, Trinidad 3, Montanari 2, Pregnolato 9, Milandri, Benini. All. Santarelli.
Arbitri: Finetti e Colinucci.
Note: parziali 18-14; 36-31; 49-51.

Morciano 77
Petrolmeccanica Flying Balls 86
MORCIANO: N. Pompucci 9, Pistocchi 11, Tarquinio 25, Poli 8, Di Sciullo 11, A. Pompucci 6, Accardo 5, Battelli 2, De Angelis ne. All. Bacchilega.
PETROLMECCANICA FLYING BALLS: Urbani 10, Romagnoli ne, Grillini 11, Agnoletti 19, Pozzi 17, Bendini 2, Terenzi 4, Vujcic 10, Polombito 6, Lokar 7. All. Govoni.
Arbitri: Fontanini e Romiti.
Note: parziali 18-20; 41-44; 51-67.

Stars 71
Pol. Arena 50
STARS: Tinti 10, Molinari 10, Peri, Cristoni 14, Mazza 12, Brognara 2, Chierici 3, Blanco, Regazzi 13, Tapia 7. All. Cavazzoni.
POL. ARENA: Vighi 16, Croci 7, Brogio 6, Perini 2, Vaiani 3, Catellani 1, Basso 15, Marani, Lombardini. All. Castellani.
Arbitri: Graziani e Mellone.
Note: parziali 21-15; 45-27; 50-39.



Il Resto del Carlino - Lunedì 3 maggio 2010

Faenza-E' Vita Budrio 79-72
(24-23; 38-39; 52-55)
Faenza: Santandrea ne, Pieri 3, Porcellini 13, Carretta 13, Bastoni 2, Mastella ne, Guerci 24, Nobile, Davolio 9, Garofalo 15. All. Bindi.
Budrio: Legnani 6, Piazzi, Pederzini 17, Rorato 12, Nieri 14, Venturoli 4, Pasquini 2, Innocenti 8, Binelli ne, Acquaviva 9. All. Giuliani.

Il primo round se lo aggiudica Faenza e giovedì si replica al PalaMarani (ore 21,15) in gara due. I gialloblù di Giuliani devono vincere per portare la serie alla ‘bella', prevista per domenica alle 20 al PalaCofra di Faenza. È meritato il successo dei romagnoli, che dopo 30' giocati alla pari con scarti mai al di sopra della doppia cifra, trovano in avvio dell'ultimo periodo il break che dà la svolta alla gara.

In avvio i primi vantaggi sono dei manfredi (7-3 dopo 3'), con Budrio che sorpassa al 5° con una tripla di Acquaviva e poi da Nieri ottiene i punti del 9-16 mentre i locali si rifugiano in timeout. Il pivot Guerci è una spina nel fianco che i gialloblù non riescono ad arginare e la prima frazione si chiude sul 24-23, con Marco Rorato che infila proprio sulla sirena la tripla del -1. L'E' Vita cresce nel corso della seconda frazione trovando ottime cose da Pederzini sia nella metà campo offensiva che in quella difensiva. Al 15° il punteggio è sul 32-35, all'intervallo è +1 per Acquaviva e compagni, imprecisi dalla lunetta (1/7). Al rientro in campo Garofalo porta Faenza al comando (44-41 al 22°), anche se il divario non supererà mai i tre punti di scarto (46-45 al 25°). A 47" dalla fine del terzo periodo Acquaviva firma il sorpasso e poi Nieri, dopo aver catturato un rimbalzo offensivo, infila il 52-55 del 30°.

L'ultimo periodo si apre con Porcellini in evidenza con 6 punti, seguito da un paio di giocate di Carretta mentre per Budrio, che va troppo presto in bonus, segna solo Legnani dall'arco (parziale di 15-3, punteggio sul 67-58 a 5' dal termine). Giuliani chiama timeout, i padroni di casa allungano fino al massimo vantaggio sul +11 e la situazione sembra precipitare. Invece Innocenti ricuce lo strappo (75-68 a 1'30" dal termine, timeout di Bindi) e poi firma anche il -5. Quando poi i manfredi perdono banalmente palla e Budrio ha il possesso del potenziale -2 le speranze prendono corpo, ma il canestro in entrata di Pederzini - il migliore dell'E' Vita - viene giustamente annullato per fallo di sfondamento. Si scaldano un po' gli animi e per la panchina gialloblù arriva anche un fallo tecnico.

Uscita tra gli applausi per Acquaviva e compagni, che giovedì potranno contare sul fattore campo per cercare di portare la serie a gara tre. Missione difficile, non impossibile: occorrerà sicuramente il miglior Budrio per tornare a Faenza.

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L'ultima giornata del Torneo Primaveranda si apre con le vittorie di Budrio 'A' e Castenaso. L'E' Vita Budrio 'A' alla palestra Donini si aggiudica 16-8 il derby con il Budrio 'B' e così chiude il girone al secondo posto con due vittorie e una sconfitta, dietro alla Virtus Bologna; terzo posto per Marcianise e quarto per il Budrio 'B'. Al PalaMarani arriva il primo successo di Castenaso, che concede solo un set a Reggio Emilia; punteggio finale di 16-8.

In mattinata si conclude la fase a gironi: Reyer Venezia e Virtus Bologna chiudono a punteggio pieno e si affronteranno in finale. Secondo posto per Virtus Medicina ed E' Vita Budrio 'A' nei rispettivi gironi. Con una vittoria a testa Marcianise e Castenaso, quarte Pallacanestro Reggiana ed E' Vita Budrio 'B'.

Nel pomeriggio le finali. Questi i verdetti: vince la Virtus Bologna, secondo posto per la Reyer Venezia. Terza la Virtus Medicina, che nella finalina supera l'E' Vita Budrio 'A'. A seguire Marcianise, Castenaso, Pallacanestro Reggiana e E' Vita Budrio 'B'

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Netta vittoria per la Reyer Venezia che si aggiudica cinque set su sei (16-8) contro i reggiani e ottiene così la seconda vittoria in altrettante partite; il punteggio finale è 102-22 in favore dei veneti.

I ragazzi di Marcianise, dopo la sconfitta allo scadere contro l'E' Vita Budrio 'A', avevano troppa voglia di vincere. A farne le spese è la formazione 'B' di Budrio: Marcianise-E' Vita Budrio 'B' 18-6.

La Virtus Bologna sconfigge il Budrio 'A' 18-6 mentre la Reyer Venezia supera 18-6 la Virtus Medicina.

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Inizia domani l'avventura nei playoff dell'E' Vita. I gialloblù scendono in campo alle 19 al PalaCofra (ex PalaBubani) di piazzale Pancrazi a Faenza. Coach Giuliani potrà fare affidamento sulla squadra al completo, con tutti i senior a disposizione più gli under Pederzini, Piazzi e Binelli. La serie è al meglio delle tre gare, con l'eventuale bella in casa dei romagnoli.

Nel corso della stagione regolare gli scontri diretti sono in parità: Faenza ha vinto all'andata nei secondi finali a Budrio, mentre l'E' Vita s'è riscattata con il bel successo del ritorno proprio al PalaCofra, maturato anch'esso nei secondi conclusivi. Gara due è in programma per giovedì 6 maggio alle 21 al PalaMarani e la società confida in una buona risposta, numerosa e calorosa, da parte dei tifosi per questa avvincente serie di playoff.

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“I playoff, ottenuti con una prova gagliarda contro i campioni d’Italia, che orgoglio”, parola del presidente Angelo Barbi. Smaltita la ‘sbornia’ post vittoria con la Luparense e il raggiungimento dell’ottavo posto, domani al PalaSavena (ore 18,30) arriva la capolista Marca nell’attesissima gara uno. Mai, nella sua storia, il Kaos aveva raggiunto i playoff in A1, nemmeno a cavallo tra anni Ottanta e Novanta, quando l’Harvey Club arrivò quinto e ai playoff scudetto si qualificavano solo le prime quattro. Il gruppo di Andrejic ha scritto un pezzo di storia della società, entrando tra le prime otto formazioni in Italia in questa disciplina e intende fare di tutto per allungare la stagione, senza porsi limiti com’è giusto che sia. Sulla sua strada, però, c’è la favorita numero uno al titolo finale, che ha vinto il doppio confronto in campionato: 5-2 in Veneto all’andata (doppietta di De Nichile, gol di Bertoni, Nora e Duarte, per i neri Andrè Ferreira e Volpato), e 2-3 al PalaBoschetto (Lara e Alan per il Kaos, doppietta di Grana e gol di Wilhelm per la Marca).

“Saranno due sfide difficili, ok, ma non abbiamo nulla da perdere. Potremo ottenere un buon risultato se riusciremo a tenere alti i ritmi, l’importante è che i ragazzi non si sentano appagati. Non è questo il momento di mollare”, spiega mister Andrejic. Già, ma quale sarebbe un buon risultato? “Sarebbe già utopistico pensare di arrivare a gara tre”, vola basso il presidente Barbi. Che poi corregge il tiro. “Nella gara di ritorno – spiega – siamo riusciti a metterli in difficoltà e ora ci proveremo ancora di più. Noi cerchiamo sempre di migliorarci e ora vogliamo mettere in campo tutta l’esperienza accumulata in quest’anno, in cui hanno esordito molti ragazzi. A inizio anno avremmo firmato per arrivare ai playoff: è stata una bella sorpresa, in una stagione fantastica”.

Quella di domani potrebbe essere l’ultima gara interna della stagione e la società spera di richiamare tanti appassionati. Gara due, infatti, sarà giovedì 6 maggio a Montebelluna, dove si giocherebbe l’eventuale gara tre sabato 8. L’unico assente sarà l’infortunato capitan Vignoli. “Essere tra le prime otto in Italia è un trionfo, un lusso per una neopromossa come noi. Così come lo è stato il raggiungimento della salvezza a tre giornate dalla fine. Adesso vogliamo arrivare fino in fondo anche con l’Under 21: non voglio sembrare vanitoso, ma di società che faranno meglio di noi quest’anno ce ne saranno veramente poche…”, le parole del patron Marco Calzolari.

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Dopo la gara di andata degli ottavi il Kaos ha ormai un piede nei quarti di finale: la squadra di mister Malservisi ha espugnato nettamente il campo della Fiorentina Futsal, con il punteggio finale di 2-9. Chiuso il primo tempo con cinque reti di vantaggio, nella ripresa Bottoni e compagni non hanno corso rischi; nel tabellino marcatori spicca la tripletta di Paolo Sanna, mentre le altre reti portano la firma di sei giocatori (Barelli, Andrè Ferreira, Urio, Marcelinho, Zannoni e Lissandrin). Tanti elementi in gol e buone indicazioni in vista della sfida di ritorno, in programma per domenica alle ore 11 al PalaBoschetto di Ferrara. Nei quarti il Kaos se la vedrà con la vincente del confronto tra Cus Ancona e Basilea, con i sardi favoriti in virtù dell’1-3 ottenuto all’andata nelle Marche.

Nei sedicesimi di finale i neri avevano avuto ragione della compagine lombarda della Polisportiva San Carlo. Anche in questo caso la qualificazione è andata in archivio dopo la sola gara di andata, con i neri che sui legni di casa si sono imposti 9-1 (a segno Andrè Ferreira, Marcelinho, Urio, capitan Bottoni, Barelli e Sanna). Al ritorno, invece, è arrivata – per quanto indolore – la prima sconfitta della stagione: il San Carlo, infatti, ha vinto 7-6 (tripletta di Urio, doppietta di Andrè Ferreira più Barelli) sfruttando il fattore campo. “Come si fa a giocare nel 2010 ancora sull’erba sintetica all’aperto se si chiama futsal?”, s’interroga mister Malservisi.

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Nella seconda giornata l'E' Vita Budrio 'A' supera in rimonta il Marcianise Basket. Gli ospiti di coach Paola Donadoni partono forte e si aggiudicano i primi due quarti, ma i gialloblù di Brusori e Busciglio vincono quinto e sesto set senza concedere neanche un canestro ai casertani: Budrio vince 43-41 per il punteggio totale (10-11; 5-12; 7-6; 9-12; 4-0; 8-0) mentre ai set la gara è terminata 12-12.

Nell'altra partita a Castenaso la Reyer Venezia supera 18-6 i locali, alla seconda sconfitta nel torneo.

Oggi, sabato 1 maggio, in campo alle 15 Marcianise-E' Vita Budrio 'B' (palestra comunale) e Reyer Venezia-Pallacanestro Reggiana (PalaMarani); dopo la sfilata in piazza, alle 18,15 Budrio 'A'-Virtus Bologna (palestra comunale) e Virtus Medicina-Pallacanestro Reggiana (PalaMarani).

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